FREUD: INTRODUZIONE ALLA PSICOANALISI
ISTRUZIONI (SCIENTIFICHE)
PER UN VIAGGIO DA TALPA
Sigmund FREUD (1856-1939)
LA PSICOANALISI: UN METODO SCIENTIFICO
Si comincia il lavoro aspettandosi determinati risultati, ma guai se ci si lascia prendere
dalla precipitazione. Mediante l'osservazione si impara, un po' qui un po' là, qualcosa di
nuovo, ma a tutta prima i pezzi non combaciano. Si procede a congetture, ci si aiuta con
costruzioni accessorie, che vengono ritrattate qualora non trovino conferma, si fa uso di
molta pazienza, si è pronti a ogni eventualità, si rinuncia a convinzioni precedenti per
non trascurare, sotto il loro peso, nuovi e inattesi fattori; e alla fine tutta la fatica viene
ripagata, le scoperte sparse trovano il loro luogo d'incastro, si acquista la visione di tutto
un settore dell'accadere psichico, si è portato a termine un compito e si è liberi per il
seguente. Si noti che nell'analisi si deve fare a meno dell'aiuto dato alla ricerca
dall'esperimento. (pag. 51)
le scoperte sparse trovano il
aspettative
osservazioni
congettura
loro luogo d'incastro
una Weltanschauung è una costruzione intellettuale
che, partendo da un determinato presupposto,
risolve unitariamente tutti i problemi della nostra
esistenza e nella quale, di conseguenza, nessun
problema rimane aperto e tutto ciò che ci interessa
trova il suo posto preciso. . . . la psicoanalisi . . . deve
accettare quella della scienza (pag. 44)
weltanschauung
scientifica
nuovo problema
LA PSICOANALISI: UN METODO SCIENTIFICO
. . . la Weltanschauung scientifica. . . Una concezione del mondo eretta sulla scienza ha,
tranne l'accentuazione del mondo esterno reale, tratti essenzialmente negativi, come
quello di accettare la verità, di rifiutare le illusioni. (pag. 55)
aspettative
Copernico
Darwin
Marx
Nietzsche
Freud
osservazioni
verità
centralità terra
diversità uomo e animale
illusione
storia diretta da motivi ideali
morale assoluta
ragione dirige l’uomo
congettura
le scoperte sparse trovano il
loro luogo d'incastro
accentuazione
mondo esterno scientifica
reale
weltanschauung
accentuazione
mondo interno
non scientifica
desiderio
Narcisismo
LA PSICOANALISI: UN METODO SCIENTIFICO
. .sua
. aspirazione
non c'è altra
fonte
di conoscenza
dell'universo
all'infuori
La
(della
scienza)
è di raggiungere
la concordanza
con ladell'elaborazione
realtà, ossia con
intellettuale
di cose
accuratamente
vagliate
- quindi
di ciò che
ciò che
alosservazioni
di che
fuori
noi
che,all'infuori
come
ha
"Oh,
nonesiste
sono
valelaindipendentemente
pena di spiegare,
si da
tratta
diepiccoli
eventil'esperienza
casuali".
Checinoi
cosa
chiamiamo
e che,
oltre
a questa,
non
vi è alcuna
conoscenza
proveniente
daal
insegnato,
decisivo
per
la vanificazione
dei
nostri desideri.
Questa
intende conèricerca
ciò?
Vuole
forsel'appagamento
affermare
che oaccadono
cose così
insignificanti
da rimanere
rivelazione,
da
o da viene
divinazione.
Pareva e che
ultimi
secoli
questa
concordanza
con intuizione
il mondoconcatenazione
esterno
da
noi chiamata
"verità".
(pag.
di
fuori dell'universale
degli
eventi
che,negli
come
ci49)sono,
potrebbero
concezione
fossenon
molto
vicina
ottenere
generale,
masingolo
nel nostro
altrettanto bene
esserci?
Chiaspezza
cosìilil riconoscimento
determinismo naturale
in un
punto,
secolo
spuntò,l'intera
piena concezione
di presunzione,
l'obiezione
che (pag.
una 6)
simile Weltanschauung è
manda all'aria
scientifica
del mondo.
insieme misera e sconfortante, ignora le esigenze dello spirito umano e le necessità della
mente umana. (pag. 44)
le scoperte sparse trovano il
aspettative
osservazioni
congettura
loro luogo d'incastro
?
prive di desiderio
illusione
accentuazione
mondo interno non scientifica
desiderio
weltanschauung
determinismo
neutre
verità
accentuazione
mondo esterno
reale
scientifica
nuovo problema
LA PSICOANALISI: UN METODO SCIENTIFICO
L'Io è il soggetto per eccellenza, come può diventare oggetto? Ora, non c'è alcun dubbio
che questo è possibile: l'Io può prendere come oggetto sé stesso, trattarsi come altri
oggetti, osservarsi, criticarsi e fare di sé stesso Dio sa quante altre cose ancora. Così
facendo, una parte dell'Io si contrappone alla restante. L'Io dunque è scindibile; si
scompone nel corso di parecchie sue funzioni, almeno transitoriamente. Le parti possono
successivamente riunirsi. (pag. 22)
aspettative
prive di desiderio
osservazioni
illusione
determinismo
congetture
le scoperte sparse trovano il
loro luogo d'incastro
accentuazione
mondo interno non scientifica
desiderio
weltanschauung
accentuazione
verità
mondo esterno scientifica nuovo problema
neutre
reale
. . . l'Io è debole rispetto all'Es, che ne è il fedele servitore, intento a eseguirne gli ordini e a
soddisfarne le richieste. Non intendiamo ritrattare questa frase. Ma d'altra parte, questo Io
è pur sempre la parte dell'Es meglio organizzata, orientata verso la realtà. Non dobbiamo
esagerare troppo la distinzione fra i due, né essere sorpresi se l'Io, da parte sua, influisce sui
processi dell'Es. (pag. 36)
FREUD: LA FIDUCIA NELLA SCIENZA
.Secondo
. . la Weltanschauung
scientifica.
. , èquasi
nonverità,
meritaalcuna
tale nome
altisonante,
perché
la dottrina anarchica,
non. vi
alcuna
conoscenza
accertata
del
non
abbraccia
ogni
è troppo
frammentaria,
non ha alcuna
di essere
un
mondo
esterno.
