NEL TUO CAMMINO DI CRESCITA, FIN DA QUANDO ERI
BAMBINO, I TUOI GENITORI, I CATECHISTI E I SACERDOTI
CHE HAI INCONTRATO, TI HANNO INSEGNATO ALCUNE
PREGHIERE COME AD ESEMPIO: IL “PADRE NOSTRO”, L’”AVE
MARIA, L’”ANGELO DI DIO”, IL GLORIA …..
ORA CHE STAI CRESCENDO TI ACCORGI CHE LA PREGHIERA
NON E’ SOLO QUESTO: LA PREGHIERA E’ UN
CAMMINO DI CRESCITA, E’ DIVENTARE SEMPRE
DI PIU’ AMICO CON UNA PERSONA E QUESTA
PERSONA E’ GESU’
LA PREGHIERA COINVOLGE TUTTO IL TUO ESSERE, LA TUA
PERSONA: CORPO, CUORE, INTELLIGENZA.
NON E’ PERO’ COSI’ FACELI PREGARE, INFATTI E’ UN
CAMMINO DI CRESCITA LUNGO E QUALCHE VOLTA ANCHE
FATICOSO, MA CHE PORTA L’UOMO A SCOPRIRE REALMENTE
CHI E’ E QUANTO E’ AMATO DA DIO.
GESU’ FU TENTATO
QUANDO SI RITIRO’
NEL DESERTO PER
PREGARE, E COSI’
ANCHE NOI
POSSIAMO ESSERE
TENTATI CONTRO LA
PREGHIERA.
QUALI SONO LE
NOSTRE
TENTAZIONI?
1)NON HO VOGLIA
La preghiera e’ qualcosa che va al di là del: “ho voglia, non ho voglia”.
La preghiera e’ ascolto e dialogo.
Ascolto di Dio e dialogo con Dio.
Per vivere bene, noi uomini abbiamo bisogno di mangiare tutti i giorni,
altrimenti il nostro corpo si indebolisce; così e’ per la preghiera. se non
trovi dei ritmi quotidiani, rischi di soffocare a poco a poco lo spirito che
c’e’ in te e che ti suggerisce come pregare.
2) PREGARE PERCHE? A COSA
SERVE PREGARE?
PREGARE E’ UN DOVERE, UNA SPECIE DI TASSA DA PAGARE
PER TENERE DIO BUONO NEI TUOI CONFRONTI? C’E’ UN PO’
QUESTO RISCHIO.
IL PROBLEMA PERO’ MI SEMBRA DIVERSO, PERCHE’ IN
REALTA’ NON DEVI CHIEDERTI A COSA SERVE PREGARE, MA
SE ESISTE DIO E CHI E’ LUI PER TE.
CHI E’ IL SIGNORE NELLA TUA VITA?
QUALE RAPPORTO HAI CON LUI? E’
VERAMENTE UNA PERSONA CON LA
QUALE TI RAPPORTI, CHE SENTI
PRESENTE, VICINO, E A CUI PUOI
GUARDARE CON FIDUCIA?
3) PREGO … PREGO E NON SENTO
NULLA
ATTENTO, QUESTA E’ UN’ALTRA GROSSA TENTAZIONE;
CIOE’ IL PENSARE CHE LA PREGHIERA HA VALORE
SOLO QUANDO “SENTI QUALCOSA”.
LA PREGHIERA NON E’ FRUTTO SOLO DI ESPERIENZA
SENSIBILE, CIOE’ DI CIO’ CHE PROVI E SENTI, MA E’
APERTURA A DIO, INCONTRO CON LUI CHE DIVENTA
DONO DI TE STESSO, DEL TUO TEMPO, DELLE TUE
ENERGIE.
4) NON HO TEMPO
Sei davvero leale e sincero con te stesso? oppure questo e’ solo un
pretesto?
Il tempo diventa fatica quando lo si deve dedicare a Dio, eppure se vuoi
fare una cosa che ti interessa davvero, il tempo lo trovi.
Quante volte la preghiera a Dio viene relegata ai margini della nostra
giornata?
