Corso di Sistemi di Trazione Lezione 6: Costi ed altri impatti della mobilità A. Alessandrini – F. Cignini – C. Holguin – D. Stam AA 2014-2015 Argomenti • Le altre esternalità della mobilità – L’incidentalità stradale • • • • • • I numeri dell’incidentalità Confronti tra modi di trasporto Le cause Le possibili contromisure – Il rumore – Il consumo di spazio – La perdita di tempo (in fila per via della congestione) La monetizzazione delle esternalità Il costo dello spostamento – costo individuale (interno) – costo sociale (esterno) Obiettivi • Oltre alle emissioni, nocive e di gas serra, i trasporti sono responsabili di una serie di altre esternalità: – – – – rumore e vibrazioni, incidentalità, consumo di spazio, perdita di tempo. • Sono obiettivi di questa lezione: – – – – individuare queste altre esternalità, conoscere metodi per la loro quantificazione, definire i metodi per la loro monetizzazione, applicare questi concetti in un esempio. I numeri dell’incidentalità: incidenti e feriti in Italia 400.000 300.000 200.000 100.000 0 1991 1993 1995 1997 1999 Fonte: ISTAT 1991-2000 Incidenti Feriti I numeri dell’incidentalità: morti per incidenti stradali in Italia 8.000 7.000 6.000 5.000 4.000 1991 1993 1995 Morti 1997 1999 Fonte: ISTAT 1991-2000 I numeri dell’incidentalità: morti per mld di passkm per modo di trasporto 50 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 Pedoni Biciclette Motocicli Autobus Automobili Ferrovia Aereo Fonte: EUROSTAT - 2001 I numeri dell’incidentalità: morti per categoria di utenti 13% Conducenti 22% Trasportati 65% Pedoni Fonte: ISTAT 2000 Il processo di incidente • Successione di 3 eventi condizionati: 1. Esposizione al rischio 2. Rischio dell’evento incidente (data una certa esposizione) 3. Rischio di infortunio (dato l’evento incidente) I fattori principali dei tre eventi Esposizione Spostamenti Modo Mix Rischio Infrastruttura Veicolo Utente Infortunio Infrastruttura Veicolo Utente Esempio il fattore veicolo nel rischio di incidente Rischio Infrastruttura Veicolo Utente • I controlli elettronici (ABS, ESP, ETC) migliorano stabilità e frenata • I sistemi intelligenti aumentano le capacità di guida ed intervengono in caso di pericolo • Problema della “risk compensation” Esempio il fattore veicolo nel rischio d’infortunio Infortunio Infrastruttura Veicolo Utente • Le massa ed i materiali influiscono sulle conseguenze dell’incidente • I sistemi di sicurezza passiva (Airbag, cinture, casco) attenuano l’energia d’impatto Come aumentare la sicurezza • Agendo sull’esposizione – applicando politiche di gestione della domanda che inducano una diminuzione degli spostamenti – inducendo uno spostamento modale verso modi di trasporto più sicuri • Diminuendo il rischio di incidentalità – migliorando al sicurezza delle infrastrutture (per evitare gli urti) – migliorando la sicurezza (attiva) dei veicoli – educando le persone • Attenuando la gravità degli infortuni – migliorando la sicurezza delle infrastrutture (per attenuare la gravità degli urti) – migliorando la sicurezza (passiva) dei veicoli – educando le persone Il costo degli incidenti • • • • • Perdite di vite Invalidità permanenti Costi di ospedalizzazione Soccorso e trasporto feriti Il costo della polizia stradale I danni alla salute umana che il rumore può causare • • • • • Problemi all’apparato uditivo Problemi ad altri organi Danni psicologici Perdita di sonno Perdita delle capacità di apprendimento Popolazione italiana esposta al rumore da trasporti Popolazione italiana esposta al rumore da trasporti (M ab.) 55-60 60-65 65-70 70-75 >75 fastidio Interferenza sull’attenzione Interferenza sulla comunicazione Reazioni muscolari e ghiandolari Disturbi sulla coordinazione motoria Strada 18,49 12,14 7,03 2,11 0,60 Rotaia 3,50 2,50 1,30 0,40 0,10 Aereo 1,42 1,02 0,44 0,20 0,12 Leq dB(A) Fonte: Amici della Terra su dati OCSE (1993), INFRAS-IWW (1995) e Min.Ambiente (RSA 1997). Quanto spazio consumano i nostri veicoli? I numeri del possesso dei veicoli in città: il caso di Roma • Quanti veicoli possediamo? – 2,5 milioni per 2,7 milioni di abitanti • Quanto usiamo le nostre auto? – 15 000 km/anno a 20 km/h di velocità media – vale a dire che usiamo l’auto 750 ore/anno – vale a dire l’8,5% del tempo • Con quali livelli di occupazione? – 1,3 passeggeri per autovettura da 5 posti – vale a dire il 25% della capacità L’effetto sociale del consumo di spazio • • • I veicoli, parcheggiati e non, sottraggono spazio che potrebbe altrimenti essere destinato ad attività produttive e/o ricreative La mancanza di parcheggio induce il cosiddetto “traffico da ricerca” in cui si continua a girare in auto attorno alla propria destinazione in cerca di un parcheggio causando ulteriore traffico e congestione Si internalizza questo costo sociale tariffando la sosta; politica che ha anche un effetto di “demand management” perché induce le persone a non scegliere il modo autovettura recandosi in destinazioni con sosta tariffata La congestione nelle città italiane: tempo speso in fila 80 70 60 50 minuti • La classifica