Note per far funzionare l’ipertesto, lavoro in Italiano e in Inglese
Avviso per l’uso
Incontro con Vicepresidente della
Circoscrizione 4 a scuola nel mese di
febbraio 2010.
Palazzo di Città
Pagina indice per i vari argomenti:
Palazzo civico
Bandiere e gonfalone
La sala rossa
La Sala Marmi
Le Istituzioni: il Sindaco
la Giunta Comunale
il Presidente del Consiglio comunale
il Consiglio comunale
Il nostro lavoro:
La mozione
Bibliografia
La delibera
La Classe
Il Sopralluogo
I Docenti
25 maggio 2010
Ringraziamenti
25 settembre 2010
Palazzo di Città
Il Palazzo di Città, noto come Palazzo Civico si affaccia sull’omonima piazza,
un tempo conosciuta con il nome di Piazza delle Erbe. Nel periodo
medievale era la piazza più importante della città: vi risiedeva il Municipio,
la Torre Civica e il mercato cittadino.
Il progetto del Palazzo è opera dell’architetto Francesco
Lanfranchi. Il Palazzo è il luogo in cui il Sindaco, la Giunta
e il Consiglio Comunale prendono le decisioni che riguardano
l’amministrazione della città. Al suo interno c’è la “ Sala Rossa “, dove
si riunisce il Consiglio Comunale della città.
Bandiere e stemmi
Sulla facciata del Palazzo di Città sono esposte le bandiere
della Città di Torino , della Repubblica Italiana e
dell’Unione Europea e, in occasione delle sedute del
Consiglio Comunale, anche quella della Regione
Piemonte.
Il Comune di Torino ha come bandiera
quella storica dell’ assedio del 1706, con i
colori della città, il giallo e il blu, e uno
stemma nel quale è raffigurato un toro
“rampante”.
Nelle cerimonie e nelle manifestazioni
viene esposto un vessillo il “gonfalone”
che simboleggia la presenza dell’
Amministrazione comunale.
Il gonfalone è sempre scortato da due o
più vigili urbani e decorato con la
Medaglia d’ Oro al Valor Militare,
concessa dal Presidente della Repubblica
il 29 maggio 1959 per i sacrifici della
popolazione e per la lotta partigiana
durante la Resistenza.
Sala Rossa
La Sala dove si riunisce il Consiglio Comunale di Torino è
chiamata Rossa per la dominanza di questo colore, antico
simbolo del potere. La Sala ha un grande valore artistico e
storico.
Tra il 1880 e il 1882 subì delle modifiche dettate dall’unificazione
nazionale: le sedute furono aperte al pubblico e cambiò la
composizione del Consiglio. Vennero ridistribuiti i banchi destinati
ai Consiglieri e costruita una tribuna affinché i cittadini potessero
assistere alle riunioni. Fu decorato il soffitto e venne sostituita la
tappezzeria e ancora oggi tale aspetto si è conservato.
La Sala Marmi
Il salone in marmo, eccetto il soffito in legno, è decorata in stile neoclassico
e progettata dall’architetto Ferdinando Buonsignore nel 1816. L’opera più
significativa della stanza è l’altorilievo di Giacomo Spalla che rappresenta
Vittorio Emanuele a cavallo che rientra dall’esilio nel 1815.
La balconata esterna era usata dai Decurioni per comunicazioni alla
popolazione.
Il Sindaco
e
La Giunta
comunale
Il Sindaco è eletto
dai cittadini ed è il
rappresentante della
città.
• Nomina gli
Assessori.
• Convoca e presiede
la Giunta Comunale.
• Sovraintende al
funzionamenti dei
servizi e degli uffici
comunali.
• Nomina il
Direttore generale, i
Dirigenti ed i
rappresentanti del
Comune
presso Enti, Aziende
e Società.
• Può emettere
“ordinanze”.
La Giunta comunale è composta dal Sindaco e dagli Assessori; uno di loro viene
nominato dal Sindaco Vicesindaco.
Ogni Assessore riceve dal Sindaco il compito di occuparsi di una materia specifica:
Cultura, Viabilità, Finanze, Ambiente, Istruzione, Lavoro,Polizia municipale.
Quando la Giunta si riunisce ogni assessore espone problemi e proposte che vengono
valutati e portati, in alcuni casi, in Consiglio.
Gli Assessori devono essere presenti al consiglio per rispondere alle domande dei
consiglieri.
Il Presidente del Consiglio comunale
Il Presidente ed il suo Vice vengono
eletti nella prima seduta del
consiglio dopo le elezioni.
- Rappresentano, convocano,e
presiedono il Consiglio, sorvegliano
sul suo funzionamento
- Preparano l’ordine del giorno del
Consiglio
- Convocano l’assemblea dei
Presidenti di Circoscrizione
- Garantiscono il rispetto del diritto
di partecipazione dei cittadini alla
vita politico-amministrativa del
Consiglio
- Presiedono la Commissione
consiliare Toponomastica che decide
a chi intitolare vie, giardini,viali
della città.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio comunale è composto dai Consiglieri
(donne e uomini) eletti dai cittadini sulla base del
programma di governo della Città. Tutti i consiglieri si
costituiscono in gruppi in base al partito di
appartenenza e sono rappresentati da un Capogruppo.
I gruppi che sostengono il Sindaco, eletto dal voto
diretto dei cittadini, si definiscono di maggioranza , li
altri si definiscono di opposizione o minoranza.
