Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013”
Regioni Convergenza
Progetto di Formazione ESPRI: “Esperto in
Previsione / Prevenzione Rischio
Idrogeologico”
SISTEMI INTEGRATI PER IL MONITORAGGIO, L’EARLY WARNING E LA
MITIGAZIONE
DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO LUNGO LE GRANDI VIE DI
COMUNICAZIONE
Università della Calabria, 30 novembre 2012
Formazione di 2 figure professionali
n. 8 Esperti in monitoraggio per il rischio idrogeologico
- svolgere attività di monitoraggio con sensori puntuali e a distanza
- svolgere attività di elaborazione e trasmissione di dati secondo le due linee: a) tempo reale (early
warning); b) tempo differito (trasmissione a intervalli di tempo periodici)
- progettare e gestire un sistema di monitoraggio del rischio idrogeologico nell’ambito di un centro di
comando e controllo del rischio idrogeologico
- individuare le criticità di un territorio in relazione al rischio idrogeologico e proporre adeguati
sistemi di monitoraggio
n. 12 Esperti in sistemi di Early Warning e in modellazione numerica delle
catastrofi idrogeologiche
-
progettare e gestire sistemi di preannuncio
definire soglie attenzione/allertamento in funzione delle diverse caratteristiche delle aree soggette a
tale rischio
definire procedure allertamento/intervento presso enti preposti alla salvaguardia del territorio
formare gruppi di volontari impegnati nel campo della protezione civile
effettuare identificazione, mappatura e caratterizzazione delle aree a rischio
individuare e applicare la modellistica matematica di simulazione dei fenomeni relativi al rischio
idrogeologico
realizzare un sistema informativo territoriale per la gestione del rischio idrogeologico
Il percorso formativo, a parte le ore dedicate allo studio individuale e sviluppo di elaborati, si
suddivide in 3 macro moduli:

Modulo A (700 ore) - approfondimento conoscenze specialistiche
 percorso comune
 Percorso riservato all’obiettivo formativo 1
 Percorso riservato all’obiettivo formativo 2

Modulo B (600 ore) - esperienze operative in affiancamento a personale
impegnato in attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale
 Esperienze operative presso strutture di ricerca universitarie
 Esperienze operative presso aziende ed enti coinvolti nel progetto

Modulo C (200 ore) - apprendimento di conoscenze in materia di
programmazione, gestione strategica, valutazione e organizzazione operativa dei
progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
ISITUZIONE da parte di UNICAL per gli A.A. 2012-2013 e 2013-2014 del master biennale universitario di II
livello «Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico (ESPRI): D.R. n.1124 del 28/05/2012
•1350 ore
STUDIO INDIVIDUALE
• modulo A1
(400 ore)
(inizio Master)
• modulo C
(200 ore)
MODULI
SPECIALISTICI
• A2.a OBIETTIVO 1: Esperto in
monitoraggio per il rischio
idrogeologico
 8 allievi - 300 ore
(fine Master)
MODULI
COMUNI
• A2.b OBIETTIVO 2: Esperto in
sistemi di Early Warning e in
modellazione numerica delle
catastrofi idrogeologiche
 12 allievi - 300 ore
• modulo B1
(150 ore
presso UNICAL)
• modulo B2
(450 ore
presso aziende
partner)
TIROCINIO
• 100 ore sviluppo
lavoro individuale
• 50 ore preparazione
prova finale
PROJECT WORK E
PROVA FINALE
A) Progettazione di dettaglio :
1.
Schema logico formazione
2.
Preparazione schede didattica
3.
Selezione docenti
4.