5) SONO STANCO
E’ vero, qualche volta si e’ proprio stanchi. ti sei però mai chiesto perchè
dedichi solo gli “scarti” del tuo tempo al signore? con i tuoi amici fai
così?
prova a non dedicare solo e sempre gli “scarti” a Gesù ma trova un
momento durante la tua giornata in cui il tuo cuore, la tua mente e il tuo
corpo sono svegli e attenti a dio che ti parla e ti ascolta.
6) MI SONO STANCATO DI PREGARE,
TANTO DIO NON MI ASCOLTA
QUESTA E’ UN’ALTRA TENTAZIONE GROSSA: CIE’ PENSARE
CHE DIO TI ASCOLTA NELLA MISURA IN CUI TI ESAUDISCE.
GESU’ CI HA DETTO: “CHIEDETE E VI SARA’ DATO….”.
E DUNQUE GIUSTO PREGARE CON LA PREGHIERA DI
RICHIESTA, MA SE QUESTA DIVENTA SOLO UN MODO PER
SODDISFARE I TUOI BISOGNI O CAPRICCI PERSONALI
ALLORA SEI FUORI STRADA.
PROVA A PENSARE …. FORSE CORRI IL RISCHIO DI VEDERE
DIO COME UN JUKE-BOX DOVE, DOPO AVER INTRODOTTO LA
MONETINA, FATTA LA RICHIESTA POCO DOPO SEI ESAUDITO:
CON LA PREGHIERA TU DEVI DIRE, MA SOPRATTUTTO DEVI
IMPARARE A VIVERE COME RECITI SEMPRE NEL “PADRE
NOSTRO” “SIA FATTA LA TUA VOLONTA’”
DAL “SILENZIO” E DALL’”ASCOLTO” NASCE LA
COMUNICAZIONE, CIOE’ SCATURISCE IL DIALOGO,
SI APPRODA COSI’ ALLA “PREGHIERA”.
IL DISCEPOLO E’ COLUI CHE PERCEPISCE
L’INIZIATIVA DI UN DIO SEMPRE IN
DIALOGO.
LA PREGHIERA E’ PRESTARGLI ASCOLTO.
POSSIAMO PERO’ DIRE CHE NON ESISTE
LA PREGHIERA, MA ESISTE COLUI CHE
PREGA
Vuoi bene a Gesu’? Quante
volte ascolti la sua Parola e
la leggi? Il cammino di
preghiera è un percorso che
ti porta a voler sempre più
bene al Signore.
Il signore fa così con te e
ha fatto così nella sua vita
terrena, preoccupandosi
degli uomini, risanando e
soprattutto prendendo su di
sé il nostro peccato perché
potessimo essere salvati.
Gesu’ guarda con il cuore e
al cuore non sfugge nulla.
Gesù vuole entrare in
contatto personale con te. Il
cuore ti mette in quella
dimensione di attenzione
personale e Gesù predilige
la relazione a tu per tu, il
colloquio intimo, attento
alle piccole cose, ai segni
più modesti e discreti.
Perché Gesù è attento e
coglie le piccole cose?
Perché guarda con il cuore.
LA PREGHIERA E’ METTERTI IN DIALOGO CON GESU’
CHE TI AMA.
GESU’ stesso ci ha insegnato a pregare, lasciandoci la bellissima
preghiera del “Padre Nostro”. Sicuramente lo sai a memoria da anni,
chissà quante volte hai pregato così e chissà quante altre volte lo farai.
Ma ti sei mai chiesto cosa vuole dire?
IN QUESTA PREGHIERA TROVI TUTTO L’INSEGNAMENTO DI
GESU’!
PADRE NOSTRO
Gesù insegna a pregare
chiamando Dio: “Abbà”
che tradotto in italiano
significa “Papà”
CHE SEI NEI CIELI
Quando dico Padre nostro so che Dio è con me, vicino agli uomini. Ma
quando dico: che sei nei cieli, so anche che Dio è infinitamente più
grande degli uomini. E sopra tutto. E’ al centro di tutto.
