I QUADRI PROFETICI DI MARIA MAGDALENA HAFENSCHEER
Maria Magdalena Hafenscheer nacque in Austria il 21 luglio 1892. Fu casalinga e sarta; sposò un lattoniere dal quale
ebbe un figlio.
Non fu una pittrice nel senso tradizionale del termine. Maria Magdalena veniva misteriosamente guidata e istruita
sulla realizzazione dei quadri da guide celesti; all'inizio le guidavano la mano, successivamente i contenuti le vennero
comunicati solo con ispirazioni, visioni e dalla "parola interiore" (si trattava presumibilmente di locuzioni interiori). Tra
il 1948 e il 1966 vennero realizzati dalla donna 28 quadri ad olio, di diverse grandezze, che costituiscono nell'insieme
una vera e propria rivelazione figurativa.
La pittrice era convinta che non avrebbe potuto creare questi quadri con le proprie capacità e fantasia, ma solo per
volontà di Dio. Le venivano rivelate le dimensioni dei quadri, il loro titolo e il tempo nel quale avrebbe dovuto iniziare.
Spesso non sapeva cosa avrebbe dipinto sulla tela, tutto avveniva molto rapidamente. Quando dipingeva non era in
stato di trance, ma pienamente consapevole. L'inizio dei quadri era preceduto da una preparazione interiore fatta di
preghiera e digiuno. Scopo di questi quadri era quello di scuotere e risvegliare la gente. La pittrice scrive nelle sue
annotazioni: "Anche se i critici d'arte scuotono la testa su molte cose riguardanti questi quadri ... un giorno queste
opere raggiungeranno lo scopo voluto da Dio". Il direttore della società di ricerca parapsicologica dell'Accademia
cattolica di Vienna, prof. Peter Hohenwarter, ha definito la signora Hafenscheer "una pittrice mistica benedetta".
Le spiegazioni delle opere pittoriche, riportate sul retro delle cartoline, a causa del poco spazio non sono né
esaurienti, né trascritte alla lettera dal testo originale della pittrice. Esse vogliono solo trasmettere l'essenziale ed
essere di facile comprensione.
L'opera di Maria Magdalena Hafenscheer è in sostanza una rivelazione profetica per immagini. Il messaggio
contenuto nei dipinti ci parla della drammatica condizione spirituale e morale in cui si trova l'umanità: molta gente è
stata portata fuori strada dal materialismo e da varie altre ideologie. E ci mette in guardia sulle tragiche conseguenze
di questo traviamento: si potrebbe finire nell'abisso (quadri II e V). Ma i quadri vogliono anche darci speranza: la
"Luce Eterna" vince! (quadro III). La verità prevarrà sulla menzogna (quadro I). Il bene avrà il sopravvento su tutto
ciò che è basso e cattivo (quadri V, XIV). Vincerà l'amore, è il Cuore divino che ci salverà (quadri III, XIII). Cristo
lancia all'umanità l'ancora di salvezza: Maria (quadro XIII). Vincerà l'amore, che si sacrifica, di entrambi i Cuori uniti
di Gesù e Maria (quadro IV).
Alla fine Satana, principe di questo mondo, viene giudicato (quadro XX), incatenato e reso inoffensivo per un lungo
tempo (quadro IV). Come altri mistici e veggenti cattolici, anche Maria Magdalena attraverso i suoi quadri profetizza
una "era nuova", un periodo di pace pieno di armonia, di fratellanza e di puro amore per Dio. Viene un "mondo
nuovo" (quadri IV, X) e una "nuova Chiesa purificata" (quadri XIII, XXVIII). Ci sarà un solo pastore con un solo
gregge (quadri XI, XXII, XXVII). E poi la Madonna prenderà dalle mani di Cristo la reggenza della terra purificata
(quadri VII, X).
Maria Magdalena Hafenscheer morì a Vienna l'11 febbraio 1968
Verità
Menzogna
1° Quadro: "LA VERITÀ IN LOTTA CON LA
MENZOGNA" OPPURE "LA MENZOGNA
SMASCHERATA"
Due grandi figure dominano questo quadro: la
Verità velata e la menzogna, che porta una
minigonna lacera a righe rosse e nere. La
menzogna sfoga con la lingua biforcuta
(doppiezza) la propria rabbia contro la Verità. Essa
cerca di colpire la Verità con sassi, ma invano. La
menzogna, saltando su al di là del rivo delle
lacrime, calpesta, con i suoi piedi, da una parte il
cuore (amore), dall'altra la croce (fede).
La Verità, però, con la mano destra ha strappato
alla menzogna la bella maschera dal viso, con la
mano sinistra si difende dagli attacchi della
menzogna (ciò lo indica con il fascio di raggi di
luce). Con il piede calpesta il serpente. Ciò
simboleggia la vittoria del bene.
La metà scura dei quadro è dominata dal Male.
Una faccia satanica, dall'alito velenoso e dagli
occhi affascinanti, simboleggia il fascino del Male.
Le nuvole scure sono simbolo di insinuazioni non
buone e di cattivi pensieri. Sull'albero del Male con
i suoi frutti (mani diverse) siede il "padre della
menzogna" con la sua cerbottana (fabbricazione di
menzogne). Dalla pozzanghera dei vizio due figure
femminili tendono le loro mani verso la
messaggera dell'amore, la quale porta l'amore
misericordioso di Dio a tutti coloro che si pentono
e si convertono.
Sullo sfondo, il Buon Pastore attende le pecorelle
smarrite. Il raggio dall'alto annuncia la protezione
divina per tutto ciò che è bene.