Preparazione calendario didattico
B) Selezione discenti :
AVVIO delle LEZIONI
1. Preparazione bandi
modulo A
2. Procedura di selezione
C) Selezione tutor accademici
1. Preparazione bandi
2. Procedura di selezione
Ottobre 2012
A) Progettazione di dettaglio
1. Schema logico della formazione
Modulo A1 – Percorso comune
Analisi numerica e
Statistica 1
ore : 30
Referente : Prof. E. Ferrari
Geologia applicata 1
Ore: 30
Referente: Dott. F. Muto
Idrologia e Idraulica 1
Ore: 40
Referente: Prof. E. Caporali
Protezione civile 1
Ore: 40
Referente: Prof. P. Versace
Informatica
La rete autostradale
italiana
ore : 30
Referente: Prof. G.Mendicino
Ore: 20
Referente: Dott. L. Pardi
Produzione di reti di
monitoraggio e loro
applicazione a casi di
studio (a)
Fondamenti di
telerilevamento
Ore: 10
Referente: Ing. S. Costanzo
Topografia e cartografia
Ore: 60
Referente: Prof. A. Sole
Telecomunicazioni 1
Ore: 10
Referente: Ing. F. Venneri
Il sistema dei trasporti
Ore: 30
Referente: Dott. D.Galletta
Sistemi intelligenti per il
controllo del traffico 1
Ore: 40
Referente: Dott. D. Galletta
La produzione di reti di monitoraggio
Ore: 30
PON01_01503/F1
Ore:Progetto
30 Referente:
Dott. M. De Marinis
Referente: Dott. G.Mannara
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo A2.a – Obiettivo formativo 1
Telerilevamento 1
ore : 30
Referente Prof. G. Di Massa
Telecomunicazioni 2
Ore: 20
Referente: Prof. S. Costanzo
Telerilevamento 2 (da
satellite)
Sensori e reti
idrologiche (a)
Ore: 40
Referente: Prof. Nicola Casagli
Ore: 40
Referente: Prof. P. Claps
Geodatabases open
source
Modelli stocastici e Analisi
dei segnali
Geologia applicata 2 e
Geotecnica
Ore: 20
Referente: Prof. P. Claps
Ore: 20
Referente: Prof. A. Cancelliere
ore : 30
Referente : Prof. E. Ausilio
Sensori e reti
Topografia 2
Ore: 25
Referente: Prof. G. Artese
ore : 30
Referente: Prof. G. Artese
Rete di monitoraggio
lungo l'autostrada
Ore: 45
Referente: Dott. L. Pardi
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo A2.b – Obiettivo formativo 2
Analisi numerica e Statistica 2
Idrologia e Idraulica 2
ore : 20
Referente Prof. P. Claps
Ore: 40
Referente: Prof. S. Manfreda
SIT per la gestione di early warning
Ore: 20
Referente: Prof. G. Mendicino
Sensori e reti idrologiche
Ore: 40
Referente: Prof. R. Deidda
Sistemi e modelli di preannuncio
Ore: 45
Referente: Prof. G. Capparelli
Analisi del rischio (geologia 3)
Ore: 30
Referente: Prof. G. Robustelli
Sistema di controllo delle reti viarie
Ore: 40
Referente: Dott. Pressi
Sistemi intelligenti per il controllo del traffico 2
Ore: 40
Referente: Dott. T. Scubla
Produzione di reti di
monitoraggio e loro
applicazione a casi di
studio (b)
Ore: 30
Referente: Dott. De Marinis
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
Modulo C – Percorso comune
Valorizzazione della
ricerca
Management
dell’innovazione
ore : 30
Referente : Prof. L. Filice
Creazione d’impresa
Ore: 20
Referente: Prof. R. Barberi
Project Management
ore : 50
Referente : Prof. P. Migliarese
Ore: 20
Referente: Prof. A.
Piccaluga
Proprietà intellettuale
Ore: 20
Referente: Dott. F. De
Michelis
International sales –
Economia dell’innovazione
e strategie commerciali
Ore: 20
Referente: Prof. A. Lanza
Business planning e financing
Ore: 40
Referente: Dott. G. Iazzolino
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
A) Progettazione di dettaglio
2. Preparazione schede didattica
3. Individuazione docenti
A) Progettazione di dettaglio
4. Calendario delle lezioni:
modulo A1
da settembre 2012 a novembre 2012
 file Word
Formazione d’aula in presenza
Formazione a distanza
Esperienze operative di affiancamento presso enti di ricerca e
aziende
Attività di tutorato accademico anche di tipo PAL (Personal
Assisted Learning) o a distanza
Attività di tutorato aziendale
Visite tecniche
Workshop applicativo (Project work)
Attività
di valutazione
intermedie e finali
Progetto
PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Durante l’intero percorso ci saranno numerosi momenti di verifica in itinere
(intermedie e finali) con cui valutare le conoscenze acquisite e le competenze
sviluppate nell’ambito dei moduli formativi previsti
ORALE
MODALITA’
D’ESAME
TEST
Qualora l’esame
non venga
superato è
consentito un
appello di
recupero
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
B) Selezione dei discenti
1. Preparazione bando
2. Procedure di selezione
Obiettivo
formativo
Cognome nome
2
Barile Rita
2
Bartucci Pamela
1
Boccuti Alberto
1
Bruno Alfredo
1
Coschignano Giuseppe
2
Costantino Angela
2
De Lorenzo Fabio
1
De Luca Francesca
2
De Rose Rossella
2
Fabozzi Patrizia
2
Giampà Vincenzo Eliseo
2
Iannini Marco
1
Pizzuti Miragliulo Mauro
1
Pesce Francesca
1
Ruffo Floriana
1
Russo Luigi
Età: dai 25 ai 31 anni + 1 di 37 anni

Bando per la selezione di discenti ai fini della
partecipazione all’attività formativa del Master
ESPRI (D.R. n.1124 del 28/05/2012)

Requisiti: laurea specialistica, eventuali
specializzazioni ulteriori (master, dottorato, ecc.)
