SC. DELL’ INFANZIA 1 CIRCOLO
PERCORSI DIDATTICI SULLA MATERIA E SUI MATERIALI
DEI BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’ INFANZIA ANDERSEN E GRIMM
Ins: Aiolfi Anna - Bolzanella Roberta
QUALI CARATTERISTICHE ?
QUALI I PUNTI DI FORZA ?
PROPOSTE CHE NASCONO DAI FATTI DELLA REALTA’,
CONTESTI CHE ATTINGONO NEL QUOTIDIANO DEL BAMBINO
PERCORSI RISPETTOSI DEL SAPERE DEL BAMBINO E DELLE
SUE POSSIBILITA’ , MA SUFFICIENTEMENTE PROBLEMATICI …
CONTESTI CHE DALLA PERCEZIONE E DAL FARE CONCRETO
PROVOCANO SITUAZIONI DI RAGIONAMENTO
PERCORSI CHE OFFRONO MOMENTI DI CRESCITA CONDIVISI
COSA E’ IMPORTANTE IN UN PROGETTO CONDIVISO
PENSARE INSIEME
RICORDARE LE ESPERIENZE PRECEDENTI
DISCUTERE SULL’ ARGOMENTO …
CONFRONTARE ESPERIENZE … IDEE .. IMPARARE AD ASCOLTARE …
RISPONDERE A DOMANDE … IMPARARE A FARNE..
RIFLETTERE SU CIO’ CHE ABBIAMO FATTO
SENTIRSI PARTE DI UN SCAMBIO DI IDEE
DARE NUOVO SIGNIFICATO AL DISEGNO
ASCOLTARE E CAPIRE LE CONSEGNE
SPIEGARE CIO CHE SI E’ DECISO IMPORTANTE DISEGNARE
MOSTRARE E RACCONTARE AI COMPAGNI
RACCOGLIERLI SECONDO UN CRITERI0
È possibile, già dal primo anno della scuola dell’infanzia, cominciare a
fare esperienze che conducano i bambini alla costruzione di un
pensiero scientifico predisponendo percorsi adatti a sperimentare con
materie e materiali diversi.
Provocare cambiamenti sulla materia per
evidenziare le caratteristiche specifiche.
Raccontare ciò che si vede…
Promuovere nel bambino l’ idea di materia
composta da particelle
-Aria che mi colpisce (percezione)
-Aria che fa succedere cose (relazione causa - effetto)
-Aria catturata ... contenuta … (struttura)
-Come mi accorgo che c’è l’aria?
-Come fare a prendere l’aria?
-Cosa succede quando l’aria mi colpisce …
-Cosa sento se corro?
-Dove posso trovare l’aria …
I BAMBINI DICONO CHE SENTONO
ARIA QUANDO “VOLANO” COME IL
GABBIANO, QUANDO FUORI C’E’ IL
VENTO, QUANDO FANNO VENTO CON
UN VENTAGLIO…
Questa è l’aria .. . la fa girare il
ventaglio … è aria fredda
Il ventaglio, ho fatto l’aria
calda e fresca
LE PAROLE DEI BAMBINI
Col vento … quello della bocca e quello
del libro … il vento la spinge … il vento
non si vede … col freddo, quello dell’aria
… col libro … muovendo e il vento
spinge la barca … soffiavo, esce il
fresco e va addosso alla barca e la barca
va lontano. .. la mia non va …
QUALI PROBLEMI EMEREGONO
… VANNO DOVE VOGLIONO ... DIPENDE
DA DOVE SOFFIO …
QUALI ALTRE COSE POSSO
MUOVERE CON IL SOFFIO … COSA
SUCCEDE SE SOFFIO SULLA FARINA
… SU UN SASSO … SULL’ACQUA …
SOFFIAMO ARIA NEI
PALLONCINI
COSA SUCCEDE AL PALLONCINO?
DA COSA CAPISCO CHE DENTRO
C’E’ ARIA?
Il palloncino con l’aria dentro …
con la bocca … con la pompa …
è diventato grosso, prima era
piccolo … poi è andata là …
quando ho mollato … fuori dalla
porta … in alto … sul muro … è
andata qui dentro (gesto per
indicare la classe) … per terra …
Il palloncino .. C’era l’aria
l’abbiamo messa con la
pompa, poi era caduto … l’aria
è finita a terra.
La pompa per gonfiare …
poi rotto … aria in alto.
Il palloncino gonfio, c’è l’aria dentro,
l’abbiamo messa con la pompa … c’è
quello che tiene stretto l’aria per non
uscire … quando il palloncino si
sgonfia l’aria va fuori.
