Powered by FlashBox Si definisce affinità una corrispondenza biunivoca tra punti dello stesso piano che trasformi rette in rette conservando il parallelismo. Associamo a ciascun punto P (x,y) del piano in modo biunivoco il vettore . L’affinità T di equazioni: x’ = ax + by + p y’ = cx + dy + q può allora essere scritta nella forma matriciale x’ = Ax + u , in cui u = , è il vettore dell’affinità e A = a b è la matrice dell’affinità il cui determinante è c d diverso da 0 (condizione di non singolarità della matrice) Data una trasformazione di matrice A e una superficie del piano S, sia S’ la superficie corrispondente. Il rapporto tra S’ e S è pari al modulo del det A. Si definisce elemento unito un elemento che corrisponde a se stesso nella trasformazione. Si definisce dilatazione o compressione di rapporto k lungo l’asse x e di rapporto h lungo l’asse y l’affinità: x’ = kx y’ = hy di matrice: k 0 0 h con: det A = kh k≠0 h≠0 e vettore: 0 0 x’ = x y’ = 3y x’ = x y’ = ⅓y di matrice: 1 0 0 3 det A = 3 di matrice: 1 0 0⅓ det A = ⅓ Si definisce inclinazione lungo l’asse x di coefficiente k la trasformazione che fa corrispondere a ogni punto (x,y) il punto che ha la stessa ordinata y e ascissa proporzionale. x’ = x + k y y’ = y di matrice: 1 k 0 1 det A = 1 Si definisce inclinazione lungo l’asse y di coefficiente k la trasformazione che fa corrispondere a ogni punto (x,y) il punto che ha la stessa ascissa x e ordinata proporzionale. di matrice: x’ = x y’ = kx + y 1 0 k 1 det A = 1 ESERCIZIO 2 0 La trasformazione di matrice muta il quadrato Q di 0 1 vertici O(0,0), A(1,0), B(1,1) e C(0,1) nel rettangolo R. Appli1 2 cando successivamente l’inclinazione di matrice 0 1 si ottiene il parallelogramma P. Calcolane l’area. La similitudine è un’affinità tra punti del piano che mantiene costante il rapporto tra segmenti corrispondenti. Cioè, dati i segmenti AB e CD: k è detto rapporto di similitudine. x’ = ax + by + p y’ = - bx + ay + q La cui matrice associata risulta: x’ = ax + by + p y’ = bx - ay + q La cui matrice associata risulta: a = k cos α b = - k sin α a b -b a det A = a² + b² = k² a = - k cos α b = k sin α a b b -a det A = - a² - b² = - k² Siano C un punto del piano e a un numero reale non nullo si definisce omotetia di centro C e rapporto a la corrispondenza biunivoca tra i punti del piano che a ogni punto P fa corrispondere in modo univoco il punto P’ tale che CP’ = a CP. x’ = ax + xC - axC y’ = ay + yC - ayC La matrice associata risulta: det A = a² a 0 0 a E il suo vettore: xC – axC yC - ayC Si definisce isometria ogni affinità tra i punti del piano che conservi le distanze (k = 1). La più semplice isometria è l’identità: x’ = x y’ = y La cui matrice associata risulta: 1 0 0 1 det A = 1 Si definisce traslazione di vettore v la corrispondenza biunivoca tra i punti del piano che a ogni punto P associa il punto P’ tale che PP’ = v Dato il vettore v = (p;q), risulta: x’ = x + p y’ = y + q La cui matrice associata risulta: E il cui vettore: 