Liguria ONLUS Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici disturbi dello spettro autistico: parent training e interventi sulla famiglia La voce delle associazioni Bruno Ghelardoni 12 giugno 2010 Nota: Si richiamano alcune frasi della relazione finale del tavolo nazionale sull’autismo del gennaio 2008 come premessa, per far risaltare la necessità di trattamenti a vita, di tipo cognitivo comportamentale e psicoeducativo, di interventi a rete,…… e di luoghi dove si conoscano molti bambini, perché solo luoghi esperti e intelligenti….. Liguria ONLUS Tavolo nazionale autismo – Relazione finale gennaio 2008 “ I programmi per la cura e tutela delle persone con autismo richiedono una politica generale dei servizi rispettosa della globalità della persona con autismo, dei suoi progetti di vita e di quelli della sua famiglia; questa politica complessiva deve svilupparsi su tutto l’arco della vita delle persone con autismo.” Liguria ONLUS “ I trattamenti cognitivo comportamentali e psicoeducativi costituiscono attualmente il nucleo centrale e essenziale degli approcci abilitativi e terapeutici che vanno attivati precocemente ” Liguria ONLUS “ E’ essenziale il raccordo e coordinamento tra i vari settori sanitari coinvolti così come l’integrazione tra gli interventi sanitari e quelli educativi e sociali, tra servizi pubblici e servizi del privato sociale e delle associazioni delle famiglie ” Liguria ONLUS “ I componenti del Tavolo Autismo… indicano alcuni obiettivi, che risultano oggi prioritari, su cui fondare l’organizzazione dei Servizi: # anticipare i tempi della diagnosi … # dare continuità alla diagnosi con l’attivazione di interventi educativi e abilitativi multidisciplinari…… # costruire una stretta rete di collaborazione e di raccordi tra operatori sanitari, sociali, educativi e famiglie; # …………. # garantire la continuità della presa in carico al passaggio tra età infantile e età adulta con l’adeguamento alle attuali necessità che richiedono servizi per tutto l’arco della vita; # supportare le famiglie; # …….. ” Liguria ONLUS “ Sono necessari numerosi “luoghi” in cui si possano conoscere molti bambini, impostare programmi individualizzati e utilizzare al meglio diversi interventi. Solo “luoghi esperti e intelligenti”, radicati nei servizi sanitari pubblici e privati, possono affrontare efficacemente la complessità multifattoriale e l’intervento multimodale che ne consegue. ” Nota: L’autismo riguarda molte persone ed è in crescita esponenziale. I dati regionali e nazionali dell’andamento del numero di casi non sono disponibili. Le ultime indagini statunitensi indicano una prevalenza di 1/100 http://www.fightingautism.org Il Parent Training non essendo generica formazione di genitori, ma una attività specialistica ben definita in modalità, contenuti e tempi di somministrazione per raggiungere precisi obiettivi in momenti particolari, si deve attuare all’interno del più ampio contesto della presa in carico continuativa globale. La prima necessità di parent training si presenta proprio al momento della diagnosi e presa in carico iniziale. Altre necessità di PT : La scuola e l’integrazione scolastica La pubertà e la sessualità Il progetto di vita adulta La residenzialità Il ruolo delle Istituzioni negli interventi per i soggetti e le famiglie - in età scolare Sanità Scuola Enti Locali Famiglia Terzo settore NPI Sanità Terapisti Ins. di sostegno Scuola Ins. curricolari Ass. autonomia.. Enti Locali Trasporto Ass. domiciliari Famiglia Nota: Si invita a riflettere che gli operatori che passano più tempo con bambini e adolescenti in età scolare non sono quelli più preparati. Emerge prepotentemente la necessità di inter-azioni fra gli operatori e di formazione conoscenza tecnico scientifica della sindrome NPI Terapisti Ins. Sostegno Ins. Curricolari Ass. autonomia.. Ass. domiciliari Famiglia conoscenza specialistica dei metodi cognitivo comportamentali conoscenza frequenza e psicoeducativi del caso interventi 1 volta /mese 1 volta/sett 18 ore/sett 18 ore/sett 12 ore/sett ?6 ore/sett Nota: La Sanità con l’erogazione di terapie in via diretta o accreditata deve effettuare anche la presa in carico globale del caso e della famiglia e porsi come “centro di coordinamento” di tutte le attività - pur nel rispetto delle rispettive autonomie e specifiche competenze. Il ruolo delle Istituzioni negli interventi per i soggetti e le famiglie in età scolare Sanità Scuola Centro di coordinamento Eroga terapie direttamente o indirettamente Enti Locali Terzo settore Presa in carico globale Caso e Famiglia Nota: ….. pur nel rispetto delle rispettive autonomie e specifiche competenze. LINEE GUIDA PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’ “ In particolare, si riconosce la responsabilità educativa di tutto il personale della scuola e si ribadisce la necessità della corretta e puntuale progettazione individualizzata per l’alunno con disabilità, in accordo con gli Enti Locali, l’ASL e le famiglie.” Nota: I ruoli delle istituzioni emergono piuttosto chiaramente da disposizioni di legge, note e linee guida . Il ruolo delle Istituzioni negli interventi per i soggetti e le famiglie - in età scolare Sanità Scuola Enti Locali Terzo settore Famiglia Legge quadro 104/1992 DPR 24 Febbraio 1994 Linee Guida per l’integrazione scolastica Legge quadro 328/00 Legge regionale 52/06 Linee guida per l’autismo SINPIA ………… Nota: In età giovanile – adulta scompaiono scuola e interventi “terapeutici” . I figli restano sempre di più solo a casa Il ruolo delle Istituzioni negli interventi per i soggetti e le famiglie in età giovanile - adulta Sanità Scuola Enti Locali Terzo settore Famiglia in età giovanile - adulta Sanità NPI 1 volta al mese Terapisti 1 – 2 volte a settimana Ins. di sostegno Scuola Ins. curricolari Ass. autonomia.. Enti Locali 12 ore a settimana Trasporto Ass. domiciliari Famiglia 18 ore a settimana ? Fino a 6 ore a sett Nota: Emerge la necessità che acquisti valore il ruolo dei Servizi Sociali e del terzo settore in accompagnamento verso il lavoro, la residenzialità e il tempo libero – sempre sotto la guida di un "centro di coordinamento". Lavoro, residenzialità e tempo libero sono gli obiettivi che danno senso e giustificano tutte le precedenti azioni ri-abilitative e formative. Il ruolo delle Istituzioni negli interventi per i soggetti e le famiglie in età giovanile - adulta Sanità Scuola Centro di coordinamento Enti Locali Terzo settore Presa in carico globale Lavoro Residenzialità Tempo libero Caso e Famiglia