Il Consiglio indica, con le sue proposte e il suo voto,
sulla base del programma del Sindaco, la direzione
nella quale andrà il futuro della città e controlla che le
scelte del Sindaco e della Giunta siano realizzate bene.
Lo strumento principale dei consiglieri è
il voto.
Le Commissioni consiliari si occupano
dei diversi aspetti della vita cittadina
quali l’istruzione, l’economia, la cultura,
il lavoro, il territorio, i diritti dei cittadini.
Ogni Commissione ha un suo
Presidente che convoca e organizza le
sedute.
Il Consiglio comunale si riunisce una volta alla settimana e, salvo
rarissime eccezioni, tutte le sedute sono pubbliche e in alcuni casi la
seduta è aperta, cioè i cittadini possono anche prendere la parola e
intervenire.
Il lavoro del Consiglio è disciplinato da un Regolamento che prevede
le modalità di funzione: deliberazione, mozione, ordine del giorno,
interrogazione, interpellanza.
La Deliberazione è un
documento scritto nel
quale sono contenute le
decisioni approvate dalla
Giunta o dal Consiglio.
Le proposte di
Deliberazione possono
essere presentate al
Consiglio comunale dal
Sindaco,dalla Giunta
comunale, dai Consiglieri e
dai cittadini secondo le
modalità previste.
La Mozione è una richiesta
o proposta avanzata da
uno o più Consiglieri
riguardo a materie che
sono proprie del Consiglio
o del Sindaco. Viene
discussa e posta ai voti per
l’approvazione.
Le proposte di mozione
sono presentate al
Presidente del Consiglio
comunale, che le inserisce
all’ordine del giorno.
L’Ordine del giorno è l’atto approvato dal Consiglio
comunale, con il quale esso esprime la propria posizione, o
formula proposte e richieste, su questioni di rilevante
interesse pubblico esulanti la competenza amministrativa
del comune. (art.51 Regolamento Consiglio comunale)
L’Interrogazione e l’Interpellanza sono domande rivolte al
Sindaco in forma scritta, da uno o più Consiglieri Comunali,
al fine di conoscere le motivazioni dell’azione e le sue
posizioni su questioni di interesse cittadino.
All’Interrogazione il Sindaco o l’Assessore di competenza
rispondono in forma scritta; all’interpellanza in forma
orale.
Alla TESORIERA
http://www.comune.torino.it/
http://www.comune.torino.it/circ4/tesoriera.html
“Lo Statuto dei Ragazzi” A cura della Presidenza del Consiglio Comunale
Città di Torino - giugno 2008
BERTOLA MICHELA
CALVI ALESSIA
CARBONE LARA
D'AGOSTINO FEDERICO
DI PUMPO JESSICA
FAZIO GIULIA
GUIDI SIMONE
MENON LEONARDO
NAGGI GIULIO
PORZIO CAMILLA
SCANNELLA ILARIA
UNGUREAN RALUCA
ZOLLI GIADA
BIRRIOLO FEDERICA
CAPPELATO ALESSIO
COSSU LORENZO
DEL PRETE ALESSIA
FASSIO BRUNO
GREMESE MATTEO
LIBERTI GIULIA
MOLTONI ALESSIO
PERRONE VALENTINA
RICOTTI CHRISTIAN
SCONFIENZA ALESSANDRO
URSO MATTEO
Referente del Progetto:
Prof. Simonetta Anibaldi Ranco
Materie Letterarie
Prof. Giuliana Andreoni
Approfondimento
Cittadinanza e Costituzione
Prof. Patrizia Schirosi
Lingua Inglese
ICT
Prof. Fiorenzo Alfieri
Assessore alla Cultura Città di Torino
Dott. Ferdinando Cartella
Vicepresidente Circoscrizione IV
Dott. Carla Piccolini
Vicesegretario Generale Consiglio Comunale
Dott. Lucia Mina
Dirigente Servizio Centrale Consiglio Comunale
Prof. Silvana Paterlino
Dirigente Scolastico SMS “Dante Alighieri”
Prof. Lucetta Pastorino
Docente del Consiglio di Classe
Dott in Arch Alice Furioso
Dott. Massimo Menon
Note per far funzionare l’ipertesto:
A questo ipertesto hanno partecipato gli allievi della 2 E
Ogni pagina presenta l’ icona
pagina indice del Comune di Torino
che permette di tornare alla
Basta fare click su qualsiasi parte della diapositiva per andare avanti.
La pagina indice permette di spostarsi direttamente sulla pagina che si desidera
vedere usando le “parole calde” (alcune prevedono la connessione ad Internet).
Possono essere utili alla navigazione anche alcune immagini, riconoscibili come
icone per spostarsi da una pagina all’altra.
L’icona
segnala che ci sono più pagine sull’argomento.
INIZIO IPERTESTO
BUONA NAVIGAZIONE!
Questo ipertesto, i filmati e i materiali collegati sono per
esclusivo uso didattico.
Il lavoro è stato realizzato al fine di registrare un percorso
di crescita nell’ambito di “Educazione alla Cittadinanza”.
Sarà sicuramente, per tutti coloro che vi hanno
partecipato, stimolo e memoria di un’esperienza ricca e
significativa.
Qualsiasi uso diverso da questo non è autorizzato.
INIZIO IPERTESTO
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Io Cittadino e le Istituzioni - Scuola Media Statale Dante Alighieri