Ciòcosa,
che noi
spacciamo
per verità scientifica
è solopretesa
il prodotto
dei nostri
tutto
in sé
compiuto
e dispinti
costituire
un sistema.
pensiero
scientifico
è ancora
molto
bisogni,
così
come sono
a manifestarsi
dalIl variare
delle
condizioni
esterne,
ed è
giovane,
ancora
potuto. .venire
capo di moltissimi
dei sommi
problemi.che
. . il. Chi
fra
quindi a non
sua èvolta
illusione.
. Non apossiamo
fare altrimenti.
Dal momento
criterio
didella
noi verità
mortali- èla insoddisfatto
questa
situazione,
qualcosa èdi del
più tutto
per
concordanza di
con
il mondo
esternochi- pretende
viene a mancare,
trovare
una momentanea
consolazione,
questo qualcosa dove potrà trovarlo. Noi
indifferente
a quali opinioni
aderiamo. .cerchi
..
non
cesoltanto
ne avremo
male:
non possiamo
nemmeno,
perfinché
riguardo
a lui,
Posso
dire ache
la dottrina
anarchicaaiutarlo,
sembra ma
tanto
meravigliosa
si riferisce
pensare
diversamente.
(pag. 55)nella vita pratica crolla al primo passo. . . . se fra le nostre
a opinioni
su cose astratte;
opinioni non ci fossero conoscenze contraddistinte dalla loro concordanza con la realtà,
potremmo costruire ponti tanto di cartone quanto di pietra, iniettare al malato un
decigrammo di morfina invece di un centigrammo, impiegare per la narcosi gas
lacrimogeno al posto dell'etere. Ma anche gli intellettuali anarchici respingerebbero
energicamente simili applicazioni pratiche della loro teoria.
LA PSICOANALISI NEL RETROBOTTEGA
Una weltanschauung personale
Vien
detto spirito
libero coluiche,
chepartendo
pensa in modo
da come
ci si aspetterebbe
una
costruzione
intellettuale
da un diverso
determinato
presupposto,
risolve
in base alle sue
origini,
al suo della
ambiente,
al esistenza
suo ceto sociale
al suo ufficio,
o in base
unitariamente
tutti
i problemi
nostra
e nellae quale,
di conseguenza,
alle opinioni
dominanti.
Egli èe l'eccezione.
. . non appartiene
dello
nessun
problema
rimane aperto
tutto ciò che. ci. .interessa
trova il suo all'essenza
posto preciso.
E'
spirito
libero l'avere
più giuste,
maWeltanschauung
piuttosto l'essersi
distaccato
dalla
facile
comprendere
che opinioni
il possedere
una tale
rientra
negli ideali
tradizione,
fortuna
o con
insuccesso.
solito,
però,
eglinella
avrà vita,
dallasisua
la
desideri
degli con
uomini.
Avendo
fede
in essa siDi
può
sentirsi
sicuri
puòparte
sapere
verità,
o almeno
di ricerca nel
della
verità:
esige motivi,
gli altri
fede.
a che
cosa
aspirareloe spirito
come collocare
modo
piùegli
opportuno
i propri
affetti
e i(225/I)
propri
io stesso(pag.
non44)
credo che qualcuno abbia mai guardato nel mondo con un sospetto
interessi.
altrettanto profondo (1/pr)
Visione
Visione
unitaria
del mondo,
del mondo,
della vita
della vita
coerente
mai definitiva
elaborata da spirito libero
Fede
Fiducia
Sicurezza
frutto di scelte consapevoli
. . .non abbraccia ogni cosa, è troppo frammentaria, non ha alcuna pretesa di essere un
tutto in
e di costituire
sistema.
pensiero
scientificonon
è ancora
Se sé
micompiuto
vuoi comprendere
bene,unposso
dire Ilche
nello scegliere
importamolto
giovane,
nonloè scegliere
ancora potuto
a capo
di moltissimi
deiedsommi
problemi.
(pag.
tanto
giustovenire
quanto
l'energia,
la serietà
il pathos
col quale
si 51) .
Non c'è
da meravigliarsi
che
signori
dell'altro fronte ne siano insoddisfatti, dato che
sceglie.
(Kierkegaard,
La iscelta
e l’angoscia)
sono viziati, avendo la Rivelazione reso loro tutto più facile. Il progresso del lavoro
scientifico si compie in modo del tutto simile a quello dell'analisi. (pag. 55)
caverna – inconscio
IO, DOVE SONO IO ?
Agostino Tutte queste cose la memoria accoglie nella sua vasta caverna, nelle sue, come
dire, pieghe segrete e ineffabili, per richiamarle e rivederle all'occorrenza. . . La facoltà
della memoria è grandiosa . . . E, ciò sono io stesso. Cosa sono dunque, Dio mio?
Montaigne Bisogna riservarsi una retrobottega ... del
retrobottega tutto indipendente, nella quale stabilire la nostra vera
libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine.
Nietzsche . . . io stesso non credo che qualcuno abbia mai guardato nel mondo
con un sospetto altrettanto profondo ....
Kierkegaard – Se mi vuoi comprendere bene, posso dire che nello scegliere
non importa tanto lo scegliere giusto quanto l'energia, la serietà ed il pathos
col quale si sceglie.