Il tempo
2°Quadro: "LA SUPERBIA VIENE PRIMA DEL PECCATO ORIGINALE"
Sopra il tappeto del tempo camminano figure allegoriche: la superbia, l'alterigia, l'avidità, l'avarizia, la vanità (che è
allo stesso tempo presunzione personale), la lussuria e lo sfruttamento di razze straniere (allo stesso tempo è accidia:
donna sulla portantina).
Nessuno si accorge dove conduce la via, cioè nell'abisso. Nessuno vede neanche quali figure seguono: giudici,
carnefice, violenza, crudeltà. Ciò che si può vedere sotto il tappeto, passa inosservato: affamati, bisognosi, miseri,
disonorati, ammalati ...
Questi devono pagare lo scotto per tutti i vizi degli altri che, noncuranti, tendono verso quei beni che sono
rappresentati simbolicamente su un cuscino che si avvicina librandosi in aria: ricchezza, scienza, potenza. Noncuranti
sono anche quelli che ballano intorno al vitello d'oro. Ma nel cielo rosso la morte, che tiene in mano una clessidra,
annuncia: il tempo sta per scadere. Si sta avvicinando una svolta dei tempi.
Nel quadro, a sinistra, un altro gruppo di gente guarda verso il cielo, dove una croce raggiante ammonisce a
convertirsi. Sul muro, che racchiude le grandi religioni del mondo è scritto il grido di avvertimento: RIENTRATE IN
VOI STESSI!
Nella spiegazione del quadro leggiamo la frase profetica, riferita alle cinque fedi religiose (cattolica, maomettana,
ebrea, ortodossa, buddista e egiziana-copta): saranno una cosa sola in Cristo!
Cristo Re
3° Quadro: “VINCE LA LUCE ETERNA" OPPURE "L'ERA NUOVA"
Rappresentato a grandi dimensioni sta dinnanzi a noi Cristo, che tiene nelle sue mani la palma della vittoria, ossia la
palma della pace e il Cuore divino con tre fiamme. La sua dignità regale è simboleggiata dal mantello e dalla corona
da sovrano. L'aureola con i sette principi divini testimonia la sua Divinità. Le figure da ambo le parti di Cristo hanno
ancora carattere simbolico: esse rappresentano la gratitudine, la dedizione, la carità, la speranza, l'umiltà, il rispetto
verso gli anziani, la giustizia, l'amore per Dio e per il prossimo, l'ordine ...
La verità (a destra, contrariamente al primo quadro) su questo è avvolta nel mantello della fede.
La metà del quadro che è a sinistra mostra come anche la vita profana degli uomini verrà rinnovata nella purezza e
nell'amore. Ci sarà pane per tutti.
La verità verrà di nuovo onorata (vigneti sullo sfondo). La fede, la speranza e la carità fanno vela verso la roccia della
fede (tre imbarcazioni sopra a destra).
E il sole dell'amore e della fede, che sorge nuovo, annuncia che gli uomini del futuro saranno ancora più uniti a Dio.
Le montagne e la roccia (Pietro) sul quadro, in alto, rappresentano la diffusione della Dottrina di Cristo.
Maria regina
4° Quadro: "MARIA, MADRE DI GESÙ,
AIUTO!"
Maria, Madre e Regina incoronata del Cielo,
piange per l'umanità (sotto, a destra ci sono
coppie di mani di tutte le razze).
Ella ci ammonisce, tenendo alta la Croce, di
tenere in grande considerazione la Fede.
Nella sua patera Ella offre al Padre Celeste
il suo divin Figlio. La patera è formata da
due cuori: dal Cuore di Gesù coronato di
spine e dal cuore di Maria coronato di rose
rosse. Divampano sette fiamme, che
rappresentano le sette effusioni di sangue in
riparazione dei sette vizi capitali.
Questa simbologia significa: Maria unisce il
suo amore sacrificale all'amore riparatore di
Cristo per pagare il debito dei peccati di
tutto il mondo. Le lacrime di Maria e il
sangue di Gesù sono la riparazione.
Sullo sfondo del quadro ciò diventa
manifesto. A destra: precipitano: la
menzogna, il vitello d'oro, la ricerca atomica
in senso negativo, l'incendio doloso,
l'omicidio, la brutalità, la prostituzione ...
Sotto, in una caverna, Satana è incatenato;
il Principe di questo mondo è reso
inoffensivo per un lungo tempo.
Il volto e la mano di Cristo nel cielo, il sole
nascente, il globo terrestre che sale e anche
gli angeli con le trombe annunciano
"l'avvicinarsi spirituale di Cristo, il risveglio
dell'umanità e il rinnovamento del mondo".
L’umanità umiliata
5° Quadro: "LA VIA CRUCIS DELL'UMANITÀ"
La figura grande simboleggia l'intera umanità. Essa giace su una croce - che si è costruita da sé - sopra l'abisso
del demoniaco. La corona dei pazzi della superbia e del materialismo consta di sette corna. Queste
simboleggiano i setti vizi capitali.
Le forze delle tenebre tentano con tutti i mezzi di rovinare l'umanità. Una mano demoniaca con un pugnale
vuole infliggere il colpo mortale all'umanità.
A sinistra sul quadro si riconoscono dei giovani caduti nel fango. Le ragazze indossano blue jeans. Ciò è degno
di nota perché nel 1950, cioè allorché fu dipinto questo quadro, questo non si era ancora visto.
Anche la seduzione della gioventù - tentazione con il gioco, l'alcool, il delitto, il potere, la ricchezza, l'avidità di
possesso; l'induzione ad avere flirts e ad essere infedeli, stordimento con droghe - è divenuta una triste realtà.
Numerose sono le minacce rappresentate simbolicamente sul quadro - che minano l'umanità: catastrofi naturali,
povertà, bisogni di vario tipo, malattie, sfogo di tutte le passioni più basse, avvenimenti che travolgono, guerre,
suicidi, delitti sessuali.
