Nethnography:
teoria e ricerca sul campo
Una definizione
Netnography is participant-observational research based
in online fieldwork. It uses computer-mediated
communications as a source of data to arrive at the
ethnographic understanding and representation of a
cultural or communal phenomenon.
Therefore, just as practically every ethnography will
extend almost naturally and organically from a basis in
participant-observation to include other elements such
as interviews, descriptive statistics, archival data
collection, extended historical case analysis,
videography, projective techniques such as collages,
semiotic analysis, and a range of other techniques, so
too will it now extend to include netnography
(Kozinets 2009: 60)
Problema della
definizione del
CAMPO
Etnografia
“il concetto di
CAMPO viene messo
in discussione. Se la
cultura e la comunità
non sono situate in
modo evidente in un
luogo, allora nessuna
delle due può essere
etnografia (….)
Quindi l’etnografia
virtuale è parziale.
Una descrizione
olistica di qualunque
informatore, luogo o
cultura è impossibile
da raggiungere”
(Hine 2000, p. 64-65)
Si basa su
interazioni faccia
a faccia
Si basa su
interazioni
online
Campo fisico:
comunità,
gruppo sociale…
Campo virtuale:
Sito,forum,
social network…
Più intrusiva
Meno intrusiva
Più risorse
Netnografia
Meno risorse
Studiamo un fenomeno che è
direttamente connesso alla
cultura o alle comunità
online
Research on online
communities
Quanto è importante la
componente fisica, che è
sempre correlata ai
comportamento sociali??
Studiamo un fenomeno
sociale generale che ha
anche aspetti legati ad
Internet
Research on
communities
online
Research on online communities
A study of a particular newsgroup, of a particular virtual world, of a
type of behaviour in a social networking site, of a linguistic
pattern in a microblog, of a particular kind of linking pattern on
blogs.
These studies are notable because online communities, online
identity, online sociolinguistic patterns, cyberculture (s),
relationships that emerge through CMC, and various other
online human social interactive elements will be central, core
constructs that the research tries to explain
Baym (1999) soap oper newsgroup
Correll (1995) Lesbian cafè online
Research on communities online
For research on a community online, netnography
should play more of a supporting or secondary role
Campbell (2006) studio su un
gruppo online di skinhed
Kozinets (2001) la comunità di fan
di Star Trek
NETNOGRAFIA
PURA
ETNOGRAFIA
PURA
Studi di comunità e
culture
(non sono
importanti aspetti
online)
INTERAZIONI E
RACCOLTA DATI FTF
Studi di comunità o
culture offline, nelle
loro manifestazioni
online
(importanti aspetti
online per capire
aspetti offline)
INTERAZIONI E
RACCOLTA DATI FTF
E ONLINE
Studi di comunità
o culture online
(non sono
importanti
relazioni FTF)
INTERAZIONI E
RACCOLTA DATI
ONLINE
STEP 1
Definizione della domanda di ricerca e dei temi
da indagare
STEP 2
Ricerca e selezione delle comunità
Blog; social network;
wikis; siti audio/video;
social content
aggregator (DIGG)
STEP 3
Osservazione partecipante della comunità
(coinvolgimento, immersione) e raccolta dati.
GARANTIRE PROCEDURE ETICHE
STEP 4
Analisi dei dati e interpretazione iterativa dei
risultati
STEP 5
Stesura e presentazione del report di ricerca e
implicazioni teoriche o di politica sociale
Definire il CAMPO: motori di ricerca
• Google (groups.google.com;
http://googleblog.blogspot.it/ )
• Yahoo (http://it.groups.yahoo.com/ )
• Wikiasearch, from the Wikipedia group (http:// search.
wikia. com /)
• Twitter search, which allows a search of the active
microblog Twitter (http:// search. twitter. com /)
• Ning. com, a site devoted to online communities that
enables and collects over 100,000 online groups
(http:// www. ning. com /)
• search engines is provided on Wikipedia at: (http:// en.
wikipedia. org / wiki / List _ of _ search _ engines /)
Raccolta dati: quali dati?
• Dati archiviati
• Dati sollecitati (es. interviste; online diaries;
blog research)
• Note del ricercatore
Raccolta dati: come raccoglierli?
• Screen shot
• Software (WEFT)
http://www.pressure.to/qda/
Osservazione
PARTECIPANTE
NON PARTECIPANTE
OVERT
Partecipa all’interazione online
Può raccogliere dati sollecitati (es.
interviste online)
Non partecipa all’interazione online
(es. ricercatore si iscrive ad un
gruppo, ma non inserisce commenti)
Partecipa all’interazione online
attraverso un’identità falsa, ma non
dichiara la sua vera identità
Non dichiara la sua presenza e si
astiene dal partecipare alle interazioni
online
(Lurker)
COVERT
Problemi etici…
Questioni di ordine metodologico
•
•
•
•
Le difficoltà riguardano in particolare il controllo del campione e il reclutamento
dei partecipanti.
Le modalità di reclutamento dei partecipanti, che naturalmente hanno un forte
impatto sulla ricerca, dipendono dall’accessibilità e dal tipo di visibilità o di
pubblicità adottate per l’indagine.
