LA RICERCA ATTIVA DEL
LAVORO
“Nessun vento è favorevole
a chi non sa in quale porto vuole
approdare.”
(Seneca)
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Per trovare il TUO lavoro:
raccogli tutte le informazioni su:
• DI TE: competenze attitudini – capacità –– caratteristiche personali
• SUL SETTORE - FUNZIONE - AZIENDA che ti interessano per
raggiungere il tuo progetto professionale
• Prepara degli strumenti di presentazione efficaci per promuovere la
tua candidatura
• usa tutte le fonti di informazione a tua disposizione per trovare le
opportunità di stage o di lavoro che siano coerenti tra te e il settore funzione che ti interessano
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La candidatura efficace?
Un Curriculum..
..e una lettera di
presentazione
Che siano unici e distintivi !
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OBIETTIVO
ESSERE CHIAMATI PER UN COLLOQUIO !
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IL CURRICULUM
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IL CURRICULUM
IL SELEZIONATORE NON TI CONOSCE,
QUINDI LE INFORMAZIONI DEVONO
ESSERE
AUTENTICHE
CHIARE
ESSENZIALI
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IL CURRICULUM
NOME E COGNOME
 Dati Personali
 Profilo professionale
 Esperienze professionali
 Formazione
 Conoscenze linguistiche
 Conoscenze informatiche
 Altre informazioni
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Autorizzazione Privacy
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IL CURRICULUM -
DATI PERSONALI
 LUOGO E DATA DI NASCITA
 INDIRIZZO
 RECAPITI TELEFONICI
 E-MAIL
 PATENTI (muletto…)
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IL CURRICULUM -
ESPERIENZE DI LAVORO
A partire dal’esperienza più recente
 DATA - NOME DELL’ENTE/AZIENDA, SETTORE DI ATTIVITA’
(m/a)
POSIZIONE RICOPERTA, PRINCIPALI ATTIVITÀ SVOLTE
 DATA - NOME DELL’ENTE/AZIENDA, SETTORE DI ATTIVITA’
(m/a)
POSIZIONE RICOPERTA, PRINCIPALI ATTIVITÀ SVOLTE
 DATA - …………..
(m/a)
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IL CURRICULUM -
FORMAZIONE
A partire dal’esperienza più recente:
 data - ANNO DI CORSO, CORSO DI LAUREA E ORDINAMENTO, UNIVERSITÀ
(m/a)
NUMERO ESAMI SOSTENUTI, MEDIA ESAMI, DATA PREVISTA LAUREA
(Se non ancora laureato)
 data - LAUREA IN, ORDINAMENTO, UNIVERSITÀ E VOTO DI LAUREA
(m/a)
(Se già laureato)
 data – CORSI DI FORMAZIONE (luogo, istituto e attestato rilasciato)
 data - DIPLOMA MATURITÀ CON VOTAZIONE (luogo e istituto)
(m/a)
 data – QUALIFICA PROFESSIONALE (luogo e istituto)
 data – LICENZA MEDIA (luogo e istituto)
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IL CURRICULUM -
CONOSCENZE LINGUISTICHE
 1° LINGUA
Livello ……….,
eventuali certificazioni e/o soggiorni all’estero
2° LINGUA
Livello ……….,
eventuali certificazioni e/o soggiorni all’estero
 3° LINGUA
…….
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IL CURRICULUM -
CONOSCENZE INFORMATICHE
 LIVELLO……, sistema operativo (Windows XP, 2000….)
applicativo (Office,….)
programmi (Word, Excel,…)
eventuali certificazioni
 LIVELLO…….,
…………………….
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IL CURRICULUM -
ALTRE INFORMAZIONI
 ATTIVITÀ EXTRA
 INTERESSI, HOBBY, SPORT (se significativi)
 DISPONIBILITA’ IMMEDIATA….
 DISPONIBILITA’ AGLI SPOSTAMENTI
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IL CURRICULUM -
AUTORIZZAZIONE PRIVACY
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali
con riferimento al DLGS 196/03
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IL CURRICULUM - e’ una questione di stile!
 Massimo due pagine di lunghezza
 Attenzione al layout: margini, spaziatura, interlinea, carattere
(dimensione e tipo) devono concocorrere a creare un documento
leggibile e ordinato
 Non ci devono essere errori di spelling o typing
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UN BUON CURRICULUM NON BASTA
Un ottimo curriculum deve sempre essere
accompagnato da un’eccellente lettera di presentazione
CON UNA BUONA LETTERA DI presentazione POTETE
GUADAGNARVI LA POLE POSITION!!!
