Bioenergetica, Meditazione e Respiro
Presentazione
Damini Roberta Stampini.
FGKGJS
Specializzata nel lavoro sul respiro presso la Osho Internazional Breath
Energy School. Decennale esperienza in pratiche corporee, yoga e
meditazione. Training avanzati nell’ambito della conduzione di gruppi e
tematiche relazionali. Diplomata trainer in Bioenergetica e Counseling
presso la IPSO-Istituto di Psicologia Somato Relazionale di Milano.
Accreditata presso la OSHO DIAMOND BREATH International Breath Energy
School (http://www.diamondbreath.de/diamond-breath-network)
Sentire la vita con il Respiro
3 incontri per ridurre lo stress e liberare l’energia vitale con il Respiro
Il nostro respiro è come il più bel diamante della nostra vita. Il suo dono più grande è quello di accrescere la consapevolezza del corpo, delle
emozioni e dei pensieri. Lo spazio che si scopre respirando è fatto di calma, attenzione e pace. Per questo il respiro è un ottimo mezzo di gestione e
riduzione dello stress. Nelle relazioni la consapevolezza del respiro migliora la comunicazione tra le persone e agevola l’espressione autentica di sé e
il reciproco rispetto. In questo ciclo di incontri attraverseremo dimensioni sempre più profonde del respiro e scopriremo come una respirazione
connessa, profonda e naturale possa sbloccare tensioni e blocchi accumulati nel tempo e aprirci alla gioia, alla vitalità e alla fiducia. Utilizzeremo
tecniche di riconnessione col corpo, respiro consapevole e meditazioni attive.
1 incontro
AL CENTRO DEL CORPO: IL
MASSAGGIO DEL DIAFRAMMA
Il diaframma è un grande muscolo di respirazione
che divide la parte superiore da quella inferiore del
corpo. Con i suoi movimenti di innalzamento e
abbassamento il diaframma massaggia i principali
organi interni del corpo. Grazie a questo
massaggio, il diaframma elimina il materiale di
scarto prodotto dall’organismo, sostiene una
buona circolazione del sangue e permette
l’ossigenazione di tutti i tessuti del corpo.
Quello che spesso succede è che a causa della
paura di esprimere in modo autentico noi stessi
blocchiamo questo movimento naturale.
Nel primo incontro sperimenteremo un modo per
rilasciare le tensioni del diaframma e aprire il
centro del potere situato proprio nella parte
centrale del corpo, la zona del plesso solare, dove
si innesta in diaframma.
Attraverso il suo sblocco potremo ritrovare anche
la connessione con il respiro naturale e spontaneo
della pancia e percepire il movimento del respiro
che si muove nel corpo come un’onda. Torneremo
in contratto con il nostro potere e con la
sensazioni che derivano dell’espressione libera e
autentica di sé.
2 incontro
3 incontro
IL CENTRO ENERGETICO DEL
CORPO: L’OSCILLAZIONE DEL
BACINO
IL RESPIRO NELLA ZONA DEL
CUORE: L’APERTURA DEL
TORACE
Molti di noi hanno avuto esperienza di dolori
nella parte bassa della schiena o tensioni nella
zona del bacino.
Il movimento di oscillazione del bacino ha aperto
il flusso energetico del corpo facendo percepire il
piacere dell’espansione e dell’apertura della parte
superiore del petto e della zona del cuore.
Se l’apertura del diaframma ha permesso di
essere connessi al respiro della pancia e di
riconoscere il proprio potere, la respirazione
connessa al movimento di oscillazione del bacino
è essenziale per mantenere flessibile la spina
dorsale e sciogliere le tensioni del bacino, delle
gambe e dei muscoli pelvici, permettendoci di
entrare in contatto con le sensazioni di piacere e
di delicatezza di questa parte del corpo.
Nel secondo incontro sperimenteremo come
integrare l’onda armoniosa e delicata del respiro
con i movimenti spontanei di oscillazione del
bacino, affinché sia possibile l’apertura del flusso
energetico del corpo, dalla pancia al petto e di
nuovo alla pancia.
Il movimento e l’apertura del bacino consente di
risvegliare i sensi, di aprire il cuore e di
recuperare il piacere di camminare sulla terra e
di essere ben radicati sulle gambe e nel corpo.
Nell’abbandonarsi al piacer dell’apertura del
torace e del bacino il corpo si libera dalle tensioni
muscolari croniche e dalle stasi di energia
L’apertura del torace permette di sciogliere le
tensioni nei muscoli paravertebrali e della gabbia
toracica. La gola si apre, il respiro diventa più
profondo e le tensioni nel petto si allentano.
Nel terzo incontro sperimenteremo la
piacevolezza di abbandonarsi fiduciosamente al
sostegno e al piacere della vita.
Attraverso la sensazioni di amorevolezza, di pace
e di armonia risvegliate dal respiro nel petto
sentiremo come il profondo rilassamento che
deriva dal sentirsi a casa dentro se stessi ed
“uno” con l’altro ci permetta di sentire la nostra
bellezza, quella degli altri e dell’esistenza stessa.
Incontri di BIOENERGETICA
Un efficace metodo antistress
Di cosa si tratta?
Sono incontri di gruppo strutturati settimanalmente in cui le
persone, guidate da un conduttore, eseguono degli esercizi fisici
di respirazione, stretching e rilassamento, il cui scopo è far
percepire e sciogliere le proprie costrizioni e tensioni muscolari,
spesso inconsapevoli, per scioglierle gradualmente e raggiungere
così uno stato di maggior rilassamento e benessere.
Per i suoi effetti la pratica Bioenergetica è un efficace metodo
per ridurre lo stress psico-fisico: la parola stress deriva infatti
da «strictus» che significa costretto. L’energia liberata tornerà
ad essere disponibile per accrescere il proprio personale livello
di energia recuperando così maggior vitalità, espressività e
contatto con te stessi.
Come funziona la bioenergetica come mezzo
per affrontare lo stress?
Lo stress è la risposta dell’organismo alla pressione
ambientale. Un sintomo di stress è la tensione nel corpo. Il
termini molto generali lo stress ha 3 fasi: allarme, resistenza
e crollo. E’ nella seconda fase che lo stress si cronicizza.
La tensione nel corpo si avverte quando viene impedita
l’azione. La volontà come forza di contenimento dell’impulso
all’azione può essere essa stessa repressiva. La conseguenza
di questa “resistenza” à una riduzione della vitalità, della
sensibilità del corpo e del piacere. Al contrario se sciogliamo
le tensione, abbiamo più energia a disposizione perché
impieghiamo molta energia per “tenere” la tensione.
La bioenergetica utilizza la dinamica dello stress per attivare
un processo di ciclo energetico necessario per passare da
una fase di costrizione e contrazione ad una di espansione:
incremento della tensione (mettere sotto stress), aumentare
la tensione (carica), movimenti volontari ed espressivi
(scarica) e infine rilassamento e integrazione.
La scarica focalizzata, direzionata, espressiva e affermativa
consente di evitare il crollo conseguente alla resistenza,
crollo che può assumere diverse forme: collasso, rinuncia,
esplosione o dispersione.
La persona in questo modo può sviluppare la
consapevolezza del proprio ciclo energetico e imparare a
sentire attraverso l’ascolto del corpo le risposte allo stress
del proprio organismo.
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