Il palloncino con l’aria … con la
pompetta … si è sgonfiato … e l’aria è
andata qui dentro
Palloncino c’è un gonfio … soffiato con
la bocca … poi sgonfiato, aria fuori dal
palloncino … qui
DIVENTIAMO ARIA
CHE GONFIA IL PALLONE
PREPARIAMO UN “PALLONCINO”
..Il pallone grosso … tutti i
bambini dentro erano l’aria… si
muovevano vicini, vicini,
appiccicati …
ENTRARE DENTRO PER RIEMPIRE..
..STARE STRETTI..
… tutti appiccicati … facevamo finta
di essere l’aria che gonfia il pallone
… dentro al pallone ero un’aria
Il pallone
grande con
tanti bambini
seduti vicini
appiccicati
per non
scappare aria
e poi
scappati
perché no
chiuso
Io dentro al palloncino stavo bene con
gli altri bambini, erano tanti, facevo
finta di essere l’aria … lo scotch
chiudeva i bambini dentro al palloncino
DOMANDE
COSA SUCCEDE QUANDO
CORRO TENENDO UN
SACCHETTO IN MANO?
DA COSA CAPISCO CHE C’E’
ARIA NEL SACCHETTO?
Ho tirato il sacchetto poi ho stretto …
chiuso … l’aria l’ho chiusa qui dentro
… il sacchetto quando lo tocchi è
bello … è morbido … si schiaccia
poco.
Il sacchetto con l’aria che
ho preso io
Tutta l’aria nella stanza, il
sacchetto con l’aria
La bottiglia schiacciata col piede… ho sentito un suono “floc”, si è tolto
il tappo perché l’ho schiacciata… l’aria l’ha spinto!
… è andato in fondo là il tappo.. l’ha spinto l’aria…
… la bottiglia, l’ho schiacciata col piede … viene fuori l’aria … ho sentito
soffiare fss fss …
… ho sentito l’aria che usciva, si
sentiva un rumore dell’aria
Abbiamo pestato le bottiglie e il
tappo andava via … dentro c’è l’aria
… l’aria spingeva il tappo
Io pesto la bottiglia con il piede forte
e poi è andato via il tappo così
(gesto)… è uscita aria… ha spinto il
tappo.
La bottiglia col tappo … c’è
l’aria dentro … se la pesto non
si schiaccia perché c’è il tappo
e allora resta dentro … l’aria
La bottiglia, la
schiaccio il tappo
va via … e l’aria
va via.
L’ aria fa forza … e spinge
via il tappo …
Immergiamo nell’acqua bottiglie piene di aria
… cosa succede?
Da cosa capisco che c’è aria nella mia
bottiglia …
C’erano le bolle perché c’era la
bottiglia con l’aria.
La bottiglia quando
era piena d’aria e la
spingevo
nell’acqua?
Uscivano le bolle.
Le bolle d’aria che
sono uscite dalla
bottiglia e sono
andate per terra.
Considerazioni finali
Abbiamo fatto molti giochi che ci hanno permesso di stimolare i b/i
ad essere attenti, mediante opportune domande, a ciò che stavano
facendo.
Abbiamo richiesto e sollecitato spiegazioni verbali dei giochi fatti:
“che cosa stai facendo”, ma anche “che cosa abbiamo fatto” e
“perché”…
Abbiamo notato un progressivo aumento delle capacità di
descrizione e rappresentazione dei giochi attraverso un uso più
arricchito e articolato del linguaggio e del disegno.
Rispetto al rendersi consapevoli della presenza dell’aria intorno a noi
è emerso che:
-l’aria non si vede ma la “senti” quando corri, quando si vola come il
Gabbiano Gaetano, con il ventaglio quando lo muovi.
-Che l’aria si può intrappolare, è dentro al palloncino perché è chiuso
con le mani, ai sacchetti stretti con le mani, alle bottiglie con il tappo.
-L’aria soffiata nell’acqua e sapone fa le bolle e anche la bottiglia
piena d’aria immersa nell’acqua fa le bolle.
-L’aria dentro alla bottiglia col tappo, pestata forte, fa andare via il
tappo lontano.
ESPERIENZE CON L’ACQUA PER BAMBINI DI 4 ANNI
QUALI PROPOSTE E PERCHE’
Utilizzare strumenti
diversi per
evidenziarne le
caratteristiche
Acqua e materiali diversi
per sollecitare analogie,
differenze, cambiamenti,
permanenze …
QUALI POSSIBILI DOMANDE …
- Si può fare una montagna d’acqua?
