Corso di Sistemi di Trazione Lezione 4: I sistemi di trasporto a guida vincolata: schemi funzionali, diagrammi di marcia e costi A. Alessandrini – F. Cignini – C. Holguin – D. Stam AA 2014-2015 Argomenti • Definizione di guida vincolata – Guide meccaniche – Guide elettroniche • I sistemi di trasporto a guida vincolata – Componentistica – Scambi – Costruirne i diagrammi di marcia • Caratteristiche e costi di costruzione dei sistemi di trasporto a guida vincolata più comuni: – tram e – metropolitane Obiettivi • Familiarizzare con i sistemi di trasporto a guida vincolata • Conoscere le diverse opzioni tecnologiche per realizzare una guida vincolata • Imparare da cosa dipendono i consumi di un sistema di trasporto a guida vincolata • Sfatare il mito “se è elettrico non inquina” • Conoscere le caratteristiche ed i costi di installazione dei sistemi di trasporto a guida vincolata più comuni Definizione di guida vincolata • • Si definisce sistema di trasporto a guida vincolata quello in cui non è il veicolo (e quindi il conducente) ma l’infrastruttura a definire la traiettoria del veicolo Le guide vincolate meccanicamente sono: – – – – • ferroviaria (unica in cui la stessa ruota ha funzione di supporto e guida); a guida centrale; a guida laterale; sospesa. Il ministero dei trasporti ha catalogato nelle guide vincolate anche quelle elettroniche i cui veicoli tuttavia mantengono uno sterzo. Queste si dividono in guide: – – – – ottiche; a banda magnetica; a odometro e magneti; a odometro e triangolazioni (satellitari e/o di punti di riferimento). Guide vincolate meccanicamente: ferroviaria • La ruote ferroviarie sono coniche e calettate rigidamente sulla sala montata per cui: – Le ruote ruotano alla stessa velocità angolare – Se la sala non è centrata sui binari la ruota esterna rotola su un diametro maggiore della ruota interna riportando la sala verso il centro • • Con questo meccanismo le ruote seguono sempre i binari Il bordino serve solo per sicurezza Fonte: A. Orlandi Meccanica dei Trasporti Pitagora editrice Bologna pag. 35 Caratteristiche richieste per guide vincolate alternative • • • • • • • Forma della guida semplice ed economica da realizzare e da mantenere Forma compatta del veicolo e della guida Forma valida esteticamente Superficie della guida autopulente (o che almeno non faciliti depositi di materiali) Forma della guida che eviti il ribaltamento o lo svio Veicolo e guida che rendano facili ed economiche le deviazioni Superficie della guida che faciliti in caso di incidente la fuga dei passeggeri Guide vincolate meccanicamente: guida centrale • Le ruote di guida sono al centro tra le ruote di sostegno: – esterne all’infrastruttura o – interne all’infrastruttura come nel caso della metropolitana su gomma automatica di Torino (VAL) di cui a fianco c’è uno schema funzionale Guide vincolate meccanicamente: guida esterna • Le ruote di guida sono esterne alle ruote di sostegno: – – esterne all’infrastruttura o interne all’infrastruttura come nel caso del bus di Cambridge che tocca il marciapiede con la rotellina per sterzare le ruote e segue il marciapiede Altri esempi (1/3) Guided busway Altri esempi (2/3) Guided busway Altri esempi (3/3) Metropolitana di Parigi Guide vincolate meccanicamente: veicoli sospesi • • • Il corpo del veicolo è al disotto e non al disopra della guida Questi schemi funzionali sono più spesso utilizzati per delle funivie piuttosto che per monorotaie rigide La differenza tra i due schemi funzionali proposti è che: – il primo ha le ruote di guida esterne all’infrastruttura ed – il secondo interne Guide vincolate elettronicamente: guida ottica • • • • Dei segni bianchi e riflettenti sono dipinti sulla via Una telecamera inquadra i segni e individua se sono perfettamente al centro del veicolo, se no lo sterzo viene comandato per riportare i segni al dentro del veicolo L’autista resta responsabile del veicolo e della sua traiettoria ma non sterza se non in caso di emergenza Il sistema è meno affidabile in condizioni di scarsa visibilità Guide vincolate elettronicamente: guida a banda magnetica (wire) • • • • • Un cavo conduttore viene annegato nell’asfalto Il cavo è alimentato con una corrente alternata a frequenza nota Un sensore a bordo del veicolo sente il campo magnetico e lo mantiene al centro del veicolo L’autista resta responsabile del veicolo e della sua traiettoria ma non sterza se non in caso di emergenza Il sistema è meno affidabile se nell’aria ci sono elevate concentrazioni di energia elettrostatica Tecnologia di navigazione a banda magnetica/ottica Guide vincolate elettronicamente: guida a odometro e magneti (FROG – Free Ranging On Grid) • • • • Dei piccoli cilindretti magnetici (diametro 20 mm lunghezza 60 mm) vengono inseriti nell’asfalto Il veicolo è dotato di un odometro molto preciso che consente di conoscere la posizione istantanea all’istante n conoscendo quella all’istante n-1 Quando il veicolo passa su un magnete ne legge la posizione e ricalibra il proprio odometro conoscendo la posizione del magnete Per conoscere la posizione di ogni magnete il veicolo viene guidato manualmente la prima volta e ne