conoscenza della lingua inglese, competenze
nell’oggetto del bando, attitudine
all’imprenditorialità

Selezione per titoli e prova orale dei discenti:
luglio 2012

Attualmente 16 discenti (4 rinunce)
n. 8 obiettivo 1 + n. 8 obiettivo 2)
Formazione di base:
C) Selezione dei tutor accademici
1. Preparazione bandi
2. Procedure di selezione
4 tutor senior
3 tutor junior (1 da selezionare)



N. 1 bando CINID per tutor accademici senior durata 24 mesi, emesso il 14/07/2012
N. 1 bando CINID per tutor accademici junior durata 20 mesi, emesso il 14/07/2012
N. 1 bando UNICAL per tutor accademico senior di durata 24 mesi, emesso il 06/07/2012

Selezione:

Tutor senior:
1. Ing. Teresa Mungari (UNICAL)
2. Ing. Eliana Perucca (CINID)
3. Ing. Silvano Dal Sasso (CINID)
4. Ing. Donatella Maletta (CINID)

Tutor junior:
1. Ing. Domenico De Santis (CINID)
2. Ing. Antonio Pecoraro (CINID)
Compiti dei tutor accademici: - orientare ed assistere, anche a distanza, gli studenti;
collaborare con i docenti nella predisposizione delle lezioni;
collaborare con i docenti ed i responsabili amministrativi alla validazione del corso
ordinare tutta la documentazione relativa al corso;
collaborare alla predisposizione della rendicontazione da inviare agli uffici amministrativi;
collaborare allo svolgimento di seminari divulgativi e convegni integrativi;
organizzazione delle attività connesse allo svolgimento di stage e degli elaborati finali;
 Presenza di 2 tutor in aula (referente, e co-referente)
Modulo B1 – 150 ore
Sarà organizzato come “start up” del project work (100 ore)
Articolazione dello stage:
Modulo B – Stage
Strutture ospitanti:
Realizzazione di un progetto.
Può essere paragonato ad una
tesi di laurea
Strutture di ricerca universitarie (Unical, CINID)
Referenti: Docenti o ricercatori delle Università consorziate
Tematiche dello stage: temi inerenti alle catastrofi idrogeologiche: frane, alluvioni, etc.