- Prenderne una fetta?
- Portarla con le mani?
- …
Travasi e trasporti di acqua per evidenziarne le caratteristiche
..: questo con i buchetti piccoli, piccoli, si chiama
passino.
.. questo fa uscire le gocce (contagocce).
..: fa le gocce perché è più piccolo.
Anna C.: fa le gocce perché è fatto così.
Ins.: adesso prendete un bicchiere vuoto e provate a
riempirlo con il colino.
… ho scoperto che i buchi sono grandi, bisogna fare
con questo (misurino).
… col bicchierino perché l’acqua cade subito.
.
Ins.: chi prova a rompere o a tagliare
l’acqua e darmene una fetta?
… quando chiedi le gocce è più facile dartele che
non quando chiedi una fetta!
.. l’acqua non si può tagliare!
… se la taglio è morbida non si fa fatica come la
torta.
… non si può tagliare in due, è anche liquida.
Ricc.: non si taglia perché l’acqua non è dura.
… è liquida.
Ins.: cosa vuol dire?
… che non si può tagliare!
Disegniamo l’acqua che cade…
Acqua e farina a confronto
Lor. U.: che liscia!
I b/i giocano con la farina e fanno la neve che cade.
Lor. U.: ho fatto un vulcano con il buco.
Gabri.: trasformo la terra/ farina in neve.
Ins.: se avessi acqua al posto di farina, faresti un vulcano?
Ele.: no, perché è acqua e il vulcano è alto.
Lor. U.: liscia, morbida.
Anna C.: ho fatto un castello.
Matt.: l’acqua è morbida, cade giù.
Ricc.: se metto l’acqua la farina viene dura.
Ins.: e all’acqua cosa succede?
Ricc.: che schifo è appiccicoso.
Matt.: l’acqua è sparita.
Anna C.: è andata dentro alla farina, piano, piano.
Gabri.: coprendola.
Lor. U.: voglio ancora farina perché mi piace.
Ins.: cos’ha di diverso?
Gabri.: con l’acqua succede qualcosa, la farina diventa dura, l’acqua si
asciuga.
Ele.: voglio ancora acqua per farla diventare più dura.
Ins.: come fa l’acqua a far diventare dura la farina?
disegniamo la
farina che esce
dal colino
Diventare acqua e farina che si incontrano..
La posizione
rispetta le
caratteristiche
della materia
Il bambino acqua..
Il bambino farina
…L’acqua va dentro alla farina e
diventa tutto appiccicato…
I bambini per rappresentare l’
incontro si abbracciano … Si
attaccano …
Cosa senti quando sei
abbracciato all’acqua …
Quella gialla è
la farina e
quella blu è
l’acqua, è
mescolata, è
andata sotto
Nel disegno racconto
ciò che è successo
L’acqua e la farina insieme
attaccati
Questa è la
pasta … è
diventata
l’acqua e la
farina, si
sono
mescolate e
l’acqua è
andata sotto
…è
diventata
una pasta,
si sono
mescolate,
l’acqua è
andata
sotto e la
farina è
rimasta
sopra
And.: sta venendo su!
Edo.: piano, piano, l’acqua si attacca sulla spugna.
Nic.: l’acqua sta andando su.
Ele.: l’acqua è piccola..è fina
Edo.: è liscia, liscia che si scivola.
And.: nell’acqua che è per terra vedo le cose che
sono fuori in giardino.
Coro: alberi, rami senza foglie….
Mat.: la spugna con i buchi riempita
di acqua…l’acqua è fina, è morbida
e quando la tocchi non è dura, è
molla, è piccola, non è grande. I
buchi erano piccoli e l’acqua è
piccola e allora è entrata dentro.
Anna c.: i buchetti pieni d’acqua perché
abbiamo”tocciato” l’acqua che se no cadeva per
terra, l’acqua piano, piano, va dentro alla spugna
perché l’acqua è morbida.
Ricc.: i puntini sono i buchi della spugna e l’acqua è andata
dentro ai buchetti e quando io ho strizzato tutta l’acqua è venuta
fuori perché l’acqua non è brava a venire fuori da sola, perché
quando schiacci viene fuori, quando non schiacci non viene fuori.
Alla fine di tutte queste attività riflettiamo su cosa
abbiamo scoperto …
parole piene di significato per raccontare l’acqua …
Edo. e altri: l’acqua è fatta di gocce, piccole come la pioggia, sono
tutte vicine, vicine, appiccicate, attaccate, è fina, è liscia, entra nei
buchi piccoli della spugna, passa tra i buchetti del colino ….