Ma un raggio di luce proveniente dal cielo, cade sull'umanità e offre un'ancora di salvezza a coloro che hanno
mantenuto la fede, che hanno esercitato la purezza di cuore e l'umiltà.
Cristo la roccia
6° Quadro: "GLI SPIRITI DIVISI" OPPURE "LA ROVINA DELLE ANIME TRAVIATE"
Le anime degli uomini vengono separate le une dalle altre da una fila di angeli. Alcune (in primo
piano) si rivolgono a Cristo che è sulla roccia, altre hanno solo in mente ciò che è terreno e sono
come schiave delle passioni più basse.
Cristo, sulla roccia è la "potenza divina irremovibile". Costa fatica arrampicarsi sulla roccia, cioè
giungere alla conoscenza di Dio. Spine e sassi causano poi anche ferite sanguinanti (persecuzioni).
Gli uomini che si trovano in acqua simboleggiano la purificazione di tutti i popoli e razze. L'angelo
del Signore indica la via che porta a Cristo. Le figure che sono in ginocchio e in piedi sono coloro
che hanno "buona volontà e ritornano a Dio". Davanti alla fila degli angeli si possono però anche
riconoscere dei mussulmani che si sono gettati a terra davanti a Cristo e lo adorano. Al di là della
fila di angeli si raggruppano varie figure intorno a due grandi simboli: l'albero della potenza terrena
e colui che spezza la croce. La corona che arde sull'albero indica che le potenze terrene vengono
fatte cadere. Il drago sotto l'albero scalza il potere terreno. Anche colui che spezza la croce è sotto
l'influenza demoniaca (serpente). Ma un fulmine dal cielo lo colpisce.
Il cuore divino
7° Quadro: "GLORIA IN EXCELSIS
DEO“
Il primo simbolo che doveva venir dipinto
sul quadro era il Cuore divino con le tre
fiamme dentro i sette anelli raggianti.
Due mesi prima di iniziare a dipingere la
pittrice ebbe una visione. Vide uscire Cristo
da questo Cuore (come persona divina).
Teneva in mano il globo terrestre e
camminava verso Maria, la quale - mezzo
inginocchiata - era pronta a prendere in
consegna il globo.
Su quest'opera pittorica vennero poi
aggiunte ancora le restanti figure: S.
Michele Arcangelo, che consegna la spada
(la lotta è terminata). Nella parte inferiore
del quadro sono simboleggiate tutte le
quattro razze. La purificazione è compiuta.
Al ringraziamento e al canto di lode degli
uomini sulla terra si uniscono i cori degli
angeli in cielo. Essi cantano: "Gloria in
excelsis Deo ..." (Gloria a Dio nell'alto dei
cieli e pace in terra agli uomini di buona
volontà!). Un significato particolare riveste
lo stemma con cifre e segni (nel quadro, in
alto), che esprimono una verità divina:
Cristo, nostro Salvatore e Redentore, è Dio.
Il sole della conoscenza
8° Quadro: "LA CONOSCENZA INTERIORE DELLA FEDE DIVINA“
È il più piccolo quadro della pittrice (60 cm x 40 cm). Scarsa è anche la spiegazione di Maria Magdalena Hafenscheer:
Gesù Cristo benedice la terra.
Teste intorno a Cristo:
La Madonna - con un velo azzurro.
Veronica - con un velo rosa.
Maria Maddalena - con il velo lillà, i capelli sciolti e le mani giunte.
Le altre teste rappresentano gli Apostoli.
A destra: il sole, ancora mezzo coperto, della conoscenza.
Un'altra spiegazione di questo quadro purtroppo non è ancora nota o forse è ancora celata.
Annotazione di Anna Novotny:
i colori hanno il seguente significato: azzurro: Fede, fedeltà; rosa: Amore; lilla: umiltà. Abbiamo bisogno di queste
virtù per giungere alla conoscenza interiore di Dio. La vera fede è fondata sull'insegnamento degli Apostoli.
Le mani giunte della Madonna rappresentano la preghiera. È questo il primo passo verso il raccoglimento e la
conversione.
Lacrime di Maria
9° Quadro: "CRISTO SOFFRÌ PER VOI.
AMATELO E SEGUITELO"
Guardando questo quadro i cattolici pensano
al "Rosario", perché c'è la catena di perle
che tiene in mano la Madonna e perché ci
sono i 15 medaglioni, che circondano la
figura di Maria che si libra in aria.
I 15 medaglioni comprendono:
1. L'Annunciazione.
2. La visita di Maria a Santa Elisabetta.
3. La Nascita di Gesù.
4. Gesù, dodicenne nel tempio.
5. Gesù lavoratore (la santa famiglia).
6. Il discorso della montagna.
7. Gesù suda sangue nell'Orto degli ulivi.
8. Cattura di Gesù.
9. La flagellazione.
10. L'incoronazione di spine e gli schermi.
11. Gesù porta la croce.
12. La crocifissione.
13. Gesù viene deposto dalla croce.
14. Gesù viene posto nel sepolcro.
15. L'ascensione di Gesù al cielo.
Nella parte superiore del quadro è
rappresentata l'incoronazione di Maria,
Regina del Cielo.
La signora Hafenscheer dà ancora un'altra
spiegazione della catena di perle: sono le
lacrime che Maria continua a versare.
Tramite questo quadro Maria ci chiede
piangendo di amare Gesù e di seguirlo.
Vittime del demonio
10° Quadro: "IL MONDO VIENE VINTO
DALL'AMORE"
Questo quadro fu realizzato in sole 45 ore.
Leggiamo nella spiegazione del quadro:
Sotto: mezza sfera ardente - tutto ciò a cui
si aspira peccando, cade vittima
dell'autodistruzione.