dei minuti spesi quotidianamente in fila da ogni cittadino in un giorno lavorativo (in media) • 1 ora al giorno, 5 ore a settimana sono mediamente spese in fila dai cittadini italiani che vivono nelle grandi città 40 30 20 10 0 Roma Napoli Torino Milano Palermo Genova La monetizzazione del costo della congestione • • È teoricamente il valore del tempo che ogni persona “perde” a causa della congestione Taluni autori sostengono che la congestione non sia un costo esterno perché “inflitto a se stessi”. tuttavia gli “Amici della Terra” sostengono che: – l’utente è innanzitutto un individuo che ricopre più ruoli nella società e, avendo un orizzonte cognitivo limitato, da “utente” può causare anche danno a sé stesso in quanto “cittadino”, “amico”, “padre”, “lavoratore”, ecc.; – la congestione provoca ritardi, disagi e danni a tutti coloro che sono in relazione sociale con gli utenti dei mezzi di trasporto – ogni utente provoca un danno agli altri utenti oltre che ai non utenti, e quindi non vi è alcuna solidarietà sociale – la responsabilità della congestione è diversa da utente a utente a seconda dell’occupazione di spazio del mezzo utilizzato Monetizzazione del costo dell’inquinamento • Gas di serra (CO2, CH4, N2O) causano il Global warming che produce: – – – – • effetti diretti sulla salute umana crescita del livello del mare effetti sull’agricoltura disponibilità d’acqua potabile Inquinanti (CO, HC, NOx, PM e SO2) causano: – – – – – mortalità per tumori problemi all’apparato cardiovascolare piogge acide perdita dei raccolti danni al patrimonio artistico Valori di inquinanti e danni da incidenti calcolati da NAMEA (National Accounts Matrix including Environmental Accounts) Inquinanti atmosferici Valori €/tonnellata CO2 85.69 SO2 284,916.64 NOX 19,087.68 PM10 312.25 CO 1,477.89 COV 8,018.88 Incidentalità Valore monetario Vita umana Valori in € 1,062,216.95 Valore monetario 1 ferito 26,933.52 Valore monetario danni alle cose 10,352.56 Costi sociali per unità di percorrenza per modo di trasporto Fonte Amici della Terra I costi interni • • • • • • Pedaggi Parcheggi Carburanti Manutenzione Assicurazione/bollo Deprezzamento mezzo Il costo del tempo • Costo dell’ora lavorativa • Willingness to pay • Valore medio dalla letteratura: – 6,00 €/ora Calcolo dei costi interni per chilometro • Carburante – prodotto del consumo per chilometro per il costo unitario del carburante • Manutenzione, assicurazione e bollo – costo annuo diviso i chilometri percorsi in un anno • Deprezzamento del mezzo – differenza tra valore a inizio ed a fine anno del mezzo diviso i chilometri percorsi in un anno Un esempio di calcolo • Spostamento giornaliero andata e ritorno quartiere Nuovo Salario-Facoltà di ingegneria a Roma (10+10 km) con tre diversi modi di trasporto: – motociclo - Ducati Monster 600 del 1995 – autovettura – Toyota Celica 1.8 del 1997 – trasporto pubblico - bus 93 + metro B Assunzioni fatte per il calcolo • Valori usati: – – – – – – – – – – • lunghezza dello spostamento andata e ritorno 20 km percorrenza media annua di auto e moto 10 000 km il costo del carburante moto 1,22 €/litro il costo del carburante auto 1,22 €/litro il consumo moto 15 km/l il consumo auto 10 km/l tempo di spostamento moto 60 min. tempo di spostamento auto 100 min. tempo di spostamento TP 120 min. durata della permanenza 6 ore. Si è trascurata l’indicizzazione dei costi sostenuti in più anni Calcolo dei costi nell’esempio Costi in Euro Spesa sostenuta costi giornalieri pedaggi parcheggio costi chilometrici carburante manutenzione ordinaria straordinaria gomme assicurazione e bollo deprezzamento del mezzo Costo del tempo dello spostamento Costi sociali per passeggero chilometro gas di serra Inquinanti Rumore Incidenti Moto Auto 0 0 0 6,00 € 0,08 € 0,12 € 0,03 € 0,03 € 0,02 € 0,08 € 0,03 € 6,00 € 0,02 € 0,01 € 0,01 € 0,13 € 0,15 € 10,00€ 0,005 € 0,019 € 0,037 € 0,111 € 0,008 € 0,028 € 0,005 € 0,032 € Bus Metro 2,00 € 0 0 0 0 0 0 0 0 12,00 € 0,002 € 0,017 € 0,004 € 0,002 € 0 0 0 0 0 0 0,003 € 0,009 € 0,019 € 0,002 € Risultati del calcolo esempio • Spesa giornaliera sostenuta: • – motociclo: 5,40 € – autovettura: 14,80 € – trasporto pubblico: 2,00 € • Costo sociale giornaliero: – motociclo: – autovettura: – trasporto pubblico: 3,44 € 1,46 € 0,57 € Costo del tempo: – motociclo: 6,00 € – autovettura: 10,00 € – trasporto pubblico: 12,00 € • Costo totale giornaliero: – motociclo: 14,84 € – autovettura: 26,26 € – trasporto pubblico: 14,57 € Conclusioni • Gli incidenti stradali causano oltre seimila morti ogni anno • Oltre 2,5 milioni di abitanti in Italia sono esposti a rumore superiore a 70 db (causa di Reazioni muscolari e ghiandolari e finanche Disturbi sulla coordinazione motoria) a causa del traffico stradale • Possediamo quasi un veicolo a testa e lo teniamo parcheggiato oltre il 90% del tempo • I residenti nelle grandi città italiane spendono in media un ora ogni giorno lavorativo in coda • I costi sociali sono dello stesso ordine di grandezza dei costi interni ma, tranne tariffando la sosta, non vengono internalizzati