Mat.: è morbida, cade giù, non si può fare un castello.
Gabri.: con l’acqua succede qualcosa, la farina diventa dura,
l’acqua si asciuga …
Anna C.: è andata dentro alla farina piano, piano.
Ham.: la polvere di sapone è andata dentro l’acqua.
And.: quando mescolo tanto l’acqua gira e fa le bolle.
Rompere, pestare, grattugiare … vari materiali,
per evidenziare:
-Cosa c’è dentro …
-Quanta forza serve per …
-Quando forza ha il materiale per …
Si può tornare indietro?
Le briciole dentro al pane
Le briciole di pane le ho
rotte con il pugno
Le bricioline piccoline, le ho
rotte con le mani, ho schiacciato,
è stato difficile perché era duro
I puntini di pane, ho
schiacciato, era facile
Mi ridate i panini …
Ricc. V.: non viene più … solo briciole.
Irene: non si appiccica più … tutte bricioline
Ricc. P.: io ho schiacciato forte … tieni …
Andrea: non si può più fare pane come prima.
…Siamo tutti stretti, vicini,
appiccicati , siamo il pane
intero…
…Siamo mollati, lontani,
non ci tocchiamo…siamo
briciole…
Usciamo sul marciapiedi a disegnare con il gesso…ci si accorge
subito che il gesso si “consuma” presto…proviamo anche sul
cartoncino nero…
Ricc. V.: anche le
Lor. U.: l’abbiamo
Ham.: guarda, tutte
mie, è gesso.
consumato
le mani sporche!
Matt.: si è
consumato
disegnando, è
diventato briciole
Matt.: sì, tutte
le briciole.
Edo.: anche sulla
maglia.
Ele.: perché l’abbiamo
usato tanto
Questi sono i pezzetti piccoli
di gesso..non ho fatto fatica
I pezzettini piccoli, ho fatto
così..è il gesso
Le briciole di gesso sono piccole,
morbide
I pezzi miei che sono caduti
quando ho grattugiato
Strofinandoli a terra
Usando la grattugia
lanciandoli
Anna: il sasso faceva
tanto rumore forte
And.: il sasso si è rotto poco
Ele.: il sasso è più duro!
Rob.: il gesso niente
Ele.: perché fa un po’ più
piano del sasso il rumore!
Ant.: il gesso tanto
Ricc.: il gesso è diventato
piccolo e le mani piene
Fran.: è più facile
grattugiare il gesso
Anna: perché è più morbido
Mat.: è più facile grattugiare il sapone… perché non si fa fatica
Fran.: perché si fa più piano (meno forza col braccio) e vengono
più briciole, perché il sasso è più duro e il sapone è mollo e anche
il gesso è mollo
- Rompere vuol dire fare tante briciole, tanti pezzetti …
di pane, di gesso, di sasso, di sapone…
- Ci sono cose più facile da rompere perché sono più
molli, meno dure
- Per rompere ci vuole forza, si fa fatica
- Anche se rimettiamo vicine le briciole, non tornano
più come prima
PERCORSO PER I BAMBINI DI 5 ANNI
PERCHE’ UN PERCORSO SULLE COTTURE?
L’ ESPERIENZA DELLA COTTURA EVIDENZIA
IN MODO PARTICOLARE LA TRASFORMAZIONE
E IL CAMBIAMENTO DELLA MATERIA
LE ESPERIENZE DI CUCINA FANNO PARTE
DEL QUOTIDIANO DEL BAMBINO
LA COTTURA E’ ESPERIENZA GIA’ OSSERVATA
PUO’ ESSERE DISCUSSA IN FAMIGLIA
PUO’ CONTINUARE ..
INVITA IL BAMBINO A PROSEGUIRE LE SUE
OSSERVAZIONI A CASA
SAPERE CHE Il CALORE PROVOCA CAMBIAMENTO
SAPER DISCUTERE DEL FENOMENO CHE SI OSSERVA
IMMAGINANDO CIO’ CHE SUCCEDE DENTRO
COGLIERE LE VARIABILI PIU’ IMPORTANTI IN UNA
ESPERIENZA DI “ COTTURA”
COGLIERE E RACCONTARE LA SUCCESSIONE DELLA
TRASFORMAZIONE NEL TEMPO
..vuol dire che metti le cose sul fuoco e aspetti che sono pronte..
..è pronta quando ha finito di bollire…quando la pasta è morbida ..
..si sente dall’ odore quando è cotta.. la bistecca.. fa odore..
