Reykjavic
Europa dei mari e dei fiumi
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MARE
DEL
NORD
Oslo
Helsinki
Tallin
Stoccolma
Dublino
OCEANO
Copenaghen
TAMIGI
ATLANTICO
Londra
La Manica
Nantes
Golfo di
Biscaglia
Bordeaux
SENNA
LOIRA
Le Havre
Parigi
Riga
MAR BALTICO
Amsterdam
Rotterdam
Mosca
DVINA OCC.
ELBA
Berlino
Varsavia
ODER
RENO
Praga
DANUBIO
Amalfi
MAR
TIRRENO
VOLGA
Kiev
Vienna
Bratislava
Budapest
GARONNA
RODANO
EBRO
PO
Venezia
Lisbona
Saragozza
Marsiglia
Madrid
Genova
MAR
Barcellona
LIGURE
Siviglia
TEVERE
GUADALQUIVIR
MAR
Roma ADRIATICO
Stretto di Gibilterra
TAGO
DON
DNEPR
VISTOLA
MAR
D’AZOV
Belgrado
Bucarest
DANUBIO
MAR NERO
Istanbul
Tirana
Ankara
MAR
IONIO
MAR
EGEO
Atene
La Valletta
MAR MEDITERRANEO
Nicosia
MAR
CASPIO
L’ Europa dei mari e dei fiumi
Mari
Fiumi
Porti e Città
fluviali
J. Le Goff, a proposito della presenza del mare in Europa, scrive:
Oceano Atlantico
Tamigi
Istanbul
“Guardiamo ancora una volta le carte o il mappamondo per vedere
Mar Baltico
Senna
Atene
Mare del Nord
Loira
Venezia
Mar Mediterraneo
Rodano
Amalfi
Mar Ionio
Garonna
Genova
possiedono sbocchi sul mare… L’Europa è un continente dove si
Mar Egeo
Ebro
Marsiglia
sente ovunque la presenza del mare”… come un anello che la
Mar Nero
Tago
Bordeaux
circonda,
Mar d’Azov
Guadalquivir
Nantes
Mar Caspio
Po
Le Havre
Tevere
Parigi
Danubio
Barcellona
Bosforo
Reno
Lisbona
Dardanelli
Elba
Londra
Ma a partire dal IX-X secolo, sia sulle coste del Mediterraneo sia su
Canali
Oder
Amsterdam
quelle del mare del Nord e del mar Baltico, cominciarono a
Manica
Vistola
Rotterdam
svilupparsi delle comunità che si dedicavano con maggior vigore al
Skagerrak
Dvina
occidentale
Copenaghen
commercio, rinforzando i legami fra regioni anche molto lontane tra
Kattegat
Dnepr
Stoccolma
loro.
Don
Riga
Sul versante sud dell’Europa furono le repubbliche marinare della
Volga
Varsavia
che cosa la geografia ha donato all’Europa. Dei quaranta paesi
(esclusi i più piccoli) che la compongono solamente dieci non
composto
però
da
due
zone
ben
distinte,
quella
mediterranea e quella nordica.
Nei secoli successivi alla caduta dell’impero romano d’occidente, il
numero di navi e imbarcazioni che si spostavano da una costa
all’altra o lungo gli estuari dei fiumi doveva essere molto basso.
penisola italiana ad anticipare i tempi: Amalfi, Pisa,ma soprattutto
Genova e Venezia, e Barcellona sul versante spagnolo, svilupparono i
loro commerci sui rispettivi mari.
Stretti
Gibilterra
Vienna
Belgrado
Sul versante nord, i primi ad espandere la rete dei loro collegamenti furono i
Frisoni. Loro eredi saranno poi le città della Lega Anseatica, la cui capitale è
stata a lungo Lubecca.
Le altre città che si strinsero ad essa, realizzando una totale integrazione dei
commerci tra le regioni del Nord Europa,
sono
Amburgo, Brema, Rostock,
Stettino, Danzica, Cracovia e Riga.