Relazione di tirocinio: elaborato sintetico con cui attestare il lavoro svolto
Durata: 17 dicembre 2012 – 31 gennaio 2013 (impegno quotidiano = 6 ore)
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
STAGE (150 ore)
Obiettivo
Cognome nome
Titolo di studio
Sede
tutor
2
Barile Rita
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
UNICAL Camilab
Ferrari
2
Bartucci Pamela
Laurea in Ingegneria Civile
UNICAL DIP. DDS
Conte
1
Boccuti Alberto
UNICAL Camilab
Capparelli
1
Bruno Alfredo
Università degli Studi della Basilicata
Sole
1
Coschignano Giuseppe
UNICAL DIP. DDS
Gaudio
2
Costantino Angela
Università degli Studi di Firenze
Casagli/altro
2
De Lorenzo Fabio
UNICAL Camilab
Cruscomagno
1
De Luca Francesca
UNICAL DIP. DEIS
Costanzo
2
De Rose Rossella
UNICAL DIP. Scienze della Terra
Muto
2
Fabozzi Patrizia
Università degli Studi di Firenze
Caporali/Solari
2
Giampà Vincenzo Eliseo
UNICAL Camilab
Petrucci
2
Iannini Marco
Università degli Studi di Firenze
Casagli/Altro
1
Pizzuti Miragliulo Mauro
1
Pesce Francesca
1
Ruffo Floriana
1
Russo Luigi
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Scienze
Geologiche
Laurea in Scienze
Geologiche
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Scienze
Geologiche
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Scienze
Geologiche
Laurea in Scienze
Geologiche
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Laurea in Ingegneria per
l'Ambiente e il Territorio
Caporali/Solari
Università degli Studi di Firenze
(rinuncia)
UNICAL DIP. DIPITER
Artese
UNICAL Camilab
Versace
UNICAL Camilab
Biondi
Attività
2012
2013
set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set
Modulo A1
Modulo A2.a
Modulo A2.b
Modulo B1
Modulo B2
Modulo C
Seminari, diffusione risultati, prova finale
Verifiche
2012
2013
2014
2012
2013
2012
20142013
vità ott nov dic gen set
nov apr
dic mag
gen feb
apr
giu lug
novmar
dic apr
gen mag
feb
set
febott
Attività
mar
giu mar
lug ago
set mag
set
ott ott
nov
nov
dic ago
dic
genset
gen
febottfeb
mar
apr
mag
giu mar
giu
lug apr
lug
ago mag
ago
set giu
ott
Modulo A1
Modulo A2.a
Modulo A2.b
Modulo B1
Modulo B2
Modulo
ltati, prova
finaleC
Seminari, diffusione risultati, prova finale
Verifiche
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Grazie dell’attenzione
Modulo A1 – Percorso comune
Analisi numerica e Statistica 1
ore : 30
Referente : Prof. Ennio Ferrari
Argomenti: Richiami: regole di integrazione
e soluzione di equazioni differenziali.
Definizione di metalinguaggio per la
soluzione di problemi matematici. Metodi
statistici per l'analisi delle serie idrologiche,
statistica degli estremi
Geologia applicata 1
Ore: 30
Idrologia e Idraulica 1
Ore: 40
Referente: Prof. Enrica Caporali
Argomenti: Bacini idrografici e corsi d’acqua.
Idrometeorologia. Le precipitazioni. Afflussi
ad un bacino idrografico. Proprietà idrauliche
del suolo. Infiltrazione. Precipitazione
efficace. Bilancio Idrologico. Trasformazione
afflussi-deflussi. Formazione delle piene
fluviali. Idrogramma di piena. Elementi di
idraulica delle correnti a pelo libero: schemi
caratteristici del moto, grandezze
caratteristiche della corrente e concetti di
base; moto delle correnti su fondo fisso: il
moto uniforme; sezioni compatte e composte
Topografia e cartografia
Ore: 60
Referente: Prof. Aurelia Sole
Argomenti: Introduzione. Superfici di
riferimento. Campo gravitazionale terrestre.
Equazione del geoide. Sferoidi ed ellissoidi di
rotazione. L'Ellissoide terrestre.Sistemi di
coordinate e trasformazioni. Misure di angoli
e distanze - Stazione integrata. Condizioni di
esattezza. Compensazione delle misure
indirette. Schemi di rilievo: Intersezione in
avanti- Intersezione multipla in avanti. Rilievo
altimetrico. Il Problema Cartografico.
Rappresentazioni di Mercatore, di GAUSS,
UTM. I GNSS. Dal dato cartografico al dato
geografico digitale.Evoluzione del dato
geografico, nascita dei sistemi GIS.
Introduzione a software GIS open source e
GIS commerciali. Il modello dei dati in un
sistema GIS. Acquisizione e editazione di dati
vettoriali. Analisi spaziale. Fonti dati:
Georeferenziazione, concetti generali. Errori
di distorsione geometrica. Scansione ottimale
delle immagini. Portale cartografico. Geodati
di pubblico dominio. Dati regionali
disponibili. Metadocumentazione e direttiva
Inspire. Modelli digitali del terreno e analisi
geomorfologiche. Tabelle e Realizzazione di
layout. Layout di stampa. Realizzazione di
mappe tematiche. Esempi SIT applicati alla
tutela del territorio.
Referente: Dott. Francesco Muto
Argomenti: Cartografia geomorfologica,
Evoluzione dei pendii, classificazione
delle frane. Principi di stratigrafia..
Degradazione meteorica delle rocce.