..quando è cotta diventa morbida ..quando cucini cambiano le cose…
…anche le patate fritte cambiano il colore e si forma una crostina …
Ins: perché si cucina ? Cosa significa cucinare?
..si cucinano i cibi perché non si possono mangiare crudi , sono tanto duri
..le patate si cucinano perché così diventano buone, le prendi dal frigorifero
che sono gelate e le butti nell’ olio caldissimo e loro friggono..
..vuol dire che prendi una cosa cruda e la scaldi con il fuoco …che fa caldo..
Ins: da cosa capisci che il caldo cucina..
..lo capisci perché il mangiare cambia diventa buono.. tipo la pasta cruda
non la mangi ma quando la cucini diventa pasta buona da mangiare..
..le cose cucinano anche perché così diventano morbide o croccanti come le patate..
LA CONSEGNA PER IL DISEGNO
Ins. È importante far capire
nel disegno il cambiamento…
..la patata quando si cucina è
diventata molle e gialla…si usa
l’acqua calda..quella che bolle..
ho disegnato anche le bolle che
si formano..
nell’ altra pentola ci sono i
pop-corn che si sono cambiati…
..le uova cucinate diventano
schiacciate, attorno si fa
bianco e duretto…e poi giallo
la pallina.. Il colore dice
quando è pronta da mangiare
..ho cotto la pasta,” le molle” prima
erano dure, poi nell’ acqua calda sono
diventate mollicce..mi accorgo che
sono pronte quando vanno bene da
masticare..
..sto cucinando la carne da una
parte è rossa e fa sughetto perché
si sta cucinando dall’ altra è
ancora cruda perché la devi
girare..
.. c’è anche il fumo della cucinata e
il profumo…
..l’ uovo dentro la pentola
divento bianca con una pallina
gialla.. Tutta soda..
..la bistecca cotta è colorata e si vede
che ha un buon profumo e poi fa il sughetto..
..la bistecca
cruda..
..ho cucinato la polenta che
diventa tutta ”croccata” e molle..
DISEGNARE IL
CRUDO O IL COTTO
…spaghetto crudo e cotto..
quando è crudo è dritto non mollo
allora lo metti in pentola e sta
dritto..
..poi l’ acqua calda lo fa
ammollare e allora si mescola e
diventa tutto tondo come un filo
di lana…
..il pane crudo e giallino bianco,tutto molliccio
quando lo metti in forno caldo diventa marrocino, croccante
e lo senti caldo e poi c’è anche il profumo di pane cotto…
Aggiungiamo la farina in acqua fredda
e in acqua calda e mescoliamo…
Ins: Quale differenza…
Come si comporta la farina..
Come si comporta l’ acqua..
…la farina diventa polenta quando
incontra l’acqua calda che la cuoce si
attaccano i granelli si sente profumo…
..quando l’acqua è fredda invece i granelli
vanno nell’acqua ma non si attaccano
rimangono granelli bagnati… e l’ acqua
rimane acqua …
..nell’acqua fredda si rimane uguali la farina va giù è
bagnata ma poi non fa polenta..
..nell’acqua calda la
farina si cambia
diventa attaccata e si
trasforma in polenta
non si vede più
l’acqua…
..sopra c’è la pentola con l’acqua
calda con le gocce calde che
incontrano la polvere della farina
e si appiccicano si cuoce..
..sotto la pentola con l’acqua e la
farina che va giù è bagnata ma
non cucinata…
..ho disegnato l’acqua fredda con
dentro la farina che andava giu.. Di
qua c’ invece la polenta che si è
fatta perche la farina aveva l’acqua
calda che si è incollata …
..l’acqua fredda non trasforma la farina in polenta , l’acqua calda invece
cucina la polvere perché è andata dentro al granello è lo ha attaccato
..nell’ acqua fredda non si
fa polenta perché l’acqua
la lascia cadere in polvere
in basso..
..nell’acqua calda la farina
si fa subito attaccata va
dentro al granello lo gonfia
si attacca e assorbe la
farina..
…l’ acqua calda serve se vuoi fare la
polenta ,succede che diventa amica
della polvere gialla e diventa
appiccicata non si vede più si è
cambiata…
..nell’ acqua fredda la farina rimane
farina..non cambia..
..nell’acqua calda la farina in piccolo
si apre entra il caldo e diventa
polenta..
Raccogliamo le idee..sul comportamento.
Nella mano .. Quale sensazione?
Cosa succede ..cosa sento scivolare..
