La condizione umana
Il lamento di Giobbe
“Non
ha forse una dura fatica l’uomo sulla terra
e i suoi giorni non sono come quelli d’un mercenario?
Come lo schiavo sospira l’ombra
e come il mercenario aspetta il suo salario,
così a me son toccati mesi d’illusione
e notti di affanno mi sono state assegnate.
Se mi corico dico: «Quando mi alzerò?».
La notte si fa lunga
e sono stanco di rigirarmi fino all’alba.
I miei giorni scorrono più veloci d’una spola,
Svaniscono senza un filo di speranza.
Ricordati che un soffio è la mia vita:
il mio occhio non rivedrà più il bene” (Giobbe 7,1-7)
Malattie gravi
Incidenti
Lutti
Fallimenti
Separazioni
Blocchi
Malasorte
Persecuzioni
Condizione
umana
Dalla nascita
alla morte
Con dolore partorirai figli” (Gen 3,16)
“Verso tuo marito sarà il tuo istinto
ma egli ti dominerà” (Gen 3,16)
“Maledetto il suolo per causa tua:
spine e cardi ti produrrà” (Gen 3,17.18)
“Con il sudore del tuo volto
mangerai il pane” (Gen 3,19)
“Polvere tu sei e in polvere tornerai”
“Che vale all’uomo conquistare il
mondo intero se poi rovina se stesso?”
“Andate via da me, maledetti, nel
fuoco eterno preparato per il diavolo”
L’afflizione più nera
Non sentirsi
amati da nessuno
Non poter condividere la
propria pena
Non vedere uscita sicura
Sentirsi abbandonati
da Dio e dagli uomini
Costatare il
fallimento della
vita
Impellente desiderio di fuga,
di morte, di suicidio
Allora il Signore Dio disse al
serpente: «Poiché tu hai fatto
questo, sii tu maledetto …
Io porrò inimicizia tra te e la
donna,tra la tua stirpe e la sua
stirpe: questa ti schiaccerà la testa
e tu le insidierai il calcagno» (Gen 3,15)
Nella discendenza della Donna
Dio promette la vittoria sul male
Religione
o magia?
Lavoro, musica, tv,
siti porno?
Rassegnazione
o fuga?
Alcol , droga, giochi
d’azzardo?
Carte, oroscopo,
chat, internet?
Dove trovare qualcosa
di forte per spezzare
il cerchio?
Molti di quelli che avevano abbracciato la fede
venivano a confessare in pubblico le loro
pratiche magiche e un numero considerevole di
persone che avevano esercitato le arti magiche
portavano i propri libri e li bruciavano alla vista
di tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e
trovarono che era di cinquantamila dramme
d’argento. Così la parola del Signore cresceva e
si rafforzava”
(Atti degli Apostoli 19,18-20)
“Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: «Quando il faraone vi
chiederà: Fate un prodigio a vostro sostegno! tu dirai ad
Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e
diventerà un serpente!». Mosè e Aronne vennero dunque dal
faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato:
Aronne gettò il bastone davanti al faraone e davanti ai suoi
servi ed esso divenne un serpente. Allora il faraone convocò i
sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dell’Egitto, con le
loro magie, operarono la stessa cosa. Gettarono ciascuno il
suo bastone e i bastoni divennero serpenti. Ma il bastone di
Aronne inghiottì i loro bastoni”
(Esodo 7,8-12)
Il 20 % degli italiani
frequenta i maghi
Corna,
nastrini
Amuleti, talismani.
scongiuri, oroscopi,
protezioni, fatture
Di contro è detto:
“Maledetto l’uomo che
confida nell’uomo”
(Geremia 17,5)
Ogni passaggio dal
mago costa caro
“Chiamati
a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli
spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità”
(Matteo 10,1)
11Dio
intanto operava prodigi non comuni per opera di Paolo, 12al punto
che si mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati
a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggi13Alcuni esorcisti ambulanti giudei si provarono a invocare
vano.
anch’essi il nome del Signore Gesù sopra quanti avevano spiriti
cattivi, dicendo: «Vi scongiuro per quel Gesù che Paolo predica».
14Facevano questo sette figli di un certo Sceva, un sommo sacerdote
giudeo. 15Ma lo spirito cattivo rispose loro: «Conosco Gesù e so chi è
Paolo, ma voi chi siete?». 16E l’uomo che aveva lo spirito cattivo,
slanciatosi su di loro, li afferrò e li trattò con tale violenza che essi
fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite. 17Il fatto fu
risaputo da tutti i Giudei e dai Greci che abitavano a Efeso e tutti
furono presi da timore e si magnificava il nome del Signore Gesù”
(Atti 19,11-17)
“Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio
sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini
delle nazioni che vi abitano. Non si trovi in mezzo a te
chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o
la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio
o l’augurio o la magia; né chi faccia incantesimi, né
chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i
morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al
Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta
per scacciare quelle nazioni davanti a te.
Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio, perché
le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli
indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha
permesso il Signore tuo Dio” (Deuteronomio 18,9-14)
COSA DICE GESU’
“Vi sarà allora una tribolazione grande, quale
mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora,
né mai più ci sarà. E se quei giorni non fossero
abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a
causa degli eletti quei giorni saranno
abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: Ecco,
il Cristo è qui, o: È là, non ci credete.
Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti
e faranno grandi portenti e miracoli, così da
indurre in errore, se possibile, anche gli
eletti” (Matteo 24)
GRAVISSIMO PERICOLO DI CADERE NELLA MEDIANITA’
“Dicono fra loro sragionando: «La nostra vita è breve e triste; non
c’è rimedio, quando l’uomo muore, e non si conosce nessuno che liberi
dagli inferi. 2Siamo nati per caso e dopo saremo come se non
fossimo stati. È un fumo il soffio delle nostre narici, il pensiero è
una scintilla nel palpito del nostro cuore. 3Una volta spentasi questa,
il corpo diventerà cenere e lo spirito si dissiperà come aria leggera.
5La nostra esistenza è il passare di un’ombra e non c’è ritorno alla
nostra morte, poiché il sigillo è posto e nessuno torna indietro. 6Su,
godiamoci i beni presenti, facciamo uso delle creature con ardore
giovanile. 7Inebriamoci di vino squisito e di profumi, non lasciamoci
sfuggire il fiore della primavera, 8coroniamoci di boccioli di rose
prima che avvizziscano; 9nessuno di noi manchi alla nostra
intemperanza”
(Sapienza 2)
Spiritismo
Stregoneria
Sedute
spiritiche
Medianità
Evocazione
degli spiriti
Spiriti guida
“C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine
di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal
litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per
ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche
quelli che erano tormentati da spiriti immondi,
venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo,
perché da lui usciva una forza che sanava tutti”
(Luca 6,17-19)
“Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di
Nazareth, il quale passò beneficando e risanando
tutti coloro che stavano sotto il potere del
diavolo, perché Dio era con lui”
(Atti 10,38)
Doni di
Satana
Ai suoi amici
Per chi rifiuta di cercare Dio
Figlio, perché ci
hai fatto questo?
Addolorati ti cercavamo!
Gesù
crocifisso
Maria SS.
addolorata
L’apostolo
Giovanni
Dalla tristezza alla gioia
“Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei
profeti! 26Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze
per entrare nella sua gloria?». E cominciando da Mosè e da tutti i profeti
spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini
al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano.
Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al
declino». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro,
prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si
aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi
si dissero l’un l’altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre
conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E
partirono senz’indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono
riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il
Signore è risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era
accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il
pane”
(Luca 24,25-35)
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro
Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni
consolazione, 4il quale ci consola in ogni nostra
tribolazione perché possiamo anche noi consolare
quelli che si trovano in qualsiasi genere di
afflizione con la consolazione con cui siamo
consolati noi stessi da Dio. 5Infatti, come
abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così,
per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra
consolazione”
(2 Cor 1,3-5)
Umane buone consolazioni
Ascolto del Sacerdote
Favorisce la vita
piena
Spegne la vita e la gioia
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una
donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi
piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle …
Scoppiò quindi una guerra nel cielo:
Michele e i suoi angeli combattevano contro il
drago. Il drago combatteva insieme con i suoi
angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto
per essi in cielo. Il grande drago, il serpente
antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e
che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla
terra e con lui furono precipitati anche i suoi
angeli. Allora udii una gran voce nel cielo che
diceva:
«Ora si è compiuta la salvezza, la forza
e il regno del nostro Dio e la potenza
del suo Cristo, poiché è stato
precipitato l’accusatore dei nostri
fratelli, colui che li accusava davanti al
nostro Dio giorno e notte. Ma essi lo
hanno vinto per mezzo del sangue
dell’Agnello e grazie alla
testimonianza del loro martirio»
(Apocalisse 12)
“Mi mostrò poi un fiume d’acqua viva limpida
come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio
e dell’Agnello. In mezzo alla piazza della
città e da una parte e dall’altra del fiume si
trova un albero di vita che dà dodici
raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie
dell’ albero servono a guarire le nazioni. E
non vi sarà più maledizione. Il trono di Dio
e dell’Agnello sarà in mezzo a lei e i suoi servi
lo adoreranno; vedranno la sua faccia
e porteranno il suo nome sulla fronte.
Non vi sarà più notte e non avranno più
bisogno di luce di lampada, né di luce di sole,
perché il Signore Dio li illuminerà e
regneranno nei secoli dei secoli” (Apocalisse 21)
Proprietà letteraria della
Associazione della Divina Consolazione
92019 Sciacca (AG)
Febbraio 2012
p. Giuseppe Tagliareni
Casa S. Giorgio, Sciacca
Tel. 0925 997015
[email protected]
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