Seminario di internet studies e
crossmedialità
Francesca Comunello e Simone Mulargia
LUMSA
Anno accademico 2014/2015
Simone Mulargia - CORISLAB Tratto da
“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
L’ambito di ricerca
 Nelle pratiche sociali ci troviamo davanti a «differenti
modulazioni, [...] diverse declinazioni delle possibilità di
articolare la propria rete personale, di volta in volta
attualizzandone selettivamente alcune porzioni, attraverso le
diverse modalità di connessione disponibili (mediate o non
mediate)» (Comunello, 2006)
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Studiare (anche) il mondo online
 Se partiamo dalle più recenti riflessioni sul networked
individualism (si pensi a Wellman, Castells, Rheingold), la
distinzione tra on line e off line cade a favore di tratti di
continuità tra le esperienze che i soggetti fanno in Rete e
quelle vissute nel mondo fisico.
Pag
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Internet as a culture vs Internet as
cultural artifact
 «The distinction between Internet as culture and Internet as cultural
artefact is a heuristic device for thinking about the indeterminacy of
the Internet. It is not, however, to be taken as a distinction that is
real in the experience of users of the technology, or as a
straightforward reflection of an online/offline boundary. The
distinction between culture and cultural artefact replays the
real/virtual distinction and if accepted unproblematically may
obscure the process through which this boundary is itself contructed.
The heuristic distinction acts as an incentive to finding an
ethnographic approach to the Internet which takes both aspects into
accout and explores the connections between them» (Hine, 2000.
Pag. 39).
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Internet come cultura – Internet come artefatto
culturale
 Un concetto necessario ai ricercatori per problematizzare la
complessità della rete
 Una distinzione che non sembra rilevante per le persone
 Non deve essere considerata come base per una distinzione
tra online e offiline né per distinguere un mondo reale (offline)
da un mondo virtuale, inteso come meno significativo (online)
 Una distinzione che deve essere presa seriamente e orientare
strategie di ricerca che attraversino il confine
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
AoIR ethical guidelines
 Internet research encompasses inquiry that
 (a) utilizes the Internet to collect data or information, e.g., through
online interviews, surveys, archiving, or automated means of data
scraping;
 (b) studies how people use the Internet, e.g., through collecting
and observing activities or participating on listservs, web sites,
blogs, social network sites, gaming, or other online environments
or contexts; and/or
 (c) utilizes datasets, databanks, repositories available via the
Internet. Internet research is not machine specific or dependent,
and we recognize the impact of smart devices, cellular, and
space-less Internet activities.
 (AoIR Ethical Guidelines, draft, 2011)
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Il ricercatore come lurker
 Attenzione alla tentazione di pensare che il ricercatore,
assumendo i panni del lurker, possa essere invisibile e vedere
tutto
 La presenza del ricercatore, anche quando ridotta al minimo,
perturba l’ambiente che osserva. Agisce in esso con la sua
attività di osservazione (anche se pensata come invisibile o
resa tale dalla strumentazione tecnologica)
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Legittimità del lurker
 Le comunità che si esprimono attraverso la mediazione di
tecnologie di rete riconoscono la legittimità del lurker.
 Chi mette in discussione la legittimità delle interazioni e delle
pratiche che avvengono all’interno di una data comunità,
perde il suo rispetto
 Potenzialmente il lurker può avere accesso a tutte le
interazioni che avvengono online
 Il lurker, per definizione, non entra in contatto con interazioni
significative che avvengano tra lui e i membri attivi della
comunità
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Come scegliere il metodo più adeguato?
 La scelta del metodo da adottare deve essere orientata a raccogliere dati
che consentano di rispondere alle domande di ricerca.
 La scelta del metodo deve essere guidata dal focus della ricerca e dalle
domande di ricerca (research questions)
 Il tipo di dati da raccogliere va messo in correlazione con le domande cui
si vuole rispondere
 Per ogni ricerca va selezionato il metodo più adeguato per il livello di
analisi, i costrutti teorici e il tipo di dati
 Molti metodi sono complementari e possono integrarsi con la
netnography.
