Continous Glucose Monitoring (CGM) F. Cadario S. Savastio Clinica Pediatrica di Novara Direttore: Prof. Gianni Bona Instabilità glicemica e monitoraggio continuo del glucosio [CGM] 1° 1° 140 90 mg/dl 2° quando si valuta una glicemia singola (1°) si può effettuare una correzione per riportare la glicemia al target desiderato (esempio: se la glicemia è 160 mg/dl, per abbassarla a 120, occorre ridurre di 40 mg/dl. Se la sensibilità insulinica fosse 50, cioè 1U abbassa di 50 mg, occorrerebbero 0,8 U) ma questo è vero solo se la glicemia è “stabilmente” ad un certo valore. Se invece posso disporre di un 2° dato (dopo 15-20 m’) di glicemia posso sapere se la glicemia è stabile, od in aumento o in discesa, per cui la correzione è “sicura”, e l’effetto prevedibile. Instabilità glicemica e monitoraggio continuo del glucosio [CGM] 1° 1° 140 2° 90 mg/dl 2° quando si valuta una glicemia singola (1°) si può effettuare una correzione per riportare la glicemia al target desiderato (esempio: se la glicemia è 160 mg/dl, per abbassarla a 120, occorre ridurre di 40 mg/dl. Se la sensibilità insulinica fosse 50, cioè 1U abbassa di 50 mg, occorrerebbero 0,8 U) ma questo è vero solo se la glicemia è “stabilmente” ad un certo valore. Se invece posso disporre di un 2° dato (dopo 15-20 m’) di glicemia posso sapere se la glicemia è stabile, od in aumento o in discesa, per cui la correzione è “sicura”, e l’effetto prevedibile. CGM 1 140 2 • • • • Legge il glucosio sottocute (nel “liquido interstiziale” dove si modifica in “ritardo” di ≈10/15’ rispetto al sangue), permettendo di capire la tendenza al: Rapido innalzamento (> 2 mg/dl/m’) Lento innalzamento (+ 1 mg/dl/m’) Lenta riduzione (- 1 mg/dl/m’) Rapida riduzione (> 2 mg/dl/m’) 90 mg/dl VEO Paradigm: legge il cambiamento del glucosio come molto veloce se + di 20-25 mg/dl in 5’ CGM 2 1 140 . . . . . 90 mg/dl . . . . . Disponendo di monitoraggio continuo della glicemia posso correggere i valori in ascesa con insulina (con boli maggiori del 1020%) per evitare “l’eccesso di risalita”, o in discesa con zucchero (15 g in un adolescente) “prima” che si verifichi ipoglicemia: il risultato è che così ho ridotto la variabilità glicemica. CGM 180 160 150 140 90 mg/dl 100 120 140 95 65 Bolo di correzione maggiorato + 10-20% Assunzione di 15 g di zucchero • Inoltre posso interrompere la somministrazione di insulina (basale), per valori di ipo (<50 mg/dl) (in genere è sufficiente per un’ora), • o assumere carboidrati, se valori a 100 mg/dl di glucosio (anche se in lenta discesa), od anche prima (140 mg/dl) se glucosio in rapida discesa • È importante stabilire gli allarmi IPO (<70 mg/dl) e IPER (>200) Limiti CGM • Occorre sempre pensare ai due diversi distretti in cui di valuta la concentrazione di glucosio: può essere che nel liquido interstiziale sia diversa dal sangue, per cui il sangue “anticipa” la concentrazione di glucosio dell’intestizio di 10-15’ • Quindi fare sempre riferimento alla glicemia (= il glucosio nel sangue) quando vi fosse discordanza tra sensore e glucometro • Usare sempre un unico glucometro per evitare scarti di misurazione fra apparecchi diversi, • meglio se con possibilità di misurare chetoni nel sangue (Glucomen LX Menarini, Xeed Optium Abbot), Limiti CGM • Eseguire la calibratura 3 (2 almeno) volte al giorno, al mattino, pomeriggio e prima di andare a letto (ogni 12 ore), in un momento di stabilità (dopo 2 ore dai pasti, dai boli e non in concomitanza di sport) • Dopo una settimana di utilizzo del sensore, l’enzima contenuto nel sensore, potrebbe