Protezione civile 1
Processi di degradazione fisica ed
Ore: 40
alterazione chimica. Cenni sui processi di
Referente: Prof. Pasquale Versace
pedogenesi. Le rocce sedimentarie.
Argomenti: Normativa, analisi del rischio,
Cenni di geologia strutturale: fratture,
interventi strutturali e non strutturali, piani di
faglie, pieghe e foliazione. Cartografia
emergenza, sistemi di preannuncio, scenari di
geologica: lettura carte geologiche e
rischio, presidio territoriale, casi di studio. Il
sezioni geologiche . Cenni di Geologia
centro funzionale nazionale, i centri funzionali
regionale. Le rocce ignee e
regionali.
metamorfiche. Fattori del ruscellamento.
La rete autostradale italiana
Dinamica fluviale: processi e forme.
Ore: 20
Modalità di trasporto. Pendenza
dell’alveo e profilo di equilibrio. Tipi di
Referente: Dott. Livia Pardi
alvei fluviale e loro dinamica di breve
Argomenti: Il sistema viario nazionale. La
termine. Conoidi alluvionali. Analisi della
gestione del sistema autostradale. Esempi in
Progetto
PON01_01503/F1
rete idrografica. Le rocce ignee e
ambito urbano
e extraurbano.
metamorfiche.
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo A1 – Percorso comune
Informatica
ore : 30
Referente : Prof. Giuseppe Mendicino
Argomenti: Sistemi Operativi e Shell: dal
boot all’interfaccia utente - Hardware e
software - Avvio del sistema operativo Ambiente utente (SHELL) Ambiente
produttivo: Risorse e strumenti per la
produttività - Word Processor OpenSource SpreadSheet OpenSource. Formati e tipi di
dati: risorse per l’apprendimento e l’utilizzo
pratico dei formati - Formati di utilizzo
quotidiano - Formati nei servizi telematici Tipizzazione dei dati. Risorse utili al
superamento di problemi di carattere
informatico (linguaggi, dati e algoritmi) Esempio di linguaggio di programmazione
ad alto livello - Statements di un linguaggio
di programmazione - Casi di uso, algoritmi e
superamento problemi tipici - Laboratorio
pratico
Produzione di reti di monitoraggio e
loro applicazione a casi di studio (a)
Telecomunicazioni 1
Ore: 10
Referente: Ing. Francesca Venneri
Argomenti: Reti e Servizi (Nozioni
introduttive; Struttura di una rete;
Topologie; Servizi e sorgenti di
informazione; Servizi e infrastrutture
caratteristiche di una comunicazione).
Architetture di comunicazione
(Architettura a strati; Processi di
comunicazione; Trattamenti
dell'informazione; Unità informative;
Servizi e modi di trasferimento; Gestione
delle risorse trasmissive). Elementi di
strato fisico (Servizi di strato fisico; Mezzi
trasmissivi; Modelli per la comunicazione
di dati; Rappresentazione e codifica dei
segnali; Trasmissione di segnali). Elementi
di reti (Multiplazione; Accesso multiplo;
Protocolli di accesso; Controllo e
Correzione di errore; Reti locali,
Interconnessione di reti).
Fondamenti di telerilevamento
Ore: 10
Referente: Ing. Sandra Costanzo
Argomenti: Sorgenti di campo elettromagnetico
e principi fisici della radiazione. Principi fisici del
telerilevamento. Radiometria e grandezze
radiometriche. Interazione delle onde
elettromagnetiche con le superfici. Interazione
delle onde elettromagnetiche con i componenti
atmosferici.
Sistemi intelligenti per il controllo del
traffico 1
Ore: 40
Referente: Dott. Diego Galletta
Argomenti: Sistemi intelligenti per il controllo
del traffico (1). I grandi progetti di ricerca
europei (sesar, easyway) e nazionali. I sistemi
intelligenti per il trasporto (ITS – Intelligent
Transportation System). Il traffic management
per il controllo della mobilità. Infomobilità.
Centri di controllo del traffico.
Ore: 30
Referente: Dott. Giovanni Mannara
Il sistema dei trasporti
La produzione di reti di monitoraggio
Argomenti: Scopo del monitoraggio e campi
Ore: 30
Ore:
30
applicativi. Problematiche delle reti di
Referente: Dott. Diego Galletta
Referente:
Dott. Marco De Marinis
monitoraggio wireless e wired. Tecniche di
Argomenti: La rete dei trasporti europea.
