UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio CORSO DI FRANE Analisi di un caso di studio descritto in un articolo scientifico in lingua inglese Docente: Prof. ing. Michele Calvello Alunna: Melania Arenas Morente Matricola: 0622500168 Anno Accademico 2014/2015 ANALISI DI UN CASO STUDIO An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Pubblicato in «Natural Hazards and System Sciences» (23 Giugno 2014) AUTORI: T. Alharbi et al. DOI: 10.5194/nhess-14-1553-2014 LOCALIZZAZIONE La zona di interesse del caso studio è costituita dall’area Faifa e dintorni (Jazan, Arabia Saudita) L’area è caratterizzata da: rocce altamente deformabili, sistemi di faglie, cime alte (1800 m s.l.m), pendii ripidi e abbondanti precipitazioni (800 mm/anno). (latitudine: 16.5 - 17.7˚N; longitudine: 42.0 - 43.8 ˚ E) An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 PROBLEMATICA Precipitazioni + Forte Pendenze + Costruzione Intensificata FRANE An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 OBIETTIVO Valutazione delle potenziali perdite di vite umane e di proprietà a causa di eventi franosi. Telerilevamento + Misure in situ + Tecnologia GIS Distribuzione, natura delle frane e fattori che provocano il loro sviluppo MAPPE DI SUSCETTIBILITÀ An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 METODOLOGIA • Esaminare i punti franosi noti nella zona e caratterizzare la loro tipologia • Identificare i luoghi colpiti da frane usando dati da telerilevamenti • Identificare le aree in cui potrebbe verificarsi eventi franosi simili • Raffinare e validare le previsioni Zone colpite e aree soggette a sviluppo da frane Geomorfologia disuniforme nelle quote di livello Scarsa vegetazione Alta riflettanza spettrale An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 METODOLOGIA Per le indagini dell’intensità di vegetazione sull’area si è utilizzato l’indicatore grafico Normalized Difference Vegetation Index (NDVI), analizza le immagini di riflettanza spettrale dai Sistemi Per l’Osservazione della Terra (SPOT) e valuta se la zona osservata contiene vegetazione viva. Telerilevamento Campo dati Hazard Geologia GIS Web-Based Idrologia www.cnes.fr Topografia Mappe di Suscettibilità Land-use An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 MAPPE PRODOTTE DAL GIS a) Mappa con la distribuzione di frane rilevate sul campo e i dati del telerilevamento b) Distribuzione dei pendii nell’area di studio c) Immagine NDVI generata da un’immagine SPOT d) Mappa di uso del suolo (distribuzione strade, edifici) http://www.esrs.wmich.edu/webmap An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 TIPI DI FRANE NELL’AREA DI STUDIO Nella zona Faifa e dintorni predominano 2 tipologie (Cruden e Varnes, 1996) TIPO I: Colate detritiche Le colate (flow) si innescano a seguito di piogge intense, in aree prive di vegetazione; maggiore è il contenuto d‟acqua, maggiore è la velocità della colata. Foto sul campo: piani fessurati TIPO II: Scorrimenti lungo piani fessurati Scorrimenti traslazionali (slide): il movimento si realizza in corrispondenza di superfici di discontinuità preesistenti quali fratture, superfici di stratificazione, superfici di contatto tra strati con diverse proprietà geotecniche, inclinate nella stessa direzione del pendio. Foto sul campo: colata di detriti An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 COLATE DETRITICHE Le colate vengono identificate ad altezze elevate (>800 m s.l.m) dove i pendii sono abbastanza ripidi (35 - 38˚) e le precipitazioni abbondanti (850 mm/anno). Inoltre minore è la vegetazione e più probabile che le colate si verificheno. Rapporto Intensità di vegetazione – Ripidità pendio An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 COLATE DETRITICHE Con i valori che superano una soglia di pendenza di 30˚ si è creata la mappa di suscettibilità per le aree incline a colate 1405 punti tendono a colata Dal confronto tra la distribuzione di flussi previsti e quelli osservati il tasso di successo è del 82% e quelle non verificate sono interpretati come potenziali luoghi in cui i flussi di detriti potrebbero essere attivati in futuro. An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 COLATE DETRITICHE Le colate detritiche sono un pericolo per la vita umana e la proprietà se si intersecano con le case e strade 669 intersezioni con strade e 76 con casa. Dalle verifiche sul campo tutte le intersezioni flusso/strada sono validi e soltanto il 40 % delle intersezioni flusso/casa ha validità. Sopratutto per le case ad alta quota, si è verificato che sono più in alto dalla possibile intersezione con i flussi di detriti. An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 SCORRIMENTI LUNGO PIANI FESSURATI Molte frane derivano dello scorrimento di piani fessurati essistenti. L’orientamento identifica la posizione di una discontinuità nello spazio ed è definito rispetto ad un piano orizzontale di riferimento dall ‘angolo di inclinazione (dip) e la direzione di inclinazione (dip direction). L’orientamento del piano di discontinuità è descrito dal valore dell’azimut Schema delle proprietà geometriche delle discontinuità in roccia (Hudson, 1989) Quando la pendenza è maggiore della profondità della discontinuità è possibile che si verifichi uno scorrimento An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 SCORRIMENTI LUNGO PIANI FESSURATI Misure lungo le Strade Principali + Giudizio da esperti Geoloci della Zona + dati da Telerilevamento + Tecnologia GIS Determinazione dei luoghi che tendono a moversi e distaccarsi lungo i piani fessurati Molte pendii nella zona studio sono apparentemente caratterizzati da piani di frattura dominanti (±20˚) An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 SCORRIMENTI LUNGO PIANI FESSURATI 572 zone debole, la rottura si verifica in presenza di faglie o fessure La previsione è stata considerata di successo se l’inclinazione e la direzione di inclinazione stimate avevano valori simili ai dati registrati (±20˚) Dal confronto tra i dati il 60% soddisfa l’obiettivo considerato An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 SCORRIMENTI LUNGO PIANI FESSURATI Mappe tematizzate in base al livello e direzione della fessura Mappe relative all’angolo di pendenza e la sua direzione Mappe relative alla distribuzione e orientamento delle strade Mappe di Suscettibilità An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 ANALISI CRITICA Integrando le misure realizzate in situ con i dati acquisiti da telerilevamento si è descritto un approccio applicato sull’area Faifa e dintorni per generare mappe di suscettibilità Le tecniche di telerilevamento e satellite sono usate per controllare e monitorare i fenomeni franosi nelle zone inaccessibili, dove realizzare misure dettagliate sul campo è difficile e molto costoso. Al mio parere le tecniche di telerilevamento non devono essere il sostituto delle metodologie e misurazioni tradizionali, per questo l’approccio descritto dagli autori mi sembra interessante, combina i dati ottenuti da telerilevamento e le misure sul campo, creando una maggiore validità e affidabilità del sistema, quando da tale confronto il tasso di successo è elevato. An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014 ANALISI CRITICA La alta frequenza di acquisizione dei dati da satelliti permette di ottenere in tempi rapidi un numero di immagini sufficiente, per le attività di monitoraggio e di caratterizzazione dei fenomeni deformativi Inoltre la tecnologia GIS web-based rappresenta una piattaforma in continuo aggiornamento sulla distribuzione dei fenomeni franosi all’interno della zona Faifa e dintorni, usata non solo per la valutazione della suscettibilità e creazione di mappa ma anche per la programmazione di interventi di difesa del suolo o pianificazione territoriale. An assessment of landslide susceptibility in the Faifa area, Saudi Arabia, using remote sensing and GIS techniques Natural Hazards and System Sciences, 23 Giungno 2014