ISTITUTO COMPRENSIVO
“R.SANZIO” a.s.2014/2015
AREA 1- Aiutare l’alunno nella costruzione delle
competenze per la realizzazione personale in
un’ottica di apprendimento permanente.
FUNZIONI STRUMENTALI ins. Valeria Orsi
ins. Bruno Elena
OBIETTIVO
Condividere, all’interno del
curricolo,un percorso comune di
crescita delle competenza
attraverso la condivisione di
obiettivi e criteri di valutazione,
in verticale e per classi parallele.
PROGETTUALITA’ PREVISTE PER L’ AREA 1
- continuità- curricolo- valutazione
- orientamento
- diario “a più mani”
- ampliamento lingua inglese
- e- book : lo studio della storia con le fonti
- progetto sport
- progetto ceramica
- progetto musica
- organizzazione viaggi di istruzione
CONTINUITA’-CURRICOLO- VALUTAZIONE
Responsabili progetto ins. Di Pietro -Bruno- Orsi
PUNTI DI FORZA
Continuità infanzia-primaria: progetto accoglienza, attività per Halloween e Natale ,Letture-altrove,
In prima per un giorno, progetto musica, attività d’intercultura, incontri insegnanti, continuità nidoinfanzia, giornate di open-day delle scuole. Il cambiamento viene vissuto con maggiore gradualità.
Gli alunni della scuola primaria sono coinvolti nelle attività di accoglienza e vi partecipano
attivamente.
Nella scuola primaria gli insegnanti, organizzati per ambiti disciplinari, si sono confrontati sugli
obiettivi di apprendimento specifici previsti per le diverse classi in tutte le discipline. Si è lavorato
nell’ottica di creare un percorso in continuità, armonico, semplificando i contenuti, finalizzando il
curricolo alla maturazione delle competenze fondamentali per la crescita personale e per la
partecipazione sociale.
Nella scuola secondaria gli insegnanti, dopo una prima fase comune, si sono organizzati per
ambiti disciplinari lavorando sui seguenti punti:
1. predisposizione e condivisione (nell’ottica di un curricolo verticale) di indicatori per la
valutazione degli obiettivi di apprendimento;
2. predisposizione e condivisione di griglie per la valutazione delle prove scritte e orali delle
discipline;
3. pianificazione di unità di lavoro interdisciplinari (una per ogni anno di corso)
CONTINUITA’-CURRICOLO-VALUTAZIONE
PUNTI DI DEBOLEZZA
Le insegnanti dell’infanzia referenti dell’Area non hanno avuto occasione di
incontrarsi per confrontare le esperienze ed esprimere i rispettivi punti di vista.
Alcune insegnanti avvertono l’esigenza di rivedere la redazione delle schede di
passaggio dall’infanzia alla primaria
Si ritiene necessario un maggiore coordinamento tra i vari ordini di scuola, con
incontri tra i docenti dei vari gradi per armonizzare il curricolo e per garantire una più
efficace progressione degli apprendimenti.
Nella scuola secondaria serve un’azione di monitoraggio dello svolgimento e
dell’efficacia delle unità interdisciplinari.
Il lavoro sulle griglie di valutazione deve essere approfondito e migliorato affinchè
tale strumento sia realmente utilizzato e condiviso.
Si ritiene utile pianificare l’azione di monitoraggio predisponendo materiali (griglie,
questionari…) per il feed-back di ogni fase.
Per il prossimo anno scolastico si ritiene necessario predisporre curricoli per obiettivi
minimi nella scuola secondaria a supporto per lo studio (svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale)
Bisogna inoltre lavorare per definire la certificazione delle competenze (necessario
aggiungere per le competenze trasversali obiettivi e unità multidisciplinari per
analizzare e monitorarne il raggiungimento)
Correzione PROVE INVALSI- inserimento dati nelle
maschere elettroniche scuola primaria
Responsabile progetto : ins. Bruno Elena
PUNTI DI FORZA
La somministrazione delle prove si è svolta regolarmente. Gli alunni le hanno svolte
con serietà e impegno.
Le insegnanti di classe in seguito le hanno corrette, condivise con gli alunni e
valutate come prove finali.
Queste sono risultate le medie delle classi interessate
CLASSE
2 A DA VINCI
2 B DA VINCI
2 C DA VINCI
5 MARCONI
5 A DA VINCI
5 B DA VINCI
ITALIANO
6.7
8
8
7.3
7.3
6.8
MATEMATICA
4.5
7.4
7.2
5.9
7.2
6.5
PUNTI DI DEBOLEZZA
Le ore di attività funzionali utilizzate per l’inserimento di tutti i dati nelle maschere
elettroniche sono risultate superiori a quelle previste in sede di progettazione.