 Nessun metodo di ricerca è intrinsecamente superiore agli altri
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“Entografia online” materiale del corso
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Metodi per studiare le culture online
 (Online) surveys
 Interviste e diari
 Focus group (online)
 Social network analysis
 Etnografia e netnografia
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“Entografia online” materiale del corso
Internet studies di Francesca Comunello
Online surveys
 L’Online survey è uno strumento che possiede pregi e difetti.
 Non è automaticamente collegato alla natura dei fenomeni:
esistono online survey che affrontano temi legati alle culture
online vs surveys che studiano altri argomenti.
 È senza dubbio uno strumento più economico e semplice da
usare rispetto ad altre forme (es. CADI, autosomministrazione
/ postale, intervistatore, ecc.)
 In termini di accuratezza, non si discosta molto dalle survey
postali.
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Online surveys
 Spesso utilizzate per ottenere risposte relative all'adozione di una tecnologia:


modalità e preferenze di utilizzo;
caratteristiche sociodemografiche degli utenti (es.: Pew Internet and American Life Project)
 Sono molto utili per rispondere a domande relative a:



numero di partecipanti a uno specifico ambiente online (con caratteristiche sociodemografiche);
tempo trascorso nelle diverse piattaforme;
principali attività svolte al loro interno, ecc.
 Sono meno adatte per:



ricerche esplorative su ambienti ancora poco conosciuti (non si conoscono le domande rilevanti da porre);
comprendere in modo approfondito il punto di vista delle persone coinvolte;
ricostruire cosa gli utenti hanno detto/scritto nel passato, ecc.
 Problemi di campionamento (mancata conoscenza dell'universo) e strategie di
contatto degli utenti
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Interviste e diari online
 Ogni forma di interazione mediata, viene influenzata dalle
forme specifiche della mediazione. Le componenti
tecnologiche giocano a loro volta un ruolo
 Il parere di Kozinets: “Although I agree that synchronous, textbased, chat interviews tend to offer a very thin and often rather
rushed and superficial interaction, I believe that other online
means such as e-mail and of course online audio and
audiovisual connection, are extremely valuable (Kozinets
2010, p. 46)
 Problemi tecnici (larghezza di banda, problemi di connettività,
velocità di scrittura, conoscenza degli stili comunicativi
specifici di ciascuna piattaforma, ecc.)
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Interviste e diari online
 La naturalità (presunta e/o anelata) dell’interazione tra
ricercatore e soggetti rischia di produrre elementi di
distorsione superiori all’accettazione degli inevitabili elementi
di distorsione.
 Interviste online:
 Preferire strumenti che aumentino il numero di informazioni a
disposizione (audio, video, etc.)
 Questioni legate alla privacy (un soggetto potrebbe non
desiderare di essere “visibile”)
 Utilizzare strumenti che siano in linea con le competenze
tecnologiche dei soggetti (preferire strumenti già in uso, piuttosto
che piattaforme usate per la prima volta dai soggetti)
 Utlizzare strumenti legati alla scrittura se i soggetti che ci
interessa raggiungere mostrano di essere abituati a produrre testi
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Focus group online
 “The online focus group is an efficient and highly- cost-effective mechanism for
gathering detailed data, in large quantity” (Kozinets 2010, p. 48)
 Focus group online


Asincroni: dai BBS ai sistemi attuali (postare domande in modalità asincrona a un gruppo). Attenzione:
tendenza al monologo e alla “scrittura di saggi”
Sincroni: chat, teleconferenze, mondi virtuali
 Pregi



Flessibilità nel tempo e nello spazio
Economicità
Possibilità di tenere traccia dell’interazione
 Criticità





faticosi (per il moderatore e per i partecipanti)
più appropriati per discutere online topics
è più difficile sollecitare la partecipazione individuale
gestione della numerosità del gruppo
servono partecipanti (e moderatori) altamente technology literate
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Internet studies di Francesca Comunello
Definire la netnography
 La netnography è una ricerca basata sull’osservazione
partecipante di uno spazio online (online fieldwork)
 Utilizza la comunicazione mediata dal computer come fonte di
dati per arrivare ad una interpretazione e rappresentazione
etnografica di un fenomeno culturale e comunitario.
