MARCO GALLERI strategia organizzazione comunicazione marketing COSA HO INVENTATO n° 33 Gioco d’azienda: pregi e difetti Prima edizione il 24.11.2013 1 Il Poggio 58036 Sassofortino (GR) tel. & fax 0564.567.118 mobile 333.2456.338 www.marcogalleri.it [email protected] COSA HO INVENTATO Nella diapositiva che segue uno dei 33 modelli che ho “ideato” o migliorato fino a oggi. Riguardano le aree di mia competenza professionale: strategia, decisioni, organizzazione, gruppi di lavoro, comunicazione, marketing, vendite, innovazione. Penso vi siano strumenti utili nella vita e nel lavoro; quelli di cui sono più scioccamente fiero sono (in ordine cronologico): il metodo di soluzione dei problemi, la formula per la determinazione delle priorità e la piramide dell’automiglioramento. Confido che vi troverai qualcosa di stimolante. Per contatti: [email protected] Marco Galleri aprile 2012 marketing. www.marcogalleri.it MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, 2 Cosa ho inventato 33 modelli ideati e migliorati con cronologia inversa. Aggiornamento del 24 novembre 2013 titolo GIOCO DEI PREGI E DEI DIFETTI LE CINQUE DIMENSIONI DEL SAPERE MODELLO DI FIIDUCIA DEL LAVORO CLASSIFICAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA LE CINQUE FASI DEL MERCATO SPIRALE DELL'IMMAGINE AZIENDALE LA PIRAMIDE DELL’AUTOMIGLIORAMENTO DAI VALORI ALLA PRASSI PER VIA DELL’UTOPIA/ECCELLENZA LA PIRAMIDE DELL’INNOVAZIONE AFFRONTARE LE DIFFICOLTA' DEL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO PROCEDURA PER GUADAGNARE TEMPO APPRENDIMENTO APPROFONDITO L’IDENTITA’ D’IMPRESA ATTEGGIAMENTI NELLE RELAZIONI UMANE TIPI DI CLIENTI E TECNICHE DI VENDITA CONFRONTO TRA I MODELLI CIPPOLA, TURNER E GALLERI VANTAGGI COMPARATI DELLE OPZIONI STRATEGICHE CLASSICHE SICUREZZA VERSUS ACCRESCIMENTO GLI IMBUTI DELLA CONOSCENZA E DELLE EMOZIONI VINCOLI CHE INFLUENZANO IL PROCESSO RAZIONALE LO SPIEDO DEL DECISORE PROCEDURA PER CREARE UN GRUPPO DI LAVORO SULL’INNOVAZIONE QUATTRO MODELLI GESTIONALI INTERVISTE SELETTIVA ED ANALITICA TEST DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE CORNICI TEMPORALI DI PROBLEMA, PREVISIONE E DECISIONE DUE FORMULE PER LA DETERMINAZIONE DELLE PRIORITA’ STRATEGIA VERSUS ETICA METODO DI SOLUZIONE DEI PROBLEMI COMPLESSI DOCIMOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE LA REGOLA AUREA DELLA PIANIFICAZIONE ANALISI DELLA CONCORRENZA PER OCCUPATI MODULISTICA PER RICERCHE DI MERCATO IL CUBO DELLA QUALITA’ ORGANIZZATIVA MODELLO STILI GESTIONE TRATTATIVE migliorato da Anonimo Boniardi European Labour Trust Auditel Morace Von Mitschke-Collande ideato ideato ideato Kubler, Ross Allen, Galleri diversi Melewar e Storrie ideato Blake e Mouton Cipolla, Turner diversi Maslow ideato diversi ideato ideato diversi ideato diversi Fontana ideato diversi diversi ideato diversi ideato diversi ideato Wiley,Thomas,Morgan pubblicato su www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it la prima cassetta degli attrezzi la prima cassetta degli attrezzi la prima cassetta degli attrezzi la prima cassetta degli attrezzi la prima cassetta degli attrezzi come selezionare un venditore di successo come selezionare un venditore di successo il tempo per le decisioni importanti il tempo per le decisioni importanti tecniche per le decisioni importanti tecniche per le decisioni importanti tecniche per le decisioni importanti tecniche per le decisioni importanti tecniche per le decisioni importanti tecniche per le decisioni importanti www.marcogalleri.it www.marcogalleri.it data 2013 2013 2013 2013 2013 2013 2012 2012 2012 