Classe III^ D scuola elementare Federico Fellini - Roma
guida
Classe III^ D scuola elementare Federico Fellini - Roma
Classe III^ D scuola elementare Federico Fellini - Roma
L’amicizia è bella perché hai tanti amici con cui giocare e
con loro puoi fare tante altre cose.
Io ho molti amici, i migliori sono Maurizio, Damiano e
Simone che spesso viene a casa mia.
L’amicizia è anche quando ti senti solo e gli amici ti
chiedono: “che cosa hai fatto?” e poi ti fanno giocare ad
acchiapparella.
L’amicizia è pure quando io dico qualcosa di sbagliato e gli
amici mi correggono e mi aiutano.
Con gli amici devi fare il bravo e non ci devi litigare.
Cristian
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L’amicizia è bella perché insieme agli amici si fanno tante cose
come: divertirsi, giocare, …
L’amicizia è importante perché si può scherzare, giocare ad
acchiapparella, a nascondino, a calcio, …
L’amicizia è stare insieme.
L’amicizia significa volere molto bene ad un’altra persona, ad
un altro bambino. Se sei amico di un bambino, puoi fare molte
cose insieme a lui. Se sei solo, puoi chiamare il tuo amico e
vedere insieme la televisione, se ti serve un consiglio il tuo
amico ti può aiutare.
L’amico serve pure quando stai in difficoltà: lui ti aiuta.
Francesco
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L’amicizia è una cosa bellissima perché ci si vuole un mondo
di bene, però poi va a finire che, per nulla si litiga.
Ad esempio in giardino gioco con Anna, Giorgia e Valentina,
però finisce che alcune volte andiamo a litigare, mentre
altre volte ci divertiamo da pazze.
Se non si litiga non si è amiche, perché poi ci vogliamo
sempre bene. In giardino giochiamo insieme a campana, ad
allenarci, a color color e, questo vuol dire che siamo
amiche.
Io e una mia amichetta che si chiama Valentina, a casa sua,
giochiamo a cose molto belle, come: strega di mezzanotte,
domino, … e ci divertiamo tanto.
L’amicizia serve a stare insieme.
Valeria
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L’amicizia è una cosa molto, ma molto bella, perché puoi
stare con gli amici, ci puoi giocare allegramente e puoi
aiutare gli altri.
Io ho tanti amici e fra questi i migliori sono: Cristian,
Davide Verde e Teodora che viene a karate con me.
Io e i miei amici ogni pomeriggio se andiamo in giardino
giochiamo ad acchiapparella.
L’amicizia serve quando stai solo: gli amici vengono a
trovarti, ti fanno giocare e ridere e tu, ti senti meno solo.
Cristian e Teodora l’hanno sempre fatto.
Maurizio
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L’amicizia per me è felicità, perché quando non sai a cosa
giocare, gli amici si divertono con te.
Infatti, in prima, quando avevo sei anni, non conoscevo
nessuno, poi dopo un po’ ho cominciato a parlare con
Ludovico e Claudio e siamo diventati amici, quando uno di
noi è triste, noi lo consoliamo.
Per me l’amicizia è importante perché quando non sai fare
alcune cose, gli amici ti aiutano a farle.
Quando andiamo in giardino, Ludovico, Claudio, Matteo
Tanni ed io organizziamo dei gruppetti e poi giochiamo
insieme.
Davide Verde
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L’amicizia è molto bella.
Essere amici significa stare sempre insieme e non lasciarsi
mai. Quando uno è amico si fanno tante cose, ad esempio
si gioca ad acchiapparella, acchiappa fulmine e tanti altri
giochi.
L’amicizia è anche quando uno si vuole bene, oppure quando
uno gioca e si diverte; però certe volte gli amici litigano,
ma, per fortuna, non si fanno del male, e allora uno dice:
“me ne vado”. Ma quando si rivedono, rifanno amicizia.
Io un giorno, in piazzetta, ho visto due amici che hanno
litigato, uno poi se ne è andato; quando si nono
rincontrati, hanno rifatto amicizia.
Sara
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Io e i miei amici a scuola ci divertiamo giocando ad
acchiapparella.
Io con i miei amici mi diverto molto, perché dopo scuola
andiamo a giocare a pallone. Invece in piazzetta
giochiamo e ci divertiamo con le bici e con il pallone; con
le bici prima facevamo le gare.
