AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI 2011-2012
SONO
LIBERO DI
SCEGLIERE?
"In realtà, è Gesù che cercate
quando sognate la felicità;
è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di
quello che trovate;
è Lui la bellezza che tanto vi attrae;
è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che
non vi permette di adattarvi al compromesso;
è Lui che vi spinge a deporre le maschere che
rendono falsa la vita;
è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che
altri vorrebbero soffocare.
E' Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della
vostra vita qualcosa di grande, la volontà di
seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire
dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con
umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la
società, rendendola più umana e fraterna.
(Giovanni Paolo II ai giovani)
Puntare in alto è non dimenticarsi mai che
siamo amati da sempre dal Padre;
è questa la certezza
che muove le nostre giornate
e che ci spinge a vivere
la storia da protagonisti.
Non siamo soli, la Chiesa cammina con noi.
Ci incoraggia. Sostiene i nostri passi.
Puntare in alto diventa così lo stile nuovo con
cui quest’anno ci impegniamo a metterci alla
sequela del Maestro.
Vogliamo cercarLo, conoscerLo e amarLo
con la certezza di chi ha nel cuore il
desiderio sempre rinnovato di chiamarLo,
alzarsi e di correre per le strade della vita ad
annunciare il suo amore.
Ricordatevi sempre che la guida va
‘mediata’, la guida va attualizzata nel
contesto in cui viviamo..le proposte
del cammino vanno modellate sulle
esigenze dei ragazzi.
Un cammino insieme è fatto di
esperienze, di complicità…
FASI - ATTEGGIAMENTI
1. Salita – disponibilità
2. Sosta – discernimento
3. Incontro – condivisione
4. Discesa – accoglienza
Tutti questi atteggiamenti vanno
affinati attraverso un’esperienza di
gruppo forte che faccia sentire il
ragazzo protagonista ella propria
scelta , protagonista del proprio
essere in cammino.
Buon cammino a tutti!
CORAGGIO!
PUNTATE IN ALTO
e ci sarà la nostra libertà.
L’agenda dell’educatore
L’agenda dell’educatore
L’agenda, utilizzata molte volte solo per appuntare riunioni
o incontri; può diventare per l’educatore uno strumento di
crescita su due piani complementari:educativo e spirituale,
che accompagna l’educatore fase per fase!
In primis, essa prevede una serie di che chiariscono la
domanda di vita, la categoria e il brano biblico, l’iniziativa
annuale. Per poi, nella seconda parte divisa per fase, puntare
sulla sopracitata crescita dell’educatore.
L’agenda dell’educatore
Crescita educativa:
poiché vi sono schede che aiutano il giovane o l’adulto a
rapportarsi con i bambini di oggi,
a formarsi per ‘essere educatore’!
•Sulle tracce dei ragazzi (approfondimento della domanda
di vita)
•In ascolto della Parola di Dio (approfondimento della
categoria e del brano biblico);
•Per essere educatori (approfondimento con taglio
educativo)
L’agenda dell’educatore
Crescita spirituale:
in quanto vi sono in essa riflessione
spirituali e preghiere da elevare al
Signore!
•Spiritualità dell’educatore
•Preghiera
L’agenda dell’educatore
Inoltre, l’agenda prevede ulteriori strumenti funzionali al
compito dell’educatore:
Programmazione:che aiuta l’educatore a preparare
concretamente gli incontri con i ragazzi volta per volta.
Bibliografia: che contiene testi per ulteriore
approfondimento delle tematiche toccate nell’agenda.
Verifica: come ‘correzione fraterna’ sul lavoro svolto che
ha come obiettivo sia la crescita personale
dell’educatore che il benessere dei piccoli.
Il formato famiglia
Il formato famiglia
L’Azione Cattolica ha pensato di condividere con
voi il cammino di fede, che ogni anno i vostri
ragazzi sperimentano in associazione; per
questo vi proponiamo il «formato famiglia» una
guida per le famiglie che cerca di sintetizzare
quelle che sono le vostre esigenze, le difficoltà ,
gli interrogativi invitandovi con una serie di
proposte ad avvicinarvi a quel cammino che i
vostri figli hanno deciso di intraprendere insieme
a Gesù.
Il formato famiglia
La famiglia è sicuramente «la prima piccola società» da
cui il bambino apprende come relazionarsi con l’altro.
Trasmettere ai bambini dei valori deve suscitare in noi
gioia ma anche senso della responsabilità perché la
famiglia è soggetto di educazione e di testimonianza
umana e cristiana, non solo per se stessa
ma per l’intera comunità.
Sicuramente questo è un compito difficile ma non
dobbiamo imitare grandi idoli bensì guardare con amore
alla Famiglia di Nazareth consapevoli che è da lì che
possiamo attingere.
Il formato famiglia
PUNTA IN ALTO…
Esprime il nostro impegno ad
accompagnarli in questo percorso che
porta in alto, che li aiuta a scorgere
panorami inesplorati e nuovi, che li rende
persone capaci di annunciare con gioia la
Parola, perché questa buona notizia ha
invaso innanzitutto il cuore di ciascuno e
ha cambiato la vita.
Il formato famiglia
Presi dalla fretta rischiamo di perdere il filo conduttore del nostro cammino,
smarriamo il senso del nostro progetto di essere FAMIGLIA proprio per questo
l’Associazione vi chiede di dedicare più tempo alla famiglia per fare SILENZIO
e per dare spazio a quegli interrogativi che non sempre trovano risposte.
•Quanto tempo viene dedicato per stare insieme alla
famiglia?
•Che spazio occupa la preghiera comune nella
settimana?
•Crediamo davvero nell’importanza e nell’ascolto
reciproco?
•Cosa o chi da senso alla nostra vita?
•Riusciamo a trasmettere ai nostri figli ciò che è davvero
importante, per dare senso alla situazioni, ai
comportamenti, alle emozioni? Quale posto occupa la
Parola del Signore nelle nostre scelte?
Il formato famiglia è suddiviso in 4 fasi …
1. VERSO L’ALTO
•In cui le famiglie sono chiamate a dialogare e a
condividere scelte.
2. CHI SI FERMA è PERDUTO
•Valorizzare il tempo per stare insieme, condividere
momenti forti (Pasqua).
3.UNO SGUARDO DALL’ALTO
•Seguire Gesù e testimoniarlo con la nostra vita.
4. SCENDO PER STRADA CON TE
•Sperimentare la gioia e la fatica dell’incontro con Gesù
e con l’altro.
Il formato famiglia
Oltre alle tematiche proposte dalla guida
troverete anche delle attività da svolgere
con i vostri figli sia all’interno
dell’associazione che fuori.
Vengono suggeriti film, attività, giochi,
letture e soprattutto momenti per pregare
insieme.
Il formato famiglia
«Insegnate ai vostri figli
a guardare ciò che hanno
e non a ciò che non hanno,
fate in modo che le amino
e se ne prendano cura»
Mediazione dei testi acr
a cura dell’equipe ACR diocesana (&Co) :
Fernando, Carlo, Lucio, Michele,
Angelica, alessia, Stefania e Graziano.
AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI 2011-2012
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