2012 2012 2012 2011 2011 2011 2010 2009 2009 2008 2008 2008 2008 2008 2007 2007 2006 2006 2005 2005 2005 2005 2005 2005 2003 2003 area 1 organizzazione strategia organizzazione strategia strategia marketing strategia strategia strategia organizzazione organizzazione comunicazione strategia organizzazione marketing strategia strategia organizzazione strategia strategia strategia strategia organizzazione organizzazione organizzazione organizzazione organizzazione strategia strategia organizzazione organizzazione marketing marketing organizzazione marketing Marco Gallericomunicazione, 26 maggio 2012 marketing. www.marcogalleri.it MARCO GALLERI strategia, organizzazione, area 2 innovazione organizzazione decisioni decisioni marketing strategia leadership decisioni decisioni gestione gestione didattica organizzazione gestione negoziazione controllo decisioni gestione decisioni decisioni decisioni organizzazione gestione gestione gestione gestione decisioni decisioni decisioni controllo gestione gestione gestione strategia negoziazione 3 Premessa • Questa presentazione è originale e si aggiunge alla serie che ho tratto dal Libro dei Business Games (1997) e da Economia Emotiva (2006). • Non c’è nulla di più serio del gioco, diceva quel tale perciò ho dedicato le prime quattro presentazioni alle premesse generali e metodologiche. • Ma non lasciatevi scoraggiare: nulla è più efficace di un gioco ben gestito! • Propongo qui l’applicazione di un vecchio gioco per migliorare le relazioni interpersonali dei gruppi di lavoro affiatati. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 4 Cinque regole per le presentazioni 1. Non fate uso dei giochi solo per divertire 2. Preparatevi attentamente 3. Cercate di conoscere le risposte 4. Anticipate le possibili resistenze 5. Aspettatevi che molti ricordino il gioco ma non il suo messaggio MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 5 GIOCO PER MIGLIORARSI OBIETTIVO MATERIALI Suggerire reciprocamente le miglioramento personale e sensibilmente il clima del gruppo. nessuno aree di favorire NOTA. Il gioco va necessariamente inserito in un percorso di analisi e sviluppo organizzativo. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 6 Introduzione • Quand’ero bambino, ma poi da adolescente e anche da giovane, capitava di giocare a “Pregi & Difetti” con gli amici più cari e fidati. • Il gioco si può infatti praticare solo in gruppi già maturi e piuttosto affiatati. • Se ben gestito i suoi esiti sono immancabilmente positivi perché inducono i partecipanti al primo necessario passo: riconoscere le proprie aree di miglioramento. • Il secondo sarà quello di identificare gli obiettivi MOSSI (Misurabili, Ottenibili, Scadenzati, Specifici, Importanti) e il terzo le modalità. • Inserisco il gioco come 33° modello migliorato nell’elenco di “Cosa ho ideato”, sebbene si tratti di cosa antica (di cui non ho identificato l’origine certa), perché non mi risulta che venga utilizzato nei contesti organizzativi così come lo propongo. • Se scoprirò che mi sbaglio lo toglierò. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 7 PROCEDURA: primo tempo Il gioco va effettuato in almeno due tempi diversi. 1. In un’occasione informale, per esempio al termine di una cena, chiedete ai membri del gruppo se se la sentono di fare un gioco molto impegnativo, ma utilissimo. 2. Spiegate che si tratta semplicemente di dichiarare tre propri pregi e altrettanti difetti. 3. Tutti gli altri saranno poi liberi di valutare se i pregi sono reali, quanto lo sono, indicando eccezioni o controesempi (p. es. “Sì però quella volta …”) e magari di aggiungerne altri. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 8 PROCEDURA: ancora primo tempo 4. Poi tutti gli altri saranno liberi di valutare quanto i difetti sono importanti e di aggiungerne altri. 5. L’”inquisito” potrà respingere o difendersi dalle accuse che considera eccessive e riconoscere gli altri difetti (oltre ai tre dichiarati) che reputa reali. 6. Toccherà poi a un altro membro e via così per tutti i partecipanti al gioco. • È preferibile che il coordinatore sia il primo a proporsi e, dunque, esporsi. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 9 PROCEDURA: secondo tempo 1. Non prima di una settimana dopo il primo tempo il coordinatore avvia il secondo tempo con una frase del tipo “Ho riflettuto sui difetti che mi avete segnalato e credo che questi siano reali (mentre questi altri no). Penso che per migliorare dovrei …”. 2. Tutti gli altri possono contestare i difetti esclusi, ma prima suggeriscono percorsi e modalità di miglioramento integrativi e/o alternativi a quelli pensati dal coordinatore. 3. Toccherà poi a un altro membro e via così per tutti i partecipanti al gioco. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 10 AVVERTENZE • Le forme di comunicazione devono essere amichevoli, • lo spirito del gruppo leggero, cordiale e scherzoso, • il coordinatore deve favorire con l’esempio l’apertura mentale e la dimostrazione di un concreto impegno per il suo proprio miglioramento, • le eccezioni e i controesempi debbono essere lampanti, congruenti e posti con garbo, • similmente i difetti addizionali e la contestazione di quelli non riconosciuti, • non è permesso contestare le argomentazioni dell’”inquisito” per difendersi dalle accuse che considera eccessive; se ne prende semplicemente atto. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 11 DOMANDE PER LA DISCUSSIONE In funzione del clima si possono porre alcune o tutte queste domande: 1. C'è sicuramente qualche differenza tra i risultati ottenuti nel primo e nel secondo tempo: pensate che sia un miglioramento? 2. com’è possibile misurare il miglioramento? Una buona semplificazione è: «Vi risvegliate al mattino e il problema è scomparso: da quali cambiamenti lo notate?». 3. Date le modalità emerse quale pensate sia il tempo medio necessario per ottenere un cambiamento significativo? 4. Esistono dei casi incurabili? Se sì cosa è giusto fare per il bene del gruppo? MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 12 Se vedete che funziona … • … è perché siete dei bravi coordinatori e il gruppo è coeso; • ripetete il gioco periodicamente proponendolo con leggerezza, • valutate bene il linguaggio paraverbale dei membri: se c’è qualcuno che proprio non sopporta l’idea … • preparatevi ad escluderlo dal gruppo e pensate qual è la sua nuova migliore allocazione nell’organizzazione; potrebbe trattarsi di un favoloso “solista”. MARCO GALLERI strategia, organizzazione, comunicazione, marketing. www.marcogalleri.it 13 Mappa logica dei modelli che ho migliorato o ideato Marco Gallericomunicazione, 26 maggio 2012 marketing. www.marcogalleri.it MARCO GALLERI strategia, organizzazione, 14 MARCO GALLERI strategia organizzazione comunicazione marketing Grazie per l’attenzione ANALISI STRATEGICHE PIANI D’AFFARI E OPERATIVI SOLUZIONI ORGANIZZATIVE SELEZIONE E GESTIONE DEI COLLABORATORI SUCCESSIONE GENERAZIONALE RICERCHE DI MERCATO COSTRUZIONE DELL’IMMAGINE CORSI PER IMPRENDITORI 15 Il Poggio 58036 Sassofortino (GR) tel. & fax 0564.567.118 mobile 333.2456.338 www.marcogalleri.it [email protected]