La loro azione commerciale si mosse principalmente lungo due direttrici: quella
lungo i mari del nord e quella che invece - anche attraverso le acque interne conduceva beni, mercanti e merci fin nel cuore dell'Europa e, a sud-est, a
Costantinopoli, commerciando in cereali, pesce essiccato, vino e pellicce.
I fiumi europei hanno avuto quindi un ruolo significativo nello sviluppo dei
commerci e dei contatti fra le diverse culture dei paesi europei. Basta citare il
Reno, primaria via di comunicazione idroviaria tra la regione alpina e il Mare del
Nord con numerosi collegamenti naturali e artificiali con tutti i principali corsi
d'acqua dell'Europa centrale.
E per i mari ,fin dai tempi dei Greci e poi dei Romani, l’importanza del
Mediterraneo è sempre stata fondamentale per l’economia e per il processo di
scambio
culturale.
Un
mare
che
permetteva
di
collegare
in
maniera
particolarmente veloce, rispetto alle vie di terra, l’Europa con il Medio Oriente.
Europe of the seas and of the rivers
Seas
Rivers
Ports and cities
Atlantic Ocean
Thames
Istanbul
About the presence of the sea in Europe J. Le Goff wrote: “Let’s look
Baltic Sea
Seine
Athens
again at the maps or at the globe to see what geography gave to
North Sea
Loire
Venice
Mediterranean
Sea
Rhine
Amalfi
Ionian Sea
Garonne
Geneva
Aegean Sea
Ebro
Marseille
everywhere”... like a ring that encloses it, made up by two very
Black Sea
Tagus
Bordeaux
different areas, the Mediterranean and the northern ones.
Azov Sea
Guadalquivir
Nantes
In the centuries after the fall of the Western Roman Empire, there
Caspian Sea
Po
Le Havre
Tiber
Paris
coast or along the estuaries of the rivers.
Gibraltar
Danube
Barcelona
Bosporus
Reno
Lisbon
But from the IX/X centuries communities of people started to settle
Dardanelli
Elbe
London
down, either on the coasts of the Mediterranean Sea or on the coasts
Channels
Oder
Amsterdam
of the North Sea and Baltic Sea, developing trading activities very
English channel
Vistula
Rotterdam
Western Dvina
Copenhagen
Dnieper
Stockholm
Don
Riga
Volga
Warsaw
Europe. Out of the forty countries (with the exclusion of the smallest
ones ) which make it up, only ten of them are landlocked...Europe is
a
continent
where
one
can
feel
the
presence
of
the
sea
were probably quite a few ships and boats that moved from coast to
actively and strengthening the links between very far regions.
On the south side of Europe the maritime republics of the Italian
peninsula anticipated the times: Amalfi, Pisa but above all Genoa and
Venice, like Barcelona on the Spanish coast, developed their trades on
their own seas.
Straits
Skagerrak
Kattegat
Vienna
Belgrade
On the north side the Frisians were the first ones to expand the net of their
links; their heirs will become the towns of the Hanseatic League whose
capital city was Lübeck for a long time.
The other towns which joined the League, achieving a total integration of
commerce between the North Europe regions, were Hamburg, Bremen,
Rostock, Stettin,
Danzig,
Cracow
and
Riga.
Their
commercial action
principally moved along two directions: one along the north seas while the
other one – through the inland waters - led goods, merchants to the heart of
Europe and towards south-east to Constantinople, dealing in grains, dried
fish, wine, furs.
The European rivers had a significant role in the development of trading
routes and in contacts between different cultures of the European countries.
Suffice it to say the Rhine, a main vital waterway between the alpine region
and the North Sea with various natural and artificial links with all the
principal rivers of central Europe.
As for the seas, since Greek and Roman times, the importance of the
Mediterranean Sea has always been fundamental either for the economy or
the process of cultural exchange.
A sea that allowed to link Europe with the Middle East in a very fast way with
reference to the land routes.
