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Una leggenda irlandese narra di Jack, noto scommettitore e bevitore, che una sera di Halloween invitò il
Diavolo a bere insieme a lui.
Usciti insieme dalla sua casa, Jack scommise con Satana che quest'ultimo non sarebbe riuscito ad
arrampicarsi su un albero. Una volta che il Diavolo salì sull'albero, Jack incise una croce nella corteccia.
Il Demonio non potendo più discendere a causa del simbolo sacro, dovette accettare il patto propostogli da
Jack: se il Diavolo avesse promesso di non tentarlo più, allora avrebbe tolto la croce dall'albero. Il Diavolo
accettò.
Tuttavia quando Jack morì, le porte del Paradiso gli furono negate a causa dei suoi vizi, ed anche il Diavolo
gli negò l'accesso all'Inferno a causa del tiro mancino che Jack gli aveva giocato. Il Diavolo però gli consegnò
un tizzone ardente per illuminare il suo cammino nell'oscurità.
Per farlo durare più a lungo, Jack mise il tizzone in una cipolla svuotata.
La leggenda vuole che ogni notte di Halloween, Jack vaghi ancora nelle tenebre con la sua brace ardente.
L’origine del detto "TRICK OR TREAT" si fa risalire quando i primi cristiani, in cammino da un
villaggio all'altro, elemosinavano per un pezzo di "dolce dell'anima" (“souling”), che altro non era
se non un pezzo di pane. Più "dolci dell'anima" una persona riceveva, più preghiere questa persona
prometteva di recitare per i defunti della famiglia che aveva a lui donato il pane. Infatti a quei
tempi si credeva che i defunti potessero giungere al Paradiso non solo attraverso la preghiera dei
propri cari, ma anche degli sconosciuti.
E' proprio da queste leggende che ha origine il famoso gioco del "TRICK o TREAT" (Scherzetto o
dolcetto) nel quale i bambini travestiti con maschere e costumi "mostruosi e terrificanti" vanno di
casa in casa, chiedendo dolcetti o qualche moneta.
Se non ricevono niente, possono giocare un brutto scherzo ai proprietari di quella casa, come
svuotare la pattumiera nel giardino o attaccare lattine vuote al tubo di scappamento dell’auto.
La celebrazione di Halloween ha origini pagane molto
remote e pone le sue radici nella civiltà celtica.
I Celti (che abitavano in Gran Bretagna, Irlanda e
Francia) erano pagani e credevano negli dei della
natura. Per loro il 1° Novembre corrispondeva all’inizio
del Nuovo Anno, alla fine della stagione calda ed
all’inizio dell’inverno (stagione del freddo e delle
tenebre). Samhain (Signore della Morte, Principe delle
Tenebre) la notte del 31 Ottobre chiamava a sè tutti gli
SPIRITI DEI MORTI che assumevano forme differenti
(tra cui il gatto). I Celti, allora, indossavano costumi
particolari per spaventare i demoni (streghe, fantasmi,
scheletri) e spegnevano i fuochi dei camini.
Quando i riti cristiani sostituirono i riti pagani, il 1°
Novembre divenne il giorno di tutti i santi e fu
chiamato All Hallows’ Day (the day of all saints). Il 31
Ottobre divenne All Hallows’ Eve = Halloween.
Oggi è ancora festeggiato anche negli Stati Uniti.