Posso fare polpette…
• entra nella farina
• la cucina
• la fa cambiare
• la incolla
• non la fa cadere
• diventa amica
• si appiccica
• si attacca
• gonfia il granello
• assorbe
• si apre
• si gonfia
• fa entrare il caldo
• non cade
Sul tavolo patate crude e cotte …
Ins: Come rompere la patata cruda ?
.. non si riesce a schiacciarla è dura
come un sasso…
..per sbucciarla bisogna grattarla e poi si
sente il duro..
..si fa fatica a schiacciarla…
Ins: perché si fa fatica?
…perché è cruda allora il dentro è duro..
..si può romperla solo se la tagli con il
coltello…perché la taglia…
..io ho provato a schiacciarla anche con
il piede e non si è rotta..
..quando la cucini allora diventa molla e
poi la puoi mangiare , ma la devi
cucinare…come patata lessa..
Con la stessa forza proviamo
a schiacciare una patata cruda
e una cotta.
Ins: Cosa sento sotto la mano?
…sento che è molla come se
dentro c’è acqua che fa mollo..
..questa è dura non si lascia
schiacciare..tiene duro.. è forte…
..quando schiacci la patata
cucinata senti tutto mollo e esce
anche il bagnato..era l’acqua calda
della pentola che è entrata dentro
e l’ha fatta tenera..
Una domanda per riassumere e per riflettere ..
Ins. Cosa è importante disegnare ?
Mat- l’ acqua calda con le goccioline, che entra e fa ammollare il duro…
Cam- il cambiamento che è successo con il cucinare..
Ann- la differenza della cruda e poi di quella cotta
..la patata non cotta
anche se la schiacci non si
lascia schiacciare..
.. quando è cotta la mano
riesce a schiacciare la
polpa perché è morbida
l’acqua calda l’ha rotta è
andata dentro..
..la patata quando è cotta si schiaccia bene..
..ho disegnato le gocce di acqua che entrano
dentro nella buccia e la sfilano..
..si capisce che è cotta perché la buccia si apre
e se la tocchi senti dentro mollo ..
la patata cruda quando la metti
nella pentola sente il caldo
e si cucina.. quando è cotta è
facile da schiacciar e il calore
l’ ha fatta morbida dentro.
COSA SENTO…
queste sono le goccioline che sfilano
la patata e poi spappolano la polpa..
..sento che dentro è tanto caldo e poi
è più molla di prima..
.si sbuccia facile perché l’acqua calda
ha rotto la buccia, l’ ha bagnata con il
caldo.. Si vede ancora il fumo
che dice che è calda..
Le frecce per indicare un processo..
..la patata cucinata è molla dentro
perché l’acqua calda l’ha ammollata
dentro…quasi come purè..la freccia
dice che quella cruda deve entrare
nell’acqua calda..quella cruda è dura
dentro e la pelle è dura …
..la patata cruda è dura e gialla
dentro è tutto duro anche la pelle ..
..la metti nell’acqua e aspetti del
tempo circa 1 ora poi è pronta
quando si sta sbucciando dentro è
tutta molle il calore la rilassa e
diventa molla..
PAROLE PER SPIEGARE cosa fa l’acqua calda?
SPAPPOLA SFILA AMMOLLA RILASSA FA TENERO
Drammatizziamo il cambiamento
della patata.
PATATA CRUDA
… i pezzi di patata che fanno il dentro
è fatto di bambini vicini, attorno i
bambini che si danno la mano fanno la
buccia che ricopre…
ACQUA CALDA
..i bambini acqua calda si muovevano
come le gocce di acqua calda..
si scontravano .. Facevano bolle.
LA PATATA COTTA
..La mano della bambina
schiaccia la patata quando
è cotta…la polpa che è molla
si lascia schiacciare..
I pezzi di patata schiacciata
Con la drammatizzazione si
evidenzia una caratteristica
del calore :
IL CALORE PASSA
Cosa è importante disegnare?
• come cambia la polpa della patata
• cosa succede dentro la pentola…
• cosa sente la buccia…
..in questa pentola si cucina la patata
che si scalda con l’acqua che è calda
che passa il suo caldo alla patata poi
il caldo entra anche in mezzo alla
patata che si “ ammorbida” e
diventa molla ..
..dentro alla pentola c’è l’acqua con le
bolle l’acqua che si muove va a
sbattere contro la patata che scalda
la buccia e poi si passa il caldo al
giallo della patata che si ammolla..