Il mio amico preferito è Davide Verde, con lui ci gioco a
nascondino e certe volte facciamo lotta. È il mio amico
preferito perché m i sta simpatico e con me è sempre
gentile.
Per me avere degli amici è bello perché mi ci posso
divertire a giocare e, ci parlo anche dei problemi che
ho.
Matteo Tanni
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Io con gli amici mi diverto, infatti ci gioco sempre e ci faccio anche altre
cose. Gli amici vecchi li vedo un po’ di meno, ma almeno li vedo ed alcune
volte ci gioco.
Il mio migliore amico è Claudio: lo vedo sempre in piazza, con lui infatti ci
gioco di più che con gli altri, però anche gli altri vengono in piazza così gioco
e mi diverto anche con loro.
Io alcune volte invito degli amici a casa mia e, a volte mi invitano loro, quindi
sto insieme a loro, ci gioco, ci faccio giochi sempre nuovi e, per questo, mi
diverto. Ma con loro ci parlo anche.
Io, gli amici li vedo sempre a scuola e Claudio sta dietro di me di banco,
insieme a Matteo Bilancioni, mentre Matteo Tanni sta vicino a me.
Io quando finisco un compito aspetto che finiscono anche loro e poi
parliamo; anche a ricreazione giochiamo e parliamo sempre insieme.
Io sto sempre con i miei amici, insieme a loro ci posso fare molte cose
anche perché, ora, li conosco molto bene.
Ludovico
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Di solito io e le mie amiche giochiamo tutte insieme con tanti
giochi, come per esempio: a nascondino, con le bambole, …
Noi ci divertiamo molto e di questo ne sono molto felice,
perché altrimenti non riderei e non scherzerei mai e, resterei
sempre sola.
Più spesso gioco con Giorgia, con Valentina e anche con
Valeria; forse però mi diverto un po’ di più con Valentina
perché mi fa gli scherzi.
Io ho scelto queste tre amiche perché sono quelle più
simpatiche, alcune volte gioco anche con Francesca e con
Arianna, con loro chi ho giocato, ad esempio, al mio
compleanno e, ci siamo divertite molto.
Io e le mie amiche, alcune volte litighiamo però io gli voglio
sempre molto bene.
Anna
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Io e le amiche ci vogliamo tanto bene anche se, qualche volta
litighiamo, però dopo facciamo pace.
La mia migliore amica è Arianna, però non può venire mai a casa mia
perché la sua casa è lontana dalla mia e, perché ha sempre tanti
impegni.
La migliore amica di Valeria è Valentina, però so che Valeria vuole
bene anche a me, perché ieri è venuta in palestra per vedermi
giocare a pallavolo. Lei però non ha fatto in tempo a vedermi perché
è uscita più tardi da danza e non ha visto tutta la partita.
Io ho scelto Arianna come migliore amica perché lei è gentile, buona
e brava ed è anche molto bella. Io ci gioco molto con le amiche,
infatti domenica io e Valentina siamo andate in piazzetta e abbiamo
giocato a pallavolo con il pallone di Barbie; invece sabato sono
andata a pranzare da Anna e mi sono divertita molto.
Francesca
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Tutto è incominciato il primo giorno di scuola, quando sono andato in
prima elementare.
Io ho incontrato degli amici dell’asilo come Marco e Francesca,ma
c’erano pure altri bambini che non conoscevo come Ludovico,
Francesco, Sara e molti altri.
Sono stato con Claudio e Damiano e siamo diventati amici.
Giocavamo e giochiamo molto bene e, ancora oggi siamo amici perché
la nostra amicizia non se ne andrà mai.
…tutto è incominciato quando sono andato a Rocca di Botte e, vicino
casa mia c’era un’altra casa, ci sono andato e ho fatto amicizia con
un bambino. Questo bambino era simpatico e con suo padre,
facevamo molte passeggiate; quando gli chiedevo dei favori, lui
diceva di sì e, quando lui meli chiederà, anche io gli dirò di sì. Con
lui mi sono divertito molto fino a quando lui ed io non siamo ritornati
a Roma. Ma ogni estate ci rincontriamo e ci divertiamo insieme.
Matteo Bilancioni
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Io e Valeria ci vogliamo bene e siamo moltissime amiche. Alcune
volte discutiamo ma dopo un po’ facciamo pace.