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LA LETTERA DI
PRESENTAZIONE
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LA LETTERA DI PRESENTAZIONE
Definizione
E’ lo spazio che ti serve a raccontarti in maniera
più personale mettendo in evidenza quello
che ritieni sia da valorizzare del tuo percorso
anche in base a quelle competenze che
secondo te all’azienda in questione possono
interessare.
Hai modo in poche righe (max 20) di spiegare
perché sei interessato alla posizione, al settore
o all'azienda.
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LA LETTERA DI PRESENTAZIONE
Premessa
Non è una ripetizione del CV, ma deve
dare informazioni aggiuntive e stimolare
l’interesse del nostro interlocutore.
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LA LETTERA DI presentazione
I miei dati
INTESTAZIONE:
a chi?
RIFERIMENTO/OGGETTO: ……………..
CORPO
CHIUSURA
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LA LETTERA DI PRESENTAZIONE
Intestazione
Indirizzare la propria lettera alla persona
che effettuerà la selezione e non
all'azienda o ad un ufficio.
Ci si può procurare tale informazione
attraverso articoli di giornale, consultando i
siti ufficiali delle aziende o semplicemente
telefonando.
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LA LETTERA DI presentazione
I dati
Data e Luogo
Nome e cognome
Indirizzo
Telefono
NOME E COGNOME
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Firma
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LA LETTERA DI PRESENTAZIONE
ll riferimento/oggetto
- Se rispondete ad un'offerta o inserzione
specifica, non dimenticate di citare il riferimento
di tale posizione e la fonte attraverso la quale ne
siete giunti a conoscenza.
- Candidatura spontanea
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LA LETTERA DI PRESENTAZIONE
Introduzione
Chi sei?
Perché stai scrivendo?
Cerco lavoro a seguito di una crisi aziendale…
Cerco lavoro dopo la scadenza del mio
contratto….
Desidero re-inserirmi nel mercato del lavoro
dopo un periodo di inattività dovuta a….
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LA LETTERA DI presentazione
•
Il corpo
UN SUGGERIMENTO…
Motivazioni
Perché vogliamo arrivare proprio a quella posizione?
Cosa possiamo offrire a quella società in quella posizione?
Può essere utile citare uno/due
esempi di vita concreta, episodi
che diano prova di quanto
stiamo scrivendo
Perché quella società e non un'altra?
Cos’è che ci muove? Stimoli, interessi, obiettivi.
•
Punti di forza
Nel caso in cui nel cv vi siano delle esperienze particolarmente interessanti ai fini della
candidatura, è ora il momento di sottolinearle, valorizzarle e dettagliarle.
•
Sintonia
Può essere utile far intuire una coerenza tra il nostro modo di pensare ed agire e la cultura ed
immagine della società a cui si invia il cv. Informiamoci, quindi, sul destinatario e su quali possano
essere i punti in comune.
•
Nostro valore.
Cosa riteniamo di poter apportare in termini conoscenze, capacità, qualità personali e
professionali? La società è interessata a quanto noi riusciamo ad aggiungere in termini di valore,
alle problematiche che siamo in grado di risolvere, alla nostra disponibilità e flessibilità di
cambiare ruolo lavorativo, area geografica, orari.
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LA LETTERA DI PRESENTAZIONE
La chiusura
Indica alcuni elementi distintivi (ex.
disponibilità immediata al lavoro, a
viaggiare….)
Ringrazia per l’attenzione
Firma
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LA LETTERA DI
presentazione
…DAI UN TOCCO DI
ORIGINALITA’ MA NON
ESAGERARE!!
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I contratti di lavoro
LEGGE N° 300 DEL 20 MAGGIO 1970
(STATUTO DEI LAVORATORI)
“Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà
sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro”
Definisce i diritti fondamentali dei lavoratori sui quali i diversi CCNL
(contratti collettivo nazionale del lavoro) si fondano e rispetto ai quali
possono apporre solo integrazioni migliorative e mai peggiorative.
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Il rapporto di lavoro: subordinato
L'art. 2094 del codice civile, definisce come:
"PRESTATORE DI LAVORO SUBORDINATO” (ovvero il dipendente con
contratto di tipo subordinato a tempo determinato o indeterminato) , chi si
obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il
proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione
dell'imprenditore.
elementi distintivi essenziali del lavoro subordinato sono:
• il vincolo della subordinazione che consiste, per il Lavoratore,
nell'assoggettamento gerarchico, e per il datore di lavoro, nel poter
imporre direttive non solo generali ma anche per lo svolgimento
intrinseco della mansione.
