UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
FACOLTÀ DI ECONOMIA, GIURISPRUDENZA, INGEGNERIA,
LETTERE E FILOSOFIA, SCIENZE POLITICHE.
Corso di Laurea Magistrale di Interfacoltà in Comunicazione professionale e multimediale.
PUBBLICITÀ SOCIALE E TEATRO SOCIALE:
DUE MODELLI DI PREVENZIONE DEL DISAGIO A
CONFRONTO. IL CASO DELL’ALCOLISMO.
Relatore:
Dott. Fabrizio Fiaschini
Correlatore:
Dott. Antonio Margoni
ANNO ACCADEMICO 2011/2012
Tesi di:
Serena Borriello
CHE COS’E’ LA PUBBLICITA’?
Utilizzo di strumenti mediatici di massa e cioè di mezzi a pagamento tramite i
quali le imprese cercano di fare arrivare un certo messaggio al proprio
pubblico di riferimento, che presenta più o meno caratteristiche omogenee.
PUBBLICITA’ SOCIALE: l’insieme dei messaggi promossi da diversi attori
con l’obbiettivo esplicito di educare e/o sensibilizzare il largo pubblico su
tematiche di interesse generale.
LA DIFFERENZA
COMUNICAZIONE
SOCIALE
SCOPO:
CREARE UNA
RELAZIONE AMPIA
CON IL PUBBLICO
PER ESSERE IL PIU’
EFFICACE POSSIBILE
PUBBLICITA’
SOCIALE
SCOPO:
MODIFICARE I
COMPORTAMENTI
DEL PUBBLICO CON
CAMPAGNE
INFORMATIVE
I SOGGETTI DELLA PUBBLICITA’
SOCIALE:
Organizzazioni No Profit:
organizzazioni con lo scopo di sensibilizzare, attraverso un
messaggio pubblicitario amplificato, l’opinione pubblica ai valori
di cui sono portatori. (Pubblica Amministrazione, Fondazioni,
Associazioni, Gruppi Sociali Movimenti Dei Cittadini).
PUBBLICITA’ SOCIALE PER ANTONOMASIA
PUBBLICITA’ PROGRESSO
la pubblicità sociale come prevenzione, come rafforzamento di una
credenza già condivisa, come possibile educatrice popolare
PUBBLICITA’ PROGRESSO
Nasce nel 1970 dalla collaborazione di quattro importanti organismi:
Otipi, associazione che riunisce le agenzie pubblicitarie + Upa, associazione
degli utenti pubblicitari + Federazione Italiana Editori Giornali + la Sipra
(società concessionaria della Rai per la pubblicità).
RESPONSABILITA’ SOCIALE
(rappresentante di importanti temi
sociali)
LINEE GUIDA
INTERESSE COLLETTIVO (ricerca di
coinvolgimento e cambiamento di un
atteggiamento nel pubblico)
QUALITA’ ESPRESSIVA (toni sobri e
garbati ma decisi e incisivi)
IMPARZIALITA’(posizione di oggettività
nelle campagne pubblicitarie)
CHE COS’E’ IL TEATRO SOCIALE?
E’ un teatro come espressione, formazione e interazione di persone,
gruppi e comunità e ha come finalità primaria il processo di
costruzione pubblico e privato degli individui.
LE ORIGINI
COUPEAU
GROTOWSKY
E BARBA
ANIMAZIONE
TEATRALE
LIVING
THEATRE
COUPEAU
PRINCIPI BASE
- il teatro e lo spettacolo non erano due universi
identificabili;
- il teatro era rito di una collettività ed era esperienza
necessaria della sua cultura ed educazione;
- il teatro si poteva esprimere dove attore e pubblico
condividevano un stesso sistema di credenze, di valori e di
costumi;
- l’uomo era al centro dell’universo: si metteva l’attore sul
palcoscenico nudo, come centro e creatore della realtà
scenica.
GROTOWSKI
PRINCIPI BASE
- Teatro povero: eliminazione di tutto ciò che non era necessario
e che avrebbe lasciato l’attore “spogliato” e vulnerabile;
- Un teatro lontano dalla tecnologia, la spettacolarità e gli artifizi
del tempo, ma concreto perché costruito attorno all’essenzialità
dell’attore;
- Regista, attore, pubblico: doveva crearsi un rapporto puro e
sincero tra regista e attore, che a sua volta doveva avere una
relazione senza mediazioni tecnologiche e finzione, con il suo
pubblico (vs cinema).
Barba: imparare ad imparare, approfondimento del lavoro
sull'attore, concentrazione sul training
LIVING THEATRE
PRINCIPI BASE
- Il rapporto tra attore e spettatore doveva essere vero e non più
finto; lo spettatore doveva partecipare allo spettacolo insieme ai
protagonisti;
- Il teatro efficace era quello forte, che aggrediva lo spettatore, lo
colpisce, facendogli provare emozioni forti (da Antonin Artaud);
- Gli attori non dovevano ‘entrare nella parte’ ma provare emozioni e
sensazioni, da rappresentare, sulla propria pelle;
In Europa i coniugi Beck hanno rotto definitivamente, con i loro
spettacoli, i canoni classici del teatro.