L’accesso può essere di tre tipi: aperto, specifico o su invito. L’accesso aperto si
realizza quando non si pone alcun limite alla partecipazione all’indagine; perciò
chiunque capiti nel sito Web dove la ricerca viene presentata può diventare un
partecipante. In questo caso, il ricercatore non è in grado di controllare alcuna
variabile che riguardi i partecipanti e si ritroverà un campione “a casaccio”.
Nell’accesso specifico, la selezione dei partecipanti è limitata da alcuni criteri
stabiliti inizialmente, per esempio attraverso domande filtro sul genere o sull’età.
Si otterranno, allora, campioni a scelta ragionata. Infine, l’accesso su invito è quello
che permette il grado più elevato di controllo sulla composizione del campione.
Si tratta di reclutare un campione casuale (ad es. tra coloro che sono iscritti ad un
forum o ad una newsletter), cui spedire un invito diretto di partecipazione
all’indagine o, nel caso di una survey, un codice unico di accesso alla compilazione
del questionario. In questo modo, il ricercatore è certo che la persona risponda
soltanto una volta al questionario [Nosek et al. 2002].
Questioni ETICHE
• Fino a che punto è lecito utilizzare per fini di
ricerca il materiale depositato in Internet?
• Gli utenti di Internet devono essere messi a
conoscenza dell’utilizzo delle loro tracce?
• Deve essere richiesto il loro consenso?
• Ci sono informazioni e dati sensibili che
devono essere protetti?
• Internet è un ambiente pubblico o privato?
Alcune posizioni all’interno del
dibattito contemporaneo [Ess 2007]:
• l’approccio consequenzialista, vicino all’utilitarismo, dove il limite morale
sta soltanto nella bontà del fine che la ricerca persegue; per cui i costi
connessi dovranno essere bilanciati dai benefici che si è previsto di
ottenere. In questa prospettiva, le ricerche sulla salute rappresentano un
interesse collettivo, pertanto i rischi legati alla ricerca – che riguardano
pochi soggetti – dovranno essere minimizzati ai partecipanti; (contesto
anglosassone/americano)
• l’approccio deontologico, che invece insiste sia sui diritti di autonomia e di
riservatezza dei soggetti partecipanti ad un’indagine, sia sui doveri dello
studioso di “proteggere” a qualunque prezzo tali diritti; (contesto
europeo)
• l’etica della responsabilità (ethics of care), proposta da approcci femministi
e comunitari, sottolinea l’importanza delle relazioni personali fra
ricercatori e soggetti coinvolti nella ricerca e stabilisce regole improntate
al reciproco beneficio. Il ricercatore, per orientare la propria condotta,
dovrebbe chiedersi che cosa proverebbe se fosse trattato nello stesso
modo in cui propone di trattare i soggetti della ricerca
• Se l’ambiente anglosassone-americano si orienta in prevalenza verso il
primo approccio e secondo, in realtà stanno emergendo posizioni “ibride”
(come quella della responsabilità) o alternative (come l’etica delle virtù e
la open source ethics)
Le difficoltà legate alla ricerca sociale online riguardano
soprattutto la tutela dell’anonimato e il consenso
informato dei partecipanti [Elgesem 2002; Hudson,
Bruckman 2004; Barnes 2004; Ess 2007].
Nosek et al., riferendosi a studi sperimentali in campo
psicologico, segnalano tre differenze tra gli studi svolti
in laboratorio e gli studi condotti su Internet: l’assenza
del ricercatore, l’incertezza rispetto ad un adeguato
consenso informato e la potenziale perdita di
anonimità o di riservatezza. La protezione della privacy
dei partecipanti fa riferimento, in particolare, ai
possibili problemi correlati alla trasmissione e
conservazione dei dati (che possono essere intercettati
da terzi) [Nosek et al. 2002]
Un ulteriore fronte di dibattito contempla il labile confine
tra dimensione pubblica e privata, che riguarda gli
utenti e le tracce che essi lasciano nell’ambiente Web.
Come una sorta di lurker, infatti, lo studioso può
osservare tanto le interazioni sociali, quanto i prodotti
testuali, audio e visivi che si sedimentano in Internet,
scegliendo di non palesarsi ed avendo così accesso ad
un campo in cui l’effetto-ricercatore viene in teoria del
tutto eliminato [Elgesem 2002]. Per questo motivo,
l’uso strumentale di informazioni e documenti presenti
nel Web richiede alcune regole di “buona condotta”,
quanto meno per evitare la rintracciabilità degli utenti
e preservarne al massimo la privacy.
Internet
research
ethics
Bibliografia
Kozinets R. V. (2009), Netnography. Doing Etnographic
Research Online, Sage, London.
Cipolla C., De Lillo A., Ruspini E., Il sociologo, le sirene e gli
avatar, FrancoAngeli, Milano.
Ess C. (2007), “Internet Research Ethics”, in A. Joinson, K.
McKenna, T. Postmes & U. Reips (a cura di), The Oxford
handbook of Internet psychology, Oxford University Press,
Oxford, pp. 487-502.