• l'oggetto della prestazione deve essere l'energia lavorativa e non un
risultato
• il rischio attinente all'attività produttiva deve ricadere interamente sul
datore di lavoro
• l'organizzazione dell'impresa, anche in termini minimi, deve ricadere
sull'imprenditore 5.1 Laboratori - rev. 10/02/2010
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Il rapporto di lavoro: autonomo
L'art. 2222 del Codice civile definisce il profilo del lavoratore "AUTONOMO"
come colui che si obbliga a compiere verso un corrispettivo, un'opera o un
servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di
subordinazione nei confronti del committente.
In questo caso gli elementi distintivi essenziali sono:
•
•
•
•
l'oggetto della prestazione deve essere un risultato
lo svolgersi della stessa, deve avvenire senza vincolo di
subordinazione al committente
opera in modo indipendente, salve le indicazioni di massima del
committente
utilizza mezzi ed attrezzature propri
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Il rapporto di lavoro: autonomo
IL LAVORO A CONTRATTO PARASUBORDINATO
E' una tipologia di lavoro molto diffusa negli ultimi anni e che è a metà
strada tra il lavoro autonomo e quello dipendente.
Infatti in questa forma lavorativa non esiste l'instaurazione di un rapporto di
lavoro dipendente, ma un contratto di prestazione professionale con
modalità, durata e corrispettivo retributivo regolati dal contratto stesso che
viene stipulato dalle due parti.
A differenza del lavoro autonomo però, questo contratto non richiede nè
l'iscrizione ad albi professionali nè l'apertura di una partita Iva..
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Il rapporto di lavoro: autonomo
IL LAVORO A CONTRATTO PARASUBORDINATO
E' una tipologia di lavoro molto diffusa negli ultimi anni e che è a metà
strada tra il lavoro autonomo e quello dipendente.
Infatti in questa forma lavorativa non esiste l'instaurazione di un rapporto di
lavoro dipendente, ma un contratto di prestazione professionale con
modalità, durata e corrispettivo retributivo regolati dal contratto stesso che
viene stipulato dalle due parti.
A differenza del lavoro autonomo però, questo contratto non richiede nè
l'iscrizione ad albi professionali nè l'apertura di una partita Iva..
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Rapporto di lavoro e principali tipi di contratto
L'assunzione per un rapporto di tipo subordinato (come la maggior parte
delle altre forme contrattuali) dai cosiddetti "Contratti collettivi nazionali
del Lavoro". Ogni categoria economica italiana si è dotata di un suo
contratto, che viene applicato da tutte le aziende di quel settore..
Le principali “modalità di assunzione” di questa categoria:
Assunzione a tempo indeterminato
Assunzione a tempo determinato
Contratto di somministrazione
Assunzione con contratto di apprendistato
Assunzione con contratto di inserimento
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Rapporto di lavoro e principali tipi di contratto
Nel rapporto di lavoro autonomo:
si deve aprire la Partita IVA, o diventare Imprenditore, o cooperatore
I principali contratti di tipo parasubordinato sono:
•
le prestazioni di collaborazione coordinata continuativa regolate dall'art.
409 codice civile.
•
l'associazione in partecipazione, regolata dall'art. 2549 e 2544 del
codice civile.
•
le prestazioni occasionali d'opera regolate dall'art. 2222 del codice
civile
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i canali di ricerca di lavoro:
-
Un buon curriculum e una buona lettera di presentazione servono a
poco se non riescono ad arrivare al destinatario.
il destinatario
è l’impresa/datore di lavoro / referente aziendale/agenzia di ricerca
del lavoro
che in questo momento (o a breve) sta cercando un
profilo professionale come il tuo
cv
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i canali di ricerca di lavoro:
è il momento di strutturare la mappa potenziali destinatari
e i canali per raggiungerli che sono essenzialmente di due tipi:
1 I canali “istituzionali” :
Annunci di lavoro su giornali, tramite internet, candidature spontanee,
Centri per l’impiego e sportelli lavoro del territorio;
Altro …………………….
