LA BICI IN TASCA •Anais Rouanet •Doina Braga •Laura Salinero •Virgina Mèndez Abellàn Ferrara-città delle bibiclette • Nel 1999 viene posizionato il cartello stradale “Ferrara città delle biciclette” a tutti i principali accessi alla città Perché la bici? Progetti ed eventi: • 1995 adesione al Circuito internazionale Cities for Cyclists • 1996 costituzione dell’Ufficio Biciclette presso l’Assessorato all’Ambiente Progetti ed eventi: • 1997 sottoscrizione della Bicycle Charter – Carta della Bicicletta • 1998 approvazione dell’innovativo Biciplan all’interno del Piano Urbano del Traffico Progetti ed eventi: • 2000 1° Premio Città Sostenibili del Ministero dell’Ambiente per l'istituzione dell'Ufficio Biciclette per la mobilità sostenibile • 2001 realizzazione della Carta ciclabile di Ferrara Progetti ed eventi: • 2002 avvio dell’Operazione Ladri di biciclette per limitare i furti di bici • 2003 premio europeo per la Settimana della Mobilità organizzata a Ferrara Progetti ed eventi: • In corso varie iniziative promosse dal Comune di Ferrara attraverso Bicycle Management Biciclette e… Arte! E’ possibile? • “Ferrara, la città delle biciclette. Patrimonio mondiale UNESCO”. In questa città medievale la bicicletta e l’arte dettano il ritmo della vita quotidiana, la sua storia ci vengono incontro sulle ruote di una bicicletta e dalle pagine degli scrittori Consiglio dell’esperto • Vengono proposti due itinerari, uno per perdersi nei meandri della parte più antica, l’altro per ritrovare voci e personaggi di una città che forse non esiste più: due percorsi che dal passato arrivano al presente Ferrara medievale: • Lo scrittore Roberto Pazzi “ci narra’’ il percorso della ‘’Ferrara Medievale’’ • “La città diventa “una meravigliosa anticamera del desiderio” grazie a cui si può “sognare che il mondo sia bellissimo perché è bello qua” Ferrara Medievale: 3.Monastero di Sant’Antonio 1.Castello Estense 2.Cattedrale Ferrara Rinascimentale: • Il secondo percorso è il “cuore di Ferrara’’ di Giorgio Bassani,e conduce attraverso la Ferrara rinascimentale • “Quando torno a Ferrara faccio il giro delle mura in bicicletta. Girarvi attorno è il mio modo di tornare a casa” Ferrara Rinascimentale: 4.Palazzo dei Diamanti 1.Piazza Ariostea 3.Quadrivio degli Angeli 2.Parco Massari Pedalando nella Storia: Pedalando nella Storia: • Leonardo, il Codice atlantico (1490) • Il conte De Sivrac inventò il celerifero (1790) Pedalando nella Storia: Pedalando nella Storia: • Nel 1818 il barone tedesco Karl Drais aggiunse il manubrio, ottennè il brevetto. Così nacque la draisina Pedalando nella Storia: • Nel 1855 fu introdotto un elemento fondamentale: i pedali (Ernest Michaux) Pedalando nella Storia: • Nel 1868 un orologiaio, Guilmet, e un meccanico, Meyer incluserò la trasmissione a catena sulla ruota posteriore: nasce il biciclo Pedalando nella Storia: • 1888 Dunlop e il primo pneumatico, invezione che offre maggiore scorrevolezza alla bicicletta Pedalando nella Storia: • 1933 L’ultima importante innovazione tecnica è l’invenzione del cambio di velocità che fu fatto dall’italiano, Tullio Campagnolo Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: • Entrata in vigore del Codice della Strada 2010. Novità anche per i ciclisti Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: • Per il Codice della Strada la bicicletta si chiama velocipede e di conseguenza il ciclista è un conduttore di velocipede Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: • Un velocipede deve avere freni indipendenti Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: • …ma anche un campanello udibile fino a 30 metri Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: Un sistema di illuminazione a luce autonoma e riflessa costituito da: Luci elettriche bianche o gialle anteriori Luci rosse posteriori Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: • Catadiottri rossi posteriori, gialli sui pedali e tra i raggi di ciascuna ruota e anche sui pedali Regole del Codice della Strada per la circolazione delle Biciclette: • Dal 27 settembre: Obbligo di indossare il giubbotto catarifrangente per chi si avventura fuori dal centro abitato in ore serali e notturne o percorre di giorno una galleria Immatricolare la propria bici: • Anche a Ferrara è ora possibile registrare la propria bicicletta al RIB (Registro Italiano Biciclette) tramite l’applicazione di una targhetta di identificazione con codice univoco. Il libretto che viene consegnato all’atto della registrazione conterrà tutti i dati che possono concorrere al riconoscimento della bici in caso di furto. Le forze dell’ordine sono in possesso dei codici di accesso al RIB e in caso di ritrovamento di un mezzo trafugato possono risalire al legittimo proprietario. Le multe: • Se la bicicletta non sarà dotata di fanale al ciclista sarà comminata una multa di 23 euro. • Se i fari saranno installati sul mezzo, ma non saranno trovati accesi, è previsto solamente il richiamo da parte del vigili. • Se non sarà indossato il giubbotto rifrangente quando richiesto, si riceverà una multa di 23 euro. • Il ciclista indisciplinato, che non rispetta i segnali, sarà multato con una sanzione di 38 euro. Interviste: • • • • • • • • • • • • • • • Nome e cognome: Età: Nazionalità: Occupazione: Quando ha imparato ad andare in bicicletta? Quanto spesso usa la bici? Perché la utilizza? Utilizza anche altri messi di trasporto? Quando piove cosa fa? Quanti membri della famiglia usano la bici? Le hanno mai rubato la bici? Cosa pensa del mercato nero del delle bici? Quanto costa una bici? Decorazioni delle bici. Sì o No? Rispetta le regole della circolazione? Interviste: Età compresa tra 14 e 68 anni 0% decorazioni 60% rubato la bici Uso:100% sempre 70% italiani(40% ferraresi) 70% rispettano le regole 100% l’hanno imparato da piccoli Rispettiamo l’Ambiente: • Servizio Mobilità Urbana e la rete ciclopedonale nelle principali città della regione d´EmiliaRomagna. Rispettiamo l’Ambiente: • Arrivederci a REMTECH EXPO 2011! (28,29,30 settembre 2011) Grazie e Arrivederci!