Hine C. (2000), Virtual ethnography, Sage, London.
Johns M.D., Chen S.S., Hall G.J. (a cura di) (2004), Online Social
Research: Methods, Issues, & Ethics, Peter Lang Publishing,
New York.
Turkle S., (1996), Life on the Screen: Identity in the Age of the
Internet, Simon and Schuster, New York.
Party on line:
e-stensioni dei luoghi della drog@
I-Doser, la droga diventa virtuale. La dose si
scarica dal web
(1/7/2008
www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo
420092.shtml).
Ricerche internazionali
correlazione tra fruizione della
rete e diffusione dell’abuso di
stupefacenti tra adolescenti,
facilitata quest’ultima
dall’acquisto on line
«scambio di informazioni e
consigli sull’uso illecito e
produzione di droga» per il
traffico delle stesse sostanze e
per l’organizzazione della
struttura narcotrafficante
possibili riduzioni del danno per mezzo della
divulgazione in Internet
i gruppi che fanno traffico di
droga, utilizzano le ICT
per migliorare l’efficienza
della distribuzione del
prodotto
per proteggersi usando
tecniche di controspionaggio
Internet strumento rapido ed economico per
raggiungere un campione non
“necessariamente” rappresentativo della
parte della popolazione che utilizza la droga
ai party
Nostro studio sui luoghi di Internet
Nei quali
si ricevono o si scambiano informazioni su party
off line, scenari possibili per setting di assunzione
di sostanze stupefacenti [Mori 2007; Bertolazzi
2008a],
si organizzano viaggi verso queste feste,
si negoziano e si ristrutturano la loro definizione e
la loro dimensione spaziale.
Internet come scenario di azione
(paradigma pragmatico)
Comprendere cosa e come viene fatto
all’interno di alcuni luoghi digitali (ma non
per questo virtuali, secondo l’approccio
pragmatico) che ospitano una
comunicazione performativa su alcune
feste.
Scenario di azione
Internet
struttura organizzativa e
connettiva
non solo tra l’on line ma anche con l’off line
e
amplificatore
Scenario di azione
Scenario di azione
Scenario di azione
Scenario di azione
Il paradigma adottato ci permette di considerare l’interazione tra
i partecipanti ad una data situazione (on line ed off line)
seguendo la teoria dell’azione situata
il contesto viene costantemente interpretato e ricostruito dalle
relazioni degli attori, la cui interazione è condeterminata dal
contesto e dall’interpretazione che danno gli attori.
Gli strumenti per le possibili articolazioni degli attori, a diversi
livelli di astrattezza, vengono definiti come artefatti
Feste e siti
come artefatti
Questo modello ci permette di considerare come degli
artefatti sia le feste, sia i siti.
Entrambe queste situazioni vengono ritagliate dagli ambienti
in base alle competenze e ai valori derivanti dal contesto
sociale-sistema simbolico: le persone, vivendo la festa,
riproducono la sua cultura, ma anche la innovano;
gli utenti di una comunità on line, comunicando in Internet,
riproducono la cultura della oro comunità, ma anche la
innovano.
Feste e siti
come artefatti
Riusciamo così ad interpretare il rapporto tra off
line ed on line, non come contrapposto da una
separazione tra reale e virtuale, bensì come una
reciproca connessione di fasci relazionali tra il
contesto sociale intorno alla rete e la socialità
ricostruita in rete.
Metodo della ricerca
Attraverso il motore di ricerca Google
abbiamo cercato siti dedicati a specifici
eventi, argomenti o culture, per semplice
immissione di parola chiave (es.
“marijuana”, “cannabis”, “rave”, “goa
party”).
Il campo
– Siti
– Forum
– Blogosfera
– Social network (face book, myspace)
– Wikipedia
– Second life
Presenza ricercatore
La presenza del ricercatore nel campo da noi
esplorato può essere paragonata a quella di
un osservatore non partecipante: «un
osservatore non partecipante non prende
parte […] alle attività di gruppo e non
pretende di esserne membro» [Goode, Hatt
1968 198 in Altieri, Perino 1998 213].
Percorso ricercatore
Il percorso di esplorazione è simile, in parte, a quello
di un campionamento a valanga (snowball sampling)
[Corbetta 1999], solo che nella nostra indagine,
qualitativa, i casi, in definitiva, sono rappresentati da
atti linguistici o azioni comunicative, compiuti
all’interno delle arene di circolazione osservata: la
maggior parte delle arene le abbiamo scoperte grazie
alle informazioni contenute in altre arene da noi
monitorate.
Home di shockraver.free.fr/home.htm
La validità del manifesto è riportata in altri forum Es. in www.marijuanaforum.net/ravers-vt7141.html?highlight=manifesto&start=15
Ma poi nel tempo passando da underground a mainstream:
YeLLoWJo: ..lui cmq ultimamente stava facendo solo serate a
pagamento..bella merda!!!! bravo quanto vuoi, xò da due annetti a
questa parte se lo volevi sentire dovevi pagare! e cmq nn so quante
persone credano ancora nel "manifesto raver".