Argomenti:
Principi di misura elettrica. Tipologia
monitoraggio dei versanti in frana. Tipologie
Quadro normativo e tecnologico. Le
reti
wired
e
wireless.
Protocolli di
di sensori utilizzati. Casi applicativi: frane a
politiche europee in tema di trasporti. Le
Progetto
PON01_01503/F1
comunicazione.
lenta evoluzione, frane veloci. Cenni di
problematiche legate ai trasporti.
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
monitoraggio dinamico.
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo A2.a – Obiettivo formativo 1
Telerilevamento 2 (da satellite)
Ore: 40
Referente: Prof. Nicola Casagli
Argomenti: Applicazioni dell'interferometria
Telerilevamento 1
Sensori e reti idrologiche (a)
SAR e della tecnica dei diffusori permanenti per
ore : 30
la valutazione, il monitoraggio e la mappatura
Ore: 40
Referente : Prof. Giuseppe Di Massa
rapida di movimenti del terreno dovuti a frane,
Referente: Prof. Pierluigi Claps
Argomenti: Classificazione dei sistemi di
subsidenza e fenomeni vulcanici. Tecniche di
Argomenti: Sensori standard per la misura
telerilevamento: sensori attivi (scatterometri,
radar-interpretazione e di classificazione.
delle precipitazioni e loro integrazione a
radar) e passivi (radiometri). Tecniche di analisi
Interpretazione geologica e geomorfologica.
rete. Metodi di misura delle portate,
di dati telerilevati per l’estrazione di parametri
Sistemi di sorveglianza e di allertamento.
sensori di livello. Trasmissione dei dati,
fisici del territorio
Aggiornamento delle mappe inventario dei
densità e frequenza di monitoraggio. Fonti
dissesti. Integrazione di foto-interpretazione e
ed entità degli errori di misura delle
radar-interpretazione. Il Piano Straordinario di
precipitazioni e delle portate. Metodi di
Telecomunicazioni 2
Telerilevamento
e
i
programmi
nazionali
del
misura avanzati e nuove tecnologie,
Ore: 20
Dipartimento
della
Protezione
Civile.
Il
sistema
tipologie di sensori, robustezza e costi.
Referente: Prof.ssa Sandra Costanzo
nazionale
di
allertamento
e
il
contributo
Funzionamento del radar meteorologico,
Argomenti: Elementi di Internet (Modello
dell'interferometria
satellitare
per
la
tipologie di radar, fonti di errore
TCP/IP; Architettura Protocollare;
sorveglianza
in
tempo
differito
e
in
tempo
(backscatter, problemi di copertura),
Indirizzamento; Instradamento; Routing;
reale.
I
programmi
internazionali
e
il
Global
integrazione di campi radar.
Trasporto). Elementi di reti di dispositivi
Monitoring
for
Environment
and
Security
Trasformazioni dei valori di riflettività in
mobili (Architettura di riferimento ed
(GMES).
Esempi
applicativi
ed
esercitazioni
campi di precipitazione: relazioni di
organizzazione generale. Supporto della
pratiche.
Telerilevamento
passivo.
Concetti
letteratura e incertezze associate.
mobilità su Internet. Supporto della mobilità
generali
geografici,
cartografici,
orbitali
e
Trasmissione e immagazzinamento dei
su reti infrastrutturate e non
strumentali.
Effetti
della
troposfera.
Leggi
di
dati, densità e frequenza di monitoraggio.
infrastrutturate. Controllo della mobilità e
Planck,
Stephan-Boltzmann
e
Wien.
Radianza
e
Acquisizione e gestione dei dati da parte
localizzazione). Elementi di tecnologie di
riflettanza.
Casi
di
studio
multi-tecnica
e
multidei Centri Funzionali, operazioni di
comunicazione wireless (Reti wireless in
piattaforma.