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Netnography
 Il termine vuole rappresentare il tentativo per il ricercatore di
comprendere l’importanza di forme di comunicazione mediate
dalle tecnologie nelle vite di persone che condividono una
serie di idee, valori, esperienze (riferimento al concetto di
cultura)
 In un approccio netnografico il ricercatore include nelle
strategie di raccolta dei dati forme di triangolazione tra online e
offline
 Sebbene la netnografia sia vicina all’etnografia è necessario
tenere a mente la sua unicità (dovuta in larga parte alla
presenza della mediazione tecnologica)
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I 5 passi della netnography ( e della
etnografia)
 1) definizione delle domande di ricerca, dei siti e dei temi da
indagare
 2) identificazione e selezione della comunità
 3) osservazione partecipante della comunità e raccolta dati
(garantendo l’etica delle procedure)
 4) analisi dei dati e interpretazione continua dei risultati
 5) scrittura, presentazione e stesura del report di ricerca e
delle implicazioni teoriche e/o politiche
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La netnography è una etnografia incompleta?
 La netnography è un approccio che qualche volta viene usato
come tecnica unica e, altre volte, come parte di un più ampio
studio che include anche altri metodi qualitativi sul campo.
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Research on “online communities”
 La ricerca sulle online communities studia alcuni fenomeni
direttamente correlati con la comunità online e con la sua
stessa cultura, con le sue manifestazioni e i suoi elementi.
 Parole chiave:
 online communities;
 online identities;
 online sociolinguistic patterns;
 cybercuture(s);
 relationships that emerge through CMC, and various other online
human social interactive elements
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Research into “Communities online”
 Differenza tra studiare le comunità online (online communities)
e le comunità che si sviluppano anche attraverso la
mediazione della tecnologia
 Nel primo caso la netnografia è l’approccio principale, nel
secondo caso la netnografia si integra con altre forme di
osservazione e partecipazione
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Blending ethnography and netnography
 Per netnography pura si intende quella ricerca condotta solo
utilizzando dati provenienti da interazioni online (CMC o
ICTrelated)
 Per etnografia pura si intende quella ricerca condotta
utilizzando dati provenienti solo interazioni faccia a faccia,
trascritte sul campo.
 Esistono però differenti livelli di integrazione tra le due
modalità.
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Come scegliere l’approccio? Alcune chiavi
interpretative
 Integrazione vs separazione dei mondi sociali
 (quanto sono collegati e vicini i comportamenti nelle situazioni
online e offline?)
 Osservazione vs verbalizzazione di dati rilevanti
 (osservare i comportamenti reali può aggiungere qualcosa
rispetto alla lettura della verbalizzazione che dei
comportamenti fanno i soggetti?)
 Identificazione vs performance dei membri (è sufficiente
analizzare le performance online dei soggetti osservati o è
necessario riferirsi a variabili sociodemografiche per
comprendere il comportamento?)
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Alcune parole chiave per riflettere sulle interazioni
online e sulla netnography
 Alterazione (è evidente che la natura delle interazioni si è
alterata – sia volontariamente che come conseguenza – in
relazione alla specifica natura e ruolo del mezzo tecnologico che
le ospita)
 Anonimità (è un tema centrale per i primi dibattiti sull’identità on
line, ma è centrale ancora oggi se si è interessati anche alle
caratteristiche socio-demografiche dei soggetti)
 Accessibilità (le interazioni online sono un unico ibrido di privato
e pubblico, sia rispetto a chi osserva che chi è osservato)
 Archivio (le interazioni online vengono archiviate
automaticamente)
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Internet studies di Francesca Comunello
Esempi di presentazione
 Messaggio inviato con la posta interna di MySpace – dal profilo dedicato alla
ricerca – a utenti che non conoscevamo personalmente
Gentile membro della community MySpace, l’Università di Roma sta conducendo una ricerca su coloro che utilizzano
MySpace.
Avremmo bisogno della tua collaborazione chiedendoti di compilare un semplice questionario online.
L’obiettivo è comprendere meglio i comportamenti, i bisogni e le aspettative delle persone che si associano in
MySpace.
La ricerca è coordinata dalla prof. Francesca Comunello (cattedra di Comunicazione mediata dal computer Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università “La Sapienza” – Roma).
Il questionario si trova all’indirizzo:
http://www.sdclab.uniroma1.it/webresearch/public/survey.php?name=Social_Network_Sites
Per ogni informazione, dubbio o chiarimento, siamo a tua completa disposizione, rispondendo a questa mail interna.