Figure che aspirano - gli uomini di buona
volontà vengono salvati e innalzati dai loro
geni tutelari (angeli).
Centro: globo terrestre sopra - la terra
purificata esce dalla nebbia.
Il cuore - l'amore splendente della Luce ha
vinto. La ghirlanda di rose (sopra il globo
terrestre, a forma di "M") dovrebbe indicare
la Reggenza di Maria sopra la terra
purificata. Angelo con clessidra - decorso di
un'epoca.
Angelo con campane: annuncio di un'era
nuova (campane della pace e della gloria).
Sopra il globo terrestre: Cristo e Maria.
La Madre Maria con la chiave d'oro dell'era
nuova accoglie lo scettro dalla mano di Gesù
Cristo. Il manto di Cristo e di Maria: la terra
verrà avvolta e protetta dall"ORO" amore.
Annotazione: invece di "ghirlanda di rose"
diciamo "Rosario". Se si prega il Santo
Rosario con amore, si contribuisce alla
salvezza del mondo (la ghirlanda consta di
50 rose).
Cuore di Maria
XI° Quadro: "CI SARÀ UN SOLO PASTORE ED UN SOLO GREGGE"
Anche questo quadro fu terminato presto, in sole 68 ore. La spiegazione del quadro è la seguente:
Cristo ha riunito il suo gregge e pellegrinerà spiritualmente fra gli uomini.
L'albero fiorito: l'albero della conoscenza fiorisce meravigliosamente.
Figure inginocchiate:
in azzurro = la fede con la palma della vittoria.
In rosa = la vittoria dell'amore (amore per il prossimo).
In lilla = l'umiltà viene ornata con ghirlande di alloro e ha un compito da adempiere.
Gruppo di bambini: l'indole da bambini tornerà ad esserci nelle future generazioni.
L'arco d'oro: l'umanità si avvicinerà al divino per terra e per mare.
Il sole con la croce: la luce del nuovo sole nascente della verità e della misericordia di Cristo e del
suo amore risplenderà su tutto ...
La Madonna con il Cuore: Ella mette il puro amore di Madre nei cuori delle creature.
Corone, confezionate per la festa del raccolto, vengono portate dagli angeli: Dio benedirà la sua
Terra con un raccolto ricco, con il benessere perché l'Amore ha vinto ovunque.
Gesù umiliato
12° Quadro: "LA DOLOROSA VISIONE DI MARIA"
La pittrice ha dovuto scrivere poco di questo quadro. La spiegazione è la seguente:
la Madonna presso la culla di Gesù: Maria vede tramite una visione le sofferenze di Cristo e piange.
L'angelo con il calice della sofferenza, con la croce, la corona di spine, il cuore sanguinante, ecc.
Molto più sotto: Pilato mentre si lava le mani; giudei, sbirri, farisei. Un serpente e la testa di un animale simile ad
una lince: diffamazioni.
A sinistra: l'angolo da lavoro di Giuseppe.
Fuori, davanti alla porta: Giuseppe dà dei doni a poveri (donna con due bambini).
Colombe bianche: purezza e pace in famiglia.
Sopra, a destra: angeli nelle nubi = la protezione divina.
Conocchia: lavoro e diligenza.
Figura femminile con pane e lino: una cara visita (a Santa Elisabetta?).
Annotazione di A. N.: la "cara visita" può essere quella che la Madonna fece a Santa Elisabetta. Anche la signora
Hafenscheer ha dei dubbi al riguardo. Maria vede, in una visione, di essere la futura Madre dell'umanità da
redimere. Vede il compito che le spetta nel piano salvifico di Dio. Ma lei anche riconosce che suo Figlio dovrà
sopportare maldicenze e diffamazioni.
13° Quadro: "SVEGLIATI, UMANITÀ!“
È il quadro più grande della pittrice (210 x 145 cm.).
Nel centro del quadro Maria è vista come ancora di
salvezza e di speranza per l'umanità. L'ancora viene
lanciata dal Cuore divino all'umanità tramite una
catena di rose. Cristo tiene questa catena di rose
dell'amore nelle Sue mani. Tutto viene alimentato dal
Cuore divino (raggi). Così avviene anche per la
fiaccola dell'amore e per la patera dell'amore nelle
mani di Maria.
Maria versa nuovamente il contenuto della coppa
(cioè: le grazie) sulla terra. Ella è la Mediatrice di
tutte le grazie.
La fiaccola dell'amore (anche lo scettro) ricorda la
frase che Maria disse a Fatima: "... ma alla fine il mio
Cuore Immacolato trionferà".
All'orizzonte si riconoscono degli angeli con campane
e fiaccole. Nella spiegazione del quadro leggiamo:
Le grazie di Maria "L'umanità viene scossa sia dove è giorno che dove è
notte".
Davanti all'umanità viene tenuto lo specchio della
conoscenza di se stessa. Essa riconoscerà il peccato
(simbolo di ciò: angelo con uno specchio e un
serpente).
La Chiesa (roccia lilla con la croce e il cuore) servirà
Dio e l'umanità con umiltà e amore e sarà di buon
esempio.
L'amore riunirà popoli e razze all'insegna della pace e
della fede.
Le armi vengono deposte (sotto a sinistra) Degli
araldi (a destra) annunciano un'epoca nuova.
L’esercito del male
14° Quadro: "LE POTENZE VENGONO FATTE
CADERE QUANDO VINCONO LA VERITÀ E
L'AMORE“
Le due imbarcazioni rappresentano cose opposte:
la nave del male (a sinistra);
la nave del bene (a destra).
Le due imbarcazioni vengono separate l'una
dall'altra da una fila di 12 montagne, che
simboleggiano i 12 apostoli. Sulla prima montagna
(con la croce), cioè sulla roccia di Pietro, si
riconosce la figura di Pietro seduto.
