Caratteristiche fondamentali degli esseri viventi Copyright © 2006 Zanichelli editore Le forme della vita Copyright © 2006 Zanichelli editore Cos’è un essere vivente: le 7 caratteristiche Agglomerato di sostanze organiche che 1) Programma : possiede un piano di organizzazione con determinati elementi che interagiscono tra loro in modo definito Copyright © 2006 Zanichelli editore Cos’è un essere vivente: le 7 caratteristiche 2) Improvvisazione: è capace di cambiare il programma quando cambiano le condizioni 3) Compartimentalizzazione: possiede membrane o altre strutture che lo dividono dal mondo esterno Copyright © 2006 Zanichelli editore Cos’è un essere vivente: le 7 caratteristiche 4) Energia: acquista e scambia energia con il mondo esterno. 5) Rigenerazione: è soggetto al ricambio di strutture usurate o mancanti Copyright © 2006 Zanichelli editore Cos’è un essere vivente: le 7 caratteristiche 6) Adattabilità: risponde immediatamente ai pericoli o agli stimoli esterni 7) Specificità: possiede determinati enzimi che svolgono una certa funzione Copyright © 2006 Zanichelli editore le cellule Tutti gli esseri viventi (escluso i virus) sono costituiti da unità strutturali e funzionali elementari, chiamate cellule capaci di svolgere tutte le funzioni proprie dei viventi. Le cellule nascono, si nutrono, crescono, si riproducono e muoiono Copyright © 2006 Zanichelli editore Le cellule Possiamo distinguere due tipi di cellule: • le cellule eucariotiche contengono organuli racchiusi in membrane, tra i quali un nucleo che contiene il DNA cellulare. • le cellule procariotiche sono prive di questo tipo di organuli. Nucleo (al cui interno si trova il DNA) Cellula procariotica Cellula eucariotica DNA Organuli Copyright © 2006 Zanichelli editore Le cellule Esistono organismi unicellulari pluricellulari Nei pluricellulari si individuano tessuti (insiemi di cellule simili per struttura e funzione) Copyright © 2006 Zanichelli editore Tessuti, organi e apparati I tessuti , a loro volta, formano gli organi (un insieme di tessuti in grado si svolgere una ben determinata funzione) Gli organi costituiscono i sistemi e gli apparati e questi s’integrano a formare l’organismo. Copyright © 2006 Zanichelli editore La complessità Un batterio, che è una delle forme di vita più semplici e piccole, è fatto da circa 7000 sostanze chimiche diverse. Ognuna ha una sua funzione biologica ben precisa e deve essere sempre presente nella quantità “giusta” per il buon funzionamento del batterio. L’uomo è costituito da almeno 10000 miliardi di cellule; queste, a loro volta, sono composte da decine di migliaia di sostanze chimiche diverse distribuite in numerose strutture ultramicroscopiche (organuli cellulari) Copyright © 2006 Zanichelli editore Programma: L’informazione • Le molecole di DNA contengono l’informazione genetica per costruire le molecole che costituiscono cellule e organismi. • Il DNA si trova in tutte le cellule e l’informazione genetica è codificata nello stesso modo in tutti gli organismi. Copyright © 2006 Zanichelli editore Metabolismo “Metabolismo” significa trasformazione. È il complesso di ben organizzate reazioni chimiche capaci di sfruttare energia esterna per rinnovare, accrescere o riparare le strutture dell’organismo. Comporta una continua trasformazione di numerose molecole. L’alimentazione, la respirazione e l’escrezione sono l’espressione più evidente dei processi metabolici Copyright © 2006 Zanichelli editore Metabolismo: organismi autotrofi Autotrofo: un organismo in grado di sintetizzare le proprie molecole organiche a partire da sostanze inorganiche e utilizzando energia non derivante da sostanze organiche. La parola, di origine greca, è formata dai termini αὐτός (stesso) e τροφή (nutrimento). Sono autotrofe le piante, le alghe (pluri- e unicellulari) e alcuni batteri Copyright © 2006 Zanichelli editore Metabolismo: organismi eterotrofi Eterotrofo: organismo che non è in grado di sintetizzare il proprio nutrimento autonomamente a partire da sostanze inorganiche. Per la sopravvivenza esso deve quindi far