1 0 0 1 det A = 1 Matrice: 1 0 0 1 det A = 1 Vettore: ¼ 1 ESERCIZIO 9 Dati la traslazione di vettore e il triangolo di vertici A (0,0), -1 B (1,0) e C (0,3), trovare i vertici di A’B’C’. A’ (xA’, yA’) = (xA + p, yA + q) = (9, -1) B’ (xB’, yB’) = (xB + p, yB + q) = (10, -1) C’ (xC’, yC’) = (xC + p, yC + q) = (9, 2) Siano O un punto del piano e θ un numero reale. Si chiama rotazione di centro O e di angolo θ la corrispondenza biunivoca tra i punti del piano che associa il punto O il punto O stesso e che ogni punto P distinto da O associa il punto P’ tale che PÔP’ = θ. x’ = x cos θ – y sin θ y’ = x sin θ + y cos θ La cui matrice associata risulta: cos -sin sin cos det A = 1 Matrice: 0 -1 1 0 det A = 1 ESERCIZIO Dati la rotazione di angolo θ = 90° e il triangolo di vertici A (0,0), B (1,0) e C (0,3), trovare i vertici di A’B’C’. A’ (xA’, yA’) = (xA cos θ - yA sin θ, xA sinθ + yA cos θ) = (0, 0) B’ (xB’, yB’) = (xB cos θ - yB sin θ, xB sinθ + yB cos θ) = (0, 1) C’ (xC’, yC’) = (xC cos θ - yC sin θ, xC sinθ + yC cos θ) = (-3, 0) Si definisce simmetria centrale Sc rispetto a C la corrispondenza biunivoca tra punti del piano che associa a ogni punto P il punto P’ tale che C sia il punto medio di PP’ x’ = 2 xC - x y’ = 2 yC - y La cui matrice associata risulta: E il suo vettore: 2 xC 2 yC -1 0 0 -1 det A = 1 Vettore: Matrice: -1 0 0 -1 det A = 1 2 1 ESERCIZIO 8 Dati la simmetria centrale di vettore e il triangolo di vertici 4 A (0,0), B (1,0) e D (0,3), trovare i vertici di A’B’D’. C (½ 8, ½ 4) = (4, 2) A’ (xA’, yA’) = (2 xC - xA, 2 yC - yA) = (8, 4) B’ (xB’, yB’) = (2 xC - xB, 2 yC - yB) = (7, 4) D’ (xD’, yD’) = (2 xC - xD, 2 yC - yD) = (8, 1) Si definisce simmetria rispetto a r l’affinità Sr che lascia uniti i punti P che appartengono ad r e che trasforma ogni punto P che non appartiene ad r in P’ tale che r sia l’asse di PP’. Di matrice: e vettore: det A = -1 x’ = x y’ = - y + 2 k det A = -1 x’ = - x + 2 k y’ = y det A = -1 0 2k 1 0 0 -1 2k 0 -1 0 0 1 x’ = y y’ = x 0 1 1 0 det A = -1 0 0 ESERCIZIO Dati la simmetria assiale di asse x = 4 e il triangolo di vertici A (0,0), B (1,0) e C (0,3), trovare i vertici di A’B’C’. A’ (xA’, yA’) = (- xA + 8, yA) = (8, 0) B’ (xB’, yB’) = (- xB + 8, yB) = (7, 0) C’ (xC’, yC’) = (- xC + 8, yC) = (8, 3) La composizione o prodotto di due affinità T1 e T2, rispettivamente di matrici A1 e A2 e vettori u1 e u2, è l’affinità T2T1, la cui matrice è A = A2A1 e il cui vettore è u = A2u1+u2. T1: x’= A1 x + u1 e T2: x’= A2 x + u2 x Applico T1: x’= A1 x + u1 Applico T2: x’’= A2 (A1 x + u1) + u2 = A2 A1 x + A2 u1 + u2 MATRICE VETTORE ESERCIZIO Trasformare la circonferenza x²+y²-2x=0 applicando prima T: e poi T’: x’ = 2x y’ = -y x’ = 3x . Ripetere l’esercizio applicando prima T’ e poi T. y’ = 2y L’inversa di un’affinità T di matrice A e vettore u è l’affinità di matrice A-1 e vettore v = -A-1 u. x’= A x + u Moltiplico per A-1 A-1x’= A-1A x + A-1u A-1A = I A-1x’= I x + A-1u Isolo x x = A-1x’ - A-1u MATRICE VETTORE