Circolo Territoriale PD “Clapiz - Chiesa Rossa”
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LA CLASSIFICAZIONE DELLE
DEMOCRAZIE
E
I SISTEMI ELETTORALI
CLASSIFICARE LE DEMOCRAZIE
• La classificazione di una democrazia dipende
dal rapporto che intercorre tra il governo, che
comprende il capo politico dell’esecutivo e i
ministri, il legislativo e il presidente.
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TIPI DI DEMOCRAZIE
• PRESIDENZIALI
• PARLAMENTARI
• MISTE (definite anche SEMI-PRESIDENZIALI)
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DEMOCRAZIE PRESIDENZIALI
• La sopravvivenza del governo non dipende da una
maggioranza legislativa
NON C’È IL VOTO DI SFIDUCIA: IL GOVERNO NON
PUÒ CADERE
• Il governo è composto dal presidente e dal suo
gabinetto
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DEMOCRAZIE PRESIDENZIALI
• Il presidente è il capo politico dell’esecutivo, il
leader del governo e anche il capo di stato
• Il presidente e’ il formatore del suo governo,
egli nomina e destituisce i membri del
governo
essere il formatore significa che il suo partito
farà sempre parte del gabinetto a prescindere
dal successo ottenuto alle elezioni
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DEMOCRAZIE PRESIDENZIALI
• Il presidente ha la possibilità di emanare i decreti,
atti aventi forza di legge, la cui portata ed
estensione varia da paese a paese
• REVERSION POINT: se un presidente di minoranza
non riesce ad ottenere il consenso dei partiti di
opposizione, il suo partito governa da solo
• Maggiore probabilità di GOVERNI DI MINORANZA
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DEMOCRAZIE PRESIDENZIALI
• “GOVERNO DIVISO”: accade quando il partito
del presidente non è quello che ha la
maggioranza nel congresso
Per questo motivo il presidenzialismo non è
sinonimo di maggiore governabilità
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DEMOCRAZIE PARLAMENTARI
• La sopravvivenza del governo dipende da una
maggioranza legislativa
il legislativo può sfiduciare il governo con il
VOTO DI SFIDUCIA, quando accade ciò si
indicono nuove elezioni o si nomina un
“governo tecnico” (es. Italia)
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DEMOCRAZIE PARLAMENTARI
• Il governo è composto dal primo ministro,
capo politico dell’esecutivo e leader del
governo, e dal gabinetto dei ministri
• Il governo entra in carica dopo essere stato
investito con autorità costituzionale dal Capo
dello Stato
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DEMOCRAZIE PARLAMENTARI
• GOVERNI DI MINORANZA
• GOVERNI A MAGGIORANZA
SOPRANNUMERARIA
• COALIZIONI PRE-ELETTORALI
• COALIZIONI DI GOVERNO
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DEMOCRAZIE MISTE
• La sopravvivenza del governo dipende sia da
una maggioranza legislativa sia da un
presidente eletto in modo indipendente
• Il governo è composto dal primo ministro e dal
gabinetto dei ministri
• Il ramo esecutivo e il governo, a differenza
delle democrazie parlamentari, non sono la
stessa cosa: il ramo esecutivo comprende il
governo e un presidente
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DEMOCRAZIE MISTE
• Il presidente fa parte del ramo esecutivo ma
non del governo
• In Francia, per consuetudine politica, il
presidente è responsabile della politica estera
mentre il primo ministro della politica interna
• COABITAZIONE: si ha quando il presidente è di
un blocco politico e il primo ministro, che
viene nominato dal presidente, di un altro
blocco
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I SISTEMI ELETTORALI
• I sistemi elettorali servono per trasformare i
voti espressi dagli elettori in seggi
• Si possono dividere in:
- maggioritari
- proporzionali
- misti
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SISTEMI MAGGIORITARI
• I sistemi maggioritari prevedono che i seggi
vengano attribuiti a chi prende più voti
↓
assicurano meglio la governabilità, ma
rispecchiano meno la realtà sociale
• Collegi uninominali e plurinominali
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SISTEMI PROPORZIONALI
• I sistemi proporzionali prevedono che i seggi
siano attribuiti in proporzione ai voti
↓
rispecchiano meglio la realtà sociale, ma
assicurano meno la governabilità
• Collegi plurinominali
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SISTEMI PROPORZIONALI
Le formule elettorali proporzionali possono
essere di due tipi diversi a seconda che usino:
- il metodo del divisore (la formula di calcolo
più usata è quella di D’Hondt)
- il metodo del quoziente (la formula di calcolo
più usata è il quoziente di Hare)
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SISTEMI MISTI
• I sistemi misti prevedono elementi propri dei
sistemi maggioritari e proporzionali
• Possono essere di due tipi:
- Indipendente (es. Russia)
- Dipendente (es. Germania)
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ITALIA – “MATTARELLUM”
In Italia, dal 1993 al 2005, è stato in
vigore un sistema maggioritario con
correzione proporzionale.