essere insufficiente, soprattutto se glicemia spesso elevata, e per la settimana successiva trasmettere meno precisamente la misurazione del glucosio Medtronic (VEO Paradigm), o Dexcom 14 gg (VIBE Animas, o Roche) Sicurezza di CGM • Alcune pompe sono predisposte per interrompere l’erogazione di insulina quando il glucosio scende oltre un certo limite (impostato in genere a 50 mg/dl), molto utile per la notte • Ogni ora suona l’allarme di erogazione interrotta, e dopo 2 ore riprende l’erogazione in automatico ed eventualmente si interrompe se ancora glucosio sotto il limite impostato, ogni due ore • È possibile riattivare la pompa sempre a decisione dell’operatore • Si possono impostare limiti di allarme per glicemia alta o bassa. Supporto tecnico • Enlite sensor Medtronic Diabetes UK (http://www.medtronicdiabetes.co.uk/product-information/index/enlite-sensor.html) è un sito dove scaricare un video per l’applicazione del sensore Enlite con l’apposito insertore • Registrandosi al sito: http://carelink.medtronicdiabetes.com si crea un user ed una password, e con Care link USB (non connettere la chiave prima che lo dica il programma); si possono trasferire i dati al centro di cura, comunicando user e password • Con Animas è possibile trasferire i dati agli operatori sanitari attraverso Diased (che utilizza un server in Svezia), sono accessibili su www.diasend.com Primi passi per il sistema integrato pompa CGM 1) Se ipoglicemia: 15 g di glucosio, poi pane o pasto 2) Rivaluta glicemia pre e post-pasto: se pre 100-120 mg/dl, dopo 2 h, + 50, il bolo è OK 3) Se glicemia > 250 mg/dl, non spiegata, controlla i chetoni, se presenti cambia set di infusione e correggi con un bolo di insulina, poi verifica. Per superate i chetoni 2-3 U di insulina e 2 succhi di frutta Primi passi per il sistema integrato pompa CGM 4) Il basale giusto è la chiave del successo del sistema integrato pompa CGM: è da regolare in intervalli di 4 ore con modifiche di 0,1 U/h di dosaggio (0,05 U/h, nei più piccoli), iniziando lontano dai boli pasto, quando il trend giornaliero esce dalla glicemia impostata come accettabile (70- 180 mg/dl) Primi passi per il sistema integrato pompa CGM 5) Per attività fisica (+ di 2 ore) impostare il basale temporaneo per tutta la durata – 30%, o staccare la pompa (non il sensore). Abbassare poi il basale del 20% per almeno le 12 ore successive Set del sistema CGM Impostare il target di glicemia non troppo stretto: 70-180 mg/dl Un buon andamento della glicemia è se si ha • normo-glicemia nel 50% o più, • ipoglicemia in 10% o meno dei rilievi • se iperglicemia (oltre target) in 40% o meno dei rilievi 40% 50% 10% normoglicemia ipoglicemia iperglicemia Costi di CGM • Un sensore (la parte a perdere del sistema) costa € 80-88, ed è predisposto per una lettura continua di 7 giorni • Un trasmettitore o “chiocciola” (la parte da recuperare ogni volta), € 1600, e va rinnovata ogni tre anni. Alcune pompe già includono il trasmettitore • Inoltre i sensori scadono e vanno conservati in ambiente fresco o in frigo (per l’enzima contenuto), • la scatola ne contiene 4, ed hanno tempi brevi di scadenza Benefici di CGM • Il beneficio c’è solo se ai rilievi del sistema segue una correzione dell’erogazione di insulina, senza peraltro poter inseguire la normale glicemia; occorre accettare una oscillazione tra 80 e 180 mg/dl • Il futuro sarà con il sistema “ad ansa chiusa”, ma oggi è solo l’operatore a poter permettere il giusto utilizzo del sistema CGM e pompa • Questo presuppone la volontà dell’operatore e la