STORIA DELLO SCI-ALPINISMO
a cura di Alessandro Fattori
Scuola di Sci-Alpinismo Città di Trieste
STORIA DELLO SCI-ALPINISMO
• Le origini (prima del 1880)
• La diffusione sulle Alpi (1880-1930)
• Le diverse discipline (dal 1930)
Le origini (prima del 1880)
rari cenni dal 2500 A.C. in poi
graffiti e iscrizioni di scene di caccia con asce e sci molto lunghi
incisione rupestre, antica di 4000 anni, raffigurante un cacciatore sugli sci
Rodoy, Norvegia
Le origini (prima del 1880)
“Historia de gentibus septentrionalibus”
scritta da Olaf Manson nel 1555
Le origini (prima del 1880)
Nel 1520 il re di Svezia Gustav
VASA riesce a sfuggire alla
cattura durante la guerra
contro la Danimarca
grazie all’uso degli sci con i
quali percorre 90 km.
Da qui è nata la famosa gara di
sci di fondo “Vasalloped”.
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
• La seconda conquista delle Alpi
• Evoluzione della tecnica e dei materiali
• Diffusione dello sci in Italia e in Europa
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
La seconda conquista delle Alpi
Jungfrau
la conquista delle montagne d’inverno con gli sci anziché a piedi
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
• 1883 C. Iselin – colle del Pragel (1554 m)
• 1888 F. Nansen – traversata della Groenlandia
• 1886 W. Paulcke – Oberalpstock (3330 m)
• 1897 W. Paulcke – traversata dell’Oberland
• 1898 W. Paulcke – Monte Rosa (fino a 4200 m)
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
Strahlhorn
le prime conquiste sci-alpinistiche sono state ispirate da motivazioni esplorative
e sono state anticipate da una famosa spedizione fuori dalle Alpi
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
• 1883 C. Iselin – Colle del Pragel (1554 m)
• 1888 F. Nansen – Traversata della Groenlandia
• 1886 W. Paulcke – Oberalpstock (3330 m)
• 1897 W. Paulcke – Traversata dell’Oberland
• 1898 W. Paulcke – Monte Rosa (fino a 4200 m)
1888 - La traversata della Groenlandia
Equipaggiamento: sci di quercia o betulla lunghi 2,5 metri, pelli di
alce da applicare sotto gli sci, e al traino slitte pesanti 14 kg.
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
• 1883 C. Iselin – colle del Pragel (1554 m)
• 1888 F. Nansen – traversata della Groenlandia
• 1886 W. Paulcke – Oberalpstock (3330 m)
• 1897 W. Paulcke – Traversata dell’Oberland
• 1898 W. Paulcke – Monte Rosa (fino a 4200 m)
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
1897 - foto d’epoca della Traversata dell’Oberland Bernese
Wilhelm Paulcke sotto il Finsteraarhorn 4275 m
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
• 1902 - primo corso di sci per guide a Zermatt
• 1904 - U. Mylius - Monte Bianco (4810 m)
• 1907 - M. Kurz - Grand Combin (4317 m)
• 1913 - P. Preuss - Gran Paradiso (4061 m)
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
Seconda conquista delle Alpi
Marcel Kurz (1887-1967)
Sci-alpinista svizzero
Fu tra i primi a utilizzare gli sci
sulle Alpi e a descrivere anche
gli itinerari e le difficoltà.
Compie per primo la Haute Route
Chamonix - Zermatt con gli sci.
Autore di un famoso libro
sullo sci-alpinismo
“Alpinismo invernale”
del 1920.
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
• Seconda conquista delle Alpi
• Evoluzione della tecnica e dei materiali
• Diffusione dello sci in Italia e in Europa
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
L’evoluzione della tecnica
Skilauf Technik
Mathias Zdarsky
sostenitore dell’uso
del singolo bastone
1896
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
L’evoluzione della tecnica
Der Alpine Skilauf
Georg Bilgeri
sostenitore dell’uso
dei due bastoncini
1909
La diffusione sulle Alpi (dal 1880 al 1930)
• Seconda conquista delle Alpi
• Evoluzione della tecnica e dei materiali
• Diffusione dello sci in Italia e in Europa
Diffusione dello Sci-alpinismo in Italia
prima traversata delle Alpi
Nel 1956 Walter Bonatti
e Bruno Detassis compiono
la prima traversata delle Alpi
con gli sci, in 65 giorni,
da marzo a maggio,
con solo 7 giorni di riposo,
1.500 km percorsi, 60 cime,
100.000 m di dislivello.
Lo Sci in Europa
L’evoluzione della tecnica
Ski -Lehrplan
Stephan
Kruckenhauser
Maestro di sci austriaco.
Rivoluziona e codifica
la
tecnica moderna in una
progressione didattica.
1958
Diffusione dello sci
L’evoluzione della tecnica
Austria - 1958
Italia - 2004
Diffusione dello sci
L’evoluzione dei materiali
dagli sci lunghi e stretti
agli sci corti e larghi
Lo sci-alpinismo in Italia
Traversata Internazionale delle Alpi
(foto Rado Lenardon)
Nel 1982 viene compiuta
la prima Traversata Internazionale
delle Alpi con gli sci.
Partenza da Trieste e da Nizza
il 20 marzo, incontro
al San Gottardo il 23 maggio.
2.000 km percorsi,
150.000 m di dislivello,
114 tappe, 384 partecipanti.
Evoluzione dello Sci-alpinismo
- Sci ripido e sci estremo
- Sci-alpinismo agonistico: rally e trofei
- Cross-country, freeride, telemark
- Sci-alpinismo extraeuropeo in alta quota
- Haut route, raid alla ricerca di nuovi percorsi
Mauro Rumez
(1963-1999)
Canalone
Findenegg
Montasio
16 marzo 1986
(foto Mauro Rumez)
Sci-alpinismo agonistico
rally e trofei - Mezzalama - dislivello in salita 3000 m - sviluppo 35 km
Sci-alpinismo extra-europeo
(foto Alex Fattori)
Muztaghata 7546 m - 50 Anniversary (1956 - 2006)
Nuove frontiere dello Sci-alpinismo extra-europeo
6300
5400
4400
Record di velocità - Muztaghata 2005 – Benedikt Bohm e Sebastian Haag
3.000 m di dislivello in 9,5 ore di salita e 10,5 ore in totale
Nuove frontiere
dello Sci-alpinismo extra-europeo
1996 – Hans Kammerlander
fa la prima discesa con gli sci
dalla vetta dell’Everest dal
versante tibetano senza
ossigeno.
Nuove frontiere
dello Sci-alpinismo extra-europeo
2000 – Davo Karnicar
compie la prima discesa
integrale con gli sci dall’Everest
dal versante nepalese con
l’ossigeno.
Sci-alpinismo domani
sci-alpinismo come esperienza di vita
a contatto con la natura
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Storia dello Sci-alpinismo - versione ridotta