Era quindi un sistema misto.
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ITALIA – “MATTARELLUM”
Il 75% dei seggi, sia della Camera sia del
Senato, veniva attribuito con il metodo
maggioritario.
Il resto dei seggi veniva attribuito col
sistema proporzionale.
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ITALIA – “MATTARELLUM”
Era prevista, come correttivo, una soglia di
sbarramento del 4%: solo i partiti che
prendevano più del 4% dei voti ottenevano
seggi in proporzione dei loro voti.
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ITALIA – “PORCELLUM”
• Il sistema elettorale vigente è di tipo
proporzionale, ma è previsto un premio di
maggioranza per la coalizione di partiti che
prende più voti.
È un sistema misto.
• Il premio di maggioranza funziona in modo
diverso per le due Camere.
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ITALIA – “PORCELLUM”
• Alla Camera vengono attribuiti 340 seggi (il
55% del totale) alla coalizione di partiti che
prende, a livello nazionale, più voti (anche uno
solo in più).
• Al Senato, che viene eletto su base regionale,
il 55% dei seggi attribuiti ad ogni regione viene
assegnato alla coalizione che, a livello
regionale, prende più voti (anche uno solo in
più).
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ITALIA – “PORCELLUM”
• Per questo motivo può accadere che nelle due
Camere si abbiano maggioranze diverse o che,
come nella presente legislatura, vi sia una
maggioranza estremamente esigua in Senato.
• Anche la legge elettorale vigente prevede
delle soglie di sbarramento assai esigue che
hanno il principale effetto di costringere i
partiti più piccoli a coalizzarsi.
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ITALIA – CANDIDATURA PREMIER
• Va segnalato, infine, che la legge 270
del 2005 prevede che ogni coalizione
indichi, prima delle elezioni, il
proprio candidato premier.
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INCOSTITUZIONALITÀ DEL PORCELLUM
• Premio eccessivo sia per la Camera che per il
Senato
assegna una percentuale
di seggi sproporzionata
• Difetto di ragionevolezza
diversità
dei premi per Camera e per Senato
• Liste chiuse
impossibilità per gli
elettori di scegliere i candidati
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Opinioni contrarie al
semi-presidenzialismo in Italia
In Italia il ruolo attuale del Presidente della
Repubblica è di rappresentare l’unità del paese, il
suo è un ruolo “super partes”: è la figura
istituzionale che riscuote il più alto gradimento
tra i cittadini italiani.
Con l’elezione diretta del Presidente della
Repubblica, tale ruolo verrebbe meno perché
ogni elettore voterebbe il candidato proposto dal
proprio partito.
Ne uscirebbe una figura fortemente politicizzata.
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Opinioni a favore del semipresidenzialismo in Italia
• Governo stabile ed esecutivo in grado di
decidere in tempi ragionevoli
• Ristrutturazione dei partiti e modalità di
competizione
• Responsabilizzazione degli eletti nei confronti
degli elettori
• Evita la scarsa efficacia, l’instabilità e
l’irresponsabilità di Governi decisi in
Parlamento
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Documento dei saggi
• Modelli possibili:
- Cancellierato (es. Germania)
- Premierato (es. Spagna)
Rafforzamento del Presidente del Consiglio:
potere di proporre la revoca dei ministri e possibilità di
proporre al Capo dello Stato lo scioglimento della
Camera, ma solo se non vi è stata la presentazione di
una mozione di sfiducia costruttiva
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Problematiche attuali
• Abuso dell’utilizzo dei decreti legge e dei
decreti legislativi
tale abuso viola la Costituzione e priva tali
decreti del loro carattere di urgenza
• Cattivo funzionamento delle istituzioni
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Proposte possibili
• Riforma del bicameralismo: superamento del
bicameralismo perfetto
•
•
•
•
Riforma del Senato (es. Camera delle Regioni)
Riduzione del numero dei parlamentari
Inserimento della sfiducia costruttiva
Inserimento del sistema di elezione del doppio
turno
• Riforma del Titolo V della Costituzione
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