SISTEMI PER L’ACCUMULO DI ENERGIA Gianmario L. Arnulfi (Università di Udine) [email protected] Si presenta una panoramica sui dispositivi di accumulo di energia, partendo dall'opportunità e dalla fattibilità del processo. Si segue un percorso che ha come guida le cinque classiche domande del giornalista “Chi? Dove? Quando? Come? Perché?”, sia pure in altro ordine di apparizione, più due caratteristiche dell’ingegnere “È fattibile? Conviene?” La trattazione sull’accumulo è preceduta da una breve premessa sulla generazione (per meglio dire conversione) di energia. Segue un elenco di tipologie di processi di accumulo e relativi dispositivi. Sono trattate con maggior dettaglio le due tipologie di impianto che permettono l’accumulo di grandi quantità di energia: quella, consolidata e abbastanza diffusa, del pompaggio d’acqua e quella, rarissima ma provata da decenni di funzionamento senza inconvenienti, della compressione d’aria. Concludono la trattazione alcune considerazioni sulla eventuale convenienza della pratica dell’accumulo da diversi punti di vista: economico, energetico, ambientale, politico, anche in considerazione dell’alternativa all’accumulo stesso. Segue un’appendice sull’unità di misura. L’autore ha svolto attività scientifica sui dispositivi contrassegnati da una stellina accanto al numero di pagina. Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 1 SISTEMI PER L’ACCUMULO DI ENERGIA Gianmario L. Arnulfi - Università di Udine Perché? Quando? È possibile? Come? Dove? Conviene? Chi? Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 2 COME SI “PRODUCE” L’ENERGIA Quasi tutta l’energia elettrica è prodotta da gruppi turbinaalternatore. Il fluido (acqua, aria, vapore o gas) entra a contenuto energetico alto ed esce a basso. Parte dell’energia sottratta al fluido è convertita dalla turbina in lavoro all’albero. Parte del lavoro è a sua volta convertito dall’alternatore in energia elettrica. La doppia conversione è necessaria per il trasporto a grandi distanze. Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 3 PERCHÉ E QUANDO ACCUMULARE La domanda varia in modo abbastanza prevedibile. L’offerta è modulabile: centrali di base e di punta. L’opportunità di accumulo è da valutare. Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 4 PROSPETTIVE Generazione distribuita – reti – sistemi isolati – impianti “accoppiati” Fonti rinnovabili stocastiche – eolico – solare Impianti non-stop – carbone – uranio Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 5 DISPOSITIVI DI ACCUMULO Chimico – elettrolisi – “estrazione”+ossidazione batteria idrogeno Elettrico magneti superconduttori Termico – caldo – freddo geotermia, matrici porose aria ingresso turbina Meccanico – cinetico – gravitazionale – elastico volano pompaggio gas compresso Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 6 ACCUMULO CHIMICO Batteria al piombo PbO2 + 2 H2SO4 + {X H2O} + Pb 2 PbSO4 + {X H2O} + 2 H2O + E Batteria alcalina 2 Ni(OH)2 + {X K+ Y Li(OH)2} + Fe(OH)2 2 Ni(OH)3 + {X K+ Y Li(OH)2} + Fe + E Energia 1 GJ Potenza 1 MW Rendimento 90 % Periodo 10 h Costo 30 k€ Aeromotore isolato Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 7 “ACCUMULO” A IDROGENO L’idrogeno è diffuso in natura. Sulla terra esiste in natura solo “combinato” (H2O, CH4…) La sua “estrazione” è costosa – economicamente – energeticamente H + sole/vento = 100% ecologico Carica (ore vuote) = estrazione – idrocarburi (reforming) – acqua (elettrolisi) Immagazzinamento – gas (4-20 MPa, 288 K) – liquido (100 kPa, 20 K) Trasporto – bombole – gasdotto Scarica (ore piene) – combustione pulita – conversione diretta (celle a combustibile) Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 8 ACCUMULO ELETTRICO Induttori e Condensatori I2 EL 2 V2 E C 2 Magneti superconduttivi – Minime perdite – Ni Ti – He liquido T < 4 K Supercoducting Magnetic Energy Storage Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 9 ACCUMULO TERMICO Sali eutettici Sfere criogene Sonde geotermiche Pompe di calore geotermiche m c T f Ti E m q sensibile latente Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 10 ACCUMULO TERMICO – CRIOGENICO Energia 30 GJ Potenza 1 MW 103 % 1 giorno 200 k€ Rendimento Periodo Costo Ritorno economico – scarso – rapido Thermal Energy Storage gas Turbine Inlet Air Cooling Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 11 ACCUMULO CINETICO Volani di “regolarizzazione” – cuscinetti a sfere – periodo = 1 s – alte perdite d’energia Volani di “accumulo” – resine epossidiche + vetro – sospensione magnetica – vuoto criogenico (1 mPa) – basse perdite d’energia – tecnologia non matura EJ 2 2 2 D J m 8 Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 12 ACCUMULATORI A VOLANO Attualmente esistono solo prototipi (es. gruppo di continuità). Esiste uno studio per un volano ∅ 6 m. Energia 36 MJ Potenza 3 kW Rendimento 99 % Periodo 10 min Costo ? Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 13 ACCUMULO GRAVITAZIONALE Maglio a gravità (berta) Impianti idraulici di pompaggio Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 14 IMPIANTI DI POMPAGGIO Una centrale idroelettrica a bacino “modificata”. Attualmente è l’unica tecnologia significativa per l’accumulo di grandi quantità d’energia. Energia 10 GJ Potenza 250 MW Rendimento 70 % 1 giorno 1 anno 250 M€ Periodo Costo Italia – 7,6 GW – 20 PJ/anno Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 15 TIPOLOGIE DI POMPAGGIO Configurazioni – quaternario – ternario (rendimento, inversione) – binario (costo) Classificazione – gronda (2 bacini inferiori) – puro – misto (reintegro > 5%) Esempi – Fadalto (BL) ternario misto – Presenzano (CS) binario puro Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 16 POMPAGGIO A BASSO SALTO Costi molto minori Impianti ex novo “Densità energetica” bassa Impatto ambientale alto Maree artificiali (accumulo): – nessun impianto oggi Maree naturali: – Rance (F) Energia 5 GJ Potenza 240 MW Rendimento 66 % Periodo 1 giorno Costo ? Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 17 ACCUMULO ELASTICO Molla metallica Aria compressa Molla pneumatica x2 Ek 2 Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 18 ACCUMULO AD ARIA COMPRESSA Carica: un compressore insuffla aria in un “serbatoio”. Scarica: il gas* espande in turbina verso l’atmosfera. “Serbatoio” – caverna rocciosa – giacimento esaurito HC – miniera esaurita NaCl – caverna porosa – falda Bisogna riscaldare l’aria prima di espanderla, es. mediante combustione interna (gas*). Compressed Air Energy Storage Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 19 IMPIANTI DI ACCUMULO AD ARIA Impianti – Huntorf (Sassonia D) 1978 – McIntosh (Alabama USA) 1992 D USA Energia 2 10 TJ Potenza (carica) 60 60 MW Potenza (scarica) 290 110 MW Rendimento 66 78? % Periodo 1 1 giorno 200 ? ? M€ Costo Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 20 IMPANTI A PRESSIONE COMPENSATA Le turbomacchine lavorano male in condizioni fuoriprogetto. Mettere in comunicazione il ”serbatoio” con un “lago” limita le oscillazioni di pressione. Il “serbatoio” deve essere molto profondo. Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 21 USO DELLE FALDE ACQUIFERE Accumulo di gas (CH4) in falda: tecnologia matura ma con periodo 1 anno. Attacco e sottrazione dell’ossigeno: da valutare. Roccia sollecitata a fatica con periodo 1 giorno: da studiare. Effetto Champagne. Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 22 CONVENIENZA Economica Ambientale – impianti molto costosi – rilevante impatto sul sito – differenza prezzo energia – nulli o quasi i gas tossici ore piene-vuote e gas serra – pareggio “lontano” Energetica – perdite A / R – maggiori rendimenti dei restanti impianti Politica economica – diversificazione fonti – import\export energetico Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 23 ALTERNATIVA ALL’ACCUMULO Base + Accumulo = Punta Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 24 CHI Accumulo idraulico – ritorno a lungo termine – rischio economico Accumulo ad aria – tecnologia non matura – rischio tecnico Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 25 CONCLUSIONI Accumulare grandi quantità di energia è possibile. La scelta del sito è imposta, ma la disponibilità sembra vasta. L’impatto ambientale è forte, nel bene e nel male. L’accumulo può portare a un uso più razionale delle fonti. La convenienza economica è da valutare. Attualmente sembra esserci un rinnovato interesse. Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 26 UNITÀ DI MISURA E P dt Wh W h k 1 J = 1 W s = 1/3600 W h 1 TEP = 10 000 000 kcal 1 kcal = 4187 J 1 J = 1/4187 kcal 1 000 M 1 000 000 1 J = 0,000 278 W h G 1 000 000 000 1 J = 0,000 239 kcal T 1 000 000 000 000 1 J = 0, 000 000 000 023 883 TEP P 1 000 000 000 000 000 Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 27 FORMULE F dv m dt M d J dt V dI L dt I dV C dt v2 Em 2 2 EJ 2 I2 EL 2 V2 E C 2 Gemona del Friuli, 27 marzo 2010 - Scuola dell'energia sul lago dei tre comuni 28