negozio – relazioni personali
piazza
Hobbes
Locke
Rousseau
Hegel
Marx
LA WELTANSCHAUUNG PERSONALE
Il pensiero scientifico non è diverso, nella sua essenza, dall'attività mentale che noi
tutti, credenti e miscredenti, impieghiamo nel disbrigo delle nostre faccende nella
vita. (pag. 14)
aspettative
osservazioni
congetture
le scoperte sparse trovano il
loro luogo d'incastro
accentuazione
desiderio
mondo
interno non scientifica
interno
illusione mondo
desiderio
+
richieste
soddisfazioni
verità
weltanschauung
accentuazione
mondoesterno
esterno
mondo
reale
personale
scientifica
nuovo problema
La nostra più viva speranza per il futuro è che l'intelletto (lo spirito scientifico, la
ragione) col tempo ottenga una preminenza dittatoriale sulla vita psichica
dell'uomo. (pag. 49)
LA WELTANSCHAUUNG PERSONALE
“esplorare ossessivamente le vetrine alla ricerca di tesserini d'identità già pronti, facili
da usare e leggibili ovunque. Vagare per i meandri dei centri commerciali, spinto e
guidato dalla speranza semiconsapevole d'imbatterti proprio nel badge o segno di
riconoscimento che ti occorre per tenere aggiornato il tuo io, roso dal timore di venir
colto alla sprovvista nel momento in cui un marchio da portare con orgoglio si trasforma
in un marchio di disonore. .. Il passato di ogni identità è disseminato di immondezzai in
cui ogni giorno è stato lasciato, pezzo dopo pezzo, tutto ciò che fino a ieri l'altro era
indispensabile, e che già ieri si è trasformato in un ingombrante fardello. L'unico nucleo
d'identità destinato sicuramente a emergere illeso, e forse persino rafforzato, dal
cambiamento continuo è quello dell'homo eligens —l' «uomo che sceglie», ma non
«che ha scelto»! …. (Z. Bauman “La vita liquida” pag. 8)
aspettative
osservazioni
desiderio
congetture
+
mondo interno
richieste
soddisfazioni
mondo esterno
reale
le scoperte sparse trovano il
loro luogo d'incastro
weltanschauung
personale
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA
Nel trattamento analitico non si procede a nient'altro che a uno scambio di parole tra
l'analizzato e il medico. Il paziente parla, racconta di esperienze passate e di impressioni
presenti, si lamenta, ammette i propri desideri e impulsi emotivi. Il medico ascolta,
cerca di dare un indirizzo ai processi di pensiero del paziente, lo esorta, sospinge la sua
attenzione verso determinate direzioni, gli fornisce alcuni schiarimenti e osserva le
reazioni di comprensione o di rifiuto che in tal modo suscita nel malato. (pag.1)
paziente
NEL RETROBOTTEGA
racconta di esperienze passate e di
impressioni presenti
si lamenta
ammette i propri desideri e impulsi emotivi
analista
sospinge
la
sua
attenzione
verso
determinate direzioni
fornisce alcuni schiarimenti
osserva le reazioni di comprensione o di
rifiuto che in tal modo suscita
la parte più intima della sua vita
psichica:
-tutto ciò che, come persona
socialmente autonoma, egli deve
nascondere di fronte ad altri
-- tutto ciò che, come personalità
unitaria, non vuole confessare a sé
stesso. (pag. 2)
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: IL PERTURBANTE
il fenomeno è dotato di senso, ha un senso. . . Per "senso" noi intendiamo significato,
intenzione, tendenza e posizione in un concatenarsi di eventi psichici (pag. 10)
Atto mancato:
Intenzione perturbatrice
“constatato il numero legale dichiaro
chiuso la seduta”
Connessione
associativa
“non mi aspetto niente di buono
dalla seduta
Prima concatenazione
Intenzione perturbata
“constatato il numero legale dichiaro
aperta la seduta”
Seconda concatenazione
l'effetto del lapsus in quanto tale ha forse il diritto di essere considerato un atto
psichico pienamente valido, perseguente un proprio fine, espressione di un contenuto e
di un significato.
. . . l'atto mancato sia di per se stesso un'azione del tutto normale che si è messa al
posto di un'altra azione attesa o progettata. (pag. 9)
gli atti mancati sono il risultato dell'interferenza di due diverse intenzioni, l'una delle quali
può essere detta perturbata, l'altra perturbatrice. (pag. 11)
non manca una connessione associativa tra ciò che perturba e ciò che è perturbato (pag. 11)
ALLA RICERCA DEL PERTURBANTE
La mia interpretazione implica l'ipotesi che in colui che parla possano esternarsi
intenzioni di cui egli stesso non sa nulla, ma che io sono in grado di inferire sulla base
di indizi. (pag. 10)
Atto mancato
Intenzione perturbatrice
Connessione
associativa
Intenzione perturbata
Nota e cosciente
Intenzione perturbata
Intenzione perturbatrice sospinge la sua attenzione
indizi
di un gioco
di
verso
determinate
direzioni
Nota e cosciente poco prima
forze che
si svolge
nella
fornisce
alcuni
schiarimenti
psiche (pag.
osserva
le 14)reazioni di
Indizio
Estranea e non voluta
comprensione o di rifiuto
che in tal modo suscita
la tendenza perturbatrice è nota a colui che parla e inoltre è stata da lui avvertita prima
del lapsus.
Non
solo sappiamo
che essiviene
sono ugualmente
atti psichici nei
quali si può
riconoscere
senso
la tendenza
perturbatrice
riconosciuta
come
propria dauncolui
chee
un'intenzione,
solonon
chesahanno
dall'interferenza
di due
diverse
intenzioni,
ma
parla; tuttavianon
costui
nulla origine
del fatto
che essa era attiva
in lui
proprio
poco prima
anche
che una di queste intenzioni, per giungere a esprimersi attraverso la perturbazione
del lapsus.
dell'altra,
dev'essere
in certo
modo trattenuta
dall'attuarsi.
Dev'essere
l'interpretazione
dellastata
tendenza
perturbatrice
viene respinta
energicamente
da stata
colui
perturbata
essa
stessa,
prima
di
diventare
perturbatrice
che parla; non soltanto egli contesta che tale tendenza fosse viva in lui prima del lapsus,
ma afferma addirittura che gli è completamente estranea. (pag. 12)
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: IL SOGNO
Ciò che è stato denominato "sogno" noi lo chiamiamo "testo onirico" o "sogno
manifesto", e "pensieri onirici latenti" ciò che cerchiamo, ciò che, per così dire,
presumiamo ci sia dietro al sogno. (pag. 14)
Sogno manifesto
Intenzione
x = intenzione
perturbatrice
perturbatrice
Intenzione perturbata
Censura
Rimozione
il conflitto di due istanze psichiche che noi designiamo, in modo
impreciso, come il "rimosso
inconscio" e il "conscio"- domina la
nostra vita psichica in generale, e
che
la
resistenza
contro
l'interpretazione dei sogni, indizio
della censura onirica, non è altro
che la resistenza della rimozione, la
quale tiene separate queste due
istanze. (pag. 18)
x
Significato
latente
Rimosso
IL SOGNO: IL LAVORO ONIRICO
studiare il processo attraverso il quale i pensieri onirici latenti vengono trasformati
nel sogno manifesto. Lo chiamiamo il lavoro onirico (pag. 14)
Lavoro onirico:
uso simboli
condensazioni
Un elemento del sogno manifesto  tanti significati latenti
Tanti significati latenti  un elemento del sogno manifesto
Il fatto che venga impiegata in
Importanza emotiva  effetto sensoriale
ampia misura la descrizione di certi
spostamento
oggetti e processi mediante simboli
La cosa principale dei pensieri onirici appare come secondaria, e,
estranei al pensiero cosciente,
come in un linguaggio
primitivo
viceversa,
l'essenziale dei pensieri onirici trova nel sogno solo una
corrisponde sia alla regressione
privo di grammatica,
solo
il
descrizione
incidentale
e poco distinta.