IL PIPISTRELLO
Simbolo molto popolare di Halloween, il pipistrello è collegato alla
stregoneria e alla morte in molte culture diverse. Questa associazione
nasce dall'usanza di volare di notte e di dimorare in caverne e rovine. I
pipistrelli sono stati associati alle streghe durante il Medioevo, quando si
credeva che le streghe fossero aiutate da demoni in forma di animali. Una
delle forme più comuni di questi demoni (o "famigli") era appunto il
pipistrello (ad anche i gatti neri e i gufi). Il sangue di pipistrello era anche
usato (soprattutto nella magia nera) per la preparazione di pozioni
magiche e unguenti. Quando le streghe divennero fortemente associate ad
Halloween, anche i pipistrelli lo divennero. Oggi i pipistrelli sono ancora
temuti in molte parti del mondo, e in molti li credono ancora "creature del
demonio". Ma per fortuna per i pipistrelli, ci sono anche luoghi dove sono
associati ad eventi positivi: ad esempio, in Polonia e in Cina il pipistrello è
simbolo di felicità e longevità; gli aborigeni Australiani rispettano i
pipistrelli e credono che far loro del male tolga anni di vita. In alcune
culture il pipistrello è portatore di fortuna. Per coloro che seguono la
religione degli Sciamani il pipistrello rappresenta protezione, fortuna,
rinascita. E' un guardiano della notte e una guida delle vite passate.
LA ZUCCA JACK-O'-LANTERN
Halloween non sarebbe lo stesso senza i sorrisi un po' cattivi
delle zucche illuminate. Intagliare zucche è divertente per
grandi e piccoli, ma è un'attività che nasce più di 2000 anni
fa. L'origine di Jack-o-lantern nasce in Irlanda, dove delle
rape svuotate venivano intagliate e usate come lanterne,
per illuminare la strada nella notte di Halloween ma
soprattutto per spaventare e scacciare i fantasmi. In Scozia
lo stesso si faceva con la pianta del cavolo, e aveva nome di
torcia "kail-runt". Il nome Jack-o-lantern invece veniva
usato per i cosiddetti fuochi fatui, cioè quelle luci
fosforescenti che a volte appaiono vicino alle paludi dopo il
tramonto. Secondo antiche tradizioni Europee, queste
misteriose luci sono le anime scacciate sia dal Paradiso che
dall'Inferno, condannate così a passare l'eternità senza
meta. Si diceva anche che fosse pericoloso vederle, perché
potevano indurre gli umani a seguirle nelle paludi per poi
affogarli. Nei tempi moderni le lanterne intagliate nelle
zucche sono usate dalle streghe per far luce agli spiriti dei
morti, quelli a cui si voleva bene!, che tornano nel mondo
dei vivi la notte di Halloween.
FANTASMI E SCHELETRI
Sono la diretta associazione tra Halloween e la morte/rinascita. Samhain era la festa dei
morti celebrata dagli antichi Celti il 1° novembre (Ognissanti è la versione Cristiana della
medesima celebrazione). Anche se oggi fantasmi e scheletri sono accomunati alle figure di
vampiri, licantropi etc, il loro significato è molto diverso: il Neopaganesimo e il Wicca infatti
li vede come simboli di reincarnazione. In queste religione la morte non è vista come una
fine ma come una parte del ciclo perpetuo di nascita, morte e rinascita. Le streghe li
utilizzano per tenere lontano gli spiriti maligni.
IL GATTO NERO
Per molte persone sono creature sinistre portatrici
di sfortuna. Molte persone superstiziose hanno
paura se un gatto nero attraversa loro la strada. Il
gatto era venerato in Egitto, dove la dea Baset
aveva forma di testa di gatto (e i gatti erano
creature sacre); il gatto nero è associato alla dea
Egizia Bastet e alla dea Nordica Freya. Durante il
Medioevo il gatto nero divenne simbolo del
diavolo. Si credeva che anche i gatti fossero dei
famigli (vedi anche il PIPISTRELLO) cioè delle
entità demoniache servitrici delle streghe. Nei
roghi che uccisero tante donne accusate di
stregoneria, furono innumerevoli i gatti neri che
trovarono la morte, nel nome di Dio. E' risaputo
che il gatto ha grandissimi poteri magici e psichici.