In armonia con il Decreto legislativo n. 196 del 2003 sulla tutela della privacy, i dati
rilevati attraverso il questionario verranno utilizzati ai soli fini scientifici della ricerca e non saranno trasmessi a terzi.
Ricordiamo, inoltre, che tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate rigorosamente in forma anonima e sotto
forma di dati aggregati.
Ti ringraziamo anticipatamente per la partecipazione. Il team di ricerca
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Internet studies di Francesca Comunello
Esempi di presentazione
 (ricerca FB e MySpace: testo inserito nella pagina iniziale del
questionario)
Il presente questionario rientra all'interno delle attività di ricerca delle cattedre di
Teoria e Tecniche dei Nuovi Media del Prof. Alberto Marinelli e di Internet
Studies della Prof.ssa Francesca Comunello, Facoltà di Scienze della
Comunicazione, Sapienza Università di Roma. Il nostro obiettivo è studiare le
modalità di utilizzo dei Social Network Sites e, in particolare, Facebook e
MySpace. I risultati ottenuti dall'elaborazione dei dati permetteranno di
comprendere meglio i comportamenti e le aspettative degli utenti dei Social
Network Sites. In armonia con il Decreto legislativo n. 196 del 2003 sulla
tutela della privacy, i dati rilevati attraverso il questionario verranno utilizzati ai
soli fini scientifici della ricerca e non saranno trasmessi a terzi. Ricordiamo,
inoltre, che tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate rigorosamente in
forma anonima e sotto forma di dati aggregati. Per qualsiasi informazione in
merito, è possibile contattare la Prof.ssa Comunello
([email protected]). Per evitare di appesantire
eccessivamente la compilazione, abbiamo suddiviso il questionario in due
sezioni: si può compilare solamente la prima parte, oppure proseguire per le
domande di approfondimento.
Pag
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Internet studies di Francesca Comunello
Ricerca FB e MySpace: messaggio inserito nel profilo personale di
ciascun ricercatore
Cari amici,
da qualche tempo stiamo riflettendo, con un gruppo di studenti, sulle modalità di
utilizzo dei Social Network Sites (in questa fase, in particolare, Facebook e
MySpace) e siamo convinti che, per comprenderle appieno, sia necessario studiare
i comportamenti e le aspettative degli utenti.
Per questo vi chiederei il grande favore di compilare il questionario che trovate al link
http://grupposns.limequery.com/index.php?sid=84552&newtest=Y
Ovviamente, i dati saranno trattati in forma completamente anonima, in armonia con la
normativa sulla tutela della privacy.
Si tratta di pochi minuti di attenzione e sarebbe davvero importante per la nostra
ricerca.
Vi ringrazio moltissimo
Pag
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Internet studies di Francesca Comunello
Prepararsi alla netnography
 1) conoscere il proprio focus (disegno) e le domande di
ricerca;
 2) trovare e leggere ricerche correlate o su temi affini e se
possibile mettersi in contatto con altri ricercatori
 3) individuare i siti appropriati per gestire la ricerca
 4) sapere già se si utilizzeranno programmi e software
CAQDAS (Computer-Assisted Qualitative Data Analysis)
 5) familiarizzare con le comunità on line che si intendono
studiare, con i loro linguaggi, interessi, pratiche.
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Prepararsi alla netnography
 6) ottenere approvazione etica della ricerca e assicurarsi di
riferirsi a standard etici, legali e professionali di ricerca
 7) affinare continuamente il modo in cui si approccia la
comunità
 8) rivedere e rifinire le domande da porre alla comunità
 9) considerare e pianificare attentamente le differenti strategie
di collezione dei dati
 10) avere linee-guida definite per la gestione della ricerca, dei
metodi e della presenza nelle comunità
 11) aver già iniziato il diario dal campo e e aggiornarlo ogni
volta che si pensa qualcosa, parla con qualcuno etc.
