CAPITOLO 11
Preferenze e Scelta del
Consumatore
Che cosa impareremo in questo capitolo:
Perché gli economisti usano le curve di indifferenza
per descrivere le preferenze individuali
L’importanza del saggio marginale di sostituzione,
il tasso al quale un consumatore è disposto a sostituire
un bene con un altro
Un modo alternativo di trovare il paniere ottimale di
un consumatore usando le curve di indifferenza e la
retta di bilancio
In che modo la forma delle curve di indifferenza aiuta
a determinare se i beni sono sostituti o complementi
Un’analisi più approfondita dell’effetto reddito e
sostituzione
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Disegnare la Funzione di Utilità
La funzione di utilità determina l’utilità totale di un
consumatore dato il suo paniere di consumo.
Usando le curve di indifferenza, che
rappresentano la funzione di utilità del consumatore,
approfondiremo la conoscenza del trade-off presente
quando si sceglie il paniere di consumo ottimale e di
come lo stesso paniere di consumo ottimale cambia in
risposta ai cambiamenti nei prezzi dei beni.
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La Funzione di Utilità di Ingrid
Ingrid è indifferente tra A and B: siccome A e B danno lo
stesso livello di utilità totale, Ingrid ha il medesimo
beneficio dai due panieri. La linea che raccoglie tutti i
panieri di consumo che danno lo stesso ammontare di
utilità totale si chiama curva di indifferenza.
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Una Curva di Indifferenza
Una curva di indifferenza è una linea che mostra tutti i
panieri di consumo che danno lo stesso ammontare di
utilità totale per un individuo.
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Una Mappa di
Curve di
Indifferenza
L’intera funzione di utilità di un individuo può essere
rappresentata da una mappa di curve di indifferenza,
una collezione di curve di indifferenza in cui ogni curva
corrisponde a un diverso livello di utilità totale.
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Proprietà delle Curve di Indifferenza
Tutte le mappe di curve di indifferenza sono
accomunate da quattro proprietà:
le curve di indifferenza non si intersecano mai;
quanto più una curva di indifferenza è spostata
verso l’esterno, tanto più alta è l’utilità totale che essa
indica;
hanno pendenza negativa;
sono convesse (cioè concave verso l’origine) a
causa dell’utilità marginale decrescente.
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Proprietà delle Curve di Indifferenza
Il diagramma di sinistra mostra perché le curve di indifferenza non
si possono intersecare: se lo facessero, un paniere di consumo
come A darebbe sia 100 che 200 uu, una contraddizione. Il
diagramma di destra mostra che le curve di indifferenza che si
trovano più spostate verso l’esterno portano un’utilità totale
maggiore: il paniere B, che contiene di più di entrambi i beni del
paniere A, porta un’utilità totale più alta.
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Qui rappresentiamo altre due proprietà delle curve di indifferenza.
Il diagramma di sinistra mostra che le curve di indifferenza hanno
pendenza negativa: come ci si muove verso il basso dal paniere W
al paniere Z, il consumo di locali aumenta. Per mantenere l’utilità
totale costante, questo deve essere compensato da una riduzione
nella quantità di pasti al ristorante. Il diagramma di destra mostra
una curva di indifferenza convessa. La pendenza della curva di
indifferenza diminuisce a mano a mano che ci si muove in basso e
verso destra, una caratteristica che deriva dall’utilità marginale
decrescente.
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Curve di Indifferenza e Scelta del
Consumatore
Useremo le mappe di curve di indifferenza per trovare
il paniere di consumo che massimizza l’utilità dato il
vincolo di bilancio del consumatore.
Dal Capitolo 10, sappiamo che il paniere di consumo
ottimale giace sul vincolo di bilancio, e l’utilità
marginale per dollaro è la stessa per ogni bene nel
paniere.
Il primo elemento del nostro approccio è un nuovo
concetto, il saggio marginale di sostituzione.
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La Pendenza Varia Su Una Curva di
Indifferenza
Il trade-off tra la riduzione nel consumo di pasti al ristorante per
un aumento di consumo di stanze cambia se il consumatore si
muove da V a W. Perché?
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Due effetti opposti sull’utilità totale:
Muoversi verso il basso della curva di indifferenza—
riducendo il consumo di pasti al ristorante ed
aumentando quello di locali—produrrà due effetti
opposti sull’utilità totale di Ivana:
un più basso consumo di pasti al ristorante ridurrà
la sua utilità totale,
ma un più alto consumo di locali aumenterà la sua
utilità totale.
Dal momento che ci stiamo muovendo lungo una
stessa curva di indifferenza, questi due effetti si
devono esattamente controbilanciare.
