Le influenze dell’arte orientale
Cristiana nell’opera del Centro
Aletti
Arianna D’Addio
Anno scolastico 2014/2015
Prof.ssa Francesca Giani
•
•
•
•
•
•
•
Le influenze dell’arte orientale
Cristiana nell’opera del Centro
Aletti
L’arte orientale Cristiana ispira l’opera del Centro Aletti che ne applica i
criteri fondamentali quali:
le figure sacre sono rappresentate con un disegno piatto, come se non
fossero persone reali; questo per mantenere la spiritualità dei
personaggi sacri e ricordare ai fedeli che Gesù, la Vergine e i santi sono
figure celesti, eterne, che vivono in Cielo e non nella realtà quotidiana.
Per sottolineare poi l'importanza e la regalità dei personaggi riprodotti,
gli artisti fanno indossare loro abiti sontuosi, dai colori sgargianti, e
collocano le figure in una posizione solennemente rigida e frontale.
La tecnica artistica preferita è quella del mosaico, perché ritenuta la più
adatta a esprimere la sacralità e la spiritualità dei personaggi.
Le sottolineature d’oro indicano una luce sovrannaturale. La prospettiva
è “rovesciata” poiché le linee si dirigono in senso inverso rispetto a chi
guarda, cioè non verso l’interno dell’opera, ma verso l’esterno; dando
allo spettatore l’impressione che i personaggi gli vadano incontro;
La tridimensionalità non viene rappresentata, la profondità è data solo
dall’intensità degli sguardi.
Gli
occhi
sono
generalmente
molto
grandi,
fissi.
Scarica

Le influenze dell`arte orientale Cristiana nell`opera