“L’usabilità di un prodotto è il grado con cui esso può essere usato da specificati utenti per raggiungere specificati obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specificato contesto d’uso “. ISO,1998 “ la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari “ Legge n.4 del 9 gennaio 2004 Sperimentale TEST DI USABILITA’ Semplificato Osservazione ecologica SPIDER 1 Lo spider accede alla home page del sito Home page link link 2 Quando trova un link lo apre e esamina la pagina link link 3 Quando ha finito di visitare tutti i link memorizza le informazioni nell’indice Barra di ricerca Link sponsorizzati 1 Ranking 2 Ranking META TAG Tag HTML che specificano meta informazioni di vario genere META TAG DESCRIPTION Fornisce allo spider una breve descrizione dei contenuti utili della pagina META TAG ROBOTS Fornisce allo spider direttive circa l’uso della pagina web scelta META TAG KEYWORD Indica al motore di ricerca una lista di parole chiavi inerenti ai contenuti della pagina web in cui appare il tag META TAG DEDICATI A GOOGLE <META NAME=«GOOGLEBOT» CONTENT=«NOARCHIVE»> <META NAME=«GOOGLEBOT» CONTENT=«NOSNIPPET»> ESSERE PRESENTI ONLINE Benefici Grandi spese BENEFICI Usabilità = semplicità = Soddisfazione = Aumento del profitto ROI Pay per click advertisment GRANDI SPESE Costi di sviluppo Costi di manutenzione del software Apportare modifiche sin dall’inizio Ad esempio American Airlines riducendo i problemi di usabilità nella fase iniziale di progettazione ha ridotto il costo di correzioni future del 60-90% (Bias e Maythew,1994). CASO DI STUDIO Carta Regionale dei Servizi Spindox (Paolo Costa) CARTA REGIONALE DEI SERVIZI Servizio online 1 velocità nelle ricerche e negli aggiornamenti dei propri dati; 2 trasmissione a distanza in tempo reale della documentazione; 3 semplificazione delle procedure burocratiche; 4 riduzione dei tempi di attesa nello svolgimento delle attività. KICK-OFF DEL PROGETTO 1. Analisi e definizione della strategia 2. Ridisegno dell’esperienza utente 3. Sviluppo TEST UTENTE Trattamento dati personali 1. Tre task Prenotazione visita Consultazione referto 2. Questionario 3. Feedback libero RISULTATI TEST UTENTE (1/3) 1. Struttura dell’informazione 2. Elementi della navigazione e layout 3. Linguaggio Rewirframing Interventi di editing sui testi attuali QUESTIONARIO RISULTATI INTERVISTA Architettura dell’informazione ed elementi di navigazione Layout della pagina Linguaggio Menù: L’utente fatica a trovare il percorso più breve Posizione icone: Non sempre chiaramente visibili Contenuti: Significato ambiguo e non chiaro dei termini Help: Istruzioni poco chiare Posizione delle icone: Manca un ordine fisso. Etichette: Le etichette del menù non risultano intuitive. Link: Il grassetto genera confusione e talvolta viene percepito come link Posizione del menù: Non è collocato nella posizione attesa dall’utente Login/Logout: Manca il Posizione dei contenuti: logout nella pagina principale Troppe informazioni non ben dei servizi sociosanitari disposte in una pagina RISULTATI INTERVISTA 1 TASK Architettura dell’informazione ed elementi di navigazione Layout della pagina Linguaggio Organizzazione dei contenuti: consenso accordato Posizione icone: Non sempre chiaramente visibili Contenuti: Significato non chiaro di estesione Organizzazione dei contenuti: non chiaro se il modulo debba essere salvato Posizione delle voci sul menù: Il tasto< salva >è preceduto da <apri> Etichette: <presta consenso> l’utente scopre solo dopo che è l’inizio di un lungo iter Organizzazione dei Posizione del menù: Non è contenuti: L’utente non collocato nella posizione capisce gli step per terminare attesa dall’utente il processo RISULTATI INTERVISTA 2 TASK Architettura dell’informazione ed elementi di navigazione Layout della pagina Linguaggio Menù: Qualcuno passa da <agenda> per la prenotazione non rendendosi conto che non è la strada giusta Tipologia delle icone: Non tutti hanno capito che bisognava apporre il flag di fianco alla scelta Contenuti: Non è chiara la voce <periodo di ricerca> Organizzazione dei contenuti: Il link <richiedi prenotazione> non è chiaro che sia solo informativo Posizione delle voci sul Etichette: Il nome <agenda> menù: TMA SSN, l’utente non confonde l’utente vede la spiegazione della sigla RISULTATI INTERVISTA 3 TASK Architettura dell’informazione ed elementi di navigazione Layout della pagina Linguaggio Voci del menù: confondono l’utente e risultano poco chiare PRIMA IPOTESI DI ARCHITETTURA E REWIREFRAMING 6 1 3 7 HOMEPAGE 2 4 5 8 9 1. Area Utente 2. Scadenze/appuntam enti 3. Testo di benvenuto 4. Box fascicolo sanitario 5. Box il tuo medico 6. Menù principale di navigazione 7. Box vaccinazioni 8. Box prenotazioni 9. Footer 1 FASCICOLO SANITARIO 1. Area Welcome 2 4 3 5 2. Box prescrizioni specialistiche 3. Box contatti con la sanità 4. Box referti 5. Box vaccinazioni PERCORSI DI SVILUPPO FASE 1 Stimolare un utilizzo di FSE sistematico e coinvolgere un bacino di utenza più ampio FASE 2 Spingere verso una consultazione di FSE non necessariamente correlata a una condizione patologica dell’utente FASE 3 Abilitare servizi orientati alla comunicazione bidirezionale Attivare servizi di notifica Introdurre nuovi contenuti Permettere l’upload di dati biologici rilevati dall’assistito Coinvolgere l’azienda ospedaliera, territorio e cittadino DATI DISPONIBILI Fascicolo sanitario elettronico Ogni anno vengono caricati 14 milioni di referti Al 2011 i referti disponibili erano 50 milioni Accessi di operatori 1,2 milioni di consultazioni all’ anno Accessi di cittadini 30.000 consultazioni all’anno su oltre 5 milioni di carte distribuite CONCLUSIONI L’utente deve essere al centro del processo di progettazione Svolgere su di esso test di usabilità in modo da identificare eventuali problemi prima del lancio del prodotto o servizio sul mercato, riducendo modifiche future risparmiando sia tempo per lo sviluppo di nuovi software che soldi