In contrasto con ciò, in primo piano, si erge un
mucchio di sassi, sul quale si riconoscono figure e
volti segnati da vizi. Questo ammasso di sassi è
sormontato dall'"albero secco" e ricorda la frase
della Bibbia: "Li riconoscerete dai loro frutti".
Sulla nave che è sulla sinistra c'è il Principe di
questo mondo con una sciabola e un sacco di
denaro. Egli è convinto di conseguire la vittoria con
la lotta e la corruzione. La vela lacera della nave
indica la mancanza di rispetto, la ferocia, la
rozzezza; la croce spezzata (albero della nave)
invece indica l'empietà. Il cuore inchiodato è un
simbolo della mancanza d'amore e dell'egoismo. Ma
l'imbarcazione con i suoi passeggeri dissoluti va
verso l'abisso. E il battello del bene invece naviga
nelle acque della purificazione, verso la luce della
verità e dell'amore (sole a forma di cuore). Cristo, il
pane della vita, è sul battello. Il grande angelo in
Cielo annuncia la vittoria del Bene.
La corona della vita
15° Quadro: "AL BIVIO"
Il centro del quadro, pur in modo discreto, ma decisivo comunque, è occupato dalla Croce dove si dividono le vie; è
li che avviene la separazione degli spiriti.
La via larga conduce verso il basso: essa è la strada del vizio e del peccato. La via stretta e sassosa della fede e
dell'amore conduce verso la luce della verità. È la strada della misericordia (vestire gli ignudi, dar da mangiare agli
affamati, dar da bere agli assetati ... ).
In primo piano le due figure principali del quadro conducono il loro seguito: Lucifero e la sua compagna - la
menzogna. Il suo volto è una bella maschera (cfr. il primo quadro della pittrice).
Nel seguito di questi due troviamo figure che simboleggiano l'omicidio a scopo di rapina, maltrattamento dei
bambini, corruzione della gioventù, alcolismo, libero amore e prostituzione, omosessualità, violenza carnale su
bambini, adulterio ecc.
Nella sentina di vizi si riconoscono bene sulla sinistra i seduttori e i sedotti a compiere il peccato dell'aborto.
Gli Angeli sono impegnati su entrambe le strade a difendere i loro protetti.
La corona della vita eterna viene data a coloro che hanno perseverato nella fede e nell'amore fino alla fine.
In Cielo brilla questa corona, tenuta da due mani. Di sotto sta Cristo nel battello che attende.
i peccatori
16° Quadro:"VENITE TUTTI A ME, VOI
CHE SIETE STANCHI E AFFATICATI"
Sul quadro, sopra, risplende la "Nuova
Gerusalemme" che scende dal cielo (cfr.
Apocalisse 21,9). Due Cherubini con la spada
fiammeggiante stanno di guardia perché non
entri chi non ne è degno.
Cristo tende la mano destra verso i peccatori,
dicendo contemporaneamente: "Venite a me
voi tutti che siete stanchi e affaticati e vi
ristorerò". E mettendosi la mano sinistra sul
Cuore, dice: "Figlio, questa è la via della vita,
la porta che conduce al Padre. Chi non passa
attraverso di essa, non può andare al Padre".
Le figure in primo piano sono prevalentemente
peccatori che calpestano con i propri piedi le
tavole rotte dei Comandamenti. Solo pochi si
rivolgono a Cristo.
Nella parte destra riconosciamo dei trasgressori
dei Comandamenti nel tempo presente: un
chimico ed un fisico calpestano il quinto
comandamento ("Non uccidere!"). La sfera con
la faccia da demonio è l'atomo ... Alcuni
giovani calpestano il 5°, 9°, 10°
comandamento ("Non uccidere", "Non
desiderare la donna d'altri ... e la roba d'altri").
Una banda tenta di scavalcare un muro
servendosi di scale. Ma la loro fede è troppo
debole e fragile. Infatti essi pensano di
raggiungere la meta senza dover osservare i
Comandamenti. Senza la fede, senza la carità,
senza la preghiera non si può salire in alto:
andare in Cielo.
La scelta
17° Quadro: "DA QUESTO MONDO ALL'ALTRO DA QUI ALL'ALDILÀ"
Il Cuore alato di Dio (sopra, nel cielo), cioè l'Amore di Dio, si muove verso le creature. Non ci è però ancora noto il
pieno significato di questo simbolo. Il principale messaggio del quadro riguarda questo mondo e quello dell'Aldilà. Il
vecchio che riflette, si preoccupa del Donde si viene e Dove si va. Guarda i teschi, fra i quali ci sono vari simboli
della Gerarchia ecclesiastica: una borsa da pastore, un pastorale, un cappello cardinalizio, un pastorale da vescovo
e uno scettro.
A destra di tutto questo ci sono dei sicari (istigazione all'omicidio per avidità). A sinistra si vedono ancora altri
teschi e una croce spezzata (persecuzione dei cristiani!). Si accenna ad una grande moria (bare, persone in lutto,
cimitero). Dietro è dipinto un vigneto: Cristo benedice gli operai nella sua vigna. Più a sinistra ci sono lupi vestiti
con pelli di pecora che provocano confusione. Nella nuvola scura (annebbiamento della massa) si può riconoscere
una testa satanica. Più avanti a destra un uomo con la fiaccola personifica l'accendersi d'amore per Cristo e per la
sua dottrina.
Quanto gli spiriti dell'Aldilà intervengano negli avvenimenti della terra, lo dimostrano anche entrambe le figure
dietro il vecchio che sta meditando.
La decisione che l'uomo prende, durante la sua vita terrena, di seguire Dio oppure no, determina il suo destino
finale, cioè di andare in paradiso o all'inferno.