Io, quando andavo all’asilo, andavo insieme a Valeria, ma non
eravamo amiche come adesso in terza, perché non ci conoscevamo
bene. Valeria è lamia migliore amica e le voglio u n mondo di bene.
Io e lei giochiamo quasi sempre ad acchiapparella con gli altri
bambini, poi giochiamo a mamma efihlia, a nascondino, a color
colore, …
Io, Valeria per amica la vorrei sempre anche quando litighiamo,
perché quando litighiamo una di noi si mette da una parte e l’altra si
mette da un’atra parte e non ci parliamo.
Io Valeria l’ho scelta per amica perché è coccciuta come me, se dici
qualcosa lei la fa per forza come me, diciamo che è quasi uguale a
me. Valeria è bella e simpatica!!
Valentina
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Io, alla scuola materna, avevo un amico che era diversamente
abile. Si chiamava Dario. Ogni tanto usciva dalla scuola e
giocava vicino all’entrata.
Quando uscivo lo portavo io per la scuola e qualche volta non
faceva dei lavori.
Lui è stato l’unico che il giorno de l mio compleanno mi ha
dato il regalo in classe, invece gli altri me lo hanno dato
quando ho festeggiato.
Non poteva lavorare da solo, infatti la ragazza che lo
controllava, lo aiutava a fare i lavoretti, a colorare, …
Dario era il mio amico del cuore perché era il più simpatico e
l’unico con cui potevo giocare bene.
Claudio
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Quando avevo cinque anni, avevo due amici, uno si chiamava
Valerio e un altro Daniele.
Giocavamo con i trattori e scavavamo grosse buche nella
terra, giocavamo a pallone. Oggi combattiamo, giochiamo,
tagliamo l’erba, spazziamo, …
Noi giochiamo davanti a scuola, dove c’è un albero di fichi.
Un giorno eravamo saliti molto in alto sopra l’albero di fichi e
Daniele e Valerio stavano scivolando. Io li ho presi e ritirati
su. Gli amici mi hanno ringraziato e da quel momento siamo
diventati ancora più amici.
Federico
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Io e le mie amiche ci vogliamo bene, un sacco di bene e
siamo amiche per la pelle.
Io e Anna ci vogliamo bene però alcune volte litighiamo.
Io, con Anna ci sto bene perché … la conosco da molti anni,
da quando andavamo all’asilo e la nostra è una “storia di
amicizia”. Insieme noi ci divertiamo, giochiamo e facciamo gli
scherzi ai nostri compagni.
Insieme a lei e a altri compagni di classe noi ci divertiamo a
giocare a “color, color”, ruba bandiera, staffette, …
Giorgia
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Essere amici significa volersi bene e, forse, dall’amicizia tra un
maschio ed una femmina può nascere l’amore. Essere amici
significa non odiarsi per cose sciocche e non litigare.
Io ho un sacco di amiche e noi ci vogliamo tanto bene, questo
significa essere amici. Tutti possono avere degli amici, ma se
qualcuno è cattivo non li può avere.
Essere amici significa stare insieme. Io ho la mia migliore
amica che si chiama Francesca e ci vogliamo bene e stiamo
insieme, questo significa essere amici.
Essere amici significa, non essere amico per forza, solo se gli
vuoi bene. Io sono amica di tutti i bambini, meno quelli cattivi
e quelli che fanno gli stupidini in classe.
Arianna
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Essere amici significa volersi bene perché se qualche volta stai in
difficoltà loro ti possono aiutare.
Gli amici ti servono molto perché se un bambino ti vuole dare le botte,
con gli amici puoi difenderti e vincere.
Con gli amici ti diverti a fare molte cose: puoi giocare a calcio, ad
acchiapparella, e a tanti altri giochi.
Se non hai amici è brutto perché non ti diverti e poi non hai una vita
sociale. Io ho un amico di cui mi posso fidare, questo amico si chiama
Marco V. Io con lui mi diverto tanto perché, per esempio, a scuola
giochiamo insieme agli altri.
Quando sto con gli amici mi sento tranquillo, felice e contento perché
con loro sto in compagnia e posso giocare, perché più siamo e più il gioco
è bello.
Io ho molti amici , li ho conosciuti il primo giorno di scuola della prima
elementare: sono Ludovico, Claudio e tanti altri.
