Convegno di studio
LE MALATTIE MEDIALI
Mercoledì 26 Maggio 2010
Prof. Maria D’Alessio
Sapienza, Università di Roma
I genitori
Madri vs. padri
Non ci sono differenze tra madri e padri: la percentuale di
accordo è altissima.
I programmi più graditi dei bambini sono conosciuti dai genitori.
Sia che si tratti di programmi “condivisi”, sia che si tratti di
preferenze più o meno solitarie,
i genitori conoscono i gusti dei loro figli.
Una TV per tutti
I genitori
Cosa pensano i genitori dei programmi per bambini?
Dragon Ball
Georgie
La casa di Topolino
Power Rangers
Le Bratz
La Melevisione
Tom & Jerry
Le Winx
Scooby Doo
Media compleassiva
Ba mbino
Genitore
9,10
9,09
9,04
9,00
9,00
8,95
8,75
8,41
8,30
8,85
3,67
8,86
9,27
4,33
6,48
8,62
8,13
6,38
6,62
6,93
Indice
discorda nza *
-5,43
-0,23
0,23
-4,67
-2,52
-0,33
-0,62
-2,03
-1,68
- 1,92
I genitori:
•hanno un parere diverso da quello che attribuiscono ai figli e valutano come
molto scadenti diversi programmi
•La Casa di Topolino, Tom & Jerry e La Melevisione sono i tre programmi su
cui coincidono le valutazioni di genitori e figli
•valutano molto negativamente Dragon Ball e Power Rangers, programmi
preferiti dai bambini
Una TV per tutti
I genitori
Cosa pensano i genitori dei programmi per bambini?
CONFLITTO!!!
I genitori conoscono perfettamente
i programmi preferiti dei propri figli...
MA NON APPROVANO!
I genitori “pensano male” dei programmi per bambini che sono i più
visti
Una TV per tutti
ITALIA
ATTIVITA’ DEI BAMBINI NEGLI SPOT
E’ RAPPRESENTATO DI PIU’…
USA
E’ RAPPRESENTATO DI PIU’…
…..nelle
attività
familiari
…. a scuola
…mentre
mangia
…mentre fa
sport
…..gioca solo
o con amici
… nella cura
personale
RISCHIO IDENTITA’
Una TV per tutti
Prodotti alimentari sponsorizzati
dai bambini negli spot
Prodotto
Rai
Mediaset
Emittenti Usa
Cibo e bevande
38,00
35,00
19,10
RISCHIO DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
Avere più pubblicità significa mostrare
Più pubblicità su prodotti
alimentari
Una TV per tutti
Mangiare in qualunque
momento
Prodotti alimentari sponsorizzati dai bambini negli
spot
DOLCE
SOGGETTI CON
BASSA TENDENZA
AL DISORDINE
VEGETALE
ANIMALE
SALATO
Una TV per tutti
Prodotti alimentari sponsorizzati dai bambini negli
spot
DA PASTO
SOGGETTI CON
ALTA TENDENZA AL
DISORDINE
NON CALORICO
CALORICO
FUORI PASTO
Una TV per tutti
“TO BUY OR NON TO BUY: THIS IS THE QUESTION….”
Una TV per tutti
…….Sono io a decidere (sempre)
…Deve essere di marca (quasi
sempre)
…Faccio i capricci fino a quando
non lo ottengo (abbastanza)
…Mi faccio consigliare dagli amici
(a volte)
…….E’ lui a decidere (sempre)
…Deve essere di marca (quasi sempre)
…Fa i capricci fino a quando non lo ottiene
(abbastanza)
…Si fa consigliare dagli amici (a volte)
RISCHIO IDENTITA’
1470 bambini di 8 anni e i loro genitori
Una TV per tutti
Red Bull Mette le ali
Spot di bevanda energetica mandato in onda in fascia
protetta
Una TV per tutti
… Un bambino da solo passa
attraverso le fasi di crescita
facendo cose pericolosissime: da
neonato cammina per strada
carponi, da pre-adolescente
attraversa la strada, da
adolescente si arrampica su un
semaforo e si butta giù da un
ponte. Alla fine si trasformerà in
un’automobile.
Una TV per tutti
… … Un neonato, da solo, dorme
nel suo seggiolino sulla lavatrice in
funzione, che è silenziosissima e
non lo sveglia.
Una TV per tutti
MEDIA E SONNO
Molte ricerche hanno mostrato che un’elevata esposizione alla TV, in particolar
modo l’esposizione passiva, aumenta l’incidenza dei disturbi del sonno.
I bambini che trascorrono molto tempo davanti alla TV presentano infatti difficoltà
di inizio e mantenimento del sonno, ritardata fase di addormentamento ed
eccessiva sonnolenza diurna (Paavonen et al., 2006)
MEDIA E SONNO
I Disturbi del sonno in età evolutiva interessano il 30% dei bambini e delle loro
famiglie.
Questa prevalenza è comune a tutti i paesi industrializzati e sembra essere
aumentata negli ultimi 20-30 anni, di pari passo con l’aumento di nuove
abitudini sociali e con l’incrementato utilizzo delle nuove tecnologie.
Recentemente diversi lavori hanno cercato di valutare se il crescente utilizzo
dei Media possa avere una qualche influenza sulla qualità del sonno e sulla
prevalenza dei disturbi ad esso correlati.
MEDIA E SONNO
Anche la tipologia di programmi visti in TV rappresenta
un fattore di rischio per lo sviluppo di disturbi del sonno,
specialmente la visione di programmi destinati ad un
pubblico adulto (Paavonen et al., 2006).
Vedere la TV prima di andare a dormire determina
un aumento dei disturbi del sonno e in particolare,
una ritardata fase di addormentamento (Paavonen et
al., 2006).
MEDIA E SONNO
Altre ricerche (Dworak, Schierl, 2006) hanno mostrato che chi gioca ai video games
prima di andare a dormire impiegava più tempo ad addormentarsi (10,82 min vs
32,50), e presenta una riduzione della quantità di sonno ad onde lente (sonno
profondo). La visione della TV determina invece una riduzione nell’efficienza totale del
sonno. (Paavonen et al., 2006).
Inoltre, rispetto ai compiti di memoria, l’utilizzo dei video games determina una riduzione del 20%
nelle performance di memoria verbale rispetto alla baseline, mentre la TV ottiene questo stesso
effetto solo su 2/11 partecipanti.
MEDIA E SONNO
Calamaro et al. (2006) hanno riportato che il 55% degli adolescenti
Americani utilizza internet dopo le 9 di sera.
Van den Bulck (2004) ha misurato la quantità di tempo che i giovani trascorrono su internet
durante tutto l’arco della giornata, Oka et al. (2008) hanno classificato i bambini in base
all’utilizzo di internet prima di andare a dormire, mentre Yen et al. (2008) hanno rilevato la
presenza di sintomi di dipendenza da internet.
Riassumendo, la maggior parte delle ricerche hanno riportato che l’utilizzo di internet è
legato a :
- Ritardata fase di addormentamento (Van den Bulk, 2006; Oka et al., 2008)
- Ridotta durata di sonno (Oka et al., 2008; Yen et al., 2008)
- Elevati livelli di stanchezza diurna (Yen et al., 2008)
- Insonnia soggettiva (Yen et al., 2008)
GRAZIE!!
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Una TV per tutti
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Prof.ssa Maria D`Alessio - Le Malattie Mediali 26 Maggio - 2010