In diversi altri topic, dello stesso forum, il sito Shockraver viene
attualmente preso come riferimento per avere informazioni sui party
rave, ma anche per critiche: «shockraver che parla parla di
raveoluzione,ma poi fa solo serate a pagamento» (da post di GoMMa
in www.marijuana-forum.net/e-mo-so-cazzivt5559.html?highlight=shockraver&start=15).
Il manifesto
Dal manifesto traspare un aspetto collettivo-mistico (…), non
solo nell’apertura, dove si fa riferimento alla “nostra
religione”, alla “nostra utopia”, ma anche in altre parti, come
ad esempio quella centrale:
E attorno ai 35Hz possiamo sentire la mano di un dio sul nostro
dorso, che ci spinge avanti, ci spinge a spingere noi stessi a
rinforzare il nostro pensiero, il nostro corpo e il nostro spirito.
Ci spinge a girarsi verso la persona vicino a noi per stringere le
mani e sollevarle, condividendo la gioia incontrollabile che
proviamo creando questo magico cerchio che può, almeno per
una notte, proteggerci dagli orrori, dalle atrocità e
dall'inquinamento del mondo che sta di fuori.
StAtE 0f tHe aRt, galleria fotografia di rave party in Europa.
I Report: le foto
• Elementi di sociologia visuale
Simulazione, menzogna o verità?
I soggetti possono
- mentire
- alterare realtà
- simulare
- esibire (sovrarappresentare, recitare…)
Questo può avvenire anche nelle interviste e nei
questionari per le quali esistono verifiche e correzioni
interne allo strumento, consecutive o esterne (altri
documenti).
Simulazione, menzogna o verità?
Simulazione, menzogna o verità?
Simulazione, menzogna o verità?
Riconoscibilità
all’interno di un conteso (party)
nella messa in atto di una
pratica deviante al di fuori della subcultura:
investimento identitario forte
qualcosa di condiviso
Simboli culturali
per simbolo intendo ogni segno o segnale, manifesto e socialmente
accettato, che non si esaurisca in una diretta relazione significante con
una singola cosa ma rimandi ad un conteso culturale linguistico di
significati più ampio, non sempre esplicito; simbolo è prodotto
intermentale, elemento costitutivo di ogni cultura sociale e fonte di
mediazione - anzitutto attraverso il linguaggio - tra più persone, quindi
fattore di comunicazione e di partecipazione
[Ardigò 1988: 179]
YOU TUBE
Rave-Party Fondovalle NiKo-Fanano goa trance PROGRESSIVE2.flv
e-stensioni
Per sostenere che le arene da noi studiate siano delle
estensioni dei party, si dovrebbero dimostrare vere
almeno 2 condizioni:
- esiste continuità tra i party e i discorsi on line sui
party;
- attraverso discorsi on line si hanno conseguenze
pratiche sui party.
e-stensioni
consequenzialità nella dimensione temporale (una
preparazione on line, la concretizzazione off line, il
ritorno on line);
chi vuole venire nel gruppetto che stiamo
organizzando mi scriva in pm il suo numero di
telefono,io parlo soprattutto x quelli che
vengono dal primo giorno xche non posso
tenere i posti x 3 o 4 giorni se non devo stare a
guardare i posti tutto il giorno tutti i
giorni!!!!quindi chi sa di venire dal primo
giorno mi lasci il suo numero io gli rispondero
dandogli il mio.......cosi facendo ci beccheremo
di sicuro e ci metteremo tutti assieme........
e-stensioni
se la festa ed i suoi rituali celebrano la comunità,
la comunicazione on line unisce i membri
nell’attesa, all’interno della quale celebra i suoi riti
(comunicativi) prima della festa, dopo la festa la
rievoca, e dunque, rievoca la comunità
partecipante, attraverso un patrimonio della
memoria, descrittivo, visivo, non dissimile al
legame tra totem e clan/tribù, ed evocativo, come
potevano esserlo le pitture rupestri di scene di
caccia, di buon auspicio della stessa
...con un pò di ritardo ma ci sono...beh che dire finchè è durata è stata
bella...mi aspettavo qualcosa in più ma......quando quel qualcosa
stava arrivando....ecco ke la madre degli ebeti ha partorito degli
aborti mancati!!!!mi dispiace per Yon ke ha organizzato,visto ke già
precedentemente c'erano stati casini, secondo me meglio cambiare
zona e aria o divulgare foto segnaletiche all'entrata e nei dintorni in
modo da mandare a cagare chi ha solo voglia di rovinare tutto....