Marco Pungitore
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Essere amici significa stare insieme, divertirsi e giocare. Quando un amico ha bisogni
di aiuto, l’altro lo può aiutare, mentre se uno va a vedere cosa succede l’amicizia non
c’è. È molto bello essere amici perché si sta in compagnia e ti diverti, mentre se sei
solo non puoi giocare con nessuno e non c’è divertimento. Essere amici è importante
perché se non ci fossero gli amici si sarebbe sempre tristi e non ci sarebbe l’allegria,
mentre in tanti, ci si diverte di più.
Per esempio io e mia sorella non giochiamo quasi mai insieme e ci divertiamo tanto,
mentre se un amico viene a casa mia giochiamo insieme e ci divertiamo. Anche per
questo essere amici è importante.
Io sono amico di molte persone e tutte queste persone mi sono amiche; loro mi
ricambiano l’amicizia e per questo ti senti ancora più contento, più felice e ti senti
molto bene.
Io tra tutte queste persone ne ho qualcuna in particolare, cioè gli amici proprio buoni,
quelli che ricambiano le cose con me, se per esempio io gli faccio una cosa, loro me la
rifanno e così via. Gli amici sono utili e importanti per molte cose e, per farti felice.
Un’altra cosa è quando ti senti giù di morale, viene un amico e ti risolve il problema e,
allora ti risenti di nuovo contento. Questo è importante perché sentirsi giù di morale
non è una bella cosa. Gli amici poi, ti possono prestare delle cose, per esempio se un
bambino non ha una penna, un amico gliela può prestare
Marco Ventrelli
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Essere amici significa giocare a palla e divertirsi, significa
fare amicizia e stare in amicizia. L’amicizia può servire a farsi
conoscere e a conoscere nuove persone.
Il mio migliore amico è Maurizio, con lui posso giocare ad
acchiapparella con i bambini di quarta; giocare insieme significa
essere compagni e divertirsi insieme.
Maurizio, per me, è un vero amico. Io l’ho conosciuto all’asilo e
siamo sempre stati amici, fino ad ora che facciamo la classe
terza.
L’amicizia serve a
insieme.
tante cose: giocare, divertirsi, stare
Davide Lanzeri
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POESIA
Otto bambini si tengono per
mano:
Saltano, giocano, fanno
baccano,
Corrono in fila stretti in
catena,
Volano insieme sull’altalena;
Nessuno la mano dell’altro
molla,
Appiccicati son come la colla;
Ce cade uno, cadono di sotto
Tutti insieme dall’uno all’otto.
Ma ogni bambino rimane sano,
Porta fortuna, tenersi per
mano.
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Goccia dopo goccia
Quello che conta è stare tutti insieme
Per aiutare chi non ce la fa
Cos’è una goccia d’acqua se pensi al mare
Per aiutare chi non ce la fa.
Un seme piccolino di melograno,
Goccia dopo goccia nasce un fiume
Un filo d’erba verde in un grande prato,
E mille fili d’erba fanno un prato
Una goccia di rugiada che cos’è
Una parola sola ed ecco una canzona
Il passo di un bambino, una nota sola
Da un ciao detto per caso un’amicizia
ancora
Un segno sopra un rigo, una parola
Qualcuno dice niente ma non è vero
Perché lo sai perchè, lo sai perché
Goccia dopo goccia nasce un fiume
Un passo dopo l’altro si va lontano
Una parola appena e nasce una canzona
Da un ciao detto per caso m un’amicizia nuova
E se una voce sola si sente poco
Insieme a tante altre diventa un coro
E ognuno può cantare anche se è stonato
Dal niente nasce niente, questo sì!!!
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Un passo dopo l’altro si va lontano
Arriva fino a dieci e poi sai contare
Un grattacielo immenso comincia da un
mattone
Dal niente nasce niente, questo sì!!!
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme
Per aiutare chi non ce la fa
Non è importante se non siamo grandi
Come le montagne, come le montagne
Quello che conta è stare tutti insieme
Dal niente nasce niente, questo sì!!!
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L’amicizia è stare
insieme.
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L’amicizia è darsi la mano e
camminare insieme
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L’amicizia è … fare una
squadra e correre
insieme
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L’amicizia
è …
L’amicizia
è … giocare
insieme
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L’amicizia è … incontrarsi al prato,
al campo per giocare
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L’amicizia è … fare una
squadra e correre
insieme
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L’amicizia èè …
…
L’amicizia
rispettare la natura
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L’amicizia èè …
…
L’amicizia
aiutarsi, rispettarsi,
dire “Give me five”
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