DISCIPLINE COINVOLTE:
Latino
Geografia
Italiano
Storia
Chimica
La pizza
Fisica
Matematica
Scienze
Naturali
PROGRAMMAZIONE MULTIDISCIPLINARE:
LA PIZZA
La seguente programmazione multidisciplinare ha lo scopo di avvicinare i
ragazzi ad argomenti di diverse materie partendo da un tema, quale quello
della pizza, che permetta di cogliere le interrelazioni tra le varie discipline
coinvolte, superando la visione settorializzata delle stesse.
SAPERI: conoscere i contenuti e gli elementi essenziali dell’oggetto di
studio, usare un lessico ricco, preciso, competente e specifico per ciascuna
disciplina
ABILITA’: selezionare, schedare ed organizzare le informazioni con
mappe , tabelle, schemi ed appunti; produrre testi utilizzando conoscenze,
selezionate e schedate da fonti diverse
FINALITA’: incrementare la curiosità degli alunni; elaborare un metodo
personale di studio; saper esporre le conoscenze acquisite operando
collegamenti; argomentare le proprie riflessioni
Ricette a confronto …
Per la pizza …
120 ml di acqua
5 g di sale
3 g di lievito
250 g di farina 0
un pizzico di zucchero
Mescolare sapientemente gli
ingredienti senza creare grumi,
integrando se è il caso con la
farina
Lasciar lievitare
Cuocere a fuoco alto nel forno di
casa
Servire in tavola calda
Gustare
Per l’apprendimento
120 ml di attenzione
5 g di curiosità
12 g di pazienza
1 kg di ragionamento
Un pizzico di piacere
Mescolare sapientemente gli ingredienti
integrando, se è il caso, con altre fonti
Lasciar lievitare gli argomenti
Ripetere ad alta voce nello studio di casa
Servire al professore l’indomani
Godersi il risultato
I nostri pizzaioli di fiducia …
… i “PROF”
Chef di STORIA: Maurizia Capuano “La pizza Margherita tra
leggenda e storia”
Chef di ITALIANO: Tonia Saviano “Margherita:l’eterno femminino
regale”
Chef idi Latino: Agnese Campanile “La pizza nelle fonti letterarie
latine”
Chef di GEOGRAFIA: Enza Anastasio “L’Italia in una pizza”
Chef di MATEMATICA: Anna Esposito “ La geometria nel piatto”
Chef di SCIENZE NATURALI: Angela Cavallo “L’apparato Digerente”
Chef di CHIMICA: Giovanna Conte “La Pizza un piatto unico: le
macromolecole in tavola”
Chef di FISICA: Mariateresa Iaccarino ”L’Energia degli alimenti”
Assaggiatori …
… destinatari
ALUNNI di classe II, scuola secondaria di II Grado
Tempi
Ciascuna disciplina impiegherà 4/6 lezioni da 60 minuti
FASI DI LAVORO
Cosa fa il docente
Presenta l’argomento della programmazione, si accerta
dei prerequisiti, propone uno schema dei principali
gruppi funzionali e famiglie chimiche, quindi introduce
gli argomenti, ponendo agli studenti alcune domande e
chiedendo loro di provare a definire, in base alle loro
conoscenze pregresse, i concetti che man mano vengono
proposti, in modo da stimolare la loro curiosità e
richiamare qualche nozione già acquisita.
Quindi procede con la lezione frontale interattiva,
cercando di coinvolgere quanto più possibile gli alunni,
proponendo loro di raccontare esperienze di vita
quotidiana legate all’oggetto di studio.
In itinere si propongono test di autovalutazione, e/o
esperienze pratiche atti a concretizzare le conoscenze
acquisite.
Invita gli studenti, divisi in gruppi, ad elaborare una
pagina dell’ipertesto, realizzando o recuperando testi,
immagini e contributi multimediali.
Alla fine delle unità di apprendimento si propongono
questionari e/o test di verifica
Cosa fa lo studente
Ascolta, prende appunti e chiede chiarimenti.
Si esercita nella comprensione dei processi tramite
esercizi e test.
Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale
dell’argomento.
Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno
di un gruppo, una pagina dell’ipertesto.
INSERIMENTO IN MODULI
PLURIDISCIPLINARI MENTO
Il lavoro programmato si inserisce all’interno di
una programmazione multidisciplinare realizzata
con i docenti di lettere, storia, geografia,
latino, fisica e matematica.
Storia
Chef: Maurizia Capuano A043
“LA PIZZA
MARGHERITA TRA
LEGGENDA E STORIA “
In questa unità didattica si vuole focalizzare
l’attenzione su un personaggio storico, quale la regina
Margherita, legata a un momento significativo della
storia italiana (unità d’Italia e anni post unitari)
cogliendone l’aspetto leggendario, che la collega a un
piatto tipico della tradizione partenopea ovvero la
pizza Margherita.