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Posizione: Il mar Baltico è un mare interno
dell'oceano Atlantico settentrionale e si trova
nell'Europa
nord-orientale,
circondato
dalla
Penisola scandinava, dalla terraferma dell'Europa
centrale e orientale e dalle Isole danesi. Comunica
attraverso il Kattegat e lo Skagerrak con il Mare
del Nord.
Fiumi che vi sfociano: Oder, Vistola, Njemen,
Dvina, Neva.
Storia: All'epoca dei Romani, il mar Baltico era
conosciuto come Mare Suebicum o Mare
Sarmaticum. All'inizio del Medioevo, i Vichinghi
della Scandinavia lottarono per il suo controllo. In
seguito la più potente forza economica dell'Europa
settentrionale divenne la Lega Anseatica. Nel XVI
e XVII secolo, Polonia, Danimarca e Svezia
combatterono delle guerre per il suo controllo.
Nel XVIII secolo, Russia e Prussia divennero le
principali potenze di quel mare. Dopo l'unificazione
della
Germania
nel
1871,
l'intera
costa
meridionale divenne tedesca e la prima guerra
mondiale venne combattuta anche sul Baltico.
Dopo il 1920, la Polonia si riaffacciò sul mar
Baltico con i porti di Gdynia e Danzica. Durante la
seconda guerra mondiale la Germania nazista
quasi riuscì a rendere il mar Baltico un suo lago
interno. Dopo il 1945, il mare divenne un confine
tra
i
due
blocchi
militari
opposti.
Con
l'allargamento ad Est dell'Unione europea, nel
2004, quest’area geografica ha superato le
divisioni seguite alla fine della Seconda Guerra
Mondiale.
E’ importante perché: è la principale rotta per
l'esportazione del petrolio russo.
Mar Baltico
Baltic sea
Position: The Baltic Sea is an inland sea of the North Atlantic
Ocean and it is located in north-east, surrounded by the
Scandinavian Peninsula from the mainland of Central and
Eastern Europe and the Danish islands. Communicates
through the Kattegat and Skagerrak, with the North Sea.
Rivers: Oder, Vistola, Njemen, Dvina, Neva.
History: At the time of the Romans, was known as the Baltic
Sea or Sea Suebicum Sarmaticum. At the beginning of the
Middle Ages, Vikings of Scandinavia fought for control.
Following the most powerful economic force in Northern
Europe became the Hanseatic League. In the sixteenth and
seventeenth centuries, Poland, Denmark and Sweden fought
wars for its control. In the eighteenth century, Russia and
Prussia became the leading powers of that sea. After the
unification of Germany in 1871, the entire southern coast of
Germany and became the first world war was also fought on
the Baltic. After 1920, Poland reappeared on the Baltic Sea to
the ports of Gdynia and Gdansk. During World War II Nazi
Germany almost succeeded in making the Baltic its interior
lake. After 1945, the sea became a border between the two
opposing military blocs. With the eastern enlargement of the
European Union in 2004, this geographical area has overcome
the divisions that followed the end of the Second World War.
It is important because: It is the main route for exporting
the Russian oil.
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Dove si trova: Il mar Egeo è un mare del
Mediterraneo situato tra la parte meridionale
della penisola balcanica e quella occidentale
dell'Anatolia, cioè tra la Grecia e la Turchia. A
nord è connesso con il mar di Marmara e quindi
con il mar Nero attraverso lo stretto dei
Dardanelli ed il Bosforo.
Caratteristiche: Il mar Egeo copre un'area di
circa 214.000 km², e misura circa 610 km in
longitudine e 300 km in latitudine. La
profondità massima è 3.543 metri. Le isole del
mar Egeo possono essere divise in sette gruppi:
Isole dell’Egeo Settentrionale, Eubea, Sporadi,
Cicladi,
Isole
del
Golfo
Argosaronico,
Dodecaneso e Creta.
