Università degli Studi di Pavia Dipartimenti di Scienze Politiche e Sociali, Studi Umanistici, Giurisprudenza, Ingegneria Industriale e dell’Informazione, Scienze Economiche e Aziendali Corso di laurea interdipartimentale in Comunicazione, Innovazione, Multimedialità : artista e promotrice culturale tra Surrealismo e Dada Relatore: Prof. Leonardo Terzo Correlatore: Prof.ssa Barbara Berri Tesi di Laurea di Simona D’Angelo Anno Accademico 2012-2013 • FLORINE STETTHEIMER (1871- 1944) Pittrice - Poetessa - Designer Scenografa - - ed si mescolano continuamente Presupposto: tutti i lavori della Stettheimer rappresentano specifici momenti, luoghi e persone della sua quotidianità. per leggere e comprendere la sua arte è fondamentale conoscere la vita dell’artista : elementi chiave •Florine nasce nel 1871 in una famiglia influente e molto benestante del XIX secolo. •Il padre abbandonò la famiglia quando lei era ancora molto piccola relazione di simbiosi con la madre. •Studiò arte a New York dal 1892 al 1895 presso l’Art Students League: educazione rigida e rigorosa. Il della Stettheimer L’educazione rigida ed epicurea che le è stata imposta le ha insegnato a dover ricoprire un determinato ruolo nella società. Artista eccentrica, ironica e critica nei confronti di una società che sembra non comprenderla. Un’artista canonizzabile. • Approccio privato e personale • Nessun rispetto delle norme prestabile Florine Stettheimer -“Picnic at Bedford Hills” - Oil on canvas - 1918 • Diverse contaminazioni artistiche L’ secondo Florine Colui in grado di guardare con oggettività il mondo, pur rimanendo legato ad elementi ed espressioni della propria vita e personalità. Florine Stettheimer - “Portrait of Myself” - 1923 ed UN LAVORO SOTTOVALUTATO • Non appartenenza ai canoni classici del modernismo • Difficoltà ad affermarsi come artista in quanto donna • Mancata promozione delle opere VALUTAZIONE ARTISTICA Nel 1946, a soli due anni dalla morte di Florine, su suggerimento di Marcel Duchamp, fu realizzata presso il Museum of Modern Art di New York una retrospettiva dei suoi lavori. Marcel Duchamp, uno dei più influenti artisti del XX secolo, era solito frequentare le prestigiose feste realizzate dalle sorelle Stettheimer ed, in occasione di queste, strinse amicizia con Florine, schierandosi diverse volte a sostegno del suo lavoro. Recentemente il Metropolitan Museum of Art ha esposto la serie di quattro cattedrali dipinte da Florine Stettheimer, rappresentanti le più importanti istituzioni economiche, sociali e culturali di New York City. Esse sono intitolate: Broadway, Fifth Avenue, Wall Street, e infine Art. Florine Stettheimer fu un’artista multiforme, capace di coltivare interessi di ricerca estetica e personale che spaziavano dai dipinti alle poesie, fino al design e alla moda. La che attualmente rende Florine speciale, fu per lei una discriminante nel periodo in cui la donna visse: il primo Novecento. Modernista Artista emblematica, che amava utilizzare colori vivaci e versi ironici per esprimere il suo mondo fiabesco e fluttuante, ricco di contraddizioni e perplessità. Florine Stettheimer non fu solo un’artista completa ma una vera e propria promotrice culturale.