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Due effetti opposti sull’utilità totale
(continua):
Possiamo calcolare il cambiamento nell’utilità totale
generato da un cambiamento nel paniere di consumo
usando le seguenti equazioni:
Variazione nell’utilità totale a causa di una variazione
nel consumo di pasti al ristorante = UMP× ∆QP
Variazione nell’utilità totale a causa di una variazione
nel consumo di locali = UML× ∆QL
Lungo la curva di indifferenza:
−UMP × ∆QP = UML × ∆QL
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Il Saggio Marginale di Sostituzione
E dunque:
UMP / UML = −∆QL /∆QP
Gli economisti chiamano il rapporto tra le utilità
marginali nel membro di sinistra di questa equazione
saggio marginale di sostituzione, SMS.
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Saggio Marginale di Sostituzione
Decrescente
Il fatto che la curva di indifferenza diventi più piatta a
mano a mano che ci si sposta verso destra (il che
riflette il principio di utilità marginale decrescente) è
noto come principio di saggio marginale di
sostituzione decrescente.
Tale principio dice che un individuo che consuma solo
un po’ del bene A e molto del bene B sarà disposto a
scambiare molto di B per una unità in più di A; un
individuo che già consuma molto di A e non molto di
B sarà meno disposto a fare quello scambio.
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Condizione
di Tangenza
La condizione di tangenza tra la curva di indifferenza e il
vincolo di bilancio si ha quando le due curve si toccano in un
punto. Questa condizione determina il paniere di consumo
ottimale se le curve di indifferenza hanno forma convessa (cosa
che assumeremo sempre).
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Prezzi e Saggio Marginale di Sostituzione
Nel punto di consumo ottimale, la pendenza della
curva di indifferenza è uguale alla pendenza del
vincolo di bilancio:
Pendenza della curva di indifferenza = −UML/UMP
Pendenza della retta di bilancio = − PL/PP
Mettendo insieme queste due equazioni, arriviamo
alla regola del prezzo relativo, che dice:
Il paniere di consumo ottimale verifica
UML/UMP = PL/PP
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Capire la
Regola del
Prezzo
Relativo
In corrispondenza del paniere di consumo ottimale è verificato:
UML/UMP = PL/PP o anche UML/PL = UMP/PP
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Preferenze e Scelta
Quando diciamo che due consumatori hanno
preferenze diverse, intendiamo che hanno funzioni di
utilità distinte.
Questo implica mappe di curve di indifferenza di
forma diversa.
E quelle mappe differenti si trasformeranno in
differenti scelte di consumo, anche se i consumatori
hanno lo stesso reddito e si confrontano con gli stessi
prezzi.
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Differenze nelle
Preferenze
Ingrid e Lars hanno
preferenze diverse. Essi
scelgono diversi panieri di
consumo.
Entrambi hanno un reddito di
$2.400 e osservano un prezzo
di $30 per un pasto e $150
per un locale.
Mentre la scelta di consumo
di Ingrid è 8 locali e 40 pasti
al ristorante, Lars consuma
meno locali e più pasti al
ristorante nonostante abbia lo
stesso vincolo di bilancio.
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Un Test di Razionalità
Un consumatore ha il vincolo di bilancio BL1 e sceglie il paniere A. Se a quel
consumatore diamo un nuovo vincolo di bilancio—BL2, sarebbe irrazionale
scegliere un paniere come B; il consumatore si poteva permettere quel
paniere anche prima ma ha scelto invece A. Con BL2, un consumatore
razionale continuerebbe a scegliere A o sceglierebbe un nuovo paniere che
prima non poteva permettersi, come C. E’ difficile fare questo tipo di test
sugli uomini—ma funziona per i topi!
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L’Economia in Azione:
Caso: “I Topi e la Scelta Razionale”
Un semplice test di razionalità:
Gli economisti hanno condotto esperimenti in cui ai
ratti veniva presentato un “vincolo di bilancio”—un
numero limitato di volte in un’ora in cui possono
azionare una di due levette. Una levetta porta piccole
tazze di acqua; l’altra porta palline di cibo. Dopo aver
osservato la scelta del topo, il vincolo di bilancio è
modificato variando il numero di pressioni richieste
per ottenere ciascun bene. Con un ragionevole
margine di certezza, i ratti soddisfano la regola della
scelta razionale.
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Usare le Curve di Indifferenza:
Sostituti e Complementi
Il fatto che due beni siano sostituti o complementi
determina la forma delle curve di indifferenza.
Questa relazione può essere illustrata in due casi
estremi: il caso di perfetti sostituti e di perfetti
complementi.