Pekkato per i Soliti Igno..Bili che per il terzo w/e di fila si mettono a far
rissa nel locale: complimenti! Se dovete darvi fatelo fuori, in modo
che chi è venuto per la festa non ci rimette per colpa vostra! Alle
6:30 locale chiuso -__-''
grande ringraziamento e supporto per yon, che si sbatte sempre
mettendoci l'anima..e poi il ripagamento son sempre 4 imbecilli che
devono starsene a casa.. io mi son divertito alla grande..
e-stensioni
comportamenti devianti al di fuori della
subcultura e normali al suo interno, se non illegali,
molto probabilmente compromettenti in altre
sfere della persona (famiglia, scuola, lavoro),
esibiti all’interno di party, dove esistono una
complicità e protezione reciproca, sono visibili
all’interno del portale Goa_base: ciò ci induce a
credere che il portale venga percepito come
un’estensione dell’ambiente protetto dove è
possibile fare ciò che non si può fare al suo
esterno
e-stensioni
la comunicazione on line rinnova l’identità delle
comunità attraverso demarcazioni e dequalificazione
di chi è dentro e chi fuori alla sua subcultura e
rafforza la coesione nella proiezione di nemici, di
pericoli e nella condivisione di strategie culturali di
difesa e di gestione dei rischi
All’interno del topic Festa del raccolto possiamo osservare il seguente smascheramento:
AnUseless: Salve a tutti i fattoni!Volevo sapere quando e dove è la festa del raccolto...Se qualcuno mi
può aiutare sarà venerato per l'eternità! Bona! Peeso..
NattyDread: Egregio Signore, nel darLe il benvenuto su codesto forum, La invitiamo a essere un po' più
precisa
[l’accoglienza con l’uso di espressioni formali vs l’informalità dell’interlocutore, segnalano distacco]
AnUseless: in questo periodo non dovrebbe esserci la festa del raccolto a Roma???volevo sapere la data
precisa,se qualcuno la sapeva...
[la prima frase di AnUseless ha solo i punti esclamativi, tranne che due punti normali in chiusura, la
seconda tre punti di domanda attaccati e tre punti di sospensione, sembra quasi manifesti con la
punteggiatura sicurezza e poi insicurezza; il nome dell’avatar “AnUseless” (uno inutile) sembra
scelto per comunicare assoluta inoffensività e l’utilizzo, insieme ad un uso infelice di un emoticon non visualizzato in questo testo -, potrebbe avere ingenerato un senso eccessivo di insicurezza nella
comunicazione, che solitamente genera diffidenza; Birkenbihl 1998]
Fedethc: nn gli rispondete è di sicuro uno sbirro
Cylom: se sai che c'è la festa(sicuramente sai dove la fanno) sai anche dove trovare info.... quindi..
smanetta co internet!
[viene sanzionato con l’invito a navigare altrove]
Analisi conversazionale
• semiotica
Eero: secondo me tutta quella gente di merd.a(non mi interessa se qualcuno di loro lo legge,non
ho paura di quei tossici anzi,fanno ridere)siano solamente persone che non hanno le palle e
cerchino di rifugiarsi nei trip o altre merd.e...la feccia della società...ovvio che la gente che
vede ragazzi intrippati pensa:legalizzare???ma siete pazzi?? […] nascondetevi pezzenti fate
vomitare[…].LA GANJIA NON HA NESSUN COLLEGAMENTO CON QUELLE MERD.E DI
FESTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Nigosh: @Eero: ti faccio notare che il tuo accanimento ha precise similitudini con quello che
rivolgono a "noi" tutti i bigotti proibizionisti. A parte il linguaggio offensivo, tu eguagli tutte le
"altre" droghe e sostieni che chi le consuma è una m.erda che le usa per sfuggire ai suoi
problemi. Se vuoi essere trattato con rispetto anche da chi non fuma canapa come te dovresti
avere un filo di rispetto e apertura mentale verso gli altri.
Ve_Rita: Io ci sono stata ai rave e l'ultimo proprio a Bologna e la penso esattamente come Eero.
Magari quando ci andrai pure tu ad un rave, prova ad insegnare il rispetto a tutta quella
demenziaglia e guardati in giro e conta i pochi che meriterebbero il tuo
Ancheglielfisidrogano: Chi usa droghe illegali diverse dall' erba è sempre vittima del
proibizionismo. Siamo tutti sulla stessa barca. Distinguere è corretto, ma credo scorretto sia
discriminare. Io credo che andrò a Bologna, a me come manifestazione piace molto
In group – Out group
• Elementi di Psicologia Sociale
Nel topic come entrare con roba si scambiano consigli
su come entrare al festival senza essere scoperti dai
cani antidroga:
GiO420: www.odoroff.it lo uso come filtro antiodore per
il mio "armadio"..... un portento!!!!!
Crepuscolare: minchia lo voglio pure io
Felix: dice ke basta x fottere i cani?
GiO420: si... il gel non lo spray...
e-stensioni
infine, ad un livello più generale, se la festa è
visibilità, on line la visibilità della festa diventa
esponenziale.
e-stensioni
La seconda asserzione, da dimostrare, è la
conseguenza pratica dei discorsi, on line, sulle feste.
e-stensioni
dal nostro percorso sono emersi atti linguistici con
conseguenze dentro e fuori la rete: informazioni di
carattere pianificatorio per raggiungere, insieme, un
luogo; di carattere organizzativo per gestire uno
spazio; di carattere strategico per superare ostacoli;
di carattere qualificatorio o dequalificatorio
(ringraziamenti, smascheramenti, discriminazioni sub
culturali).
e-stensioni
In alcune arene si sono divulgati manifesti e proposte
di azione, presi in considerazione in altri forum, che,
almeno per quanto risulta dalla comunicazione
manifesta, ha spinto le persone ad attivarsi sia sul
profilo della riflessione politica sia dell’azione pratica.