18° Quadro: "DAL DISCORSO DELLA
MONTAGNA“
La signora Hafenscheer ha dipinto questo quadro in
prospettiva degli ultimi tempi. In una spiegazione
del quadro fatta in seguito, ella scrive: "Sopra tutto
il quadro: la figura luminosa di Cristo «Corre» per
tutta la terra; nelle sue mani c'è l'adempimento
delle promesse: il libro con i sette sigilli".
La Croce (con il cuore) nel centro del quadro porta
sul legno trasversale a scritta: "Ama Dio sopra
tutto". Sulla trave verticale invece: "Ama il prossimo
come te stesso!". È il principale comandamento che
era già noto nel Vecchio Testamento. Frasi dei
discorso della montagna sono, per mezzo di scene
con figure umane, sopra, sulle montagne e nel
settore inferiore del quadro. Entrambe le piramidi
indicano il Vecchio e il Nuovo Testamento. Esse ci
ricordano la frase del discorso della montagna:
"Non sono venuto ad abolire la Legge o i Profeti;
non sono venuto ad abolire, ma per dare
compimento... Chi dunque trasgredirà anche uno
tra i più piccoli di questi Comandamenti e insegnerà
agli uomini a fare altrettanto, sarà chiamato il più
piccolo nel regno dei cieli..." (Matteo 5,17-19).
Molto sotto, a sinistra la signora Hafenscheer
dipinse la casa dell'uomo saggio, che egli ha
costruito sulla roccia (è saggio colui che non solo
ascolta la parola di Dio, ma la mette anche in
pratica). Dall'altra parte c'è la casa seppellita
dell'uomo stolto: egli l'aveva costruita sulla sabbia
(Matteo, 7, 27). Egli ha ascoltato, ma non ha messo
in pratica.
Osservate i comandamenti!
L’ammonimento celeste
19 Quadro: "LA MADONNA ESORTA
ALLA CONVERSIONE“
Questo quadro ci rivela un miracolo che il
Cielo compirà per ammonire l'umanità a
convertirsi. La spiegazione di questo
quadro formulata dalla pittrice è chiara:
sotto a sinistra: segni di una precedente
devastazione che si è diffusa anche
indietro.
Nel firmamento: nuvole scure e una
pioggia di stelle cadenti.
Un raggio dall'alto: il raggio di speranza
di Dio rischiara le tenebre. Esso consola,
rafforza e stimola.
Masse di gente: molte persone osservano
il miracolo operato per ammonire
l'umanità a convertirsi. Questa gente alza
le proprie braccia in segno di preghiera e
chiede aiuto.
Nel raggio di luce di Dio: Cristo Re e la
Madonna, Sua Madre. Ella apre le sue
braccia e promette aiuto.
Maria è tenuta per mano da Cristo: Egli
dona sua Madre all'Umanità.
Il demonio e i sette vizi capitali
20 Quadro: "DISCESE ALL'INFERNO
(riguarda la Terra)" OPPURE "IL
PRINCIPE DI QUESTO MONDO VIENE
GIUDICATO“
Questa opera pittorica è come uno specchio
che riflette la Terra che commette peccati.
Sopra si riconoscono fiamme ardenti di passioni
basse e di desideri peccaminosi; più sotto: il
fiume di sangue delle vittime innocenti. Da tutti
gli angoli e confini della terra si ergono facce
contrassegnate dalla peste del peccato e
portano disgrazie. Le figure appiccicate alla
roccia sono le persone sfrenate che non si
lasciano convertire e sono perdute. Non
riescono a liberarsi dalle loro passioni e
vengono aggredite da orribili figure di animali
(desideri cattivi). Altre poi annegano nel
proprio sporco e nel sudiciume del peccato.
Dall'albero secco della dissolutezza pendono
teste di vario tipo. Esse sono simbolo dei sette
vizi capitali. La terra è lastricata di teschi. In
primo piano a destra siede il Principe di questo
mondo sul suo trono inondato di sangue. Nella
sua mano sinistra egli tiene il flagello che
uccide l'umanità. Ma egli tiene la sua mano
destra, pieno di paura, sopra gli occhi per
proteggersi.
Cristo, Giudice e Salvatore si avvicina. Viene
sopra le nuvole dei cielo e pronuncia la
sentenza.
L’arcangelo Michele
21 quadro: "LA VITTORIA DELLA LUCE
SULLE TENEBRE“
San Michele abbatte l'Avversario che va a
sbattere contro la roccia con il suo cavallo
nero. Gli riesce di aprire già una grande
breccia. Ma sulla roccia c'é lo scudo con
disegnato sopra la lettera "M" (di Maria) e la
Croce. Nella spiegazione del quadro
leggiamo:
l'Avversario precipita, e insieme a lui: il
materialismo - la brama di possesso e di
potere - ceppi - catene - il flagello umano
che porta morte - il potere della spada lacci - ubriachezza - morte e rovina elementi loschi.
Il gran Arcangelo offre la protezione divina
a tutti gli uomini di buona volontà.
Nella parte più in alto del quadro si possono
ancora riconoscere gli ultimi effetti del
male. A sinistra le varie figure
simboleggiano: giubilo e gioia, fratellanza, il
rivedersi, la disponibilità ad aiutare gli altri,
l'amore per Dio e per il prossimo.
Ci sarà pace fra tutti gli uomini e i popoli.
L’angelo della giustizia
22 quadro: "CONSERVATEVI SENZA COLPA“
A sinistra, sopra al centro, splende il sole (l'eterna luce di Dio), Sotto si leva una roccia con teste, il Cristianesimo
e la sua diffusione, la cima forma la testa di Cristo con la corona di spine. L'alito di Cristo è il Verbo di Dio, il Suo
Amore è Onnipotenza.