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Perfetti
Sostituti
Due beni sono perfetti sostituti se il saggio marginale di
sostituzione di un bene al posto dell’altro è constante, a
prescindere da quanto di ciascun bene un individuo consuma.
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Scelta del Consumatore Tra Sostituti Perfetti
Quando due beni sono sostituti perfetti, piccole variazioni di prezzo possono
portare a grandi variazioni nel paniere di consumo. Nella figura (a), il prezzo
relativo dei biscotti al cioccolato è poco più alto del SMS dei biscotti al
cioccolato rispetto ai biscotti al burro; questo basta a far comprare a Cokie il
paniere A, che consiste esclusivamente di biscotti al burro. Nella figura (b), il
prezzo relativo dei biscotti al cioccolato è poco più basso del SMS; questo
induce Cokie a scegliere il paniere B, che consiste interamente di biscotti al
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cioccolato.
Complementi
Perfetti
Due beni sono complementi perfetti quando un
consumatore vuole consumare i beni nello stesso rapporto a
prescindere dal loro prezzo relativo.
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Prezzi, Reddito, e Domanda
In che modo cambierebbe la scelta di consumo se
variassero o i prezzi dei beni o il reddito?
Per prima cosa vediamo gli effetti di un aumento di
prezzo nella figura seguente.
In seguito considereremo l’impatto di una variazione
nel reddito.
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Effetti di un
Aumento di
Prezzo sul
Vincolo di
Bilancio
Un aumento nel prezzo dei locali, mantenendo il prezzo dei pasti al
ristorante costante, aumenta il prezzo relativo dei locali in termini di
pasti. In conseguenza di questo, la retta di bilancio originaria di Ingrid,
BL1, ruota verso l’interno in BL2. Con un reddito di € 2.400, il massimo
acquisto possibile di pasti al ristorante (80) non cambia per Ingrid, ma
la quantità massima di locali che possono essere affittati cambia (ora è
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4).
Rispondere
a un
Aumento di
Prezzo
Ingrid risponde al più alto prezzo relativo dei locali scegliendo un
nuovo paniere di consumo con meno locali affittati e più pasti al
ristorante. Il suo nuovo paniere, C, contiene 1 stanza invece di 8 e
60 pasti invece di 40.
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Reddito e
Consumo:
Beni Normali
Con un reddito mensile di €2.400, Ingrid sceglie il paniere A, che
consiste di 8 locali e 40 pasti al ristorante. Se il prezzo relativo dei due
beni non cambia, una riduzione di reddito fa spostare la retta di bilancio
in BL2. Se il reddito mensile è di €1.200, sceglie il paniere B, che
consiste di 4 locali e 20 pasti al ristorante. Dal momento che il consumo
di Ingrid di pasti e locali diminuisce se si riduce il suo reddito, entrambi i
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beni sono normali.
Reddito e
Consumo: Un
Bene Inferiore
Se il reddito di Ingrid si riduce da €2.400 a €1.200, il suo paniere di
consumo ottimale cambia da D a E. Il suo consumo di mobili usati
aumenta, il che implica che i mobili usati sono un bene inferiore. Invece
il suo consumo di pasti al ristorante diminuisce, il che implica che i pasti
al ristorante sono beni normali.
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Effetto di Reddito e di Sostituzione
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Effetto di Reddito e di Sostituzione
Il cambiamento nel paniere di consumo ottimale di un
consumatore causato dal cambiamento nel prezzo di
un bene può essere decomposto in due effetti:
l’effetto di sostituzione, dovuto al cambiamento nel
prezzo relativo, e l’effetto reddito, dovuto al
cambiamento nel potere d’acquisto del consumatore.
L’effetto di sostituzione è dovuto alla sostituzione
del bene che è ora relativamente più economico al
posto del bene che è relativamente più costoso,
mantenendo il livello di utilità costante. Si
rappresenta con un movimento lungo la curva di
indifferenza originaria.
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Effetto di Reddito e di Sostituzione
Quando un cambiamento di prezzo altera il potere
d’acquisto del consumatore, la variazione nel
consumo che ne risulta è l’effetto reddito. E’ un
movimento verso una diversa curva di indifferenza,
mantenendo immutato il prezzo relativo.
Per i beni normali, gli effetti di reddito e di
sostituzione vanno nella stessa direzione; quindi le
loro curve di domanda hanno pendenza negativa.
Sebbene questi effetti vadano in direzione opposta
per i beni inferiori, le loro curve di domanda hanno
di solito anch’esse pendenza negativa perché l’effetto
sostituzione è più forte dell’effetto reddito.
L’eccezione è il caso dei beni di Giffen.
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Fine del Capitolo 11
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