SIA SANTIFICATO IL TUO NOME
La preghiera è un atto di amore verso Dio, è come dire: “Fa che tutti ti
lodino, ti riconoscano come Dio giusto, santo, buono che mi rendi giusto,
santo, buono”. Non preghiamo SOLO per chiedere a Dio qualcosa o per
ringraziarlo di qualche cosa!
VENGA IL TUO REGNO
Tutta la predicazione di Gesù è incentrata sulla venuta del Regno di Dio.
“Il regno di Dio” vuol dire la realizzazione del suo progetto sul mondo.
SIA FATTA LA TUA VOLONTA’ COME IN CIELO COSI’
IN TERRA
La volontà di Dio è l’amore. Un amore di salvezza, di gioia e NON di
dolore.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Dacci o Signore, il necessario per vivere: il cibo, l’amicizia, la gioia, la
preghiera …. Dammi il coraggio per guadagnarmi la vita facendo il mio
dovere sempre e donami il senso della giustizia per saper condividere
con gli altri ciò che possiedo.
E RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI COME NOI LI
RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI.
Di fronte a te, Signore, siamo debitori di tutto.
Perdonaci ed aiutaci a
perdonare TUTTO ai nostri fratelli.
E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE,
MA LIBERA DAL MALE
Ti chiediamo aiuto o Dio di vincere le tentazioni
di dire NO alla tua parola, ai genitori, agli
insegnanti, ai catechisti.
Potremo anche dire: “PADRE AIUTAMI A NON CADERE
NELLA TENTAZIONE”.
UN ALTRO MODO PER
PREGARE E’ L’ADORAZIONE.
CHE COS’E’ L’ADORAZIONE?
Adorare è
• aprirsi a Dio grande e
misericordioso;
• riconoscerlo per quello che è,
mantenendo il nostro cuore in
atteggiamento di conversione;
• sentire Dio come colui che ama e
che è fedele.
Caro Gesù,
Sono qui, davanti a te. Ti confesso che è la prima volta, sono un po’ frastornato, mi sento un
po’ a disagio, non so neanch’io cosa dire e cosa pensare. Sei proprio tu, qui, davanti a me e io
mi sento un “baccalà”, sono confuso, vorrei dirti tante cose, ma non so da dove cominciare;
forse è meglio che stia zitto e provi ad ascoltarti, ma tu non parli la nostra lingua e io non
riesco a sentirti, a capirti, perché sei lontano; o forse non è così, forse sei più vicino di quanto
io pensi. Sì, è proprio così, o Signore, non sei tu che sei lontano da me, ma sono io, è il cuore
che fa fatica ad avvicinarsi a te. Ho paura, paura che tu ti faccia sentire nel mio cuore; ho
paura di quello che potrà succedere dentro di me. Qui attorno a me c’è silenzio e al silenzio,
mio Signore tu lo sai, non ci sono abituato, ho sempre qualcosa da fare, da dire e invece ora
non ho niente da fare, da sentire o dire, se non guardarti e pensare a te, o mio Signore.
Ma cosa sta succedendo? Per la prima volta, Signore, penso di pregare, di entrare in sintonia
con te, ma tu sei talmente grande che…. Scusami, Signore, se faccio tutta questa fatica, ma la
tua presenza mi imbarazza, mi sento impacciato. Cosa sarà mai tutto questo? Ah, sì! Penso di
riuscire a scorgere il perché! Si, non può essere che così, o mio Signore! Prima pensavo che la
preghiera fosse dire tante cose, ora mi accorgo che la preghiera è solamente stare qui davanti
a te e sapere che tu sei qui, che mi guardi con il tuo sguardo d’amore.
Ho paura di lasciarmi guardare, ho paura di lasciarti entrare nella mia vita perché tu sei un
Dio esigente. Sei esigente perché vuoi che io ti ami. Signore, apri le porte del mio
cuore perché io ti lasci entrare, aiutami a lasciarmi guardare da te e a contemplare
la tua presenza.
Grazie Signore
Scarica

Pregare