Esecuzione
di
un
processo
validazione e controllo (cenni)
area locale. Reti wireless geografiche. Reti
completo
di
trattamento
di
dati
multispettrali
a
ad-hoc. Reti di sensori)
media risoluzione spaziale, inclusivo di:
costruzione di prodotti in riflettanza (calcolo di
PON01_01503/F1
indiciProgetto
di vegetazione),
costruzione di prodotti in
radianza
(stima delle temperature).Rischio Idrogeologico
ESPRI – Esperto
in Previsione/Prevenzione
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo A2.a – Obiettivo formativo 1
Geodatabases open source
Geologia applicata 2 e Geotecnica
ore : 30
Referente : Prof. Ernesto Ausilio
Argomenti: Morfometria dei fenomeni
franosi. Definizione e perimetrazione delle
aree in frana. Indagini indirette e dirette per
la caratterizzazione delle frane. Prospezioni
sismiche e geoelettriche per la ricostruzione
geometrica dei corpi di frana, sondaggi
geognostici. Analisi geotecniche di
laboratorio per la caratterizzazione dei
materiali
Topografia 2
Ore: 25
Referente: Prof. Giuseppe Artese
Argomenti: Tecniche classiche topografiche
per il monitoraggio. Tecniche di geodesia
satellitare. Rilievi areali (Fotogrammetria,
LIDAR). Integrazione di tecniche e trattamento
dei dati.
Ore: 20
Referente: Prof. Pierluigi Claps
Argomenti: Introduzione alle BaseDati
Relazionali. Accedere ai dati, casi di uso – Cos’è
una BaseDati Relazionale. Scegliere la
piattaforma - Interrogare la BaseDati.
Modellare una BaseDati. Progettazione di un
modello relazionale - Laboratorio pratico
modellazione di esempio - Laboratorio pratico
Interrogazioni Relazionali. Il GeoDatabase. Le
estensioni Geo - gestione dei dati spaziali in
Postgis. Specifiche Simple Feature dell’OGC.
Importazione ed esportazione dati geografici
in/da Postgis. Uso del geodatabase. Laboratorio
pratico funzioni per la gestione e il
processamento del dato geometrico in Postgis.
Visualizzazione, e editing, di un database
spaziale. Esempi di Query Geospaziali.
Sensori e reti
ore : 30
Referente: Prof. Giuseppe Artese
Argomenti: Reti puntuali per la misura degli
spostamenti. Sensori puntuali. Sensori areali.
Trattamento dati in loco e in remoto. Nuovi
sensori.
Modelli stocastici e Analisi dei
segnali
Ore: 20
Referente: Prof. Antonino Cancelliere
Argomenti: Classificazione dei segnali.
Definizione di processo stocastico. Modelli
discreti MA, AR e ARMA. Analisi statistica
dei segnali: campionamento e filtri.
Applicazioni alle serie misurate di grandezze
idrologiche.
Rete di monitoraggio lungo
l'autostrada
Ore: 45
Referente: Dott. Livia Pardi
Argomenti: La sorveglianza
dell’infrastruttura e dei suoi componenti.
Normativa vigente. Normativa sismica e
suoi adempimenti. La sorveglianza
dell’infrastruttura e dei suoi componenti.
Esempi di monitoraggio delle strutture
dell’infrastruttura
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo C – Percorso comune
Management dell’innovazione
Proprietà intellettuale
ore : 30
Referente : Prof. Luigino Filice
Argomenti: Scenari di innovazione.
Opportunità tecnologiche ed opportunità di
mercato . Fonti dell’innovazione. Tipologie di
progetti di innovazione e loro specificità. La
gestione dei progetti di innovazione
tecnologica . Approcci strategici
all’innovazione. Comunicazione
dell’innovazione. Knowledge Management
Ore: 20
Referente: Dott. Francesco De Michelis
Argomenti: La proprietà industriale nel
contesto internazionale, comunitario e
nazionale - I profili internazionali: le
Valorizzazione della ricerca
convenzioni di Parigi e Berna e gli Accordi
Ore: 20
TRIPS - le organizzazioni internazionali:
Referente: Prof. Andrea Piccaluga
WIPO, EPO e WTO - I profili comunitari e
Argomenti: Il sistema della ricerca e
le organizzazioni comunitarie:
dell’innovazione. Metodologie e strumenti di
Commissione Europea e UAMI. I profili
trasferimento tecnologico per la valorizzazione
nazionali: il Codice della Proprietà
della ricerca. Progetti di ricerca competitivi:
Industriale - Diritto della proprietà
dalla redazione alla conclusione. Gli aspetti non
Creazione d’impresa
intellettuale - Le istituzioni nazionali:
scientifici di un progetto di ricerca competitivo:
Ore: 20
UIBM . Strategie e modelli di
contesto normativo, programmazione e
Referente: Prof. Riccardo Barberi
valorizzazione della proprietà intellettuale
gestione, ricadute socio-economiche.
