Le Origini
Referendum 29 Ottobre 1988:
"Qualora l'Amministrazione comunale decida di adottare un
sistema di metropolitana veloce o di tramvia, ritenete voi che
l'eventuale tratto di più urgente realizzazione debba essere quello
che collega Firenze con Scandicci e gli altri insediamenti posti a
sud/ovest, invece di quelli posti a nord/ovest?"
Il referendum registrò un'affluenza del 44% (circa 144.000
residenti)
Si: 68,08% (circa 81.000 residenti)
No: 31,92% (circa 38.000 residenti)
Schede bianche o nulle: circa 17% (24.500 residenti)
Comunque da notare il qualora e l'alternativa
metropolitana/tramvia, per cui chi ha votato non ha
votato davvero nulla di preciso....
Questi tracciati ripropongono un modello di mobilità radiale e non presentano punti di
intersezione eccetto che nella zona Stazione-Rosselli-Fortezza. Questo modello di
mobilità considera ancora il centro città come unico polo attrattore, senza
considerare il notevole pendolarismo verso le periferie ( vedi Osmannoro – Sesto
ecc.).
Le criticità
Dalla scelta dei tracciati e del tipo di tramvia che si sceglie di
realizzare, e dal tipo di servizio che si vuole offrire derivano a
cascata gli altri problemi
Tracciati, Protezioni
L’abbattimento degli alberi potrebbe essere evitato facendo
scelte diverse di tracciati ma soprattutto optando per un
servizio di copertura di tutto il territorio e di tutte le fasce orarie
con servizio pubblico, in modo da diminuire il bisogno di
parcheggi
e copertura
Abbattimento alberi
Dall’efficacia del servizio (fruibilità dei tracciati e copertura sia di
territorio che di fasce orarie) dipende lo spostamento di buona
parte del traffico privato sul mezzo pubblico, e una conseguente
diminuzione dell’inquinamento
Traffico
Inquinamento
Parcheggi
Mantenere almeno il numero di parcheggi attuali diventa una
necessità nel caso che si opti per un servizio che non copra
adeguatamente fasce e territorio costringendo le famiglie a
mantenere più di una macchina a nucleo
Emergenze
Per non rischiare di impedire interventi di emergenza nelle case
la sede del tram dovrebbe essere sempre al centro della strada
e avere da entrambi i lati possibilità di passaggio con mezzi di
soccorso
Cantierizzazione
Sacrificio sostenibile se si progetta un servizio ben funzionante
e se si studiano delle mitigazioni adeguate per il periodo dei
lavori
Per analizzare adeguatamente l’argomento tramvia si sono individuati 3 piani di
discussione in modo da valutare le criticità da vari punti di vista:
piano economico, piano ambientale e piano della vivibilità
Piano della
mobilità,
collegamenti,
intermodalità
e parcheggi
scambiatori 1
L‘asse principale su cui riorganizzare la mobilità è quello ferroviario
metropolitano[…] Alla rete ferroviaria si affianca la rete di trasporto urbano
attraverso la realizzazione della Tramvia […] L’orientamento prevalente
esprime una valutazione positiva, pur evidenziando alcuni problemi che
devono essere affrontati e risolti. Il primo riguarda i tracciati, per i quali va
assicurata la compatibilità con l’uso dello spazio urbano circostante
[…] Va impedito che la Tramvia diventi un’ulteriore barriera che separa
i territori […]
Il trasporto pubblico su gomma deve essere significativamente potenziato e
riorganizzato, per diventare economico, veloce, frequente, puntuale e
capillare […]
Il trasporto privato va drasticamente ridotto perché congestionato e
congestionante. […] Una delle cause [di congestione] è il traffico pendolare
che si riversa in particolare in aree di confine e che dovrebbe essere
bloccato all’origine, a fronte di un efficiente trasporto pubblico. Per ridurre il
fenomeno del pendolarismo […] è necessario approntare un sistema di assi
intermodali attrezzati, che devono prevedere parcheggi all’esterno delle città
serviti da un trasporto pubblico efficace e conveniente […] Ė necessario
che le tariffe di tali parcheggi esterni siano competitive rispetto al
costo del parcheggio all’interno della città, che va regolamentato con
rigore estendendo gradualmente il regime delle ZCS.