Si discute della location posta sottosequestro dalla polizia. Ecco alcuni post in merito e
nostre osservazioni all’interno di parentesi quadre.
MetilenDiossiMetaAnfetamina: e per quanto riguarda il sequestro by sbirri fascisti
venduti?
MK: X QUESTA DATA TROVEREMO UN ALTRO POSTO....E' POCO MA SICURO. QUEI
BASTARDI NON CI FERMERANNO MAI!
[c’è una forte opposizione noi vs loro, “non ci fermeranno mai” presuppone un
movimento in atto, il “noi” implica il ritenere di essere un gruppo. Si potrebbe
leggere così: il nostro gruppo è in movimento, il nostro gruppo è un movimento
inarrestabile]
Nei post successivi si apre una spontanea riflessione tesa all’organizzazione di una
manifestazione e si riflette, in maniera molto politica, sui modi, sulle possibilità e
sulle opportunità di manifestare.
= LeleANIMAL° =: DAI DAI MANIFESTIAMOOOOOooo
T.A.Z.: Secondo me se vogliamo manifestare dovremmo ragionare sulle modalità del
corteo: o scendiamo nelle piazza con le classiche modalità, i soliti cortei, che di
sicuro non sarebbero partecipatissimi (basti pensare all'ultima reclaim the street di
crash, 1000 persone a essere veramente di manica larga), ma si potrebbe ovviare a
questa mancanza, dandoci degli obiettivi. se invece vogliamo prenderci visibilità e
puntare sulla partecipazione dobbiamo creare nuovi modi di stare insieme,
ovviamente una ipotetica street parade garantirebbe probabilmente un grande
afflusso di persone (visto anche che da un anno a questa parte sono state bandite
dalle piazze italiane) ma forse potrebbe essere carente di contenuti e avere
problemi logistici. Questo secondo me è il punto. Voi cosa ne pensate??? P.S. Spero
che ca.cu.bo. , MK etc dato che, a quanto pare, avevano investito molto su questo
progetto siano determinati e motivati a portare avanti questo progetto e spero che
molta gente sia pronti a supportarli.
[qui si riconosce e si premia chi della comunità ha lavorato e si chiede partecipazione,
poi continua con una qualificazione e distinzione ingroup/outgroup basata sui
progetti politici]
P.S. 3(e poi non rompo più i coglioni) ho visto in un post che si citava anche crash, che
anche se è accomunato con le altre sigle dal minimo comune denominatore di
essere rimasto senza "casa", abbia progetti politici assai diversi...
JO: Bravo T.A.Z. ... questo significa ragionare!! Avremo tempo per parlarne ...
Cerchiamo di non battere la strada della STREET RAVE PARADE ... piuttosto
la STREET SPACE PARADE DI UN ANNO FA ... CHE TANTI DANNI FECE ALLA
GIUNTA DI COFFERATI ... Vi ricordate? 5000 persone in piazza senza
soundsystem ... alla fine la questura si era schierata dalla nostra parte
contro Cofferati che avrebbe voluto manganellarci pur di non farci
manifestare ... quella è stata una grande vittoria!!
e-stensioni
Le arene hanno dato spazio ad informazioni non
presenti nei mezzi di comunicazione tradizionali,
raggiungendo così contesti altrimenti non esposti alle
notizie e resoconti di iniziative. La condivisione di
valori e norme intorno ad un genere o un party
motiva a seguire delle linee di condotta.
e-stensioni
Le condivisioni di narrazioni su quello che le persone
hanno vissuto ai party stimola comportamenti di
selezione o filtro nelle esperienze successive.
e-stensioni
Si costruisce così un orizzonte di aspettative
condivise che attiva che cosa una comunità di
interlocutori (on line) potrà vedere nell’ambiente (off
line), quali situazioni cogliere, quali opportunità
sviluppare e quali strumenti poter utilizzare, insieme
di affordance che orienterà la costruzione della
situazione della festa.
e-stensioni
Infine, l’esperienza nella festa diventerà nuovamente
discorso on line che contribuirà alla sua riproduzione
culturale ed alla sua evoluzione.
Com-fusion
fusione di più arene di circolazione on line e off line
Tracce on line
espressione della comunità e
dell’appartenenza individuale (e dell’identità) dei suoi membri, come i suoi simboli e le sue
istituzioni
Le comunità, come anche altre organizzazioni, sono integrate nella comunicazione on line.
I soggetti appartenenti vivrebbero i momenti on line ed off line,
senza particolari distinzioni di senso tra l’on line e l’off-line:
- costruzioni di identità,
- negoziazioni di valori e significati,
- processi di inclusione e di esclusione,
- relazioni interpersonali con le loro possibili declinazioni di sentimenti e
- gerarchizzazioni
avverrebbero in un continuum tra l’off line e l’on line (inteso come luogo della
comunicazione –interazione digitale).
