Tecnologie di monitoraggio delle Emissioni EMISSIONI GASSOSE DA DISCARICHE INCONTRO DI AGGIORNAMENTO Ordine dei Chimici delle Marche Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti Tolentino LabService Analytica srl Anzola Emilia - BO Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Perché misurare il biogas D Lgs 36/2003 misure in situ o ex situ tutela ambiente Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Perdite di metano misure in situ recuperare metano D Lgs 36/2003 misure in situ o ex situ Misure statiche ex situ Opportuna strategia e metodi di campionamento tutela ambiente Analisi in laboratori attrezzati Analisi completa del gas quali/quantitativa GC con apposito detector Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Risultati mediati nel tempo e nello spazio Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Principali strumentazioni Strumentazione per la sicurezza personale Analizzatori fissi e portatili per le emissioni convogliate SENSORI ELETTROCHIMICI SENSORI A INFRAROSSI Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Strumenti analitici ad elevata sensibilità per la presenza di emissioni fuggitive DETECTOR FID Applicazioni particolari Stazione fissa con analizzatore portatile inserito Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Camera di flusso integrata con FID per emissioni diffuse Strumentazione per il monitoraggio in continuo con trasmissione wireless Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 In casi particolari, quando il rischio potenziale è elevato, è consigliabile un monitoraggio in continuo dei parametri (%CH4, %CO2, pressione barometrica e relativa). Nella foto il sistema GAS-Clam che è in grado di registrare su scheda i parametri raccolti con intervalli frequenti (es. 1 ora) per alcune settimane consentendo una analisi corretta del rischio. Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 FID Detector a Ionizzazione di fiamma • • • • Molto sensibile (0-20000ppm) Non adatto per le alte concentrazioni Difficilmente a sicurezza intrinseca Necessita di idrogeno Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 FID Ionizzazione di fiamma • La sorgente degli ioni è data dall‘idrogeno introdotto nella fiamma. • La fiamma risultante dalla combustione di idrogeno in aria pirolizza i composti organici producendo cationi ed elettroni. • Due elettrodi sono disposti lungo il percorso della fiamma, il primo, caricato positivamente, è posto all'uscita del bruciatore l'altro, caricato negativamente, è posizionato lungo la fiamma. • I cationi prodotti vengono attratti dall'elettrodo negativo ricco di elettroni. Nel momento dell'incontro del catione con l'elettrodo negativo, questi gli cede gli elettroni mancanti generando una debole corrente tra i due elettrodi. • La corrente viene rilevata tramite un sensibile amperometro e quindi visualizzata su di un display. Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 http://www.geotechuk.com/products/landfill-and-biogas/portable-gas-analysers/ga5000.aspx Key features •Measures Accurato % CH4 CO2 and O2 and CO2 accuracy •CH4Ampio range+/-0.5% di after calibration Modular and upgradeable sensibilità (0-100%) On board context-sensitive help IECEx,èMCERTS, CSA and UKAS calibration •ATEX,Non sensibile alla (ISO17025) certified presenza degli altri Additional Gas Analyser Manager software for data costituenti del biogas download available including ATEXincertified •Optional Puòaccessories lavorare anche anemometer assenza di ossigeno Choices of borehole gas flow measurement; GPS / •fieldLe proporzioni variabili di navigator Optional gases (H CH4 additional e CO2 non inficiano 2S up to 10000ppm and H2 l’accuratezza compensate) della misura https://www.youtube.com/watch?v=pPZbjcUR_bk (video) Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Biogas 5000 Misurazione di: Metano Anidride carbonica Ossigeno Pressione differenziale Acido solfidrico Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 STRUMENTAZIONE Detector a Fotoionizzazione (P.I.D.) Selettività: risponde alle molecole con potenziale di ionizzazione inferiore al potenziale della lampada di fotoionizzazione (10,6 eV), non è sensibile al metano. Sensibilità: rileva fino a 1 ppb Detector di flusso, non distruttivo. Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 STRUMENTAZIONE Celle elettrochimiche E’ necessario almeno un 12% di ossigeno I sensori sono facilmente “avvelenabili” dagli altri costituenti del biogas Selettività: risponde a molecole specifiche, CO, H2S,O2, NH3. Sensibilità: rileva fino ai ppm. Detector di flusso, non distruttivo. Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Misure dinamiche Perdite di metano misure in situ Opportuna strategia di campionamento recuperare metano Analisi continua in situ on line Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Emissioni diffuse Misura diretta delle emissioni diffuse su media di zone omogenee (LFTGN07) Utilizzo di camere di flusso con diverse forme e caratteristiche Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Rilievo di metano in piccole concentrazioni (almeno 10 ppm). La guida LFNG07 prescrive specificatamente un analizzatore FID (Flame Ionization Detector). Misura diretta delle emissioni diffuse su media di zone omogenee (LFTGN07) Un analizzatore a raggi infrarossi (IR) è adeguato solo per concentrazioni superiori a 1.000 ppm (0,1% vol) Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 FLUX BOX come tecnica di campionamento nel monitoraggio delle emissioni diffuse Utilizzata nelle scienze geologiche per misurare il flusso di CO2 dal suolo e quindi il tasso di respirazione fin dagli inizi degli anni 70 (Witkamp, 1969; Kucera and Kirkham, 1971; Kanemasu et al., 1974; Parkinson, 1981) Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Contiene anche le istruzione per realizzare una flux box, requisiti dell’analizzatore e tutte le procedure per calcolare il flusso Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 La flux box, accoppiata al detector Fid, permette di calcolare il flusso di esalazione del gas metano nel punto di monitoraggio prescelto. La concentrazione aumenta nel tempo fino a stabilizzarsi a causa della saturazione nel volume confinato Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 MISURA DEL FLUSSO DI BIOGAS In F.I.D. Aria zero Out PC BIOGAS MISURA DEL FLUSSO DI BIOGAS In F.I.D. Aria zero Out PC BIOGAS dC/dt parametro sperimentale calcolato Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 Esempio di calcolo del flusso Detector: Gastech (FID) dC/dt = 0,5551 mg/m3 sec Sonda: HV50 (V=50l, A=1230 cm2) R2 = 0,99649 Intervallo di lettura: 5 sec Q = 0,222 mg/m2 sec Tempo di analisi 5 min 180 160 Conc. (mg/m3) 140 120 100 80 60 40 20 0 0 60 120 180 Tempo (sec) Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 240 300 ESEMPIO DI MISURA CON FLUX BOX dc/dt= 2,742mg.m-3s-1 dc/dt=2,784 mg.m-3s-1 dc/dt= 2,837mg.m-3s-1 Campagna Data misura Condizioni meteorologiche giorni antecedenti Condizioni meteorologiche giorno misura Temperatura I 17/05/2011 Sereno Nuvolo senza precipitazioni 18°C II 13/06/2011 Deboli precipitazioni Sereno 23°C III 13/07/2011 Sereno Sereno 24°C Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 I campagna di misure II campagna di misure III campagna di misure flusso ZE (dc/dt) (mg.m-2.s- (dc/dt) flusso (dc/dt) flusso D ( mg.m-3s-1) 1) ( mg.m-3s-1) (mg.m-2.s-1) ( mg.m-3s-1) (mg.m-2.s-1) 101 0 0 0 0 0 0 102 0 0 0 0 0 0 103 0,382 0,116 0,716 0,217 0,37 0,111 fuori scala fuori scala fuori scala 104 strumentazione strumentazione strumentazione fuori scala fuori scala fuori scala 105 strumentazione strumentazione strumentazione 106 0 0 0 0 0 0 107 0 0 0,065 0,02 0 0 108 1,05 0,318 0,716 0,216 1,337 0,404 109 1,064 0,322 1,289 0,39 1,091 0,33 110 0 0 0 0 0 0 fuori scala fuori scala fuori scala 111 strumentazione strumentazione strumentazione 112 3,33 1,01 1,595 0,483 3,233 0,977 113 0 0 0 0 0 0 114 0 0 0 0 0 0 fuori scala fuori scala fuori scala 115 strumentazione strumentazione strumentazione 116 0 0 0 0 0 0 117 1,279 0,383 1,318 0,418 1,211 0,366 118 0 0 0 0 0 0 119 0 0 0 0 0 0 120 0 0 0 0 0 0 121 0 0 0 0 0 0 122 2,742 0,83 2,784 0,842 2,837 0,858 Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 CONC(ppm) CONC (mg/m3) 0 500 358,04 15 900 644,46 30 1000 716,08 45 1500 1074,11 60 1800 1288,93 75 2000 1432,14 90 2000 1432,14 105 3000 2148,22 120 3000 2148,22 135 4000 2864,29 135 4000 2864,29 150 4000 2864,29 165 5000 3580,36 180 5000 3580,36 195 5000 3580,36 Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014 ZED 113 : rateo di variazione di conc CH4 conc (mg/m3) ZED 113 T (s) y = 18.195x + 218.91 R² = 0.9685 4000 3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 Series1 Linear (Series1) 0 50 100 150 t (s) 200 250 conclusioni Strategia di campionamento Scelta della giusta strumentazione Controllo ambientale Recupero di metano Prof. Mario Berrettoni Tolentino: 17 ottobre 2014