Deteatralizzazione teatrale
ANIMAZIONE TEATRALE
PRINCIPI BASE
Movimento di artisti, di varia provenienza, sensibili al bisogno di
rinnovamento drammaturgico e culturale rispetto agli schemi e alle
concezioni al tempo esistenti;
- Le origini: Jacob Moreno e Asia Lacis;
- A scuola venne usata la drammatizzazione = teatralizzazione di
contenuti didattici al fine di rendere piacevole ed efficace
l’apprendimento delle nozioni scolastiche;far uscire la libertà
espressiva dei ragazzi.
- Pubblica amministrazione
usare l’animazione come gioco,
riaggregazione sociale, educazione popolare
CHE COS’E’ L’ALCOLISMO?
E’ una patologia cronica in cui l’organismo umano diventa
dipendente dall’alcol; gli alcolisti perdono ogni controllo su
questa sostanza e ne abusano.
COME RISOLVERE IL PROBLEMA?
Ecco come due mezzi comunicativi importanti
affrontano questo problema:
IL TEATRO SOCIALE
LA PUBBLICITA’ SOCIALE
IL CASO DEL TEATRO SOCIALE
Fausto Lazzari è un operatore teatrale, che collabora con Enti
Pubblici nel settore culturale, nell’ambito specifico delle
politiche relative al disagio, e nel particolare a quello
dell’alcolismo.
APPRODO = associazione di volontariato di sensibile e
generosa disponibilità ad aiutare il prossimo; i pazienti
del centro ospedaliero, che esso affianca, si incontrano
una sera a settimana per collaborare insieme nel
laboratorio teatrale.
- TRAINING: riscaldamento,
lavoro sul proprio corpo in
relazione con quello degli altri
- INTROSPEZIONE SUL
METODOLOGIE:
PROPRIO IO: analisi e
riconoscimento dei propri disagi
- ACQUISIZIONE DI:
consapevolezza, reazione,
guarigione
- Stabilire la mission e il target di
riferimento;
- Scegliere i mezzi e gli strumenti da
utilizzare;
- Attualizzazione della campagna
pubblicitaria, grazie alla collaborazione
di professionisti specializzati in vari
settori;
- Lancio della campagna con conferenza
stampa;
- Post test sul target, per tastarne
l’efficacia.
ALCOLISTI ANONIMI:
- semplice e conciso
- incute una sensazione di pericolo e angoscia
- riflettere l’interlocutore sui rischi del disagio
KEIN PROBLEM MIT ALKOOL
- spot in bianco e nero e l’unico elemento colorato è l’alcol
- messaggio di prevenzione ma anche di consapevolezza
- “volere è potere”
DOG
- leggero ma efficace
- non impositivo ma simbolico
- messaggio personale ma altruista
THE SUB
- inquietudine ma ironia
- divertente ma veriterio
- efficace sul destinatario
INFO SUL CORRETTO USO DELLE SOSTANZE
ALCOLICHE CONTRO L’ALCOLISMO
- presenza di testimonial famosi
- poco veritiero e credibile
MEDIOBEVO
- musicale e cantata
- artistica e giovanile
- Ambigua e poco mirata
BAR FIGHT
- porta alla riflessione, ma non immediata
- location inadatta, poco visibile
- artificiosa
DRUNKEN ESCAPADES - DIPENDENZA DAL L' ALCOOL
- ironica e grottesca
- musicale e varia
- fa riflettere, ma è superficiale
L’EFFICACIA DELLA PUBBLICITA’ SUL
DESTINATARIO
Liceo Foscolo e Istituto professionale Apolf di Pavia: classi
quarte e quinte
14
alcolisti anonimi
12
bar fight
10
dog
8
drunken esc.
6
corretto uso di sostanze alcoliche
4
kein problem mit alkohol
2
mediobevo
0
Liceo Foscolo
Istituto Apolf
the sub
1°posto: Alcolisti Anonimi/Kein problem mit alkohol
2°posto: The sub/Dog
3°posto: Dog/The sub
MESSAGGI INEFFICACI?
- AMBIGUITA’
- DI LUNGA DURATA
- NON ACCESSIBILI A TUTTI
… Quindi…
La pubblicità e il teatro sociale, anche se molto diversi tra
loro, sono due mezzi di comunicazione, prevenzione e
forza, che se fatti bene, sono efficaci e positivi sul
destinatario che vogliono raggiungere.
Grazie per la vostra attenzione
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serena borriello - Cim - Università degli studi di Pavia