I CONFINI DELLO SPETTRO: RIFLESSIONI SULLE DIAGNOSI DI AUTISMO ALLA LUCE DEL DSM 5 Disturbi dello spettro autistico e nuove comorbidità: l’esperienza del Centro Autismo - A.O. San Paolo nella definizione di profili clinici complessi Monica Saccani Centro Autismo AO San Paolo - Milano Cattedra di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza - Università di Milano Comorbidità nei Disturbi di spettro Concetto di recente introduzione che ha visto un rapido sviluppo negli ultimi anni Va combinato con I numerosi studi che indicano che la comorbidità psichiatrica è associata con • maggiore severità di sintomi e di persistenza • maggior numero di fattori di rischio per la salute mentale • maggiore probabilità di outcome negativi • minore responsività al trattamento DSM 5-Disturbo di spettro autistico • …«quando sono soddisfatti entrambi i criteri per ASD e ADHD dovrebbero essere poste entrambe le diagnosi. Lo stesso si applica nelle diagnosi concomitanti di ASD e disturbo dello sviluppo della coordinazione, disturbi d’ansia, disturbi depressivi e altre diagnosi» – è una nozione familiare per comorbidità tra ASD e Ritardo mentale (ora denominato Disabilità intellettiva), meno per il disturbo della struttura del linguaggio, nuova nei suoi criteri definitori per altri disordini del neurosviluppo e per disturbi mentali • Distinguere ASD da disturbi in comorbidità significa differenziare tra I sintomi core di ASD e sintomi core di altri disturbi ASD …. ADHD Mood Anxiety • Particolarmente complesso per ansia, OCD.. cui sintomi possono essere simili a alcuni sintomi di spettro • Gli studi si sono concentrati in modo sostanziale su forme senza disabilità intelletiva • Rimane non adeguatamente studiata la comorbidità nelle forme di ASD + ID ASD e ADHD • Inattenzione sintomo comune in ASD – Qualitativamente differente da quello in ADHD • In ASD – Ipervigilanza e distraibilità relativa a stati interni sono gli elementi più comuni – Si associa a iperfocusing – Riguarda marcatamente la componente sociale e comunicativa • In ADHD – Deficit di focalizzazione e distraibilità da fattori esterni (Ozonoff, 2012) ASD e ADHD • Iperattività/impulsività – In ASD • Eccessiva attività motoria dovuta a stereotipie motorie • Azioni che possono apparire impulsive ma che sono in realtà legate a mancata comprensione dell’inappropriatezza sociale del comportamento (Saulnier 2012) ASD plus ADHD Associazione di quadri classici di ASD e di ADHD in cui si osserva una compromissione aggiuntiva rispetto a quella dovuta al solo ASD L’associazione va considerata nei due sensi – non solo ADHD in Disturbi di Spettro ma anche – riconoscimento di forme di ASD a fx cognitivo nella norma in ADHD “Some children with autism will also display hyperactive behaviours and some children with ADHD will demonstrate autism traits. As a result they will need behavioural and other interventions that recognise this combination of needs”. Si stima un tasso di comorbidità ASD+ADHD tra 16 – 50% CASISTICA A.O. SAN PAOLO, Milano 2005-2009 • N° ACCESSI TOTALE c/o AMBULATORIO ADHD: 193 • N° DIAGNOSI ADHD EFFETTUATE: 109 • N° ALTRE DIAGNOSI: 84 DIAGNOSI N° PAZIENTI ODD / CD 33 DGS HF 27 DB NAS 5 DSA 10 RM 3 LINGUAGGIO 3 PTSD 3 CASISTICA A.O. SAN PAOLO, Milano 2005-2009 …193 pazienti… ADHD-C = 52.8% ADHD-I = 6% ADHD-I/H = 0.5 % COMORBIDITA’ (ODD, CD, DSA, disturbo umore, ansia, altro) = 70.6% ODD/CD = 17.1 % DGS-HF = 14% ALTRA DIAGNOSI = 12.4 % • Nelle condizioni ASD + ADHD il peso maggiore riguardo la severità della condizione nel suo complesso ricade sulla