Per il cristianesimo la temporalità è assunta quale categoria d'elezione della salvezza: la nascita di Gesù costituisce lo spartiacque della temporalità storica in due categorie temporali: avanti Cristo e dopo Cristo In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio … (Gv 1,1) Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo (Gv 1,9) Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò … (Gn 1,27) … allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita (Gn 2,7) La temporalità è elevata a dimensione liturgica perché in essa si dispiega la storia della salvezza Nel corso dell'anno la Chiesa distribuisce tutto il mistero di Cristo dall'Incarnazione e dalla Natività fino all'Ascensione, al giorno di Pentecoste e all'attesa della beata speranza e del ritorno del Signore. Ricordando in tal modo i misteri della redenzione, essa apre ai fedeli le ricchezze delle azioni salvifiche e dei meriti del suo Signore, le rende come presenti a tutti i tempi e permette ai fedeli di venirne a contatto e di essere ripieni della grazia della salvezza. Nella celebrazione di questo ciclo annuale dei misteri di Cristo, la santa Chiesa venera con particolare amore la beata Maria, madre di Dio,… e la memoria dei martiri e degli altri santi (SC 102-104). La prima domenica di Avvento apre l’Anno liturgico E’ il tempo dell’attesa e della preparazione all’incontro con Dio. Non si canta il Gloria L’ 8 dicembre si celebra l’Immacolata concezione di Maria Vergine. Si canta il Gloria La III domenica è detta Gaudete. Il termine è traducibile dal latino come gioite, e compare nell'introito della Messa tratto dalle parole di Paolo nella Lettera ai Filippesi E’ il tempo della gioia in cui celebriamo il Dio con noi Epifania Sacra famiglia Madre di Dio Inizia con la Messa della Santa notte del 24 dicembre e si conclude con il Battesimo di Gesù Battesimo di Gesù Inizia la domenica dopo il Battesimo di Gesù e si interrompe con il Mercoledì delle Ceneri … E’ il tempo dell’ascolto e della testimonianza E’ un tempo di penitenza, conversione, rinascita in Inizia Mercoledì preparazione delle Ceneri … alla vittoria di Cristo sulla morte … termina Domenica delle Palme Non si cantano il Gloria e l’Alleluia La IV domenica è detta Laetare, dall'introito della Messa: Laetare Jerusalem, Rallégrati Gerusalemme Il Giovedì Santo con la Messa in Coena Domini si ricorda l'ultima cena: l'istituzione dell’Eucarestia, del sacerdozio e la lavanda dei piedi, segno di amore e di servizio Il Venerdì Santo non si celebra Messa. Nell’Actio liturgica si fa memoria della Passione di Gesù Il Sabato Santo le chiese sono chiuse sino alla Veglia serale che inizia prima della mezzanotte in attesa della Messa di Pasqua Inizia con il giorno di Pasqua e si conclude con la Pentecoste Ascensione E’ un tempo di riflessione sul significato della Pasqua e dello Spirito Santo Pentecoste … Ricomincia la domenica dopo Pentecoste e termina con la domenica di Cristo Re che chiude l’Anno liturgico Corpus Domini SS. Trinità E’ il tempo della speranza Il 15 agosto si celebra l’Assunzione al cielo di Maria Vergine Tutti i Santi Cristo Re Il BIANCO rimanda alla festa, alla gioia, alla vittoria della luce sulle tenebre. Si usa a nel Tempo di Natale, di Pasqua e in tutte le festività Per Maria Vergine si usa anche l’Azzurro Il VIOLA è il colore dei tempi forti, della penitenza e della conversione. Si usa in Avvento, in Quaresima e nelle funzioni funebri Il ROSSO rimanda al sangue e al fuoco. Simboleggia la passione di Cristo, il martirio dei santi e lo Spirito Santo. Si usa la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste, per l'Esaltazione della Croce, per i martiri e gli apostoli Il VERDE è il colore della serenità, della speranza. Si usa nel tempo ordinario La domenica Gaudete in Avvento e la domenica in Laetare in Quaresima si usa anche il ROSA che rimanda all’aurora che rischiara le tenebre In relazione alle Letture, gli anni liturgici sono 3 nel ciclo festivo: A, B, C e 2 nel ciclo feriale: I e II, dispari e pari. Nell'insieme degli anni liturgici vengono letti tutti i brani più importanti della Sacra Scrittura secondo uno schema organico Anno A: Anno B: Vangelo di Matteo Vangelo di Marco Anno C: Il Vangelo Vangelo di Luca di Giovanni … … Giovanni si legge nel corso dei tre anni. In maniera continuativa nel Lezionario festivo dell’Anno A nella III, IV, e V domenica di Quaresima, in cui si leggono le tre pericopi più marcatamente battesimali: il Cieco nato la Samaritana … e in quello dell’Anno B, nel tempo ordinario, in cui durante l’estate si legge il 6° capitolo Lazzaro Moltiplicazione dei pani Nel ciclo feriale la lettura evangelica è la stessa tutti gli anni … mentre varia la prima lettura tratta dall'Antico Testamento e dagli Atti degli Apostoli nel Tempo Pasquale T. Ordinario 40 giorni 4 settimane Anno Liturgico 50 giorni 34 settimane