registra la posizione Guide vincolate elettronicamente: guida a odometro e triangolazioni di punti di riferimento (satellitari) • • • Nessun intervento infrastrutturale è richiesto Come prima il veicolo è dotato di un odometro Ma lo ricalibra o con un GPS molto preciso o misurando la propria posizione rispetto a dei punti di riferimento noti (almeno 3) Tecnologia di navigazione a triangolazione radio Antenne Radiofari Sistemi di trasporto a guida vincolata • • • Componentistica dei veicoli (con particolare riferimento alle guide vincolate meccanicamente a guida centrale) Scambi per guide alternative La determinazione dei diagrammi di marcia per sistemi di trasporto a guida vincolata – Limiti cinematici – Limiti dinamici • Caratteristiche di una linea metro e una linea tram in termini di capacità, costi e investimento richiesto Componentistica del veicolo (1/2) Componentistica del veicolo (2/2) Veicoli sospesi Scambi per guide alternative • Scambi ingombranti (l’ingombro è maggiore rispetto a quelli usati in ferrovia) • Scambi rumorosi • Le guide automatiche non convenzionali sono utilizzate per mettere i veicoli su gomma limitandone il rumore Scambi scorrevoli (1/2) Scambi scorrevoli (2/2) Scambi direzionali (1/2) Scambi direzionali (2/2) Costruzione di un diagramma di marcia nel rispetto dei limiti cinematici a amax Jmax t v vmax t1 t2 t1 t3 t1 t2 t1 t Influenza sui diagrammi dei limiti posti su spazio e velocità (1) a amax t A1 v A3 A2 Vmax amax2/Jmax A3 A2 A1 t Influenza sui diagrammi dei limiti posti su spazio e velocità (2) A1) per 0 s n 2 a m ax J m ax In questo caso non si raggiunge né la velocità massima né l’accelerazione massima. 3 2 A2) per 2 a m ax J m ax s n v m ax (a m ax J m ax v m ax a m ax ) In questo caso si raggiungere l’accelerazione massima ma non la velocità massima. 3 2 A3) per s n v m ax (a m ax J m ax v m ax a m ax ) In questo caso, corrispondente anche a quello di fig. 1 si raggiungere sia l’accelerazione massima che la velocità massima. L’impatto ambientale dei consumi di energia elettrica Consumi energetici per passeggero kilometro dei diversi modi di trasporto • • • • • • • Banister, D., Watson, S., Wood, C., 1997. Sustainable cities, transport, energy, and urban form. Environment and Planning B: Planning and Design 24 (1), 125–143. Commission of the European Communities, 1992. The Impact of Transport on the Environment. Office for Official Publications of the European Communities, Luxembourg. Hillman, M., Whalley, A., 1983. Energy and Personal Travel: Obstacles to Conservation. Policy Studies Institute, London. Hughes, P., 1992. The role of passenger transport in CO2 reduction strategies. Energy Policy 20 (2), 149–160. Martin, D., Shock, R., 1989. Energy Use and Energy Efficiency in UK Transport up to the Year 2010. HMSO, London. Tomkins, R., Wade, J., 1989. Transport energy in Britain: future trends and carbon dioxide emissions. International Journal of Ambient Energy 10 (4), 171–193. Stead, D., 1999. Planning for Less Travel—Identifying Land Use Characteristics Associated with more Sustainable Travel Patterns, Unpublished PhD thesis, Bartlett School of Planning, University College London, London. Caratteristiche di una linea metro • Capacità • Costi – – – – 20 000 p/h per direzione Costruzione 10 M€/km Scavo 40-50 M€/km se in galleria Convogli 10 M€ l’uno Stazioni 30 M€ l’una se in sotterranea • Investimento al chilometro ~100 M€ – Considerando: • una stazione ogni chilometro (40 km/h di velocità commerciale con accelerazione 1.2 m/s2, velocità massima 70 km/h e 20 secondi di arresto in stazione) • una frequenza di passaggio di 5 minuti Caratteristiche di una linea tram • Capacità • Costi – – – – 5 000 p/h per direzione Costruzione 10 M€/km Scavo 40-50 M€/km se in galleria Convogli 4 M€ l’uno Stazioni 30 M€ l’una se in sotterranea • Investimento al chilometro (bidirezionale) 25M€ – Considerando: • una stazione ogni 300 m (20 km/h di velocità commerciale con accelerazione 1.2 m/s2, velocità massima 50 km/h e 20 secondi di arresto in stazione) • una frequenza di passaggio di 5 minuti • la linea all’aperto Conclusioni • La guida vincolata non corrisponde necessariamente alla segregazione del percorso; tuttavia se il percorso è segregato la guida vincolata conviene per: – – – • • • • • Ridurre l’ingombro delle corsie Aumentare la precisione dell’accosto in banchina Trovare soluzioni innovative di segregazione (es rendere la strada due strisce di asfalto nel prato come a Cambridge) Nei consumi di un sistema a guida vincolata, soprattutto se segregato, l’autista ha meno influenza I consumi di una linea di trasporto di massa, soprattutto se in sotterranea, sono dovuti per oltre metà al consumo delle infrastrutture L’energia elettrica deve essere prodotta e se è prodotta da fonti fossili il suo impatto ambientale non è nullo Diversi sistemi consumano diversamente ma i trasporti collettivi (se ben dimensionati) consumano sempre meno di quelli individuali Ogni sistema di trasporto è adatto a diverse esigenze; una metro costa 100 M€/km ed è indicata solo per domande attese da 20000 passeggeri ora per direzione in ora di punta