Ascoltando i
bambini…
raccogliamo
gli indizi di
una situazione
di calore:
• il fumo
• gli schizzi
• il movimento
• le bolle
• il profumo
• il cambiamento
..la patata dentro sente l’acqua calda rimane sempre intera ma cambia dentro
perché la polpa diventa molla e facile da schiacciare perché si apre e si ammolla
con il caldo che passa dentro in tutta la patata..
sono le gocce che si scontrano,
l’acqua si muove e fa muovere
anche la patata..perché il calore
la fa bollire come piccoli salti..
..l’ acqua bolle lo capisco dalle gocce che si muovono
e si schizzano l’ acqua calda sfila la buccia della patta ,
la patate sente caldo e si toglie la buccia come il
pop-corn o noi quando abbiamo caldo e poi diventa
tutta molle
..ho disegnata l’ acqua calda che
sta tutta attorno alla patata che si
muoveva perché le bolle
spingevano.. dentro la patata si
cucina e diventa molle dentro e
poi ci sono le gocce di acqua
calda che scoppiano…
..l’acqua sta bollendo e scalda la patata
che prima sente caldo sulla buccia e poi
anche dentro poi la polpa
dentro si ammollisce e la patata si cuoce
..la zucchina cotta senti che esce calore con
la mano.. se la schiacci si vede che esce il
liquido del sugo.. il calore tira fuori il fumo
e il liquido …
..qui la schiacci ma non si molla nulla perché è
cruda dentro è un po’ molla e ci sono i semini
ma non è molla come quando è cotta..
.quando la schiacci la zucchina è dura non
riesci..non viene fuori l’acqua dentro ci sono dei
semi..
..l’ acqua era calda si capiva che era pronta perché bolliva..poi quando hai messo la
pasta si è fermata con le bolle grosse e ha fatto solo le bolle piccole e la schiuma..
Abbiamo lasciato passare un po’ di tempo.. Ma la pasta non era ancora
giusta…dentro si sentiva che era cruda , allora abbiamo contato fino a 50 e poi
quando abbiamo provato era cotta tutta anche dentro …poi abbiamo lasciato
cucinare ancora la pasta dentro la pentola è diventata tutta molla e poi come se fosse
piena di acqua gonfia… ciccionita ..e l’acqua era diventata poca…
Nell’acqua calda come cambia…
• Il colore ( da giallina a bianchina…)
• la forma ( diventa più grossa, si
ingrandisce , si gonfia…)
• la consistenza (prima era dura, poi
cotta, e poi mollissima, collosa..
• Il profumo ( di pasta da mangiare)
L’ acqua che
bolle
l’ acqua si è fermata quando l’ho assaggiata quella giusta
perché è arrivata la p. era cruda dentro
tutta cotta
è quella troppo
cotta ,molla
Cosa succede ai pezzi di cioccolato?Come cambia?
Quale il tempo giusto di cottura?
..quello che abbiamo tolto è tornato duro si sono fatti i cioccolatini..
..il caldo del fornello ha sciolto il cioccolato duro…poi quando l’abbiamo tolto dal
calore il cioccolato mollo è tornato duro come prima.. per me è uguale…
..quello che abbiamo lascito sul calore si è bruciato.. È diventato come carbone..
.. Il caldo prima ha fatto il budino poi ha continuato a cuocerlo sempre di più, si
vedevano le bolle, e poi in un colpo è diventato come fango schifoso e anche l’odore
era schifoso..non era più cioccolato buono…era una cosa bruciata ..grumosa..
3.
2.
1.
Cotto tutto è tutto
uguale di durezza
Quando si rompe un uovo
crudo esce un liquido
trasparente che si attacca
alle mani molliccio
e poi in mezzo c’è una
pallina di rosso liquido
1…Ho disegnato pezzetti di guscio che si rompe e
esce tutto il mollo dell’ uovo che non è cucinato
2…. non è tutto cucinato uguale perché quando lo
abbiamo aperto è uscito un po’ di molle giallo.. e
invece era cotto il trasparente che era diventato
bianco con il calore..
3…poi dopo tanto l’uovo era cotto tutto il guscio
era caldo e uguale si rompeva e dentro c’era
il duro del bianco e il duro del giallo
Cotto un poco il dentro
è ancora un po liquido
1.
2.
3.
Ricordiamo l’esperienza del
giorno prima…
..l’uovo era crudo, prima poi
quando è stato nell’acqua si
è scaldata la buccia e l’uovo
è diventato cotto dentro..
Ins. il guscio è cambiato?
..prima era freddo dopo è
caldo..ma rimane sempre
uguale se lo prendi in mano
si schiaccia uguale a prima di
scaldarsi…
Ins: cosa vuol dire scaldarsi?