arcaica all'interno dell'apparato
materiale grezzo
del pensiero
viene
elaborazione
secondaria
razionalizzazione
sogno manifesto
psichico sia alle esigenze della
espresso, quello astratto viene
(pag.
20)vengono
Vi
spostamento
si aggiunge
oconcreto
dislocazione
un fattore
dell'accento
abbastanza incostante,
. ...censura.
. gli laaffetti
cosiddetta
elaborazione
risolti
ricondotto
al ancora
che ne
secondaria,
indipendentemente,
. questa
attività,
essere
per cosìspostati
dire razionalizzante,
su qualcos'altro,
che essere
nel
conservati,
dei
casi
singoli elementi
deimigliore
pensieri
onirici
costituisce
la. .base.
Ciòpossono
che rimane
conferisce
subire trasformazioni,
al
sogno una facciata
nonapparire
apparire
liscia, tale
affatto
chenel
nonsogno.
s'accorda
. . questo
con ilscoprire
suo
accento
contenuto
passato
reale,
che lasciano
unèqualsiasi
può
facilmente
può
daanche
elementi
venire
importanti
tralasciata
a elementi
o manifestarsi
indifferenti
soltanto
(pag.punto
in
20-21)
misura
molto modesta,
nel qual
di contatto
tra loro vengono
incoerente.
(pag.
20)
caso il sogno fa apertamente mostra di tutte le sue incrinature
le nuove
sue crepe.
(pag.
21) 20)
condensatie in
unità.
(pag.
DAL SOGNO MANIFESTO AL SIGNIFICATO LATENTE: LE ASSOCIAZIONI
In
tal caso
noi interveniamo
di anostra
iniziativa,
completiamo
accenni,
traiamoa
invitiamo
il sognatore
a liberarsi
sua volta
dell'impressione
del glisogno
manifesto,
conclusioni
inconfutabili,
enunciamo
esplicitamente
ciò chealle
il paziente
distogliere la
sua attenzione
dall'insieme,
per rivolgerla
singolenelle
partisue
delassociazioni
contenuto
ha
solo esfiorato.
Può sembrare
checiò
noiche
lasciamo
giocare
il nostro
ingegnodie ognuno
il nostrodiarbitrio
onirico
a comunicarci
per ordine
gli viene
in mente
a proposito
questi
con
il materiale
il sognatore
mette a disposizione
e che neuno
abusiamo
di
frammenti,
quali che
associazioni
gli si cipresentano
quando li considera
per uno.allo
(pag.scopo
15)
leggere nelle sue dichiarazioni ciò che in esse in realtà non è scritto. (pag. 16)
rivolgere l’attenzione alle singole parti del contenuto onirico
associazioni che si presentano quando si considera uno per uno gli elementi
ordine cronologico
residui diurni
elementi che colpiscono per la loro particolare chiarezza e forza sensibile
consentono di: evidenziare un elemento del sogno
sunto delle
colmare le lacunecosì
tra le
partièdel
sogno dal racconto
Possiamo seguire semplicemente,
come
risultato
. . .
Sognodel
= sogno.
associazioni
Oppure possiamo rendere
indirizzare
il sognatoreleasingole
cercareparti
nel sogno in primo luogo
i residui
comprensibili
diurni;
l'esperienzaparte
ci hadei
infatti
insegnato
quasi
ogni sogno è entrato un residuo
costituiscono
pensieri
oniriciche
latenti
dain
elaborare
mnestico
o parte
un'allusione
aunun
avvenimento
spesso
a parecchi
- del giorno
Ladallo
maggior
psicoanalista
mostra
sulla
base
chiaro
delle
riferimento
teorie- psicoanalitiche
a un elemento
delavvenimenti
sogno
precedente,
e relative
sesorprendente
seguiamo
questi
collegamenti
troviamo
d'un sol
colpo
il
Le
associazioni
al sogno
sono
ancora
ispesso
pensieri
oniricilelatenti.
Questi
sono
Gettano
una luce
sunon
tutte
le parti
del sogno,
colmano
lacune
tra
le
parti,
passaggio
da
mondo
onirico
molto ma
remoto
vita reale
del
contenuti
nelleunassociazioni
come
in
un'acqua
madre,
non alla
vi sono
contenuti
NEL RETROBOTTEGA
sulla
baseapparentemente
dela
propria weltanschauung
rendono
comprensibili
i loro
singolari
accostamenti.
paziente.
Oppure
gli diciamo
iniziare
con
quegli
elementi
deldavanti
contenuto
onirico che
lo
interamente.
. .come
spesso
si
è(pag.
arrestata
proprio
ai pensieri
onirici
Il sogno appare
un l'associazione
suntodidelle
prime
16)
colpiscono
la loro
particolare
e forza
sappiamo infatti che gli sarà
autentici, liper
ha solo
avvicinati,
li hachiarezza
toccati solo
con sensibile;
allusioni. (16)
particolarmente facile ottenere associazioni con questi elementi. Non fa alcuna
differenza il modo in cui ci avviciniamo alle associazioni cercate. (pag. 16)
partendo da:
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: ALLA RICERCA DEL RIMOSSO
i primi pensieri sono frammenti di un pensiero cosciente o, per esprimerci più
correttamente, preconscio; avrebbero potuto venire pensati anche nella vita vigile e
anzi, verosimilmente, si sono formati durante il giorno. L'unico pensiero rinnegato, o, più
esattamente, quest'unico impulso, è invece figlio della notte; appartiene all'inconscio
del sognatore e viene perciò da lui negato e respinto. Esso dovette attendere
l'allentamento notturno della rimozione per giungere a una qualsiasi forma di
espressione. (pag. 19)
Associazioni:
Bisogno di punizione
Pensiero rinnegato
Desiderio pulsionale rimosso
Sogno
questa espressione è attenuata, deformata, mascherata; senza il lavoro
dell'interpretazione onirica non l'avremmo scoperta . . .