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Data collection
 Non basta raccogliere dati
 Nella ricerca netnografica la raccolta dei dati deve emergere
dall’interazione tra il ricercatore e le persone che partecipano
a una comunità o condividono la vicinanza a una certa cultura
 Il ricercatore, quando usa un approccio netnografico, non si
deve relazionale con un sito web
 L’interazione (anche la sola presenza minima del ricercatore)
cambia la natura dei dati che si possono raccogliere
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 Il ricercatore non è invisibile
 Spectrum of engagement:
 dalla lettura regolare dei messaggi al divenire un organizzatore o
un membro riconosciuto della comunità (i livelli di partecipazione
suggeriscono i diversi tipi di dati che saranno raccolti – dalla
content analysis all'auto-netnografia)
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Data collection – alcune indicazioni
pratiche
 Quanti dati raccogliere?
 Differenza analisi “a mano” (o con software come Excel) vs analisi
automatizzata Raccolta file in formato testuale: preferibile se il testo è
prevalente (forum, google groups, ecc.).
 Salvataggio in formato .doc, .txt o equivalenti
 Salvataggio in formato html (con o senza grafica, verificare se il sw di
analisi che si userà riconosce il testo nei file html)
 Raccolta screenshot: preferibile se la componente visiva è centrale
(mondi virtuali, video sharing sites, alcune aree dei SNS)
 Full-motion screen capture (software come Cam studio, Snapz Pro X,
ecc.)
I vari elementi (testuale, codice html, immagini) si possono combinare
in un unico file
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Tre tipi di dati netnografici
 1. archival data: dati d'archivio, preesistenti e indipendenti dal
coinvolgimento del ricercatore (es. tracciabilità delle
conversazioni negli ambienti di CMC)
 2. elicited data: dati ricavati, ovvero co-creati dal ricercatore con i
membri della comunità attraverso interazioni personali o collettive
(commenti, e-mail, chat o IM)
 3. fieldnote data: gli appunti del ricercatore sui membri della
comunità, sulle loro interazioni, sui significati, sulla partecipazione
del ricercatore stesso e sul suo senso di coinvolgimento
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Archival data
 Ampi archivi registrano le conversazioni degli utenti (non
sollecitate dal ricercatore): dati abbondanti e facili da ottenere
 Information overload: i dati da raccogliere vanno selezionati con
attenzione (confini dell'indagine, aree rilevanti, categorizzare alla
prima lettura e poi riorganizzare, attenzione alla quantità dei dati,
soprattutto se si analizzano “a mano”
 Attenzione ai sw di data mining, che possono mettere in secondo
piano l'esperienza culturale della netnography)
 Tagging e sorting (strategie tipiche del web 2.0)
Non vanno trascurati dati visivi e grafici; i testi non vanno corretti
sul piano grammaticale, dell'ortografia ecc., ma riportati fedelmente
(peculiarità espressive dei partecipanti)
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Elicited netnographic data
 Due strategie principali: interazione collettiva e intervista
“Web-page” strategy (aprire una pagina che descrive ricercatore e
ricerca e – se possibile – fornisce informazioni utili ai membri della
comunità): oggi si può ricorrere anche a blog, profili su SNS, ecc.
 E' necessario rispettare le norme della comunità in cui ci si
inserisce (no off-topic, no spam, ecc.)
 Formulare domande che siano in linea con il contenuto dell’ambiente
nel quale si è inseriti
 Esplicitare che le domande sono occasioni di riflessione: non esistono
“risposte giuste”
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Elicited netnographic data - interviste
netnografiche
 L'intervista online condivide molti elementi con l'intervista in
presenza: approccio formale con il partecipante, richiesta
dell'intervista, conduzione dell'intervista.
 Tuttavia, la mediazione del computer produce un particolare
ambiente comunicativo che influenza l’intervista stessa.