riferimento a composti organici pre-sintetizzati da altri organismi, che sono invece detti autotrofi (ad es. tutte le piante che posseggono clorofilla). Sono eterotrofi gli animali, i funghi, i protozoi e quasi tutti i batteri Copyright © 2006 Zanichelli editore Risposta agli stimoli Tutti gli organismi viventi reagiscono agli stimoli, rispondendo alla presenza di particolari sostanze chimiche, a variazioni di temperatura, luminosità, umidità Copyright © 2006 Zanichelli editore Omeostasi Gli organismi viventi sono entro i limiti fisiologici - in grado di mantenere condizioni interne favorevoli anche a fronte di cambiamenti nell'ambiente esterno. La capacità di mantenere un'organizzazione e una composizione interna relativamente costanti e anche notevolmente diverse da quelle presenti nell'ambiente esterno è detta omeostasi Copyright © 2006 Zanichelli editore Riproduzione ciascun vivente è in grado di riprodursi. Un organismo unicellulare duplica il proprio DNA, si accresce e si divide in due cellule figlie che erediteranno una delle due copie del DNA. I discendenti sono quindi delle semplici copie (cloni) del genitore Copyright © 2006 Zanichelli editore Riproduzione Negli esseri pluricellulari la riproduzione avviene attraverso la fusione di due cellule (dette gameti), prodotte da due individui di sesso opposto. Il risultato della fusione si chiama zigote ed è una cellula che contiene metà del DNA proveniente dal padre, e metà proveniente dalla madre. L’individuo che si sviluppa dallo zigote ha un patrimonio genetico che deriva dal rimescolamento dell’informazione proveniente dei genitori . Copyright © 2006 Zanichelli editore Sviluppo La crescita è un aspetto caratteristico degli organismi viventi. Anche i batteri s’ingrandiscono, seppure di poco, dopo una divisione. Negli organismi pluricellulari lo zigote si divide più volte fino a formare miliardi di cellule. L’accrescimento è accompagnato dalla comparsa di nuovi tessuti e di nuovi organi. Copyright © 2006 Zanichelli editore Sviluppo e differenziamento cellulare Copyright © 2006 Zanichelli editore Darwin Il naturalista inglese Charles Darwin pubblicò uno dei libri più importanti che siamo mai stati scritti (L’origine delle specie per selezione naturale) in cui propose la teoria della selezione naturale. Copyright © 2006 Zanichelli editore La selezione naturale La selezione naturale è un meccanismo di «rielaborazione» che si verifica quando le popolazioni o gli organismi, con variazioni ereditabili, vengono esposti a fattori ambientali che favoriscono il processo riproduttivo di alcuni individui rispetto ad altri. (1) Popolazione con varie caratteristiche ereditarie 1 (2) Eliminazione degli individui con certe caratteristiche 2 (3) Riproduzione degli organismi sopravvissuti 3 Copyright © 2006 Zanichelli editore Evoluzione Quando la somma delle modificazioni genetiche avvenute negli organismi esistenti porta alla formazione di nuovi organismi, si verifica quella che i biologi chiamano evoluzione. Copyright © 2006 Zanichelli editore Evoluzione della vita Copyright © 2006 Zanichelli editore Copyright © 2006 Zanichelli editore Estinzioni La continua differenziazione di nuovi gruppi di organismi è accompagnata dalla progressiva estinzione delle forme viventi che non sono in grado di fare fronte ai cambiamenti delle condizioni ambientali o alla competizione con specie più efficienti. Copyright © 2006 Zanichelli editore La specie La specie è rappresentata dall’insieme di quegli individui che incrociandosi tra loro generano, potenzialmente, una prole illimitatamente feconda Copyright © 2006 Zanichelli editore Biodiversità Eubacteria (eubatteri) e Archeabacteria (archebatteri o archei), i due domini dei procarioti; – Eukarya, il dominio degli eucarioti. SEM 3250 – Copyright © 2006 Zanichelli editore SEM 25 000 Le forme di vita si possono classificare in tre domini Biodiversità Il dominio degli Eukarya comprende quattro regni: • i Protista (protozoi e alghe); 275 • i regni Fungi, Plantae e Animalia. Il regno delle piante Copyright © 2006 Zanichelli editore