componente ASD: – Maggio carico di difficoltà socio comunicative – Maggior rischio di comorbidità con quadri ansioso depressivi – Maggior frequenza di problemi comportamentali – Maggior impatto sul funzionamento adattivo ASD, disturbi depressivi, disturbi d’ansia • Gli studi più estesi riguardo la comorbidità psichiatrica in ASD considerano disturbi depressivi e disturbi d’ansia • Si sono rivolti prevalentemente a soggetti senza ID – Le forme più lievi di ASD sono a maggior rischio di comorbidità ansioso-depressiva – Le forme con ID non sono esenti anche se dimostrano un tasso di disturbi depressivi inferiore • La diagnosi di disturbo depressivo e/o di disturbo d’ansia è complicata in ASD per la presentazione atipica dei sintomi • Per questo motivo è richiesta la valutazione in contesti multipli in modo da chiarire come si presenta il quadro e quali contesti sono più problematici per un dato ragazzo ASD e comorbidità depressiva • Fattori predisponenti – Life - events – Life – change • Fattori di rischio per ASD con Fx cognitivo nella norma – – – – – Insight relativo a ASD e difficoltà correlate Ricerca di amicizie senza successo Consapevolezza della emarginazione Senso di essere non competente Ansia situazionale e disregolazione emotiva • Sintomi e segni: – modificazioni del comportamento nei soggetti non verbali • • • • • • Cura di sé SIB Tantrums Sintomi ASD Riduzione di interessi Disfx adattivo Valutazione dell’ansia in ASD • I sintomi d’ansia possono essere difficili da distinguere dai sintomi di ASD (White et al., 2009; Wood & Gadow, 2010; Kerns and Kendall, 2012). – evitamento delle situazioni sociali può essere un elemento intrinseco al disturbo di spettro. – Le proteste relative separazione dai genitori sono dovute a un disturbo d’ansia di separazione o a un’aderenza rigida a una routine o a entrambi? – Difficoltà di sonno sono frequenti in entrambe le condizioni – Fobie semplici sono comuni e molto simili in entrambe le condizioni. In ASD si possono associare più frequentamente a comportamenti dirompenti Valutazione dell’ansia in ASD • Le abilità di linguaggio espressivo e quelle relative al riconoscimento di stati interni, come preoccupazione e paura, sono essenziali • Questo limita la validità del self-report nei soggetti a basso funzionamento • Pe questa ragione le inferenze su stati ansiosodepressivi in soggetti a basso fx cognitivo si basano sui report dei genitori che possono in ogni caso aver difficoltà a distinguere quanto è legato a ansia/depressione e quanto a ASD • maggiore vulnerabilità dei soggetti a alto fx a stati ansiosi – correlata alla maggiore consapevoelzza della loro disabilità sociale e alla maggiore motivazione a essere adeguati ai coetanei (Weisbrot, Gadow, DeVincent, & Pomeroy, 2005; Hallett et al., 2013). • tassi elevati di ansia anche nei soggetti a basso fx (van Steensel et al, 2011) – comportamenti anxiety-driven • Tantrums, SIB, non compliance, aggressività, la richiesta di seguire ruotine quotidiane per ridurre l’ansia legata all’imprevedibilità (sameness) • Molti degli aspetti di comportamento disadattivo non fanno parte del core ASD ma sarebbero legati a stati emotivi interni di tipo ansioso/depressivo • Viceversa è il tratto relativo all’inflessibilità ASD che è predittivo della severità dei sintomi ansiosi • Andy, 11 anni, 5° anno elementari, ha ricevuto una diagnosi di DGS-NAS alto FX all’età di 4 anni sulla base di una valutazione clinica NPI • Ha seguito persorso scolastico senza supporto didattico educativo • Ha seguito supporto psicoterapeutico per 3 anni • Motivo della consultazione – Comparsa di crisi di ansia alla separazione dalle figure parentali e di fronte a situazioni nuove in occasione delle quali può avere manifestazioni di rabbia con aggressività verbale – Rendimento scolastico altalenante sebbene sufficiente – Facilità al pianto e riduzione della partecipazione sociale Storia clinica • Sviluppo del linguaggio caratterizzato dal frequente uso di neologismi, evoluto in linguaggio adultomorfo e forbito dai 4 anni con persistenza di disturbo della fluenza • Sviluppo neuromotorio in epoca con cammino sulle punte e impaccio motorio globale • Difficoltà nell’acquisizione del controllo sfinterico (enuresi notturna fino ai 10 anni risoltasi con supplementazione ormonale, alvo stitico e encopresi saltuaria) • Difficoltà nelle interazioni con I pari dall’ingresso in scuola materna per scarso interesse e gioco solitario • Presenza di interessi ristretti modificatisi nel tempo (attualmente argomenti militari) e ipersensibilità ai rumori con manifestazioni di intenso disagio Attualmente • Persiste scarsa iniziativa nella ricerca di socializzazione e modalità di approccio ai coetanei inappropriato per la tendenza alla proposizione ripetitiva dei propri interessi • Riferita globalmente una scarsa comprensione dei ruoli sociali • Riferiti difficoltà di attenzione sostenuta e di tenuta dello sforzo mentale, graduale peggioramento dell’irrequietezza motoria • Verbalizzazioni riguardo alla preoccupazione di rimanere solo senza i genitori anche in ambienti familiari, preoccupazioni riguardo a rischio che la sorella si faccia male, si ammali, timore che nella notte entri qualcuno in casa, tendenza a evitare di uscire di casa o a affrontare situazioni nuove • Aggressività verbale quando si ricerca la compliance sulle richieste • Al colloquio si evidenziano • una scarsa reciprocità nel dialogo per la tendenza a perseguire il filo dei propri pensieri, scarso rispetto del turno e sensazione da parte dell’operatore di non essere ascoltato • eloquio accelerato con disturbo della fluenza che lo rende a tratti poco intelleggibile, uso di termini forbiti • Gestualità, mimica e prosodia enfatiche, contatto di sguardo modulato • Irrequietezza motoria Preoccupazioni marcate relative a • Rendimento scolastico • Situazioni a domicilio in cui sono assenti i genitori (preoccupazioni relative a cosa fa la sorella, quanto la situazione è sotto controllo, timore del pericolo: es. telefona più volte ai genitori per il timore che la sorella abbia la febbre, che cosa si deve fare se la febbre si alza, quando tornate?) • essere vittima di bullismo a scuola Senso di inadeguatezza e di scarsa competenza rispetto ai compagni Rabbia Valutazione ADOS • Cut off 7 ai limiti per spettro autistico (AS=5, CRR=2) • Temi all’intervista: • Ho 2 amici a scuola..non c’è molto da dirsi in generale, per me è difficile fare amicizia..e ti senti ignorato allora mi arrabbio • So che parlo troppo, ho provato a stare zitto ..non ha funzionato • È ingiusto, gli altri non capiscono che uno ha dei problemi (esempi poco chiari, uso degli aggettivi qualificativi) • Mi sento solo quando gli altri mi ignorano..non so cosa fare • In classe sono sempre preoccupato, ansioso ..c’è tanto rumore • Non sempre capisco di cosa parlano i miei compagni.. provo, anche non mi interessa Conlusione • ASD a bassa sintomatologia • Disturbo d’ansia generalizzato con correlate difficoltà attentive e di controllo motorio • Approfondimento relativo a ADHD possibile solo parzialmente per la disponibilità di un’unica fonte (genitori)