questo impulso inconscio è il vero creatore del sogno, esso fornisce l'energia psichica per la
sua formazione. . .
la regressione a meccanismi primitivi resa così possibile, consentono che questo desiderato
soddisfacimento pulsionale venga vissuto in forma allucinatoria come attuale. (pag. 19)
il paziente il quale oppone resistenza molto spesso non ne sappia nulla. Ma non solo gli è
inconscio il fatto della resistenza, lo sono anche i motivi della resistenza. Noi abbiamo
dovuto ricercare questi motivi, o questo motivo, e con nostra sorpresa lo abbiamo trovato in
un forte bisogno di punizione, che abbiamo potuto classificare solo fra i desideri
masochistici. (pag. 42)
ANGOSCIA E SENSO DI COLPA
l'angoscia produce la rimozione, e non viceversa, come ritenevamo; ...
[Possiamo dunque attribuire al Super-io] l'auto osservazione, la coscienza morale e la
una situazione
pulsionale
temuta
risale,
in ultima
istanza,orientata
a una situazione
esterna di
questo
Io è pur sempre
la parte
dell'Es
meglio
organizzata,
verso la realtà.
funzione di ideale. (pag. 25)
pericolo
Ritengo che l'Io esplichi questo influsso mettendo in azione il quasi onnipotente
nell'accesso melanconico il . . . Super-io diventa esageratamente severo, insulta, umilia,
. . . Il processo
di rimozione sotto l'influenza
. . . d'angoscia. Per la verità,
principio
di piacere-dispiacere
per mezzodell'angoscia
del segnale
maltratta il povero Io, gli prospetta i più severi castighi, gli muove rimproveri per azioni
l'Io s'accorge
chedopo,
il soddisfacimento
una reale,
richiesta
pulsionale
che sta
destandosi
immediatamente
mostra
didinuovo
la suaquella
debolezza,
poiché
rinuncia,
conle
principali
diesso
angoscia
- l'angoscia
nevrotica
quella
morale
da tre
molto
tempo forme
trascorse
e prese, allora,
alla leggera,
come se
durante el'intero
intervallo
rievocherebbe
una delle
pericolo
che ben
ricorda.
carica pulsionale
l'atto
della
rimozione,
a situazioni
unamesse
partedi
sua organizzazione
e Questa
deve
permettere
che dal
la
possono
essere
indella
relazione
le tre
forme
dipendenza
dell'Io:
non avesse
fattosenza
altrosforzo
che raccogliere
accuse econ
aspettare
il suodipresente
rafforzamento
deve
quindi
venirerimossa
in qualche
modo
repressa,
neutralizzata.
Sappiamo che l'Io
spinta
pulsionale
rimanga
permanentemente
sottratta
al suo influsso
mondo
dal
Super-io.
. (pag34) revocata,
per farsiesterno,
avanti, dall'Es
e fortee di
esse
pronunciare
la sua condanna. Il Super-io impone all'Io
ci
riesce
se è forte e ha incluso la spinta pulsionale nella sua organizzazione. Nel caso
(pag.
35-36)
inerme, che è in sua balìa, i più severi criteri morali; è in generale il sostenitore delle
contrario (che sfocerà nella rimozione) la spinta pulsionale appartiene ancora all'Es e l'Io
esigenze della moralità, e improvvisamente ci rendiamo conto che il nostro senso morale
si sente debole. .
di colpa è l'espressione della tensione fra l'Io e il Super-io. (pag. 23)
L'Io anticipa dunque il soddisfacimento della spinta pulsionale sospetta e le dà modo di
riprodurre le sensazioni spiacevoli che accompagnano l'inizio della temuta situazione di
pericolo. Con ciò scatta l'automatismo del principio di piacere-dispiacere, il quale ora
effettua la rimozione della spinta pulsionale pericolosa. … (pag. 35-36)
Angoscia reale
Pericolo esterno
Richiesta pulsionale
Desiderio
Angoscia morale
Inclusione nell’Io
Rafforzamento dell’Io
Situazione temuta Anticipazione dell’Io
Super-io
Inclusione nell’Es
Angoscia nevrotica
Rimozione
Indebolimento dell’Io
IL SUPER-IO: GLI IMPERATIVI DEGLI ALTRI IN NOI
in realtà, il Super-io del bambino non viene costruito secondo il modello dei genitori, ma
del loro Super-io; si riempie dello stesso contenuto, diventa il veicolo della tradizione, di
tutti i giudizi di valore imperituri che per questa via si sono propagati per generazioni. E'
facile indovinare di quanto aiuto sia la considerazione del Super-io per comprendere il
comportamento sociale. (pag. 26)
questo Io è pur sempre la parte dell'Es meglio organizzata
mostra di nuovo la sua debolezza, poiché rinuncia, con l'atto della rimozione, a una parte
della sua organizzazione e deve permettere che la spinta pulsionale rimossa rimanga
permanentemente sottratta al suo influsso (pag. 36)
Qualunque sia l'accomodamento a cui il loro Io è giunto nei confronti del loro Super-io (pag. 26)
Meno pressione del Super-io più facile l’inclusione nell’Io della richiesta pulsionale
Organizzazione
Accomodamento Io – Super-io
Controllo pulsioni / desideri
Angoscia reale
Pericolo esterno
Richiesta pulsionale
Desiderio
Angoscia morale
Inclusione nell’Io
Rafforzamento dell’Io
Situazione temuta
Anticipazione dell’Io
NON
temuta
Super-io
Inclusione nell’Es
Angoscia nevrotica
Rimozione
Indebolimento dell’Io
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: L’IDENTIFICAZIONE
Nell'insediamento
corso dello sviluppo,
il Superaccoglie
anche gli
influssi
di quelle
personediche sono
del Super-io
puòioessere
descritto
come
un caso
ben riuscito
subentrate
al postocon
deil'istanza
genitori,parentale
ossia educatori,
identificazione
(pag. 24)insegnanti e modelli ideali.