 Gli strumenti:
 chat o IM (forme testuali abbreviate, veloci, quick insight sul fenomeno);
 e-mail (più strutturata e vicina alla scrittura tradizionale – interviste più
formali, ma time-consuming);
 interviste audio(visive)
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Netnographic fieldnote data
 Restituiscono l'esperienza di partecipazione del ricercatore
 Il “campo” è (apparentemente?) accessibile a tutti (anche ai non
ricercatori): il contributo della netnografia risiede nella capacità di
proporre linee interpretative rilevanti, traducendo ciò che è disponibile a
tutti su internet in un corpo di conoscenza codificato
 Ciò che studiamo non sono testi, ma forme di interazione tra persone
attraverso differenti piattaforme mediate
 I “dati” sono inseparabili dall'atto di osservazione: fieldnotes ruolo
cruciale
 Nella netnografia sono più importanti le reflective fieldnotes (si registra
il viaggio da outsider a insider, l'apprendimento di linguaggi e pratiche e
il suo coinvolgimento... aiutano a decifrare le ragioni alla base di
comportamenti culturali) rispetto alle observational fieldnotes (molto è
già registrato in automatico, utili in forma di note a margine)
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Alcune riflessioni
 1) “il progetto di ricerca è sempre in fieri” (teoria e metodo si
influenzano a vicenda continuamente ridefinendo frame
interpretativi e domande di ricerca)
 2) “la costruzione dei dati è il risultato di una serie di decisioni”
(dobbiamo costantemente valutare quali dati considerare e
quali punti di vista adottare)
 3) “il trattamento etico dei soggetti è induttivo e sensibile al
contesto” (dobbiamo considerare con attenzione i parametri
morali e legali per proteggere i partecipanti alla ricerca)
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Alcune riflessioni
 4) “il ruolo del sé nella ricerca è il soggetto per una indagine
riflessiva” (il ricercatore deve porre particolare attenzione al modo
in cui interpreta i soggetti e a come interpreta se stesso, in assenza
di un incontro diretto con i soggetti indagati)
 5) “le pratiche di ricerca sono situate” (la consapevolezza delle
nostre situazioni emotive, fisiche, istituzionali, economiche e sociali
ha sicuramente un impatto sulle scelte che facciamo sul campo)
 6) “ la ricerca richiede il bilanciamento progressivo delle tensioni
dialettiche” (tensioni riguardanti il metodo e le scelte compiute nel
processo di ricerca)
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Riflessioni sull'esperienza dei focus
group online (Home)
 Ricerca Sony: 2 focus group condotti nell'ambiente 3d “Home” (+2 in
presenza)
Criteri di scelta degli utenti: altamente competenti in generale con le
tecnologie digitali e in particolare con l'ambiente PSN e Home; un
utente “medio” non è riuscito a portare avanti l'interazone
(necessario per il corretto funzionamento del focus – possibili
distorsioni da tenere presenti in fase d'analisi)
 Scarsa possibilità di rilevare il comportamento non verbale (l'utente
può agire solo in modo standardizzato sul proprio avatar – possibilità
comunque non utilizzata)
 Pertanto:
 gestione dei turni di parola più rigida che nei focus in presenza
 Minore interazione diretta tra i partecipanti (che suppliscono con la chat testuale per
questioni relative ai turni di parola, a problemi tecnici, ecc.)
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Riflessioni sull'esperienza dei focus
group online (Home)
 Durata dei singoli turni di parola:

più breve che in presenza
interventi più direttamente correlati allo stimolo proposto dal moderatori (perdita delle
informazioni derivanti dalle modalità di autonarrazione oltre che dai contenuti proposti)

contributi più focalizzati e maggior equilibrio tra i partecipanti: nessuno tende a
“monopolizzare” conversazione
 Problemi tecnici:

qualità audiovideo

connessione che talvolta si blocca (un utente non è potuto intervenire in voce ma solo con
la chat testuale, che ha rallentato e reso più faticosa l'interazione);
 Necessità di attività di supporto per gestire l'accesso allo spazio dedicato
 I limiti vanno considerati sistematicamente nella fase di analisi
Pag
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Riflessioni sull'esperienza dei focus group online
(PS Home)
 Elementi di pregio:




Economicità;
possibilità di raggiungere soggetti dislocati su tutto il territorio nazionale;
possibilità di raggiungere gli utenti nel proprio ambiente domestico;
opportunità di interpellare gli utenti in quanto utenti, ovvero attraverso la piattaforma
oggetto di analisi: maggiore prossimità cognitiva e emotiva alle attività svolte nella
piattaforma, oltre che ai relativi investimenti valoriali e identitari. Opinioni più vivide rispetto
all'ambiente Home: l'utente non deve ricordare, ma racconta sensazioni vissute (anche) in
quel momento (fino a parziale sovrapposizione tra pareri su Home e pareri sul focus group
online).