IL CALDERONE DELLA STREGA
Le streghe sono spesso rappresentate mentre rimescolano il
contenuto di un grande calderone sopra il fuoco. Dentro la sua
misteriosa pentolona, nera come la pece, strani ingredienti vengono
mischiati per creare una pozione magica. Il calderone è uno
strumento molto potente che combina le influenze degli antichi
elementi di Aria, Fuoco, Acqua e Terra. La sua forma rappresenta
Madre Natura, e le tre zampe su cui poggia corrispondono a: i tre
aspetti della Triplice Dea; le tre fasi lunari; e i tre numeri magici.
Inoltre, il calderone è simbolo di trasformazione (in senso fisico e
spirituale), di illuminazione, saggezza, rinascita. Anche se di solito il
calderone è associato a figure femminili, sono da ricordare anche
figure maschili che lo utilizzavano: ad esempio il dio nordico Odino, il
dio hindu Indra, lo scozzese Bran e il celtico Cernunno. Inoltre il
calderone è anche stato associato al Santo Graal, che prima di essere
incorporato dalla religione Cristiana come il calice da cui bevve Gesù
nell'Ultima Cena, faceva parte della tradizione del Paganesimo
Anglosassone come simbolo di reincarnazione e del ventre della Dea.
IL GUFO
Durante il Medioevo molte persone credevano che i gufi avessero a che
fare con la stregoneria. Si credeva che la notte di Halloween demoni in
forma di gufi viaggiassero assieme alle streghe e ai loro gatti a bordo di
manici di scopa per andare al Sabba delle Streghe. I gufi erano quindi
anch'essi dei famigli, e di alcuni si credeva addirittura che fossero
streghe travestite. Ragion per cui vedere o sentire un gufo era fonte di
paura per molte persone. Anche nell'antica Roma il gufo era uccello di
malaugurio: la loro presenza indicava cattiva fortuna (il gufo era
chiamato STRIX dai Romani, parola che significa STREGA), e a tutt'oggi
c'è chi pensa che sentire un gufo nel buio della notte indichi morte o
cattivi presagi. Ma non tutti mettevano in relazione il gufo e i cattivi
presagi: gli antichi Greci lo ritenevano un uccello sacro, accompagnatore
di Atena - la dea della saggezza e patrona della città di Atene. Ecco
perché il gufo è anche definito un uccello "vecchio e saggio". Il gufo
accompagnava anche la dea della guerra degli antichi Romani, Minerva. Il
gufo è un simbolo molto fortunato per le streghe, e per le persone nate
sotto uno dei tre segni di Terra (Toro, Vergine e Capricorno).Gli Indiani
d'America credono ancora oggi che il gufo sia il messaggero dei morti,
mentre i maghi Peruviani lo usano nei loro incantesimi per combattere la
magia nera.
I COLORI NERO E ARANCIONE
I colori tradizionali di Halloween sono il nero e l'arancione.
Il NERO è il colore usato da molte streghe, non per il
motivo che tutti pensano, bensì per la sua abilità di
ostacolare e addirittura annullare il maligno, e di assorbire
a neutralizzare energie negative. Il NERO è anche il colore
sacro delle deità pagane che governano il mondo dei
morti. L'ARANCIO riflette la natura agricola di Halloween,
che risale alle epoche pre-Cristiane. L'ARANCIO, essendo il
colore delle zucche e delle foglie d'autunno, evoca lo
spirito delle stagione. Insieme questi due colori creano un
simbolo molto potente che è ricco di leggende, tradizioni,
magia e mistero: la vera essenza di Halloween!
IL RAGNO
Anche i ragni furono associati alle streghe durante il Medioevo, anche se, all'infuori
delle favole, le streghe non creavano mai pozioni con "zampe di vedova nera" come
a volte si dice nelle filastrocche. La superstizione vuole che il ragno sia portatore di
cattive vibrazioni, capace di fare del male a uomini e animali anche solo con la
vicinanza. Eppure, per molte streghe dell'età moderna, il ragno è simbolo di fortuna
e ricchezza. Gli Sciamani lo considerano simbolo di creatività. Se trovate un
ragnetto che tesse la tela in un angolo della vostra casa, siate sereni poiché porta
fortuna!
