PREZZO QUALITA’: QUALE CONCORRENZA? prof. Giampaolo Fabris Roma, 29 gennaio 2008 Una (doverosa) osservazione di background Da una parte c’è il sistema: istituzioni lente, la politica distante, i media che si parlano addosso. Dall’altra c’è la società: le imprese che voglio crescere, le associazioni e i gruppi di interesse, i cittadini spaesati. Due mondi, due centri di attrazione gravitazionale che si allontanano progressivamente. Realtà che non si conoscono, non si incontrano, spesso non si piacciono. 2 Situazione economica (2008) «Rispetto all’anno scorso la sua situazione economica le sembra più o meno sicura?» 49.3 32.9 9.4 5.7 2.1 0.6 molto più sicura più sicura uguale meno sicura molto meno sicura non sa, non risponde Base: totale popolazione 3 Situazione economica (2008) «Lei personalmente negli ultimi mesi...?» 55,2 44,0 0,7 ha cercato di ridurre le spese non ha modificato in maniera sensibile le sue abitudini di spesa non risponde Base: totale popolazione 4 Situazione economica (2008) «E, nel corso dei prossimi 12 mesi, ritiene che avrà...» 53,7 27,2 11,2 6,4 1,3 più soldi da spendere 0,1 un po' più più o un po' meno soldi non soldi da meno gli meno soldi da risponde spendere stessi soldi da spendere da spendere spendere Base: totale popolazione 5 Situazione economica (2008) «Lei personalmente ritiene che, nei prossimi mesi, ridurrà i suoi acquisti?» 54,0 44,9 1,0 sì no non risponde Base: totale popolazione 6 Il profilo sociodemografico di chi ridurrà le spese SESSO Uomini 47.0 Donne 53.0 FASCE DI ETÀ TITOLO DI STUDIO D % 96 104 D % Da 15 a 17 anni 2.2 43 Da 18 a 24 anni 7.7 83 Da 25 a 34 anni 19.8 99 Da 35 a 44 anni 21.0 107 Da 45 a 54 anni 18.9 110 Da 55 a 64 anni 17.1 111 Oltre i 65 13.4 100 Elementare 23.8 110 Media inferiore 30.3 105 Media superiore 35.1 94 Università 10.8 89 QUINTITLI DI REDDITO % Distribuzione percentuale del target D Scostamento dalla media della popolazione 7 D % Primo (più poveri) 25.5 119 Secondo 19.7 109 Terzo 20.6 98 Quarto 18.8 92 Quinto (più ricchi) 15.5 81 AREE GEOGRAFICHE Legenda D % D % Nord-Ovest 24.4 92 Nord-Est 18.0 96 Centro 17.9 93 Sud e Isole 39.7 112 Le aspettative verso il prezzo (2008) Fase face to face «E comunque è molto, abbastanza, poco o per niente probabile che lei ne prossimi mesi...» Molto+ abbastanza rimandi nel tempo certe spese di particolare impegno economico 75.6 rinunci completamente ad effettuare certe spese di particolare impegno economico 64.9 si orienti verso marche/prodotti meno costosi 68.2 riduca la quantità di quasi tutto ciò che acquista 49.1 Base: totale popolazione 8 Le aspettative verso il prezzo (2008) Molto+ Abbastanza Oggi le persone scelgono con consapevolezza per quali generi di prodotti risparmiare e per quali no 90.6 Aziende come Ryan-Air, Ikea, ecc, hanno dimostrato che non sempre a prezzi bassi corrisponde bassa qualità 78.7 Ci sono alcuni prodotti contraffatti che sono così curati, che è difficile distinguerli dagli originali 78.9 Le marche low cost oggi sono apprezzate perché sono le più vicine ai bisogni e desideri delle persone 79.9 Il prezzo basso, conveniente oggi non è più sinonimo di qualità bassa, ma di correttezza da parte del produttore/venditore 77.1 Le persone che scelgono oggi prodotti low cost sono quelle che cercano cose semplici e essenziali 75.4 I prodotti contraffatti si rivelano sempre di bassa qualità 62.2 Oggi le persone sono disposte a pagare un prezzo molto alto se c'è la garanzia di un prodotto di elevata qualità 68.1 Se una marca offre un prezzo decisamente basso rispetto alle altre marche, avrà sicuramente risparmiato sulla qualità e sulla sicurezza del prodotto/sevizio 58.6 Preferisco acquistare un prodotto di elevata qualità anche se significa rinunciare al risparmio 52.2 Base: totale popolazione 9 Prezzo e Valore: cambiano i significati Il prezzo e il valore perdono gradatamente la loro dimensione strettamente economica Il prezzo diventa un corollario multidimensionale dei concetti valore e qualità Il valore supera la dimensione meramente economica per