Storia: Nei tempi antichi furono proposte varie
spiegazioni al nome Egeo. Si diceva che fosse
stato nominato così per la città greca di Aigai
(Ege), o per Egea, una regina delle amazzoni
che morì nel mare, o Aigaion, "mare delle
capre", un altro nome di Briareo, o per Egeo, il
padre di Teseo, che si gettò in mare e morì. Nei
tempi antichi il mare fu il luogo d'origine di due
antiche civiltà: la civiltà minoica a Creta e
quella micenea nel Peloponneso. In seguito
sorsero le città stato (poleis) di Atene e Sparta
e si sviluppò la civiltà ellenica. Il mar Egeo fu
poi invaso dai persiani e dai romani, e
governato in seguito dall'impero bizantino, dai
veneziani, dai turchi selgiuchidi e dall'impero
ottomano.
E’ importante perché:
L'Egeo fu il luogo
d'origine della democrazia, e le sue rotte furono
le vie di contatto tra le varie civiltà del
Mediterraneo orientale.
Mar Egeo
Aegean sea
Position: the Aegean Sea is a sea of the Mediterranean Sea,
located between the southern Balkan Peninsula and western
Anatolia, that is between Greece and Turkey. To the north it is
connected to the Sea of Marmara and with the Black Sea through
the Dardanelle and the Bosphure.
Features: The Aegean Sea covers an area of 214.000 km² and it
is about 610 km in longitude and 300 km in latitude. The
maximum depth is 3.543 meters. The islands of the Aegean Sea
can be divided into seven groups: Northern Aegean Islands, Evia,
Sporades, Cyclades, Islands of the Gulf Argosaronic, Dodecanese
and Crete.
History: In ancient times, various explanations have been
proposed at the name Aegean. It was said that he had been
appointed as the Greek city of Aigai (Ege), or for Aegean, a queen
of the Amazons who died in the sea, or Aigaion, "sea goat",
another name of Briareos, or Aegean, the father of Theseus, who
jumped and died into the sea. In ancient times the sea was the
birthplace of two ancient civilizations, the Minoan civilization on
Crete and the Mycenaean on Peloponnese. Later arose the citystates (poleis) of Athens and Sparta, and the Hellenic civilization.
The Aegean Sea was later invaded by the Persians and the
Romans, and later ruled by the Byzantine Empire, the Venetians,
the Seljuk Turks and the Ottoman Empire.
It is important because: The Aegean sea was the birthplace of
democracy, and its routes were the routes of contact between the
various civilizations of the eastern Mediterranean.
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Dove si trova: Il mar Ionio è un bacino del
mar
Mediterraneo, situato
tra l'Italia
meridionale, l'Albania (Canale d'Otranto) e la
Grecia (Isole Ionie).
Storia: Il mar Ionio, secondo la leggenda,
prende il nome da Ionio, figlio di Durazzo,
nipote a sua volta di Epidamno, figlio di
Poseidone. Fu ucciso erroneamente da Eracle
e così si diede il nome al porto di Durazzo,
alla città di Epidamno e al mare di Ionio.
In antichità fu sotto il controllo delle città
greche, che fondarono lungo le coste
dell'Italia meridionale numerose colonie
(Magna Grecia). In seguito divenne, come
tutto il Mediterraneo, dominio dei Romani.
In epoca medievale passò sotto l'influenza
prima dell'impero bizantino, poi della
Repubblica veneta. Il congresso di Vienna
(1815) lo pose sotto la protezione degli
inglesi che nel 1863 lo cedettero con le isole
Ionie al regno di Grecia; da quella data il
controllo politico e militare sul Mar Ionio
venne diviso fra l'Italia, la Grecia e, più tardi,
l'Albania.
È
importante
perché:
Le
attività
economiche del bacino ionico si concentrano
prevalentemente sul turismo, diffuso lungo le
coste della Sicilia, della Calabria, della Puglia
e delle isole greche, come pure sul
commercio marittimo, che fa scalo nei porti
italiani di Catania, Siracusa, Taranto e
Otranto, e in quelli greci di Patrasso e Zante.