IL MANICO DI SCOPA
Durante il Medioevo e il Rinascimento si pensava che i manici di
scopa fossero il primo mezzo di trasporto delle streghe. Per volare
le streghe usavano uno speciale unguento fatto di erbe velenose,
grasso ed altri ingredienti. Poi si dicevano degli incantesimi e la
strega si cospargeva il corpo e il manico di scopa con questo
unguento. Potevano addirittura diventare invisibili mentre
volavano. Oggi la scopa è un simbolo in stregoneria: serve a
"spazzar via" la negatività, la sfortuna e il maligno.
This is my spellbook, this is my hat,
This is my broomstick, this is my cat.
The night is black, the moon is high,
My potion is ready, a ghost runs by.
It's Halloween, let's go and fly!
I'm the ghost of Halloween
I'm blue, red and green
Stand up and come with me
Let's have a terrible Halloween!
Ghosts and monsters, cats and bats
Scary witches with big black hats
Jack o Lanterns in the night
Giving all the kids a fright!
Ghosts, ghosts everywhere.
On the table and under the chair.
Look on the floor and under the door.
Red ghosts here, green ghosts there.
ANSWER QUESTIONS
1.
This word starts with the letter A. It is the season of the year when the leaves fall down from the trees, and
we celebrate Halloween. What season is it?
2. This word starts with the letter M. When you wear a costume, you put it on your face. What is it? It’s a ____
3. This word starts with the letter B. It is an animal, a flying mammal. What is it? It is a _____
4. This word starts with the letter C. You put it inside a pumpkin as a light. What is it? It is a _____
5. This word starts with the letter S. It is an animal and it has got eight legs. What is it? It is a _____
6. This word starts with the letter S. It has got a lot of bones. What is it? It is a _____
7. This word starts with the letter J. It is a pumpkin with a scary face. What is it? It is a _____
8. This word starts with the letter H and it is the 31st October. What is it? It is a _____
9. This word starts with the letter W. It is sticky and it is a name for the Internet! What is it? It is the _____
10. This word starts with the letter C. The witch uses it for magic potions. It is the _____
THE HALLOWEEN HISTORY
Halloween is a very old festival that comes from
the Celts. The Celts believed that the 31st of
October was the end of the year; they thought in
that night all the horrible creatures from the hell
came to the earth.
The Celts were very scared and started to dress
up as horrible creatures in order to avoid the real
ones.
Nowadays Halloween is real fun both for children
and adults. Children dress up as ghosts, witches,
skeletons, monsters, etc. and go from house to
house asking for “trick or treat”.
They usually bring with them the Jack o’ Lantern,
a big orange pumpkin with carved mouth, eyes
and nose and a candle inside.
Read the sentences and say if they are true (T) or
false (F)
The festivity of Halloween becomes from the Saxons
The 31st October was the end of the year for the Celts
The Celts had fun the 31st October night
Jack o’ Lantern is the name of a bat
Children dress up as horrible creatures
Only adults go from house to house asking for trick or
treat
Usually the pumpkins are red
A bat is a symbol of Halloween
Children have fun on Halloween night
Alfonso
Tonya
Cristina
Francesco
Francesco
Giuseppe
Giovanna
Roberta
Davide
Simona
Cristiano Annarita
Umberto Giuseppe
Alfonso
Vincenzo
VA
Anna
Rosita Maria Stella
Annalisa Carla
Rosalba Antonella
Francesca
Anna
Antony
Giuseppe
Luigi
Manuel
Giovanni
Gaetano
Emanuele
Gennaro
Vincenzo
Gianluca
Con la straordinaria
partecipazione di …
VB
Pasqualino
Melania
Francesca
Gabriel
Vincenzo
Salvatore
Piero
VC
Michela
Giuseppina
Emanuele
Francesca
Fiore
Valer Sebastian
Francesco
Annalisa
Salvatore
Evita
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