2 I canali “personali”:
Conoscenti, amici, parenti, ex colleghi, ex datori di lavoro con i quali
avevate un buon rapporto, e chiunque possa aiutare il vostro CV a
raggiungere un potenziale destinatario: l’edicolante,il prete, il
parrucchiere ……
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i canali di ricerca di lavoro:
Nel costruire la mappa dei potenziali destinatari per il tuo CV,
indica anche quelli dei quali non ti senti convinto. Condividendo
con il gruppo le tue idee potresti scoprire invece che sono
ottime!!!
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i canali di ricerca di lavoro:
Nel costruire i canali “personali” cerca di non “farti scappare di
mente nessuno” dopo valuterai con calma e con il supporto del
gruppo se è un contatto interessante o meno!
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Il colloquio di selezione
È un intervista in cui un selezionatore o una persona dell’azienda vi fa
delle domande per capire:
•
se avete i requisiti richiesti;
•
se avete le potenzialità per sviluppare le competenze richieste o
se già le possedete;
•
che tipo di persona siete sul lavoro;
•
quali sono le motivazioni che vi spingono al lavoro e a questo tipo
di lavoro;
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Il colloquio di selezione
Gli scopi del candidato sono:
•
dare la possibilità al selezionatore di poter valutare
•
avere le informazioni necessarie per capire se il lavoro vi
interessa e potrebbe soddisfare le vostre aspettative.
•
Fare capire al selezionatore che voi siete “la persona giusta al
posto giusto”! ( se è quello che in effetti pensate!)
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L’ ABC DEL CANDIDATO
La prima impressione ( comunicazione non verbale) è fondamentale
quindi:
• vestito sobrio ma curato
• no a: cellulare acceso, cicca in bocca, sigarette, fare disordinato,
posture troppo informali, atteggiamenti informali
• tenete sotto controllo i segni dell’ansia:
o non gesticolate troppo, ma neanche troppo rigidi
o non urlate, ma non bisbigliate
o non aggredite la persona con un monologo, ma non fate
diventare il colloquio un interrogazione
o non tenete lo sguardo basso, ma non fissate l’interlocutore
RICORDATE: la persona che avete di fronte cerca solo di “conoscervi”
e non di mettervi in difficoltà !!
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L’ ABC DEL CANDIDATO
cosa dire e cosa non dire








evitate posizioni estreme ma esprimete dei pareri
non esprimete idee politiche, idee estreme in genere
non bluffate, ma non sottovalutatevi
non parlate in toni dispregiativi del vostro precedente lavoro,
ma se richiesto dite le cose che non vi stavano bene (se
sensate).
se avete delle domande fatele dopo che vi è stato spiegato
cosa l’azienda cerca
è bene avere delle domande sull’azienda, sul ruolo e su quello
che vi è appena stato detto.
se non si è accennato alla retribuzione non chiedete o
pretendete una contrattazione
se avete creato un buon clima e non vi è stato detto, potete
5.1diLaboratori
chiedere gli orari
lavoro o- rev.
altri10/02/2010
dettagli
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L’ ABC DEL CANDIDATO
In conclusione:
senza essere insistenti ribadite il vostro interesse per il lavoro, la vostra
disponibilità e se non vi è stato detto chiedete quando avrete notizie
sull’esito del colloquio.
Ricorda: all’azienda fa piacere sentire che
“gli interessi e che la reputi una buona azienda”!!!
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L’ ABC DEL CANDIDATO
Nel costruire la mappa dei potenziali destinatari per il tuo CV,
indica anche quelli dei quali non ti senti convinto. Condividendo
con il gruppo le tue idee potresti scoprire invece che sono
ottime!!!
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Il colloquio di selezione
Leggi l’esercitazione sulle tipiche domande di un colloquio di
selezione e intanto prova ad immaginare la risposta che daresti e
poi ….
SIMULAZIONI DI COLLOQUIO!
Ricorda : un feed back dal gruppo su come gli altri ti hanno
percepito in un colloquio,
vale piu’ di mille consigli e teorie !!!!
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la "cassetta degli attrezzi"
per la ricerca del lavoro
Ricapitolando:






Hai analizzato quali sono le tue conoscenze, capacità e
competenze quindi “sai cosa vendi”. (bilancio di
competenze)
Hai uno o più buon CV.
Hai una buona lettera di presentazione.
Sai a chi inviarli e dove trovare annunci di lavoro.
Sai come sostenere un colloquio di selezione.
Sai quali sono i contratti di lavoro che potrebbero proporti.
… devi solo agire!
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LA LETTERA DI presentazione