corretta istruzione all’utilizzo, quindi test your abilities! • Occorre frequente verifica con trasmissione dei dati con Diasend o Carelink, con il Centro di cura. glicemia CGM basale/bolo Test your abilities CGM domande e risposte Francesco Cadario, Silvia Savastio Clinica Pediatrica di Novara Direttore: Prof. Gianni Bona CGM: domanda n.1 Il sensore glicemico misura nel sottocutaneo A- la glicemia B- uno stimolo elettrico C- uno stimolo elettrico che convertito poi a glicemia D- rileva nel sottocute degli stimoli elettrici, che in un momento di stabilità della glicemia, vengono comparati a rilievi di glicemia da glucometro, e poi monitorati come concentrazioni di glucosio CGM, domanda 2 La taratura del CGM deve essere fatta A- 2-3 volte al giorno B- Mai C- Valutata di caso in caso D- 1 volta al giorno CGM, domanda 3 Con CGM posso ridurre la variabilità glicemica A- se somministro dosi di insulina supplementari quando la glicemia è in risalita B- se fermo l’erogazione di insulina quando la glicemia < 100 mg/dl C- se somministro glucosio quando la glicemia è in rapida discesa D- se A + B + C CGM, domanda 4 CGM aumenta la sicurezza del trattamento A- se correggo le ipoglicemie B- se inserisco uno stop automatico dell’infusione insulinica per glicemia < 50 mg/dl durante il sonno, con riconnessione automaticamente dopo 2 ore di stop il basale C- se modifico regolarmente i livelli di infusione basale in base alle registrazioni D- se utilizzo i dati rilevati per correggere i boli dei pasti, e ridurre boli e basale con l’attività sportiva, oltre a A + B + C CGM, domanda 5 CGM è utile ABCD- con la pompa insulinica con la terapia multiniettiva basalbolus per ridurre le ipoglicemie e le iperglicemie A+B+C CGM, domanda 6 il CGM permette di segnalare le variazioni della glicemia misurando il glucosio nel sottocute: ↓↓ significano A- rapida discesa: glucosio in decrescita di 1 mg/dl/minuto B- rapida discesa: calo glucosio di oltre 2 mg/dl/minuto C- rapida discesa: glicemia inferiore a 70 mg/dl D- rapida discesa: fame imperiosa, anticipo della terapia CGM, domanda 7 CGM rileva dopo 2 ore dal pasto un livello glicemico elevato, cosa dimostra A- se la glicemia fosse normale prima del pasto, che il bolo è stato inadeguato B- se la glicemia fosse elevata prima del pasto che il bolo di correzione non è stato sufficiente C- se la glicemia fosse elevata prima del pasto, che il basale non era sufficiente D- A + B + C CGM, domanda 8 Quale di queste affermazioni è sicuramente sbagliata: A- CGM rileva il glucosio del sottocute con ritardo B- CGM fornisce dati di giorni successivi e permette una rivalutazione a posteriori delle glicemie C- CGM permette di eliminare un gran numero di stick glicemici D- CGM sostituisce le rilevazioni della glicemia con glucometro CGM, domanda 9 Durante l’esecuzione di attività sportiva occorre modulare la terapia insulinica per evitare ipoglicemie. CGM A- permette di comprendere meglio gli eventi glicemici associati allo sport Bnon può essere eseguita se sport Cpermette di modificare in maniera precisa la terapia insulinica coi boli D- permette di stabilire il basale migliore per l’atleta CGM, domanda 10 Quale delle affermazioni è corretta: A- CGM è un sistema aperto solo al paziente B- CGM è un sistema aperto solo al curante C- CGM è un sistema aperto solo alla mamma per capire se si mangia troppo o se si omettono dei boli di insulina D- CGM è un sistema utile solo se integrato con correzioni della terapia Autovalutazione CGM DOMANDA 1 RISPOSTA D 2 A 3 D 4 D 5 D 6 B 7 D 8 D 9 A 10 D