Argomenti: Approcci per lo “scouting” di
La tutela della proprietà intellettuale:
Trasferimento tecnologico: passaggio dalla
idee imprenditoriali innovative
modalità e strumenti - la tutela
ricerca allo sviluppo dell'idea innovativa.
Percorsi per lo sviluppo delle capacità
dell’innovazione tecnologica: know-how,
Modelli organizzativi e strategie a supporto del
imprenditoriali
modelli di utilità e brevetti . La difesa dei
processo
Esperienze e modelli per l'assistenza allo
diritti brevettuali : la nozione di
Fund raising e Marketing tecnologico. Le reti di
sviluppo di nuove imprese innovative
invenzione, titolarità e contitolarità del
trasferimento tecnologico a livello italiano ed
Mentor imprenditoriali
l’inventore, le invenzioni dei dipendenti;
europeo. Le relazioni istituzionali al servizio
Elementi per la redazione di un piano di
ambito di protezione del brevetto
della ricerca. Scouting tecnologico e start up,
impresa
(temporale, territoriale, di contenuto); la
dalla ricerca all’impresa: la creazione di spin-off
Regolamenti e normative per start-up e
difesa dei brevetti (competenza, giudizio
spin-off accademici
di nullità o decadenza, rivendica); il
Il sistema degli incentivi all’impresa:
risarcimento dei danni. Le strategie
incentivi regionali, nazionali e comunitari
brevettuali: procedura di brevettazione
per la creazione di impresa
G.estione dei marchi e del design
Alte agevolazioni, fiscali e del lavoro
industriale. Tutela di altri segni distintivi:
Accesso a fondi di investimento privati,
ditta, insegna e domain names . Il diritto
Progetto PON01_01503/F1
seed e venture capital
d’autore
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
Modulo C – Percorso comune
International sales – Economia
dell’innovazione e strategie
commerciali
Project Management
ore : 50
Referente : Prof. Piero Migliarese
Argomenti: Project Cycle Management
Strumenti e Metodologie del Project
Management
Gestione dei progetti: fasi, strategie,
prestazioni
Organizzazione per progetti e gestione delle
risorse e del tempo
Gestione dei costi/budget di progetto
Risk Management: concetti generali e
definizione di rischio, metodi di
identificazione e valutazione, mitigazione
del rischio, controllo e gestione, piano di
Risk Management
Contrattualistica: principi legali, tipologie di
contratto, vizi e nullità, consorzi, arbitrati
Gestione di progetti comunitari e di
cooperazione
Ore: 20
Referente: Prof. Andrea Lanza
Argomenti: Valorizzazione dei prodotti ad
elevata intensità tecnologica, dalla
strutturazione dell’offerta al lancio
sul mercato, alla ricerca di partnership
strategiche (sintonizzare il prodotto con bisogni
di un target di mercato, strutturare e qualificare
l’offerta in termini di value proposition,
organizzare il lancio del nuovo, gestire i rapporti
con grandi clienti, considerare il “servizio” come
leva nella gestione dei grandi clienti, etc.)
Processo di commercializzazione (attività,
risorse, indicatori per il monitoraggio dei
risultati)
Analisi delle opportunità e degli entry point in
funzione della tipologia di offerta
Canali distributivi e valutazione delle
alternative in termini di efficacia/fattibilità
Stesura di un action plan per attivare le vendite
Strategie di vendita (preparazione del piano e
tecniche di comunicazione e ascolto per i
colloqui di vendita)
Business planning e financing
Ore: 40
Referente: Dott. Gianpaolo Iazzolino
Argomenti: Struttura e redazione di un
Business Plan
Management
Mercato (caratteristiche della concorrenza
e i fattori critici, obiettivi di vendita ed
organizzazione commerciale)
Piano di marketing e matrice strategica di
posizionamento
Business Model
Fattibilità tecnica del progetto e
investimenti
Piano di fattibilità economico-finanziaria
(indicazione del fabbisogno finanziario
complessivo e delle relative coperture)
Redditività attesa dell'investimento e
fattori di rischio
Investitori coinvolti e proposta di
partecipazione
Impatto ambientale del progetto
Piano temporale di sviluppo delle attività
Identificazione di opportunità di
investimento/Finanziare Business
Progetto PON01_01503/F1
ESPRI – Esperto in Previsione/Prevenzione Rischio Idrogeologico
PROGETTO Landslides Early Warning
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