ORIENTAMENTO SCUOLE SUPERIORI
RESPONSABILE PROGETTO ins. Scarabotto
PUNTI DI FORZA
CLASSI III
 Incontro con la Confartigianato
 Uscite ai vari istituti superiori sul territorio: Cambi Serrani, ITIS Torrette, ITIS Galilei di Jesi
 Organizzazione rassegna in collaborazione con la scuola Ferraris del 10/1/2015
 Organizzazione e schematizzazione e\o catalogazione in classe di tutte le offerte di incontri,
laboratori, visite a scuola aperta fornite dal territorio.
 Il progetto ha sostenuto e aiutato gli alunni nella scelta consapevole della propria scuola
superiore attraverso una informazione efficace e critica.
CLASSI II
 Attività di orientamento con Liceo Cambi e Istituto Serrani; torneo presso lo Stadio Roccheggiani
PUNTI DI DEBOLEZZA





Difficoltà nell’utilizzo dei pulmini scolastici sia nei tempi che per il pagamento uscite fuori
comune;
Necessità di monitorare l’efficacia dell’attività di orientamento rivolta ai ragazzi
Predisporre un minimo di budget per le uscite (almeno tre per tipologia di scuola: Licei, Istituti
tecnici, Istituti professionali).
Predisporre un piano verticale di orientamento.
Verificare il percorso e il successo scolastico dei nostri ragazzi nelle scuole superiori tramite le
prove di ingresso e gli esiti del primo anno di frequenza delle superiori.
SCELTA SCUOLE SUPERIORI
degli alunni classi terze 2015
20%
46%
CONSIGLI ORIENTATIVI 2015
DIARIO “A PIÙ MANI”
Responsabile progetto : ins .Brachetta Cristina
PUNTI DI FORZA
 Rendere visibili i lavori fatti da tutti gli alunni dell’I.C.
 Favorire il senso di appartenenza e l’identità dell’istituto
PUNTI DI DEBOLEZZA
 Incrementare la documentazione dei lavori anche in itinere
 Aumentare la collaborazione e i momenti di incontro tra insegnanti
anche dopo la raccolta del materiale per la pianificazione finale
 Mancanza di tempi adeguati dalla raccolta del materiale alla consegna
per la stampa
 Inadeguatezza della strumentazione tecnologica per la realizzazione
(1 solo computer con il programma Publisher)
AMPLIAMENTO LINGUA INGLESE
REFERENTE PROGETTO ins. Lanzetta
PUNTI DI FORZA
Easy P.I.S.I. – infanzia C’è stato interesse da parte dei piccoli e impegno
da parte dei bambini delle elementari, per i quali il racconto è diventato
un’attività di “potenziamento”.
• EduChange: ottimo livello linguistico e didattico dello stagista con grande
capacità di coinvolgimento degli alunni; coinvolgimento classi prime nel
progetto; sviluppo di attività di follow-up nelle classi terze con attività CLIL
sul Brasile; occasione di apertura interculturale da parte degli alunni nei
confronti di realtà diverse dalla nostra.
• Curricolo Lingue straniere: condivisione del lavoro svolto tra diversi ordini
di scuole e attività in comune e/o in maggiore continuità.
PUNTI DI DEBOLEZZA
Easy P.I.S.I: difficoltà nell’individuare risultati attesi
quantificabili con l’attività proposta (usare griglie di
osservazione); l’attività svolta alla fine dell’anno non ha
consentito di attuare una attività di follow-up di
drammatizzazione con le maschere costruite.
EduChange: carenze organizzative da parte dell’associazione
AIESEC (successione di tre referenti diversi con i quali
interfacciarsi; cambiamento in itinere delle tematiche;
riduzione del numero degli studenti intervenuti )
Curricolo Lingue straniere: c’è ancora del lavoro da fare per
favorire il raggiungimento obiettivi di competenza previsti
dalle Indicazioni Nazionali soprattutto alla fine della Scuola
Primaria (livello A1).
OSSERVAZIONI /SUGGERIMENTI
Easy P.I.S.I:
 attività di verifica efficace, ma non alla fine dell’anno;
 la verifica del lavoro andrebbe fatta con delle griglie di osservazione.
EduChange:
 esperienza ancora molto positiva, ma si potrebbe provare collaborazioni
con altre associazioni che propongono attività di lettorato nelle classi;
Curricolo Lingue straniere:
 per il raggiungimento degli obiettivi di competenza di livello A1 nella
primaria si potrebbero strutturare le prove in uscita sulla base di quelle
delle certificazioni internazionali;
 Riprendere l’idea delle certificazioni linguistiche che la scuola
secondaria ha proposto in anni passati, come attività di potenziamento,
anche se il costo potrebbe costituire un problema data la condizione
socio-economica dell’utenza;
 in alternativa si potrebbe, come succede già in esperienze didattiche di
altre scuole, modificare le modalità dell’esame di terza media
rimodellandolo su prove di certificazioni riconosciute (KET, Trinity, etc.)