Mar Ionio
Ionian sea
Position: The Ionian Sea is a basin of the Mediterranean Sea,
located between southern Italy, Albania (Otranto Channel) and
Greece (Ionian Islands).
History: The Ionian Sea, according to legend, named for the
Ionian, the son of Durres, in turn Epidamnos nephew, son of
Poseidon. It was mistakenly killed by Heracles in battle with the
brothers Durazzo. So that gave its name to the port of Durres,
the city of Epidamnos and Ionian Sea.
Subject to the control of cities in ancient Greek, who established
along the coasts of southern colonies (Magna Grecia), the Ionian
Sea was later, as throughout the Mediterranean, the uncontested
domain of the Romans and was called by these Ionicum Sea.
Medieval times the Ionian basin first came under the influence of
the Byzantine Empire, then of the Venetian Republic.
The Congress of Vienna (1815) put the Ionian islands under the
protection of the British fleet. In 1863 the British ceded the
Ionian Islands and the Kingdom of Greece, from the one given
the political and military control over the Ionian Sea was divided
between Italy, Greece and, later, Albania.
It is important because: The economic activities of the Ionian
basin are mainly concentrated on tourism, found along the
coasts of Sicily, Calabria, Apulia and the Greek islands, as well as
on maritime trade, calling at Italian ports of Catania, Siracusa,
Taranto and Otranto, and in those of Patras in Greece and Zante.
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Mar Mediterraneo
Mediterranean sea
Dove si trova: Il Mediterraneo è un mare
intercontinentale situato tra Europa, Africa
e Asia. La sua superficie approssimativa è
di 2,51 milioni di km² ed ha uno sviluppo
massimo lungo i paralleli di circa 3700 km.
Fiumi che vi sfociano: Ebro, Rodano, Po,
Tevere, Garonna.
Caratteristiche: Il Mediterraneo è un
mare chiuso. Vi è uno scambio delle acque
con l’Atlantico sullo stretto di Gibilterra e
con il mar Nero sullo stretto del Bosforo.
All’estremo est, il canale di Suez, sebbene
navigabile, è soltanto una comunicazione
artificiale con il mar Rosso. Le coste
africane ed asiatiche sono aride e piatte,
mentre le coste europee sono verdi e
montagnose, con un clima più temperato.
In generale, il clima è tiepido e temperato:
per l’appunto definito “mediterraneo”.
Questo clima si è dimostrato assai
favorevole allo sviluppo della civiltà umana.
E’
importante
perché:
Nonostante
rappresenti solamente l' 1% di tutti i mari
del globo, il Mar Mediterraneo è stato culla
di civiltà e di storia.
Position: The Mediterranean is an intercontinental sea
situated between Europe, Africa and Asia. Its surface is
approximately 2.51 million square kilometres and has a
maximum development along the parallels of about 3700 km.
Rivers: Ebro, Rhone, Po, Tiber, Garonne.
Features: The Mediterranean sea is a closed sea. There is an
exchange of waters with the Atlantic at the Straits of Gibraltar
and the Black Sea at the Bosphorus Straits. Far east, the Suez
Canal, although navigable, is only an artificial communication
with the Red Sea. The African and Asian coasts are dry and
flat, while the European coasts are green and mountainous,
with a more temperate climate.
In general, the climate is mild and temperate precisely
described as "Mediterranean. " This climate has been very
favorable to the development of human civilization.
It is important because: Although representing the only 1%
of all the seas of the world, the Mediterranean Sea was the
cradle of civilization and history.
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Mar Nero
Black sea
Dove si trova: Il mar Nero è un mare interno del
bacino dell'Atlantico, situato tra l'Europa sudorientale e l'Asia minore. È collegato al Mar
d'Azov tramite lo stretto di Kerč e, tramite il
Bosforo, al Mar di Marmara.