Anche dopo i bambini si identificano . . . e queste identificazioni forniscono persino, di norma,
Fondamento
di talealla
processo
è la cosiddetta
"identificazione",
cioè l'assimilazione
di un
importanti
contributi
formazione
del carattere,
ma in tal caso riguardano
solo l'Io, non
Io a un Iopiù
estraneo,
in conseguenza
delladeterminato
quale il primo
Io si
comportaimago
sotto determinati
influiscono
sul Super-io,
il quale è stato
dalle
primissime
dei genitori.
riguardi
come
l'altro,
lo
imita,
lo
accoglie
in
certo
qual
modo
in
sé. Non
Super-io.
inopportunamente
è stata
paragonata
orale, e
(Il Super-io)
. . . è anchel'identificazione
l'esponente dell'ideale
dell'Io,
al quale l'Ioall'incorporazione
si commisura, che emula,
cannibalistica
personapiù
estranea.
la cui
esigenza di della
una sempre
ampia perfezione si sforza di adempiere. Non c'è dubbio che
L'identificazione
è iluna
forma dell'antica
molto importante
un'altra persona,
questo
ideale dell'Io è
sedimento
immagine di
dei legame
genitori,con
l'espressione
verosimilmentedel
la bambino,
più primitiva
24)
dell'ammirazione
che(pag.
li considerava
allora esseri perfetti. (pag. 25)
Fase orale:
Modalità di relazione
con il mondo
Incorporamento
oggetti
Identificazione con l’altro
Persone affettivamente significative
(genitori, amici, educatori, ...)
Modelli ideali
weltanschauung
personale
MONDO INTERNO E MONDO ESTERNO
Autorità esterna - Società
Meno
desiderio
Desiderio
/ pulsione
Meno
possibilità
possibilità
di potere
di potere
Super-io
possibilità di potere
desiderio
+
pena
peccato
terrore
angoscia
divieto divino
Ma, se cade l'idea di Dio,
cade anche il senso del
«peccato» come infrazione
alle prescrizioni divine. . .
(133/1)
rimorso
pentimento
Il divieto angoscia Adamo, poiché il divieto sveglia in lui la possibilità della
libertà . . . cioè la possibilità angosciante di potere . . . Se il divieto sveglia il desiderio,
allora anche la parola della pena deve svegliare l'idea del terrore
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: LA SCELTA OGGETTUALE
Abbiamo preso l'abitudine di dire che la nostra civiltà è costruita a spese di tendenze
sessuali inibite dalla società, che vengono in parte rimosse, ma in parte sono rese
utilizzabili per nuove mete. (pag. 43)
Nella pulsione si possono distinguere: fonte, oggetto e meta. La fonte è uno stato di
eccitamento nel corpo, la meta l'eliminazione di tale eccitamento; lungo il percorso dalla
fonte alla meta la pulsione diviene psichicamente attiva. Noi ce la rappresentiamo come
un certo ammontare di energia, che preme verso una determinata direzione. (pag. 37)
Angoscia
Es
Rimozione
Indebolimento dell’Io
Oggetto su cui investire la mia energia psichica
Desiderio / pulsione
desiderio
+
Scelta oggettuale
mondo interno Io
Sublimazione
weltanschauung
Valori sociali
personale
Organizzazione
Controllo pulsioni / desideri
Accomodamento Io – Super-io
richieste
mondo esterno
soddisfazioni reale
Un certo tipo di modificazione della meta e di scambio dell'oggetto, in cui entrano in
considerazione i nostri valori sociali, è da noi designata come "sublimazione". (pag. 37)
Per contro, da un punto di vista puramente psicologico, si deve riconoscere che l'Io non si
sente a suo agio quando viene così sacrificato ai bisogni della società, quando deve
sottostare alle tendenze distruttive dell'aggressività che avrebbe volentieri esercitato
contro altri. (pag. 43)
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA - W. REICH: UNO SGUARDO ALLA
PIAZZA
Sospettiamo che non l'attività culturale in sé, ma soltanto le forme attuali di questa
attività richiedano questo (la repressione) . . . Allora il problema non è più un
problema culturale, ma un problema che riguarda l'ordinamento sociale. Se
esaminiamo la storia della repressione sessuale e l'origine della rimozione sessuale
constatiamo che essa non ha inizio all'origine dello sviluppo culturale, e che quindi
non è la premessa per lo sviluppo culturale, ma cominciò a formarsi solo
relativamente tardi insieme al patriarcato autoritario e all'inizio della divisione in
classi della società. Gli interessi sessuali di tutti cominciano ad entrare al servizio
degli interessi di profitto economico di una minoranza; sotto la forma del
matrimonio e dèlla famiglia patriarcali questo dato di fatto ha assunto una precisa
forma organizzativa. . . Tutto questo ha un preciso significato sociologico in rapporto
con l'ormai fiorente sfruttamento della forza lavorativa umana. (W. Reich, Psicologia di
massa del fascismo, 43)
La repressione necessaria allo sfruttamento della forza lavorativa (consumativa?)
dell’uomo e non dello sviluppo culturale
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: POSSO ESSERE UN APOLITICO?
L'inibizione
morale
della sessualità naturale
del bambino,
.porta
. rende
quest'ultimo
pauroso,
laDalla
repressione
del soddisfacimento
bisogni
materiali
a un
risultato
psicoanalisi
di persone dideiqualunque
estrazione
sociale
risultadiverso
che ilda
timido,
timoroso
ubbidiente,
« buono
» ed La
« educabile
» inalla
senso
quello
prodotto dell’autorità,
dalla
repressione
dei
bisogni
sessuali.
prima
porta
ribellione,
concatenamento
della
struttura
socio-economica
con
la
struttura
sessuale
della la
Ilautoritario;
problema pratico
della
psicologia
di
massa
è
dunque
l'attivazione
della
maggioranza
l'inibizione
morale paralizza,
perchélaormai
ogni impulso
libero
e vivosessuali,
è
seconda
invece
impedisce,
provocando
rimozione
dellenei
esigenze
società
e
la
riproduzione
strutturale
della
società
stessa
avviene
primi
quattro
oe
passiva
della
popolazione
che
aiuta
sempre
la reazione
politica
a vincere,
affetto
da
grave
paura,
le
forze
che
si
ribellano
nell'uomo,
e
provoca,
attraverso
la
sottraendole
e ancorandole
interiormente,
la realizzazione
della
cinque anni di
dialla
vita coscienza
e inibizioni
nella famiglia
autoritaria.