PROGETTO E- BOOK : LO STUDIO CON LA STORIA CON
LE FONTI Referenti progetto ins.Ciminaghi-Esposto
PUNTI DI FORZA
Attività di ricerca- rielaborazione dei contenuti storici e analisi delle fonti relativi
al periodo della Roma antica repubblicana ( classi quinte scuola primaria ) e alla
Prima guerra mondiale – dal contesto generale alla storia locale ( classi terze
scuola sec. di primo grado). L’attività è stata molto stimolante per gli alunni sia
per il coinvolgimento nel lavoro di ricerca sia nell’uso delle tecnologie.
PUNTI DI DEBOLEZZA
Mancanza di programmazione chiara da parte degli esperti della Regione.
Necessità di formazione iniziale dei docenti (soprattutto sull’uso delle
tecnologie).
Inadeguatezza delle strumentazioni tecnologiche e insufficienza di supporto
tecnico.
PROGETTO CERAMICA
Referente progetto ins. Mosca Valeria
PUNTI DI FORZA
Scuola primaria:realizzazione di manufatti in terracotta rossa- alunni
plesso da Vinci
Scuola sec. di primo grado:realizzazione di bassorilievi in terracotta
rossa- classi prime
I lavori sono stati ben realizzati e l’attività è risultata nuova,
coinvolgente, interessante e stimolante per la creatività degli alunni
PUNTI DI DEBOLEZZA
Funzionamento discontinuo del forno
Le ore di compresenza del docente esperto devono coincidere con le
ore di Arte dell’ins. della scuola secondaria
Per una migliore gestione dell’attività il forno deve essere ubicato nel
plesso Da Vinci
PROGETTO SPORT
Referente progetto : ins. Esposto
PUNTI DI FORZA
Interventi di tecnici delle società sportive locali nei vari plessi ( atletica,
judo, hip hop, ciclismo, esperto MIUR, scacchi)
Giornata dello sport plessi Da Vinci e Marconi
Gruppo sportivo pomeridiano scuola secondaria
Le attività svolte sono state ben accette dagli alunni e sono risultate
varie e stimolanti
PUNTI DI DEBOLEZZA
Poca collaborazione da parte di alcune società sportive locali
Il plesso Marconi ha svolto meno attività con esperti esterni
Per il progetto scacchi si ritiene necessario per il prossimo anno
scolastico la formazione di tre gruppi più omogenei per età.
PROGETTO MUSICA- scuola primaria
PUNTI DI FORZA
Realizzazione di attività in classe per l’alfabetizzazione
musicale, nelle classi prime con un insegnante
specializzato, nelle classi seconde e terze con esperti
esterni
Progetto “un’orchestra di classe” , svolto in orario
extracurricolare con formazione specifica sulla musica
d’insieme e insegnamento di uno strumento musicale
Attività e saggi finali
Tutte le attività sono state molto gradite dagli alunni e dalle
famiglie che hanno richiesto di riproporle per il prossimo
anno scolastico.
Le insegnanti delle classi terze non intendono riproporre per
il prossimo anno scolastico ( in classe quarta) l’intervento
dell’esperto esterno.
ORGANIZZAZIONE VIAGGI D’ISTRUZIONE
Responsabile progetto: ins. Ciminaghi
PUNTI DI FORZA
Collaborazione con segreteria e docenti
Possibilità di un feedback del lavoro svolto
PUNTI DI DEBOLEZZA
Le ore effettivamente svolte sono maggiori di quelle
previste
Prevedere una relazione da parte dei docenti
accompagnatori delle visite o viaggi effettuati
Prevedere un questionario per monitorare le criticità e i
punti di forza
SINTESI E PRIORITA’ area 1
Visto il lavoro avviato priorità dell’area 1 risultano:
 Per la continuità incrementare i momenti di incontro tra
docenti (in verticale e per dipartimenti) al fine di discutere,
riflettere e condividere gli aspetti e le finalità del curricolo
verticale;
 Per il curricolo partendo dai traguardi rivedere e calibrare le
prove di ingresso e di uscita tra i vari ordini;
 Per l’orientamento creare un piano verticale di attività (nei
tre ordini di scuola) istituzionalizzando la prassi già in atto
(nella scuola secondaria), apportando miglioramenti e
prevedendo un’azione di monitoraggio e un feed-back;
 Prevedere fin dall’inizio per tutte le progettualità un’azione
di monitoraggio e un feed-back con apposite
griglie/questionari standardizzati
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06.Allegato1.1relazione area 1 2014