Sulla parte destra del quadro, l'Angelo della Giustizia misura con la bilancia e la spada l'amore degli uomini;
questo però fu trovato troppo scarso. Esso è ridotto e ha buchi (insensibilità). Molto più pesante è tutto ciò che è
peccaminoso (serpenti), il sangue e le lacrime, la miseria e l'ingiustizia nel mondo. Così, avviene che, con il
grande peccare dell'umanità, il male ha via libera (mano con artigli, fuoco, pietre che precipitano).
Ma, tramite la sofferenza, molte persone hanno ritrovato Dio. La fonte che scaturisce dalla roccia è la dottrina
pura di Cristo. Il Cristianesimo ha il sopravvento ed ha l'effetto di purificare e di guarire tutti i popoli. Le pecorelle
smarrite vengono riunite. Sarà un solo pastore ed un solo gregge. L'amore di Dio si rivela particolarmente
nell'incarnazione del Verbo nella Vergine Maria (sopra, nel centro del quadro). La ghirlanda di rose (Rosario) nelle
mani di Maria e di Gesù rappresenta i doni d'amore per tutti i popoli. La libertà è vicina (un angelo scioglie le
catene, molto più sotto).
Adamo
23 Quadro: LA CREAZIONE
Questo fu il quadro più difficile della pittrice, anche in relazione alle spiegazioni. La signora Hafenscheer ricevette
spiritualmente delle spiegazioni dall'Aldilà. Ecco qui alcune frasi:
11.3.59: Nella vastità infinita e nelle tenebre non c'era vita. Ma lo Spirito di Dio, l'Eterno che è senza inizio e senza
fine, era dentro nella sua Luce d'amore, di perfezione e di eterna verità. Egli volle però lasciar posto al suo amore
e si staccò dalla sua luce propria per preparare la creazione e la vita eterna. L'onnipotente Spirito di Dio attinse e
creò, nella sua Onniscienza divina, dall'amore senza paragone e dal suo donarsi, tutti i mondi, quelli visibili e
quelli invisibili. Il suo pensiero d'amore diventò sostanza e materia. Dio creò ordine e regolarità.
19.3.59: Con una forza e veemenza straordinaria furono emessi i corpi luminosi e fasci di fuoco. Tutto era in
tumulto, in movimento, in rotazione. Gradatamente scomparvero le tenebre.
22.3.59: Il primo uomo guarda e gode felice e riconoscente i miracoli e le bellezze della creazione divina nella
natura. Vive la sua vita in Dio e con Dio. La sua tavola è riccamente imbandita. E nonostante tutto una dolce
nostalgia pervade la sua anima. In lui si è destata una nostalgia pura per un essere che sia a lui simile. E Dio,
nella sua bontà, dona ad Adamo la sua Eva, la incarnata.
la scala del Paradiso
24 Quadro: "I GRADI DELL'UMILTÀ PER
GIUNGERE ALLA VERITÀ ETERNA"
Sopra: il portone che conduce a Dio è aperto e
Cristo, il Signore, si affretta incontro ai "suoi" con le
braccia aperte, irradiando gioia, amore e pace.
L'angelo con bilancia: l'amore viene compensato
con amore.
L'angelo con la palma (palma della vittoria): pace in
terra.
Coloro che sono attesi da Cristo, sono da Lui
diversamente distanti. Alcuni, (molto sotto) gli
voltano le spalle e si immergono ancora più
profondamente nel materialismo (roccia). Alcuni
tendono, si, le braccia a Cristo, ma sono ancora
troppo deboli. Però non bisogna mai perdere la
speranza. Ciò viene indicato dalla figura femminile
inginocchiata a destra davanti alla scala a gradini
vestita di bianco e verde.
L'uomo che ha un fagotto e la valigia siede già sul
primo gradino, ma non si avvicina di più a Dio,
perché le cose materiali lo tengono prigioniero. La
stessa cosa succede alla figura femminile che ha la
corona e i gioielli. L'uomo invece con una sola
gamba ha ritrovato Dio tramite la sofferenza e le
prove difficili. Ci sono altre figure allegoriche come:
la bianca figura maschile indica "purezza" e
"limpidezza", e "la fede profonda". La donna con un
velo lillà simboleggia "l'umiltà" che apre tutte le
porte. Tre gradini più su c'è una figura vestita di
rosa e bianco la quale tiene un cuore in mano: è
l'amore per Dio e per il prossimo. I più vicini a
Cristo sono i bambini: vincerà l'indole di pargolo, il
cuore puro. Ai piedi dell'Amore sta inginocchiato
uno scienziato: l'amore ha l'effetto di aprire gli
occhi alla scienza. Dio si riconosce nella cosa più
piccola (nell'atomo).
L’era nuova
25 Quadro: "LA NUOVA ERA NATA NELLA LUCE“
Sul quadro non si vedono più "tenebre". La purificazione dell'umanità è compiuta. L'era del materialismo è passata.
Un po' a sinistra della parte centrale del quadro si vede che vengono seppelliti oro e monili, ma la Croce viene
nuovamente innalzata e torna in grande onore. Nella spiegazione del quadro leggiamo:
donna in vestito penitenziale: pentimento e penitenza. Rinuncia alle futilità, alla superbia e al materialismo. Per la
ricostruzione non v'è piano tecnico e neppure macchine. Gli artigiani rientrano e vengono accolti con giubilo. Gli
uomini tirano essi stessi carretto ed erpice. Ci saranno pochi animali; esisterà solo l'allevamento del bestiame minuto.
Con mezzi primitivi vengono costruite case, ossia capanne. Si pesca legna fuori dall'acqua (le montagne sono brulle).