Inallo
seguito,
la chiesa
non fa altro
che
l'eliminazione
quelle
che
si
oppongono
sviluppo
della
volontà
di
libertà.
proibizione
del pensiero
sessuale,
una
generale inibizione
nel
pensiero edella
una incapacità
ribellione
contro
entrambi
i tipi
diIo repressione.
Persino
l'inibizione
stessa
delladi
continuare
questa
funzione.
Così
stato
autoritario
ha
un
interesse
immenso
nella
Se
le energie
psichiche
di una massa
che segue
una partita
di calcio
critica;
in breve,
il suo obiettivo
è la creazione
di unanimatamente
suddito
che medio
si adatti
all'ordine
ribellione
è
inconscia.
Nella
coscienza
dell'uomo
apolitico
non
se
ne
famiglia
autoritaria:
essa èediventata
la sua
fabbrica
strutturale
ed ideologica.
. . .trova
(W.
fossero
liberate
dalle
catene
convogliate
sui
binari
che
portano
alle
mete
razionali
del
autoritario
e
lo
subisca
nonostante
la
miseria
e
l'umiliazione
.
.
.
La
strutturazione
nemmeno
unaditraccia.
risultato
Reich, Psicologia
massa delIlfascismo,
43)è il conservatorismo, la paura della libertà, e persino
movimento
della
libertà,
potrebberoad
più
essere fermate.
. (W. Reich, Psicologia di massa
dell'uomo
nel
senso
dellanon
sottomissione
un'autorità
avviene
una
mentalità
reazionaria.
(W. Reich, Psicologia
di massa del fascismo,
44)— dobbiamo ricordarcelo
del fascismo, 44)
bene — fondamentalmente attraverso l'ancoramento dell'inibizione sessuale e della
paura negli elementi viventi degli impulsi sessuali. (W. Reich, Psicologia di massa del fascismo, 44)
esterno
Famiglia
Chiesa
Stato
Centri economici
Inibizione morale
interno
Paura degli impulsi liberi e vivi
Proibizione pensiero sessuale
Proibizione pensiero critico
Suddito adattato a un ordine autoritario che lo umilia
apolitico
Incapace di ribellarsi – di realizzarsi
Paura della libertà
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: LA SESSUALITÀ
Il piacere sessuale era inizialmente e in modo naturale il bene, il bello, la felicità, ciò che
legava l'uomo con la natura in generale. Con la disgregazione del sentimento sessuale e
religioso, il sesso doveva diventare il maligno, l'infernale, il diabolico. . . .
L'idea base religiosa in tutte le religioni patriarcali è la negazione dei bisogni sessuali. Non
esistono eccezioni, se lasciamo da parte le religioni primitive che erano sessuo-affermative
e in cui religione e sessualità erano ancora una unità. Nel passaggio dall'organizzazione
sociale del diritto naturale e del matriarcato al patriarcato e quindi alla società patriarcale
divisa in classi, l'unità fra culto religioso e culto sessuale si disgregò; il culto religioso
divenne l'opposto di quello sessuale. Con questo il culto sessuale cessò di esistere per
cedere il posto alla inciviltà sessuale dei bordelli, della pornografia e della sessualità
sotterranea. . . .
Non vi è bisogno di ulteriori motivazioni per spiegare che nel momento in cui l'esperienza
sessuale non costituiva più un'unità con i culti religiosi, ma il loro opposto, l'eccitazione
religiosa doveva diventare contemporaneamente un surrogato dell'atto del piacere
perduto, socialmente positivo. Soltanto questa contraddizione dell'eccitazione emotiva
religiosa, cioè che essa è contemporaneamente antisessuale e un surrogato sessuale, fa
comprendere la forza e la tenacia delle religioni.
(W. Reich, Psicologia di massa del fascismo, 123-25)
Sessualità naturale
vs
Eccitazione emotiva religiosa
Repressione sessualità
Surrogato sessualità
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: LA SESSUALITÀ
Per il giovane sessualmente integro l'esperienza orgastica con una donna significa un
. . . come nasce e si manifesta la paura del piacere, cioè la paura dell'eccitazione sessuale . .
legame in cui si realizza l'elevazione del partner, l'annullamento di qualsiasi genere di
gli uomini che sono incapaci di distensione alla lunga devono avvertire le eccitazioni
tendenze umilianti nei confronti della donna che si concede sessualmente. Nei casi di
sessuali come angosciose, opprimenti, distruttive. La eccitazione sessuale infatti è
impotenza orgastica agiscono soltanto le forze psichiche di difesa, cioè schifo e
distruttiva e angosciosa se non vi è distensione. Vediamo dunque che l'idea religiosa della
ripugnanza nei confronti della sensualità genitale. . . dovuto a un effettivo abbrutimento
sessualità come una forza distruttiva, diabolica che porta alla rovina, affonda le sue radici
della vita amorosa nell'uomo di oggi. Questa vita amorosa abbrutita assurge a modello di
in reali processi organici. Ora l'atteggiamento nei confronti della sessualità diventa per
tutta la vita amorosa. La morale coatta crea dunque esattamente ciò a cui si richiama poi
forza ambivalente. Valutazioni tipicamente religiose e morali, come o buono o - « cattivo o
per giustificare la sua esistenza (« la sessualità è asociale »). L’altra fonte affettiva è la
- « celeste o - « terreno o - « divino o - diabolico o ecc., diventano, da un lato, simboli del
concezione sadica della vita sessuale che i bambini di tutti gli ambienti culturali
soddisfacimento sessuale, e, dall'altro, simboli della relativa punizione.
patriarcali acquisiscono già nella prima infanzia. Poiché ogni inibizione del
(W. Reich, Psicologia di massa del fascismo, 123-25)
soddisfacimento genitale intensifica gli impulsi sadici, tutta la struttura sessuale diventa
sadica; (W. Reich, Psicologia di massa del fascismo, 140)
Eccitazione emotiva religiosa
Sessualità naturale
No inibizione morale Libera attività sessuale sessuale
legame in cui si realizza
Repressione sessualità
Surrogato sessualità
l'elevazione del partner
Accettazione
degli impulsi
liberi
e vivi
Pensiero critico
eccitazioni
sessuali
come
annullamento tendenze umilianti nei
angosciose, opprimenti, distruttive
confronti della donna
schifo e ripugnanza nei confronti
sensualità sadica
della sensualità genitale
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: POSSO ESSERE UN APOLITICO?