Com-fusion
Punto di arrivo e partenza
Approfondire alcuni aspetti della ricerca,
utilizzando strumenti per noi nuovi
Uno di questi è
GOOGLE INSIGHTSGOOGLE STATISTICHE DI RICERCA (nella pagina
italiana)
GOOGLE INSIGHTS
- Normativizza a 100
il picco del numero delle ricerche effettuate
dagli utenti di Google su uno o più termini, in
un intervallo di tempo
- Non è dato sapere il numero assoluto
GOOGLE INSIGHTS
wikileaks
assange
GOOGLE INSIGHTS
GOOGLE INSIGHTS
battisti
GOOGLE INSIGHTS
es. per una tesi di laurea sul divismo
i-doser, ecstasy, viagra
viagra
ecstasy
i-doser
i-doser e l’onda culturale
Estrapolazione
degli indici di
ricerca per ogni
anno (secondo
la media dei
mesi sempre
elaborata
attraverso
google insight).
In tabelle gli
indici delle
ricerca della
parola i-doser
(dove 100 erano
i picchi raggiunti
in ogni anno
sempre dal
viagra).
Nazione
Anno
2007
2008
2009
2010
Brasile
34
16
10
10
Norvegia
22
0
0
Cile
22
0
0
23
paesi bassi
14
0
0
0
Svezia
10
0
0
0
Polonia
9
13
8
6
Argentina
8
0
0
0
Messico
8
0
0
0
Canada
4
4
3
0
Spagna
4
2
0
0
Italia
0
17
0
0
Russia
0
13
30
0
Ungheria
0
10
0
0
Finlandia
0
7
7
7
Francia
0
5
3
0
stati uniti
0
4
2
0
corea del sud
0
0
60
0
Ucraina
0
0
21
0
Cina
0
0
3
0
Svizzera
0
0
0
9
Portogallo
0
0
0
7
i-doser e l’onda culturale
ES. COSPLAY
105
Hong Kong
Taiwan
95
Cina
Brasile
85
Cile
Stati Uniti
75
Messico
Canada
65
Italia
Australia
55
Singapore
Malaysia
45
Filippine
Thailandia
35
Indonesia
Vietnam
25
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Onda culturale con Google Insight
Opportunità
- Evidenzia ciclo vi vita di (ricerca) fenomeno culturale (issue, mode, pratiche,
consumi…)
- Evidenzia aspetto globale fenomeni culturali e loro passaggio “transfrontraliero”
-…
Criticità
- Limiti linguistici (termini e caratteri)
- Limiti di libertà nella rete
- I valori rappresentati non sono assoluti, ma rappresentano di fatto la distanza dal
picco di ricerca
- “0” non significa assenza di ricerche ma insufficiente volume per la rilevazione
statistica dello strumento google insight
-…
Donne, droghe e Internet
Tre aree di studio
1. Internet e rappresentazioni di genere
2. Internet e droghe
3. elementi distintivi l’identità di genere
all’interno di un’arena online contenente
discorsi inerenti party, che possono essere
scenari possibili per setting di assunzione di
sostanze stupefacenti.
1. Internet e genere
Il rivestimento, l’abito, la decorazione sulla pelle
“creano” il corpo, lo forgiano insieme al mondo
circostante […] Definisco “corpo rivestito” il
territorio fisico-culturale in cui si realizza la
performance visibile e sensibile della nostra
identità esteriore. In questo testo-tessuto
culturale composito, trovano modo di esprimersi
tratti individuali e sociali che attingono a elementi
quali il genere, il gusto, la sessualità, il senso di
appartenenza a un gruppo sociale e a una
comunità o, viceversa, la trasgressione [Calefato
2009: 19].
Rivestimeno online
Il rivestimento online ovviamente è
una costruzione digitale, è
rappresentato dall’avatar, dal
nickname, dalle foto e da altri
elementi del profilo (ad es. l’utilizzo
di altri testi come poesie o canzoni).
2. Internet e droghe
•
Non esiste dato certo sui consumatori finale
•
Solo una piccola parte dei consumatori raggiunti offline dice di aver comprato online
•
Sembra che quando una media si focalizzi su una nuova droga comprata online, questo a sua
volta generi un’effettiva attenzione e acquisto online [Vardakou et al. 2010]
•
•
Virtual pushers [Woodloock 2005: 304] che offrono online i farmaci alle donne:
siti sono focalizzati sulle donne. Le immagini nei siti rappresentano per lo più donne, il sito
del Paxil, ad esempio, contiene il doppio di immagini femminili rispetto a quelle maschili
(periodo della ricerca da maggio ad agosto 2003). Il presentare più figure di donne potrebbe
essere una strategia per permettere alla fruitrice del web di identificarsi con le donne
“malate” del sito, forse vedendo sé stessa in queste foto [Woodlock 2005: 312 trad. aut.,
corsivo aut.] risultati che hanno fatto emergere ancora un altro livello di medicalizzazione
delle donne
3. elementi distintivi l’identità di
genere all’interno di un’arena online
www.goatrance.de
GOABASE parties_and_people non ha modificato il design dal
2009
i membri iscritti da 57352 (metà gennaio 2009) sono saliti a
93346 (9 aprile del 2012)
Il numero attuale dei party reclamizzati è più meno lo stesso
(1060) rispetto a quello del 2009
I paesi nei quali si tengono i party sono saliti da 35 a 52
La nostra indagine
Abbiamo preso in considerazione le prime 10
pagine dei profili italiani:
- 400 profili, 38 dei quali sono di ragazze
- 10694 utenti sono registrati come italiani.