 Utenti interpellati in ambiente familiare (Home da casa):


facilita dialogo e apertura;
percepita legittimazione dei loro comportamenti
 Moderatore: distanza dagli intervistati, colmata con surplus di
comunicazione verbale (e frequente conferma buon andamento focus);
gestione contemporanea più canali comunicativi; difficoltà tenere
memoria turni di parola
Pag
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Internet studies di Francesca Comunello
Organizzazione dei materiali del Focus Group
online (ambiente Playstation Home)
 Per l’organizzazione dei contenuti valgono, in generale, le
strategie messe a punto a ridosso della riflessione entografica
“tradizionale”
 Non esiste un criterio unico di organizzazione e analisi del
materiale raccolto
 Discussione dell’esempio “griglia delle dimensioni di analisi”
proposta durante il laboratorio
Pag
Organizzazione materiali focus group online
Griglia delle dimensioni di analisi
Macro-categorie
Micro-categorie
Estratto focus (specificare anche nome)
A: Posizionamento PS3
A1: PS3 "solo/prevalentemente gioco" vs "piattaforma
multimediale"
Francesco: per quanto riguarda la macchina io la definirei più come una stazione multimediale, una macchina da
intrattenimento in quanto si riesce a spaziare dal videogioco alla connessione internet con un browser che funziona
decentemente, un lettore per film e per ascoltare musica. Vista la mia età, in quanto non sono più giovincello, la
parte video ludica ricopre la minima parte del tempo che uso la console, poi per quanto riguarda il sistema video
ludico va bene, si può parlare per ore però io la promuoverei più come media center piuttosto che come semplice
giocattolo.
A: Posizionamento PS3
A1: PS3 "solo/prevalentemente gioco" vs "piattaforma
multimediale"
Alessandro: sono d’accordo con Francesco per quanto riguarda la gestione video ludica, io preferisco più giocare che
utilizzare le altre funzioni. Diciamo che preferisco il gioco
A: Posizionamento PS3
A1: PS3 "solo/prevalentemente gioco" vs "piattaforma
multimediale"
A: Posizionamento PS3
A2: PS3 posizionamento - film, contenuti audiovisivi
A: Posizionamento PS3
A3: PS3 posizionamento - musica
A: Posizionamento PS3
A4: rapporto tra l'utente e il "mondo Sony"
A: Posizionamento PS3
A5: PS3 e "innovazione tecnologica" (apprezzamento
hardware, effetti grafici, funzionalità estese, ecc.)
A: Posizionamento PS3
A6: posizionamento - altro
B: profilo giocatore
B1: tipologie giochi preferiti
Giuseppe, ho 14 anni e gioco GTA online, multiplayer
B: profilo giocatore
B1: tipologie giochi preferiti
sono Andrea, ho 25 anni e sono di Palermo. Gioco a Gran Turismo 5 online
B: profilo giocatore
B1: tipologie giochi preferiti
sono Alessandro, gioco prevalentemente a giochi sparatutto in prima persona, ma anche GTA 4 però diciamo che
preferisco prevalentemente giocare online.
B: profilo giocatore
B1: tipologie giochi preferiti
ciao a tutti Sono Francesco della provincia di Taranto, 27 anni. Per quanto riguarda i giochi ho fatto un po’ tutto
tranne i giochi di calcio, sia online sia offline
B: profilo giocatore
B2: gioco online e/o offline
B: profilo giocatore
B3: gioco da solo/in compagnia
B: profilo giocatore
B4: esperienze di gioco/intensità di gioco
B: profilo giocatore
B5: motivazioni di gioco
B: profilo giocatore
B6: videogioco e vita quotidiana
B: profilo giocatore
B7: profilo giocatore (altro… - eventualmente integrare )
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Qualitative internet-mediated interview e
focus group research. Alcuni consigli
 Use robust, well-tested procedures which have been wellpiloted (reliability).
 Use the simplest low-tech solutions and equipment available
that will do the job (reliability, accessibility).
 Use appropriate procedures for verifying identity (e.g. offline,
audio / video) where this is crucial (e.g. highly sensitive
research) (ethics, validity).
 Adopting clear strategies for establishing rapport has been
shown to work well and is
 advisable (validity).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Qualitative internet-mediated interview e
focus group research. Alcuni consigli 2
 Remain mindful of potential trade-offs when deciding
upon procedures and making design choices, e.g.
asynchronous approaches may facilitate depth and
reflexivity but reduce conversational 'flow' (validity).