Manca il fatto che la maggioranza lavoratrice delle popolazioni, che fino a quel
momento socialmente erano solo passive, venga investita della piena responsabilità del
suo futuro destino. È come se ovunque esistesse una paura segreta di scaricare la
responsabilità dalle spalle di un governo benevolo e orientato in senso democratico
sulle spalle di coloro che finora erano stati solo elettori, ma non sostenitori responsabili
della società. Questa paura non nasce dalla malvagità, o da un brutto carattere, ma
dalla conoscenza data della struttura bio-psichica delle masse umane. La rivoluzione
russa, che aveva cominciato a conferire alle masse la responsabilità, fallì e proprio per
questo motivo finì nella dittatura. Malgrado ciò la rivoluzione sociale, per via della
trasformazione della democrazia formale nella democrazia completa e reale, è la più
importante conclusione che si deve trarre da questa guerra e da tutto ciò che l'ha
provocata. Ripeto l'inevitabile conclusione in base ai seguenti fatti: a) Le masse umane
sono incapaci di essere libere. b) la generale capacità di essere liberi può essere
acquisita solo nella lotta quotidiana per la libera determinazione della vita c) Dunque:
le masse umane incapaci di essere libere devono avere per diventare capaci di essere
libere e di realizzare la libertà. (W. Reich, Psicologia di massa del fascismo, 270-71)
sostenitori responsabili della società
democrazia completa e reale
Controllo del potere sociale
UN DIVANO NEL RETROBOTTEGA: POSSO ESSERE UN APOLITICO?
Seproblema
Il
un obiettivo
di fondo
che ci sidiè una
prefissi
vera(indemocrazia,
questo casodila una
razionalità
democrazia
delle masse
del lavoro,
umane)
è però
non
anche che
viene
realizzato,
il lavoroil riesca
fatto anon
mutare
costituisce
la sua natura
una dimostrazione
in modo tale per
checui
non
essosiadapossibile
gravoso
dovere possa diventare
raggiungerlo.
Il problema
piacevole
fondamentale
soddisfacimento
rimane
quello
deisibisogni.
di
stabilire se l'obiettivo del
Per la un
psicologia
sociale
la domanda
pone
Il lavoro
lavoro
svolto
di milioni
con esattamente
gioia
di esiste
lavoratori
a ragione
odàno.loro
Se non
questo
alcuna
gioia
e nessuna
esiste a ragione,
soddisfazione
se è il
allanon
rovescia:
si obiettivo
chiede
biologica. di
desiderio
Esso
tutti,
è perché
articolato
allora l'affamato
bisogna
sostanzialmente
chiedersi
sul tipo
siano
glilavoro
ostacoli
coatto.
che Eimpediscono
caratterizzato
di
ruba o quali
perché
lodel
sfruttato
dal fatto che quest'obiettivo
raggiungere
è in sciopera,
contrastoma
con
razionale.
bisogno
La
biologico
stessa
cosa
di piacere
vale
nel
delcampo
lavoratore.
dellaEsso
tecnica
vienee
ililmotivo
per
cui la maggior
parte
svoltoscienza.
della
per senso
Se ildel
monte
dovere,
per coscienza
degli
affamati
non ruba .e. .perché la maggior
La gioianon
Everest
di èvivere
stato
scalato
neldegli
lavoro
finora,
è non
unnon
èelemento
una
provasostanziale,
che
possibile scalarlo.
della
Si
parte
sfruttati
sciopera.
(W. non
Reich,siaindispensabile,
Psicologia
massa
del fascismo,
ristrutturazione
tratta
di superaredell'uomo
gli ultimidi 800
da metri!
schiavo
(W. Reich,
del35) lavoro
Psicologiaadi dominatore
massa del fascismo,
della
226) produzione.
Quando gli uomini riacquisteranno di nuovo un rapporto diretto con il prodotto del loro
lavoro si assumeranno anche con gioia quella responsabilità del lavoro che oggi non
hanno, oppure che si rifiutano di avere. (W. Reich, Psicologia di massa del fascismo, 224-25)
Pensiero critico
Libera attività sessuale sessuale
sostenitori responsabili della società
democrazia completa e reale
democrazia del lavoro
Controllo del potere sociale
rapporto con il prodotto del proprio
lavoro
assunzioni responsabilità
lavoro
piacevole
IL DISAGIO DELLA CIVILTA’:
Freud assolutamente non eliminabile
repressione intrinseca alla società
“Ci sono difficoltà inerenti all’essenza stessa della civiltà e che non cederanno di fronte a
nessun tentativo di riforma”
Marcusein parte eliminabile
repressione= repressione fondamentale
+
Repressione addizionale
Non indispensabile,
causata dal Dominio
degli individui
dominanti
IL DISAGIO DELLA CIVILTA’:
Penuria
opulenza
+
eliminazione repressione addizionale
“Il mondo è troppo povero poter soddisfare i
bisogni umani senza continue limitazioni ,
rinunce, differimenti”
(Soddisfazione parziale dei bisogni: con
lavoro = pena)
Inconciliabilità principio realtà e principio piacere
Meno lavoro
alienante
+ Più attività libera e
creativa
caverna – inconscio
IO, DOVE SONO IO ?
Agostino Tu mi conosci meglio di me stesso
Dio
retrobottega
Es
Super-io
Montaigne ... del tutto indipendente, nella quale stabilire la
Io
nostra vera libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine.
Nietzsche . . . io stesso non credo che qualcuno abbia mai guardato nel mondo
con un sospetto altrettanto profondo ....
Kierkegaard – la scelta
negozio – relazioni personali
Affetti
Hobbes
Locke
Rousseau
Hegel
Marx
piazza
Io
Tu
Valori sociali
Quanto è bene che non sia rimasto sempre «a
casa», sempre «presso di sé», come un timido e
ottuso perdigiorno! (Nietzsche)
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