Alcuni informazioni in sintesi 1
- l’età media : 30,3 anni (dev. stand. di 4 anni, 6 persone non hanno
inserito età)
- mediamente sono iscritte da 5,25 anni (dev. stand. 1,8anni)
- si presume che le donne italiane iscritte al portale Goa siano all’incirca
un migliaio
- c’è chi inserisce anche migliaia di foto, provenienti da aree geografiche
tra loro lontane
- gran parte delle identità risultano aver fatto l’ultima visita nella
piattaforma da poco tempo (giorni se non minuti)
Alcuni informazioni in sintesi 2
-
-
-
Dalle gallerie di immagini risulta improbabile trovare una ragazza che non
si possa definire bella, non esiste immagine, anche dai party, di ragazza
che si possa definire in sovrappeso. Di fatto espongono corpi giovani e
magri, sorrisi e bellezza. Nelle immagini vestiti alternativi, tra l’hippy, il
fiabesco e pearcing sono frequentissimi, tra corpi asciutti, levigati e
sensuali.
Alcune ragazze sono DJ. Molte inseriscono (non riscontrato invece così
diffusamente nei siti di ragazzi) versi di poesie e canzoni (ad. es lo “Spleen
di Baudelaire”, testi di Guccini o tratti “dal Piccolo Principe”).
I profili femminili a differenza di quelli maschili sono riconoscibili per
l’associazione del nome all’immagine. Dove il nome e l’immagine sono
femminili non riscontriamo diffuse ambiguità a differenza di altri profili
con nome e immagine maschili nei quali il sesso è stato definito come
alieno.
Narrazioni del sè
- pazza, stravagante, simpatica, allegra,
deprimente, casinista, selvatica, drogata,
socievole e tremendamente dolcissima!
- E inizi a girare saltellando su un piede in un senso
e nell'altro finalmente rompi il blocco e ci resti
sotto riemerge da solo ogni acido mangiato
- Sono stra felice che esiste un altro mondo oltre
al nostro e voglio farci parte e conoscere tutti
quelli che come me vogliono vivere in Goaword
Conclusioni nomadi 1
Le feste Goa si svolgono in un periodo
prolungato di tempo, tra musiche, danze e
sostanze che fondono il gruppo fra loro.
Internet, come dimostrato nel lavoro del 2009,
diventa un dispositivo tecnologico di fusione e
organizzazione dei sentimenti, della
comunicazione, degli spostamenti del gruppo,
nonché di gestione del traffico, dell’assunzione
e degli effetti delle sostanze.
Conclusioni nomadi 2
Per il presente contesto di studio crediamo di poter
affermare che i protagonisti delle immagini e dei
discorsi - invitiamo davvero all’esplorazione del sito,
espressione di culture e pratiche trasversali -, sono
invischiati (socialmente, relazionalmente,
digitalmente ed anche chimicamente) in una fase di
transizione, e le ragazze, nel modello-immagine,
imposto, o almeno percepito come ottimale per
questo periodo di passaggio (che però non sempre e
non facilmente passa) [Natale 2003].
Conclusioni nomadi 3
Identità diffusa, adolescenza lunga [Oliveiro
Ferraris 2002], identità online infinitamente
malleabile [Morse 1998] e modelli che
impongono di apparire sempre giovani [Wykes,
Gunter 2005] sembrano così coesistere ed
ipoteticamente interagire tra di loro, in questa
comunità di pratiche, rafforzando al suo interno
norme e modelli che facilitano la messa in atto
e la riproduzione di comportamenti [Strizzolo
2009a] e pratiche prototipici, anche di genere.
STRUMENTI PER LA DEFINIZIONE DEL
CAMPO
• Googleadplanner:
https://www.google.com/adplanner/site_profile
• Alexa:
• www.alexa.com/
• Audiweb:
• http://www.audiweb.it/
Requiem for the virtual communities
Long life to the Social Networks!
- Con googleadplanner, ci siamo concentrati geograficamente
all’interno degli Usa, per poter confrontare i dati di 2 socialnetwork
(face book e twitter) con una comunità virtuale storica, The Well
(www.well.com/; Rheingold 1994; Hafner 2001).
- Negli Usa The Well ha nell’ultimo anno 22mila visitatori (con un
incremento dello 0% rispetto all’anno precedente), Twitter 41mila
visitatori (15 % nuove iscrizioni), Facebook 210mila (con un
aumento del 76 %)
- Se l’andamento tracciato fa googleadplanner evidenzia la crescita
negli ultimi anni dei due SNs, ha difficoltà a proiettare un
andamento chiaro, e lo configura addirittura incerto, a causa del
basso numero di traffico, per The Well.
Requiem for the virtual communities
Long life to the Social Networks!
Scarica

Nethnography