All'aperto le focacce vengono cotte, benedette e distribuite. Si riutilizzano vecchi secchi ammaccati. Si fila e tesse a
mano. I bambini imparano ad essere moderati e sono contenti dei giocattoli che si sono costruiti da sé. Inizia l'esodo
dalla città. Le persone vengono portando con sé le loro valige (cfr. a sinistra del centro del quadro).
Sulla parte destra dei quadro si vede come vengono portate via le rovine. Il materiale viene riutilizzato. Sullo sfondo
ci sono tre figure maschili che seppelliscono salme in una fossa comune.
Nel firmamento: Cristo benedice gli uomini e il loro lavoro. Egli benedice anche la terra e tutto ciò che cresce.
La croce della salvezza
26° Quadro:"ALLELUIA! L'ISOLA DEI BEATI"
Gli esseri infuocati ed ardenti d'amore, fede e umiltà verso Dio, vengono librandosi incontro al sole spirituale che
è Cristo.
Le acque pure sono le lacrime degli uomini. Su queste acque della purificazione si ergono due massi di cristallo
che rappresentano l'una l'umiltà e l'altra la purezza.
Nella roccia dell'umiltà (color lillà) è racchiusa la grande Croce mondiale della sofferenza e della salvezza. La Croce
però è anche il simbolo della fede; e i verdi tralci che sono sulla Croce indicano quindi che la fede crescerà in
futuro.
Nell'altra massa cristallina, cioè in quella della purezza, fiammeggia il cuore, il grande amore che abbraccia tutto il
mondo. Esso chiede a Dio incessantemente aiuto e misericordia, cosa che viene concessa.
Entrambe queste rocce di cristallo garantiscono la fermezza verso il bene. Un giorno esse formeranno i
fondamenti dell'era nuova: cioè di un periodo di pace pieno di armonia, di fratellanza e di puro amore per Dio.
L'amore per il prossimo avvicinerà uomini e popoli.
la pace
27“ Quadro. LA FINE DELLE LOTTE DI
RELIGIONE E DI RAZZA"
Nell'angolo superiore dei quadro, a sinistra, si può
riconoscere il Cuore divino con tre fiamme. Dobbiamo
ringraziare Lui, se la Madonna, con l'ausilio degli
Angeli, può trasmettere messaggi all'Umanità.
Questi vengono trasmessi (figure in bianco) e
trasmessi da coloro che sono chiamati per questo
compito. Le mura dell'irreligiosità, dell'eresia, e della
repressione della fede vengono demolite e i prigionieri
vengono liberati.
Lo strano lago di montagna, sul quale delle
imbarcazioni che trasportano gente di varie razze
attendono la liberazione, è circondato da un argine di
protezione (roccia = protezione spirituale). Così
leggiamo nella spiegazione del quadro della Signora
Hafenscheer. Come dobbiamo intendere tutto questo?
Sugli altri quadri la "roccia" significa "Pietro, la Roccia"
(quadro 3 e 14), "la Chiesa" (nel quadro 13),
"Cristianesimo primitivo" (nel quadro 22). La Chiesa di
Cristo è colei che offre quindi protezione alle razze
oppresse.
Così si può comprendere anche la seguente frase che
leggiamo nella spiegazione del quadro: razze e
nazioni seguono con gioia e fede il segno della Croce
e le orme di Cristo Buon Pastore.
Naturalmente ciò si deve pagare col sangue.
Leggiamo alla fine della spiegazione del quadro: le
salme di molte persone testimoniano che c'è stato un
tempo di lotta e di amore con vittime. Una "Nuova
Era" è iniziata.
la chiesa universale
28 Quadro: "LA CHIESA UNIVERSALE DI CRISTO"
L'edificio raffigurato sul quadro è simbolo della Chiesa
universale di Cristo. Le sette torri indicano i sette doni dello
Spirito Santo. Il tetto di vetro simboleggia chiarezza,
purezza e visione d'insieme.
Le cinque porte simboleggiano i continenti, e le cinque
dignità ecclesiastiche sono i loro rappresentanti. Alla loro
destra c'è un giovane negro con un vecchio libro usato. È il
S. Vangelo, che si conservò nonostante i molti disordini e gli
avvenimenti vari.
Sul quadro, a sinistra c'è un rogo ardente: uomini di varie
razze e nazioni portano carichi pesanti e li gettano nelle
fiamme (eresie, superstizioni, ecc.).
Davanti alla porta centrale sta Cristo con il pastorale: ci sarà
un solo Pastore con un solo gregge. Accanto a lui c'è San
Michele che tiene 5 chiavi pronte. Queste verranno poi
distribuite ai cinque dignitari per mano di Cristo.
A destra c'è la Madonna, la nostra Mediatrice che intercede
per noi. Lei allarga ampiamente il suo mantello azzurro per
tutta l'umanità. Ella è la nostra Madre universale.
Il mistero centrale di questo quadro è il cuore bianco e
splendente che si trova sulla punta del campanile centrale
dell'edificio. La Croce si erge in alto, fin dentro il cuore. Ciò
significa: l'amore, purificato dalla croce (cioè con la
sofferenza) si irradia a tutto il mondo, in tutti i cieli.
Le due campane della torre simboleggiano la voce del
Signore e la voce di Maria, che si possono già percepire nel
nostro tempo.
Beati coloro che vogliono ascoltare la Parola di Dio e vedere
la sua Luce!
Fonti:
"Dizionario cronologico delle apparizioni della Madonna",
Gottfried Hierzenberger e Otto Nedomansky, Edizioni
Piemme;
sito: "Missio Mariae" (versione dal tedesco: dott. Luigia
Franchi)
Revisione e adattamento a cura di "Profezie per il Terzo
Millennio" - Giugno 2007