Pur nell’ottica di una drastica riduzione dell’uso del veicolo privato, esso non
sarà annullato e quindi richiede una rete viaria adeguata […] Un’ipotesi
contenuta nel P.S. è stata affrontata è quella della Circonvallazione
Nord […]
Piano della mobilità, collegamenti, intermodalità e parcheggi scambiatori
2
Traffico e inquinamento
La copertura oraria ed i parcheggi
Il servizio pubblico, costituito dal trasporto su ferro e da quello su gomma, deve essere reso efficiente,
capillare, frequente, puntuale, esteso nell’arco dell’intera giornata. Esso deve cioè diventare competitivo
ed economicamente conveniente rispetto al trasporto privato. Solo in questo modo sarà possibile
innalzarne l’utenza. [Forum per il Piano Strutturale del Comune di Firenze 2005, p. 12]
p. 7 linea 2 inverno
La frequenza è ovviamente
differenziata. Si va dai 3 ai 20
minuti a seconda di linee e fasce
orarie. Non è prevista alcuna
copertura notturna. Questo non
consente ai cittadini di rinunciare
al mezzo privato e determina una
maggiore necessità di parcheggi
p. 10 linea 3 inverno/estate
NOTA BENE:
il TRAM terminerà alle ore 24:00
Le corse saranno ogni 6-12 minuti.
Le corse “notturne” (21:00-24:00) avranno
una frequenza di 20 minuti !!
Non si sa ancora se ci saranno Autobus Ataf
in zona Dalmazia – Morgagni ( ora
collegamento con linee 2,14,28,67,8 , 20
(Binario 15).
Il numero di Vetture previsto sul tratto linea 3
è di 7 vetture
Velocità Media 20Km/h =
Fortezza - Careggi= circa 20-25 minuti
Firenze SMN - Rifredi treno= circa 5 minuti
Le protezioni
La presenza di protezioni ingombranti dipende dalla scelta fatta dalla Amministrazione di
optare per una tramvia veloce (45 km/h circa) per accedere a finanziamenti europei, ma
in realtà si prevedono velocità inferiori. Nel caso di strade in cui si accolgano i tram in
entrambe le direzioni si prevede un ingombro totale di 8 m. circa, riducibili a 7,40-7,60
m.
p. 8
In ogni caso le protezioni rappresenteranno delle vere e proprie barriere architettoniche
perché la larghezza delle strade di Firenze non consente di trasformarle in marciapiedi
di esigua altezza per consentire, ad esempio, l’attraversamento e la sosta pedonale. A
questo proposito le fermate risultano estremamente strette e disagevoli.
[…]
STATO ATTUALE
Disposizione Alberi esistente a circa 5 metri dalle case
Attualmente 18 Alberi, dopo 12 alberi
PROGETTO RISISTEMAZIONE VIALE MORGAGNI (predisposizione Tramvia)
Tipologia Alberi = ??? (si sa che saranno Aceri, Tigli o Liriodendri)
Distanza dalle case:
Imposizione Legge Italiana= 5 o piu metri
Ufficio tecnico Tramvia = 3.5 metri (giustificazione: Legge comunale con
cui il Comune di Firenze si Impegna a potare gli alberi regolarmente e
potare l’albero a metà dalla parte delle case.)
Progetto finale = < 3 metri !!!!!!!
Domanda:
- non ci saranno problemi con le radici?
- mini alberi?
ACERO
TIGLIO
LIRIODENDRO
Larghezza Marciapiede = 1.43 -1.45 metri
Minimo di Legge = 1.50 metri
Attuali = circa 1.70 metri
Distanza alberi dalle case = 1.43 + (2.50 : 2) = 1.43+1.25 = 2.68 metri !!!
N.B. Già anche nel disegno gli alberi avrano come misure massime una
chioma larga soli 5-6 metri. Attualmente le chiome sono di circa 10
metri!
Larghezza Parcheggi IN LINEA = 2.50 metri
DICHIARAZIONE e DISEGNI COMUNE = 2
metri
Minimi di legge 2.10 metri
N.B. Numero di Parcheggi in Viale Morgagni diminuirà di circa il 50%.
Ancora non si è trovata una soluzione a dove i residenti lascieranno le macchine
Proposte del Comune
- ???
- Ipotetico Parcheggio Area EX Galileo (Improbabile Museo Arte Contemporanea,
Futura Scuola d’Arte per giovani Artisti)
- Parcheggio scambiatore a Careggi
- Parcheggi Blu Piazza Dalmazia (Area Commerciale, quindi Blu a pagamento)
- ???
- Vendere la macchina
Sicuro attraversamento pedonale ASL- Scuola Matteotti per non vedenti !!!
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