Fratture dell’estremo superiore dell’omero Cenni di anatomia Meccanismo delle fratture Caduta sulla spalla Trauma indiretto Fratture extra-articolari Braccio aperto meno di 45° : fratture in adduzione Fratture extra-articolari Braccio aperto piu’ di 45° : fratture in abduzione Diagnosi • • • • Dolore al livello del collo omerale Deformazione visibile nelle fratt. in abduzione Ecchimosi Ricercare le complicazioni – – – – vascolari (polsi) nervose : plesso brachiale, circonflesso, radiale cutanee (esposizione rara) muscolare (deltoide, tendine del bicipite, interposizione) Radiografia Analizzare i tratti di frattura e contare il numero dei frammenti Analizzare i tratti di frattura e contare il numero dei frammenti (non sempre facile sulle rx grafie semlici) Importanza della T.A.C. Analizzare i tratti di frattura e contare il numero dei frammenti Classificazione • Fratture extra-articolari – Tuberosità (trochite, trochine) – Fratture sotto-tuberositarie (collo chirurgico) ingranate 70% • Fratture articolari • Fratture meta-epifisarie Fratture extra-articolari Fr. sotto-tuberositarie Fr. trochite Fratture articolari Ingranate Scomposte Molto scomposte Fratt-lussaz. Fratture-lussazioni Fratture del trochite Riduzione chirurgica delle fratture scomposte 1/ Fratture del trochite scomposte Osteosintesi con viti o cerchiaggio Complicazioni vascolari Valutazione dei polsi +++ Doppler o arteriografia Trattamento ortopedico Fratture non scomposte: Bendaggio 30 giorni Dopo 15 gg : mobilizzazione dolce. Dopo 30 gg: rieducazione Dopo 15 gg : mobilizzazione dolce. Dopo 30 gg : rieducazione Trattamento ortopedico Fratture scomposte: riduzione in A.G. Trazione longitudinale adduzione riduzione e rilasciamento La riduzione manuale è seguita da un bendaggio o da un gesso (mobilizzazione della spalla non concessa prima di 3 o 4 settimane Gesso in rotazione neutra per le fratture non ingranate Trattamento ortopedico Fratture scomposte : riduzione lenta IL gesso detto Pendente riduce la frattura con il stesso peso Trattamento Fratture scomposte : riduzione lenta IL gesso detto “pendente” riduce la frattura con il suo stesso peso. La regolazione della lunghezza dell’attacco è essenziale. Trattamento Fratture scomposte : riduzione lenta IL gesso detto “pendente” riduce la frattura con il suo stesso peso. La regolazione della lunghezza dell’attacco è essenziale. La notte, bisogna aggiungere una modesta trazione sul piano del letto Fratture molto scomposte: trazione continua Trazione d’attesa prima dell’intervento o paziente inoperabile Trattamento chirurgico Immagini 3 D a volte utili per la strategia chirurgica Trattamento chirurgico Viti semplici: montaggio fragile (rieducazione precoce : rischio di mobilizzazione) Trattamento chirurgico Viti semplici : montaggio fragile (rieducazione precoce : rischio di mobilizzazione) Trattamento chirurgico Inchiodamento elastico (Hacketal) Realizzato sotto trazione,in decubito prono ,sotto controllo radioscopico da 2 a 5 fili sono introdotti lateralemente o al centro, al di sopra della fossetta olecranica Fili percutanei a focolaio chiuso Fili percutanei a focolaio chiuso Inchiodamento elastico Inchiodamento centro-midollare Rieducazione precoce possibile Chiodo corto bloccato Clou « telegraph » Trattamento chirurgico Una osteosintesi solida con una placca permette una rieducazione precoce (inconveniente delle placche è l’apertura del focolaio) Complicazioni dell fratture dell’estremo superiore dell’omero • • • • • • Rara esposizione Lesioni dei vasi ascellari Necrosi della testa omerale (1 %) Pseudartrosi rare Artrosi scapolo-omerale Rigidità (ruolo dell’operatore e della rieducazione) • Callo vizioso : – Poco disturbi al di sotto di 30° al collo chirurgico Disturbi importanti ++ al trochite Necrosi della testa omerale dopo trattamento ortopedico Callo vizioso del trochite con abduzione limitata e dolorosa Fratture nei bambini I tratti sono, a volte, difficili da vedere Non bisogna confonderli con la placca di crescita (eseguire sempre rx comparative) Sviluppo della epifisi omerale superiore Fratture Salter II Fratture nei bambini Lo stesso dell’adulto nel 80 % dei casi Evoluzione dopo 7 anni Distacchi epifisari : 20 % Tipo 1 FINE