Fiumi che vi sfociano: Danubio, Dnestr, Dnepr.
Paesi confinanti: Turchia, Bulgaria, Romania,
Ucraina, Russia, Georgia.
E’ importante perché: I paesi litoranei del Mar
Nero, insieme a Armenia, Azerbaijan, Grecia e
Moldavia,
nel
1992
hanno
formato
l'Organizzazione per la cooperazione economica
del Mar Nero
con sede a Istanbul.
L'organizzazione ha lo scopo di sostenere lo
sviluppo economico della regione.
Position: The Black Sea is an internal sea of the
Atlantic basin, located between the south-eastern
Europe and Asia Minor. It is connected to the Sea of
Azov through the Kerch Strait and, through the
Bosporus, to the Sea of Marmara.
Rivers: the Danube, the Dnestr, the Dnepr.
Countries bordering: Turkey, Bulgaria, Romania,
Ucraine, Russia, Georgia.
It is important because: The Black Sea littoral
countries, along with Armenia, Azerbaijan, Moldova
and Greece, in 1992 they formed the Organization
for Black Sea Economic Cooperation in Istanbul. The
organization aims to support economic development
in the region.
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Nazioni che attraversa:
Germania
Austria
Slovacchia
Ungheria
Croazia
Serbia
Bulgaria
Romania
Moldavia
Ucraina
Lunghezza: 2858 Km
Bacino idrografico: 817.000 km²
Sorgente: Donaueschingen
Foce: Mar Nero
Storia: In epoca romana questo
fiume rappresentò uno dei principali
corsi d’acqua navigabili e segnò il
confine settentrionale dell’ impero;
infatti le principali denominazione di
questi fiumi nei paesi europei hanno
in
comune
la
radice
latina:
provengono da Danubis, il dio
romano dei fiumi.
E’ importante perché: il delta del
Danubio è incluso nella lista del
patrimonio mondiale dell’UNESCO,
che lo ha classificato come riserva
naturale della biosfera.
Danubio
Danube river
Countries:
Germany
Austria
Slovaks
Unger
Croatia
Serbia
Bulgaria
Romania
Moldavia
Ukraine
Length: 2858 Km
River basin: 817.000 km²
Source: Donaueschingen
Mouth: Black Sea
History: In Roman times this river
was one of the major waterways
and marked the Boundary North 's
empire, because the main name of
these rivers in European countries
have a common root Latin:
Danubis come from, the Roman
god of rivers.
It is important because: the
Danube Delta is included in the
World Heritage List UNESCO,
which has classified it as a reserve
biosphere.
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Stati che attraversa: Svizzera,
Austria,
Liechtenstein,
Francia,
Belgio, Paesi Bassi.
Lunghezza: ha una lunghezza di
1.233 km
Bacino idrografico: 185.000 km²
Sorgente :Vorderrhein presso il
passo
dell'Oberalp,
Hinterrhein
presso l'Adula
Foce : Mare del Nord poco a sud di
Rotterdam
Storia: Il suo nome deriva da una
radice celtica, ma ancor prima
indoeuropea,
che
significa
"scorrere". Con il Danubio formava
la
maggior
parte
del
confine
settentrionale dell'Impero romano ed
è stato, fin da quei tempi, un vitale
corso d'acqua navigabile, usato per il
commercio ed il trasporto delle merci
fin nel cuore del continente. La
navigazione sul fiume è regolata
dalla Convenzione per la navigazione
sul Reno, firmata nel1868.
È importante perché: È uno dei
più
importanti
fiumi
europei,
primaria
via
di
comunicazione
idroviaria tra la regione alpina e il
Mare
del Nord
con numerosi
collegamenti naturali e artificiali con
tutti i principali corsi d'acqua
dell'Europa centrale.
Reno
Reno river
Countries: Sweden, Austria, Liechtenstein, France, Belgium,
Netherlands.
Length: has a length of 1.233 km
River Basin: 185.000 km²
Source: Vorderrhein at the step of Oberalp, Hinterrhein at the step of
Adula.