..vuol dire che prendi il caldo
da una cosa come l’acqua
calda..
Ins. Come fai a prenderlo..
..te lo passa.. tipo il fornello
OSSERVIAMO DURANTE LA DRAMMATIZZAZIONE.. caldo passa il caldo
I bambini gocce-d’acqua calda passano all’ uovo
all’acqua.. e poi all’uovo..
il calore …strofinando con le mani il loro corpo…
Ins. Perché tocchi con le mani l’uovo…?
.. Così gli passo il calore… perché mi è venuto in mente che quando strofini le mani
senti il caldo.. allora faccio finta di fare il caldo che passa e strofino le mani sulla testa
del bambino che fa l’ uovo…
..è vero anche quando fai il fiato sulle mani senti che ti passa il caldo del dentro del
corpo..però bisogna fare
presto perché il calore del
fiato passa subito…
Ins: cosa è importante
disegnare …?
.. come passa il calore ..
..se strofini le mani..
io dico il calore dell’acqua
che passa al guscio.. e poi
al trasparente fino al dentro
che è giallo..
…bisogna far capire che il
calore passa quando metti
vicino una cosa calda a una
cosa che deve cucinare..
L’UOVO CHE CUCINA
E’ COME …
..l’ uovo prima di tutto si scalda con
l’acqua che scalda la buccia e poi il dentro
e passa il caldo sempre dentro…
..le mani si stanno strofinando e fanno
calore che poi le metti sul viso e senti
caldo..perché il calore è passato dalle mani
al viso..
..le guance sono diventate calde
perché sono le mani calde sulle
guance..
..ho disegnato il calore dentro
all’acqua calda..
..il calore entra dentro all’ uovo prima
scalda la buccia dopo scalda il bianco
e dopo il giallo..
..l’ uovo è dentro all’ acqua calda che si muove e che scalda la buccia.. ..e..poi
si scalda il dentro dell’ uovo..sempre verso il dentro, prima il fuori e poi
dentro..
..il bambino che si strofina le mani che diventano calde.. Il calore si forma
perché le mani si strofinano forte..e dentro si fa caldo…
.. quando mette le mani calde sulla guancia succede che passa il calore le mani
hanno scaldato la pelle…
..le frecce dicono che il calore va a
scaldare il bianco prima e poi va a
scaldare il giallo..
…le gocce dell’acqua sono tutte che si
muovono forte stanno bollendo perché
il caldo del fornello le fa muovere
veloci…le ho fatte grandi e piccole..
l’uovo è dentro nell’acqua calda prima si
scalda l’acqua dopo si scalda la buccia dopo
il trasparente e per ultimo quello giallo.
..poi ho disegnato il caldo che le mani fanno
quando le strofini forte e lo senti se le metti
sulla guancia che anche lei diventa calda..
Ins.secondo voi c’è qualcosa che abbiamo cucinato che poi è
rimasta uguale…
..l’uovo e la patata sono rimasti uguali fuori di forma ma non dentro..
..tutte sono cambiate perché il caldo le cambia con la cucinata..
ins… possiamo dire che tutte le cose cucinate sono diventate molli?
..solo la cioccolata era dura prima ma poi si è ammolata, e poi si è
raffreddata ed è tornata dura..
…no…l’uovo no! da liquido è diventato duro un poco sodo , ma solo
l’uovo.. La pasta da dura è diventata molle il contrario..
..anche la patata è diventata molle, mollissima se sta tanto tempo…
.il caldo fa cose strane delle volte fa attaccato come la polenta e delle
volte fa tanto molle …
..come l’acqua della zucchina..che quando cucini la puoi schiacciare ..
e esce il succo del dentro..
.. dipende da come sono fatte le cose la zucchina era già molla dentro
con il succo e poi si è ammolata..di più..che si strizzava..la patata era
tanto dura dentro e poi è diventata quasi morbida
E’ possibile parlare di..
STRUTTURA E MATERIALI
TRASFORMAZIONE
forma, colore, consistenza..odore..
Cotto-crudo, prima-dopo, duro-mollo…
RAGIONANDO PER INDIZI
(movimento..fumo..cambiamento…profumo…)
COSTRUENDO MODELLI
( cosa entra e cosa esce.. causa-effetto)
TROVANDO ANALOGIE E DIFFERENZE
(è come se… è uguale a.. è diverso da…)
PONENDO DOMANDE
( il cibo contiene acqua? Perché si appanna? Ma come è fatto il caldo?)
Scarica

Aria, acqua, briciole e cotture