abbracciare significati individuali e soggettivi, che variano di volta in volta 10 Il crollo di un assioma secolare Prezzo = qualità Prezzo alto non è più sempre sinonimo di qualità elevata Prezzo basso non corrisponde necessariamente a qualità scadente 11 Il prezzo “giusto” È la misura dell’’intelligenza del consumatore È la misura dell’autonomia del consumatore Esprime l’equilibrio tra vantaggio del produttore/venditore/consumatore Esprime la sintesi tra qualità/utilità/awareness/differenziale rispetto ai competitors Esprime lo sforzo di “correttezza” di produttore/venditore nella relazione Genera gratitudine Esprime “democrazia” dei consumi 12 Dal value for money al value for me Value for money Value for me 13 La dimensione economica del valore Value for money Prodotto o servizio ------------------------------------------------Prezzo 14 La nuova dimensione sartoriale del valore Value for me VALORE SU MISURA Tagliato e cucito sulle proprie misure 15 Opinioni degli italiani verso la marca (2008) Molto+ abbastanza Una marca non è solo fatta da suoi prodotti ma dalla sua storia, dalla sua tradizione 80.8 Le marche devono assolutamente far capire meglio cosa mi danno di più, se vogliono che paghi per il loro marchio 73.3 Un prodotto di marca lo paghi più per il nome che ha, che per il prodotto in sé 72.8 Sarà anche vero che le aziende di marca investono per migliorare la qualità, ma quando devo scegliere sullo scaffale il prezzo è quello cui bado di più 70.5 Spesso il prezzo abbassato serve solo come specchietto per le allodole 68.2 in fondo non capisco bene perchè devo pagare di più un prodotto di marca se trovo prodotti analoghi che costano meno 65.7 Una marca affermata mi da sicurezza 63.7 Non credo che un prodotto di marca valga davvero quello che si fa pagare 62.7 I prodotti di marca hanno una qualità superiore a quelli non di marca 58.5 Compro sempre le stesse marche nonostante ci sia una scelta sempre più vasta 45.6 Ho delle marche del cuore a cui non rinuncio quando devo acquistare un prodotto 45.3 Per la maggior parte dei prodotti, le marche sono praticamente tutte uguali tra loro 44.8 Mi piace acquistare prodotti di marca perchè hanno una loro personalità 40.8 Si può capire molto di una persona dalle marche che usa/consuma 37.3 Molte delle marche che uso, sono le stesse che usano anche i miei amici/colleghi 33.7 Provo un'istintiva antipatia per le marche 17.6 Senza le marche vivremmo in un mondo triste 12.3 Base: totale popolazione 16 Opinioni degli italiani verso la marca (2008) Molto+ abbastanza Una marca non è solo fatta da suoi prodotti ma dalla sua storia, dalla sua tradizione 80.8 Le marche devono assolutamente far capire meglio cosa mi danno di più, se vogliono che paghi per il loro marchio 73.3 Un prodotto di marca lo paghi più per il nome che ha, che per il prodotto in sé 72.8 Sarà anche vero che le aziende di marca investono per migliorare la qualità, ma quando devo scegliere sullo scaffale il prezzo è quello cui bado di più 70.5 Spesso il prezzo abbassato serve solo come specchietto per le allodole 68.2 ... ... ... Mi piace acquistare prodotti di marca perchè hanno una loro personalità 40.8 Si può capire molto di una persona dalle marche che usa/consuma 37.3 Molte delle marche che uso, sono le stesse che usano anche i miei amici/colleghi 33.7 Provo un'istintiva antipatia per le marche 17.6 Senza le marche vivremmo in un mondo triste 12.3 Base: totale popolazione 17 Opinioni degli italiani verso la marca: i trend «Compro sempre le stesse marche nonostante ci sia una scelta sempre più vasta» 45.6 40.5 34.4 2005 2006 Base: totale popolazione 18 2008 Opinioni degli italiani verso la marca: i trend «Una marca affermata mi dà sicurezza» 63.7 61.7 58.4 2005 2006 Base: totale popolazione 19 2008 La strumentazione socioculturale La mappa socioculturale INTERESSE · APPARENZA RICERCA DISTINZIONE · INTERESSE · PER LA MODA · CONSUMISMO AMORE PER L'AVVENTURA · ANOMIA · RELATIVISMO EDONISMO · · ADESIONE AL NUOVO POLISENSUALISMO · EMERGENZA TEMPO · SECOLARIZZAZIONE · NETWORKING · SPIRITUALITÀ COSMOPOLITISMO · · LIBERALISMO SESSUALE · IMPEGNO · LOCALISMO · ASPETTATIVE DECRESCENTI PERBENISMO · NOSTALGIA NATURA · ECOSOSTENIBILITA ' AMORE PER L'ARTE/CULTURA · · FAMILISMO CONFORMISMO · INTERESSE TECNOLOGIA · · ANTIPROIBIZIONISMO GESTIONE· COMPLESSITÀ INSICUREZZA · INDUSTRIALISMO · LIBERISMO · ATTENZIONE ALL'ASPETTO · · GOODWILL PUBBLICITÀ CHIUSURA MENTALE · PAURA VIOLENZA · INDIVIDUALISMO · ESOTERISM O · NARCISISMO ETNOCENTRISMO WELFARE · · VOLONTARIATO ECOLOGIA · BISOGNO DI · RADICAZIONE · COMUNITARISMO · CONSUMERISMO ANTIAUTORITARISMO · · · ESPRESSIONE REVISIONE RUOLI PERSONALITÀ SESSUALI MULTICULTURALISMO · 20 · PAUPERISMO La strumentazione socioculturale Il significato degli assi e le polarità CHIUSURA APERTURA PRIVATO Valori materialisti, bisogni individuali e autoriferiti, orizzonti presentificati Mutamento come valore, curiosità e interesse all’innovazione Radicamento come bisogno profondo, resistenza al nuovo e al cambiamento Valori di conoscenza, visione SOCIALEorizzonti etica e pro-sociale, progettuali 21 POSIZIONAMENTO 2008 Affermazioni sulla marca (massimo accordo) una marca affermata mi dà sicurezza ho delle marche del cuore a cui non rinuncio quando devo acquistare un prod. PRIVATO molte delle marche che uso, sono le stesse che usano anche i miei amici/colleghi si può capire molto di una persona dalle marche che usa/consuma senza le marche vivremmo in un mondo triste compro sempre le stesse marche nonostante ci sia una scelta sempre più vasta mi piace acquistare prod. di marca perché hanno una loro personalità provo un'istintiva i prodotti di marca hanno antipatia per le una qualità superiore APERTURA a quelli non di marca marche per la maggior parte dei prod., le marche sono praticamente tutte uguali tra loro quando devo scegliere sullo scaffale il prezzo è quello cui bado di più spesso il prezzo abbassato serve solo come specchietto per le allodole non credo che un prod. di marca valga davvero quello che si fa pagare le marche devono assolutamente far capire meglio cosa mi danno di più SOCIALE Z1.0 22 CHIUSURA perché devo pagare di più un prod. di marca se trovo prod.analoghi che costano meno un prod. di marca lo paghi più per il nome che ha, che per il prodotto in sé una marca non è solo fatta da suoi prod. ma dalla sua storia, dalla sua tradizione Brand Rejectors: delta 2008/2005 Brand Rejectors 26.1 25.8 24.7 2005 2006 Base: totale popolazione 23 2008 Le aspettative del consumatore verso la marca (2008) Molto+ abbstanza che garantisca la massima qualità dei prodotti 92.0 che sia rispettosa dell'ambiente 87.7 che cerchi costantemente di migliorare il servizio al consumatore 87.2 che sia capace di fare dei prodotti che facilitano la vita di tutti i giorni 81.3 che sia sempre all'avanguardia nella creazione di nuovi prodotti 81.1 che sia impegnata nel sociale 76.0 che sia capace di parlare al consumatore 74.1 che sia capace di fare delle pubblicità che piacciono 57.7 che sia capace di fare dei prodotti che cambiano il mondo 50.2 che sia capace di dare emozioni non solo di vendere prodotti 43.0 che sia capace di far sognare 35.2 Base: totale popolazione 24 POSIZIONAMENTO 2008 Aspettative sulla marca (massimo accordo) (base: POPOLAZIONE) PRIVATO che sia capace di dare emozioni non solo di vendere prodotti di far sognare che sia capace che sia capace di fare delle pubblicità che piacciono che sia capace di fare dei prod. che cambiano il mondo APERTURA che sia sempre all'avanguardia nella creazione di nuovi prod. che cerchi costantemente di migliorare il servizio al consumatore che sia capace di parlare al consumatore che garantisca la massima qualità dei prodotti che sia capace di fare dei prod. che facilitano la vita di tutti i giorni SOCIALE 25 che sia rispettosa dell'ambiente che sia impegnata nel sociale CHIUSURA Una Rivoluzione Copernicana della visione dei protagonisti dell’agire di consumo La marca non è più il sole ma uno dei pianeti 26 L’interlocutore privilegiato di tanta parte del Marketing e Pubblicita’ 27