Mouth: North Sea just south of Rotterdam.
History: Its name comes from a Celtic root, but even before the IndoEuropean, which means "flow“.
Along the Danube formed most of the northern border of the Roman
Empire and has been since those days, a vital waterway, used for trade
and transport of goods into the heart of the continent.
The navigation on the river is regulated by the Convention for the
Navigation of the Rhine, signed nel1868.
It is important because: One of the most important European rivers,
waterways primary means of communication between the Alpine region
and the North Sea with numerous natural and artificial connections with
all major rivers in Central Europe.
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Nazioni che attraversa:
Russia
Bielorussia
Lettonia
Lunghezza: 1.020 km
Bacino idrografico: 87.900
km²
Sorgente: Rialto del Valdaj
Foce: Golfo di Riga
Storia: la Dvina Occidentale, o
Daugava (questo nome nasce
dall’antico baltico e significa ”la
grande
acqua”),
ha
rappresentato
un’importante
via
di
commercio
e
di
comunicazione per millenni.
Vi hanno navigato i Vichinghi, i
russi
e
altre
popolazioni
europee per scopi commerciali
ma anche per la conquista dei
territori sulle rive.
È importante perché: sul suo
percorso ci sono tre dighe che
permettono la produzione di
energia idroelettrica.
Dvina Occidentale
Western Dvina
river
Countries:
Russia
Belarus
Latvia
Length: 1.020 km
River basin: 87.900 km²
Source: Rialto Valdaj
Mouth: Gulf of Riga
History: the Western Dvina, or Daugava (this name came ancient Baltic
and means "big water"), represented an important means of
communication for millennia.
I have sailed the Vikings, the Russians and other European populations for
commercial purposes but also for the conquer territories on the banks.
It is important because: in its path there are three hydroelectric dams.
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Posizione: Il Bosforo è lo stretto che
unisce il Mar Nero al Mare di Marmara e
segna il confine meridionale tra il
continente
asiatico
e
il
continente
europeo.
Caratteristiche: ha una lunghezza di 30
km per una larghezza che va dai 550 ai
3000 metri. Due ponti autostradali
attraversano lo stretto. Il primo, detto
ponte di Bogaz, il secondo, detto ponte
Fatih Sultan Mehmed.
Storia: il nome significa "passaggio" o
"guado della giovenca", e allude al mito
secondo il quale Io, fanciulla amata da
Zeus, è da questi dapprima trasformata in
giovenca poi inseguita da un tafano
inviato dalla gelosa Era. Infastidita fino
alla pazzia, Io percorre l'intera Grecia fino
ad attraversare lo stretto che la separa
dall'Asia.
È importante perché: sulla sponda
europea, si è sviluppata la città di
Istanbul, l'antica Costantinopoli. Le acque
del Bosforo, il cui controllo ha da sempre
avuto una notevole importanza strategica,
sono classificate come dominio marittimo
internazionale e sono ad accesso libero. Il
traffico commerciale, che comprende le
petroliere provenienti dal Mar Nero, è tra i
più intensi al mondo.
Stretto del Bosforo
The Strait of
Bosporus
Position: The Bosporus is the strait that connects the Black Sea
to the Marmara Sea and marks the southern boundary between
Asia and Europe.
Features: has a length of 30 km and a width ranging from 550
to 3000 meters.
Two highway bridge across the Straits. The first, called Bogaz
Bridge, the second, called Fatih Sultan Mehmed Bridge.
History: the name means "passing " or “wade of the heifer” and
alludes to the myth that Io, the maiden loved by Zeus, is first
transformed into a heifer and then pursued by a gadfly sent by
the jealous Hera. Disturbed to madness, Io walk the whole of
Greece until passing the strait that separates Asia.
It is important because: on the European banks, has
developed the city of Istanbul, the ancient city of Constantinople.