 Related to the above principle, remain aware of
possibilities for combining methods, e.g. online and
offline, asynchronous and synchronous, etc. (validity).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Qualitative internet-mediated interview e
focus group research. Alcuni consigli 3
 Carefully consider security and confidentiality risks when
making sampling and procedural design choices, and the
ethical responsibility to inform potential participants of any
non-trivial risks they may be unaware of (ethics, validity).
 Adopt procedures for maximising security and
confidentiality where possible (e.g. setting up a dedicated
online research site) (ethics, validity).
 Remain mindful of the possible threats to participant
confidentiality and anonymity that can emerge from
dissemination and publication procedures, and take careful
measures to minimise these threats (ethics).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Qualitative internet-mediated interview e
focus group research. Alcuni consigli 4
 Respect standards of privacy and netiquette, and pass
participation requests through moderators where appropriate
(e.g. sampling from mailing lists or newsgroups) (ethics).
 Make sure participation requests are well-constructed,
containing information on researcher affiliations, contact details
for further information, and value of the research (ethics,
validity).
 Carefully consider how different sampling approaches and
design procedures may facilitate or restrict access by different
groups (accessibility, ethics).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Qualitative internet-mediated observation and
document analysis research. Alcuni consigli
 Keep in mind that different observation sites / sources
may restrict or facilitate the design options available (e.g.
using archived logs precludes participant approaches
and makes disclosure / consent often implausible;
observing real-time chat makes undisclosed, nonparticipant observation often untenable) (ethics, validity).
 Keep in mind the different types of dialogue and
interaction that may be encouraged by synchronous (e.g
playful) and asynchronous (e.g. reflective) technologies
when selecting which is most appropriate (validity).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Qualitative internet-mediated observation and
document analysis research. Alcuni consigli 2
 Carefully consider whether undisclosed approaches are
ethically justifiable, keeping in mind the following key factors:
privacy expectations; sensitivity of data; levels of risk of harm;
legal and copyright regulations; scientific value (ethics).
 Keep in mind that trade-offs will often emerge, especially in
relation to ethics procedures, e.g. disclosure may increase the
risk of reducing data authenticity and validity, but also reduce
the risk of harming a group (ethics, validity).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Qualitative internet-mediated observation and
document analysis research. Alcuni consigli 3
 Keep in mind that it is often good practice to consult moderators
before carrying out observation (e.g. of online discussion groups),
particularly where disclosed approaches are proposed; however,
moderators may also have agendas and opinions which could be
prohibitive to the research, and in some not making contact is
arguably justified (ethics, validity).
 Remain mindful of the increased traceability of data sources
online, and the potential associated threats to anonymity /
confidentiality, particularly in devising dissemination / publication
strategies (ethics).
 Take steps to maximise data security, especially when utilising
less secure technologies such as email (e.g. in soliciting
documents) (ethics).
Simone Mulargia - CORISLAB
Fonte:Hewson C., (2013) Qualitative Approaches in Internet-mediated Research: Opportunities,
Issues, Possibilities. To Appear in: P. Leavy (Ed.) The Oxford Handbook of Qualitative Research
Methods (Oxford Library of Psychology Series). Oxford University Press: New York.
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Un esempio: la ricerca “mobile
communication and over 60”
 La traccia dell’intervista
 La griglia di analisi
 Una presentazione: ECREA 2014
 Un paper
Il progetto finale
 Di norma un documento Word (ma, se del caso, è possibile
scegliere un altro formato)
 Contenuti minimi (scaletta):
 Contestualizzazione della ricerca effettuata (qual è l’ambito analizzato?
qual è il suo interesse, dal punto di vista della ricerca?). Se si è utilizzata
letteratura scientifica per approfondire il tema, è consigliabile inserire i
riferimenti
 Obiettivi della ricerca
 Metodo utilizzato (incluso numero e caratteristiche degli intervistati)
 Risultati emersi: analizzare tematicamente le interviste (o, nel caso di altri
metodi, il materiale raccolto), precedentemente sbobinate; alle
riflessioni degli studenti possono essere interpolati brevi estratti dalle
interviste in questione
 Conclusioni (qualche riflessione conclusiva che tiri le somme del lavoro)
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ethics, validity