LA PAROLA AI PICCOLI
Il
paradosso della povertà nella Bibbia
Charimenti terminologici
‘ānî
dal
’ebiôn
ptochos, tapeinos e penes
Attenzione al povero come aspetto
essenziale dell’equilibrio ecosistemico
Es 23, 10-12: 10Per sei anni seminerai la tua terra e ne
raccoglierai il prodotto, 11ma nel settimo anno non la
sfrutterai e la lascerai incolta: ne mangeranno gli indigenti
del tuo popolo e ciò che lasceranno sarà consumato dalle
bestie selvatiche. Così farai per la tua vigna e per il tuo
oliveto.
12Per sei giorni farai i tuoi lavori, ma nel settimo giorno
farai riposo, perché possano godere quiete il tuo bue e il
tuo asino e possano respirare i figli della tua schiava e il
forestiero.
Attenzione al povero come
riconoscimento dell’Altro
Lv 19, 9-10
9Quando
mieterete la messe della vostra terra, non
mieterete fino ai margini del campo, né raccoglierete ciò
che resta da spigolare della messe; 10quanto alla tua vigna,
non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti: li
lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il
Signore, vostro Dio.
Attenzione al povero come memoriale
della salvezza
Dt 24, 19-22: 19Quando, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai
dimenticato qualche mannello, non tornerai indietro a prenderlo.
Sarà per il forestiero, per l'orfano e per la vedova, perché il
Signore, tuo Dio, ti benedica in ogni lavoro delle tue mani.20Quando
bacchierai i tuoi ulivi, non tornare a ripassare i rami. Sarà per il
forestiero, per l'orfano e per la vedova. 21Quando vendemmierai la
tua vigna, non tornerai indietro a racimolare. Sarà per il forestiero, per
l'orfano e per la vedova. 22Ricòrdati che sei stato schiavo nella
terra d'Egitto; perciò ti comando di fare questo.
Salmi di supplica e lode dei poveri
Sal 86, 1; Signore, tendi l'orecchio, rispondimi,
perché io sono povero e misero.
14O Dio, gli arroganti contro di me sono insorti
e una banda di prepotenti insidia la mia vita,
non pongono te davanti ai loro occhi.
Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà,
15
volgiti a me e abbi pietà:
dona al tuo servo la tua forza,
salva il figlio della tua serva.
16
Salmi di supplica e lode dei poveri
Sal 22, 24-27
Lodate il Signore, voi suoi fedeli,
gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe,
lo tema tutta la discendenza d'Israele;
perché egli non ha disprezzato
né disdegnato l'afflizione del povero,
il proprio volto non gli ha nascosto
ma ha ascoltato il suo grido di aiuto.
25
Da te la mia lode nella grande assemblea;
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
26
I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano;
il vostro cuore viva per sempre!
27
Il messia umile di cuore
Mt 11, 28-29
28Venite
a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi
darò ristoro. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate
da me, che sono mite (praus) e umile (tapeinos) di cuore, e
troverete ristoro per la vostra vita. 30Il mio giogo infatti è
dolce e il mio peso leggero»
Evangelizzare i poveri come sintesi dei
segni messianici
Is 61, 1-3: 1 Lo spirito del Signore Dio è su di me,
perché il Signore mi ha consacrato con
l'unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai
miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
2a promulgare l'anno di grazia del Signore,
il giorno di vendetta del nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
3per dare agli afflitti di Sion
una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell'abito da lutto,
veste di lode invece di uno spirito mesto.
Lc 4, 16 – 19 Venne a Nàzaret, dove era
cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato,
entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. 17Gli fu
dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e
trovò il passo dove era scritto:
18Lo
Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto
annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi,
19a proclamare l'anno di grazia del Signore.
Evangelizzare i poveri come sintesi dei
segni messianici
Is 61, 1-31 Lo spirito del Signore Dio è su di me,
perché il Signore mi ha consacrato con
l'unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai
miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
2a promulgare l'anno di grazia del Signore,
il giorno di vendetta del nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
3per dare agli afflitti di Sion
una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell'abito da lutto,
veste di lode invece di uno spirito mesto.
Mt 11, 5-6: 4Gesù rispose loro: «Andate e riferite
a Giovanni ciò che udite e vedete: 5i ciechi
riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i
lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti
risuscitano, ai poveri è annunciato il
Vangelo. 6E beato è colui che non trova in me
motivo di scandalo!».
Il resto di Israele, umile e povero
Sof 3, 12
12Lascerò
in mezzo a te
un popolo umile e povero.
Gerusalemme vedova povera
Is 54, 4 – 5: 4Non temere, perché non dovrai
più arrossire;
non vergognarti, perché non sarai più
disonorata;
anzi, dimenticherai la vergogna della tua
giovinezza
e non ricorderai più il disonore della tua
vedovanza.
5Poiché tuo sposo è il tuo creatore,
Signore degli eserciti è il suo nome;
tuo redentore è il Santo d'Israele,
è chiamato Dio di tutta la terra.
Mc 12, 41-44: 41Seduto di fronte al tesoro,
osservava come la folla vi gettava monete.
Tanti ricchi ne gettavano molte. 42Ma,
venuta una vedova povera, vi gettò due
monetine, che fanno un soldo. 43Allora,
chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In
verità io vi dico: questa vedova, così povera,
ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. 44Tutti
infatti hanno gettato parte del loro superfluo.
Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato
tutto quello che aveva, tutto quanto aveva
per vivere».
Poveri nello spirito, una Chiesa nella
persecuzione
Mt 5, 3. 10
3Beati
i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
10Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Escatologia e condivisione nella comunità cristiana:
la lettura «popolare» della Parola di Dio
At 2, 42-44
42Erano
perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il
pane e nelle preghiere. 43Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per
opera degli apostoli. 44Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in
comune; 45vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il
bisogno di ciascuno. 46Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando
il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, 47lodando Dio e
godendo il favore di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità
quelli che erano salvati.
A chi è come i bambini appartiene il Regno di
Dio
Mc 9, 37
37«Chi
accoglie uno solo di questi bambini nel mio
nome, accoglie me; e chi accoglie me, non
accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
LA PAROLA AI PICCOLI
Scarica

Presentazione Arcangeli_Seminario Ancona 2015