The waters of the Bosporus, whose control has always had great
strategic importance, are classified as international maritime
domain and are freely accessible. Commercial traffic, including oil
tankers from the Black Sea, is among the strongest in the world.
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Stretto di Gibilterra
The Strait of Gibraltar
Posizione: Lo stretto di Gibilterra
mette in comunicazione l'Oceano
Atlantico e il Mar Mediterraneo. È
delimitato a nord da Gibilterra e a sud
da Ceuta.
Caratteristiche: La larghezza minima
dello stretto è pari a 14 km e quella
massima è di 44 km; è lungo circa 60
km.
Storia: Anche le Colonne d'Ercole,
ossia lo Stretto di Gibilterra, hanno
dato luogo a una leggenda, ispirata
alle imprese di Ercole. Egli, in ricordo
delle sue imprese, aveva eretto due
colonne, d'ambo le parti dello Stretto,
a Ceuta e sull'opposta sponda, nei
pressi di Gibilterra, ad indicare il limite
invalicabile delle terre note.
È
importante
perché:
Prima
dell'apertura del canale di Suez, lo
stretto di Gibilterra costituiva l'unico
sbocco del Mediterraneo. Proprio per
questa ragione ha grande importanza
militare e commerciale e il Regno Unito
vi mantiene il possesso della rocca di
Gibilterra mentre la Spagna controlla il
territorio della città di Ceuta.
Position: The Strait of Gibraltar is a strait that connects the
Atlantic Ocean and the Mediterranean Sea. It is bordered to the
north and south from Gibraltar to Ceuta.
Features: The minimum width of the strait is 14 km and the
maximum is 44 km; it's long in all about 60 km.
History: Even the Pillars of Hercules, that is the Strait of
Gibraltar, have given rise to a legend, inspired by the exploits of
Hercules. In memory of his exploits, he had erected two columns,
on both sides of the Strait, Ceuta and on the opposite bank, near
Gibraltar, indicating the impassable limit of the lands known.
It is important because: Before the opening of the Suez Canal,
Strait of Gibraltar was the only outlet to the Mediterranean.
Precisely for this reason is very important military and commercial
and U.K. retains the possession of the Rock of Gibraltar and Spain
controls the territory of Ceuta.
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Le quattro Repubbliche Marinare
The four maritime republics
Posizione:
Amalfi
Pisa
Genova
Venezia
Storia: La ripresa economica che si
ebbe in Europa intorno all'anno
mille, abbinata all'insicurezza delle
vie di comunicazione interne via
terra, fece sì che le principali rotte
commerciali si sviluppassero lungo
le coste del Mediterraneo. In questo
contesto, la crescente indipendenza
via via assunta da alcune città
portuali le portò ad assumere un
ruolo di primo piano nello scenario
europeo.
Queste città, esposte alle incursioni
dei pirati e dei corsari, soprattutto
musulmani, organizzarono in modo
autonomo la loro difesa, dotandosi
di flotte sempre più forti da guerra,
e furono in grado nei secoli X e XI di
passare all'offensiva, sfruttando le
rivalità tra la potenza marittima
bizantina e quella islamica, con le
quali vennero in competizione per il
controllo del commercio con l'Asia e
l'Africa e delle rotte mediterranee.
Position:
Amalfi
Pisa
Genoa
Venice
History: The economic recovery that
occurred in Europe during the
eleventh century, combined with the
insecurity of the internal lines of
communication by land, caused the
main trade routes are developed along
the coasts of the Mediterranean. In
this
context,
the
growing
independence gradually assumed by
some port towns and cities led to
assume a leading role in the European
scenario.
These cities, exposed to the incursions
of pirates and privateers, especially
Muslims, so they organized their own
defense, acquiring more and more
powerful fleets of war, and were able
in the X and XI to take the offensive,
taking advantage of the rivalry
between the Byzantine and Islamic
maritime power, with which they were
competing for control of trade with
Asia and Africa and Mediterranean
routes.
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Europa dei mari e dei fiumi