Storia: “ La pizza Margherita tra
leggenda e storia”
Chef: Maurizia Capuano A043
.Contenuti
La nascita del regno d’Italia
I fragili equilibri di fine secolo(dal 1861 alla fine del’800)
La salita al trono di Umberto I: il matrimonio con
Margherita di Savoia, gli attentati, la salita al trono, la
sua politica
Visita alla Pizzeria Brandi
Partecipazione ad eventi organizzati in memoria della
regina
Prerequisiti
Saper consultare testi e fonti di diverso tipo
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze:
La leggenda della pizza Margherita
Il personaggio: la regina Margherita di Savoia
Gli intenti politici legati alla sua scelta di risiedere a
Napoli
Il contesto geo- storico in cui operò
Competenze/abilità
Saper cogliere gli effetti di un evento
Localizzare un evento storico nell’epoca di appartenenza
Collocare la storia locale in relazione alla storia nazionale
Storia: ““ La pizza Margherita tra
leggenda e storia”
Chef: Maurizia Capuano A043
Metodologia e strategia di lavoro:
Metodo espositivo
Metodo euristico
Conversazioni
Cooperative learning
Soluzioni Organizzative:
Lavori individuali
Lavori in grande e piccolo gruppo
Lavori di intergruppo
Strumenti e Materiali didattici
Risorse umane
Carte storiche e tematiche
Computer e software didattici e multimediali
Strumenti di verifica:
Osservazioni sistematiche della docente
schede finalizzate
Verbalizzazioni
questionari strutturati e semi strutturati
Tempi:
3/4 lezioni da 60minuti
“La regina della pizza è …
regina”
la pizza della
Storia: “ La pizza Margherita tra
leggenda e storia”
Chef: Maurizia Capuano A043
Il successo della pizza conquistò anche i sovrani di Casa
Savoia, tanto che proprio alla regina Margherita di
Savoia nel 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito dedicò la "pizza
Margherita", che rappresentava il nuovo vessillo tricolore con
il bianco della mozzarella, il rosso del pomodoro ed il verde
del basilico. Quella che oggi è chiamata pizza Margherita era
tuttavia già stata preparata prima della dedica alla regina di
Savoia. Francesco De Bourcard nel 1866 riporta[4] la
descrizione dei principali tipi di pizza, ossia quelli che oggi
prendono nome di pizza marinara, pizza margherita e calzone:
« Le pizze più ordinarie, dette coll'aglio e l'oglio, han per condimento
l'olio, e sopra vi si sparge, oltre il sale, l'origano e spicchi
d'aglio trinciati minutamente. Altre sono coperte di formaggio
grattugiato e condite collo strutto, e allora vi si pone disopra qualche
foglia di basilico. Alle prime spesso si aggiunge del pesce minuto; alle
seconde delle sottili fette di muzzarella. Talora si fa uso
di prosciutto affettato, di pomidoro, di arselle, ec. Talora ripiegando la
pasta su se stessa se ne forma quel che chiamasicalzone. »
Margherita oggi …
“La regina Margherita a Napoli funge da raccordo
tra storia locale e storia nazionale”.
L'evento si inserisce tra le importanti
iniziative ufficiali presentate per festeggiare
i 150 anni dell'Unità d'Italia in un inedito
percorso storico e multimediale, con la prima
nazionale della mostra Regina Margherita.
LATINO
“La pizza nelle fonti letterarie latine”
CHEF: Agnese Campanile A051
Nella seguente unità didattica si interrogano le fonti
latine dimostrando che un prototipo di pizza, ovvero di
pasta di pane, esisteva già ai tempi degli antichi
Romani.
Contenuti
Traduzione e analisi di versi tratti dall’Appendix Virgiliana
e dalle Georgiche
Il significato del termine moretum
Prequisiti
Conoscenze linguistiche basilari della morflogia, della
sintassi dei casi e del periodo
Competenza di base di analisi testuale condotta a più livelli
Capacità di leggere un testo e comprenderne i contenuti
focalizzando argomento e tematiche
Conoscenza dell’ambito storico culturale antecedente
all’età augustea
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Conoscere le caratteristiche della civiltà romana
Come e cosa mangiavano i Romani … abitudini alimentari
dell’età imperiale
Conoscere le Georgiche...... Lo stile virgiliano
QUO MODO ANTIQUIS ROMANIS VIVEBANT
appendix virgiliana moretum
LATINO
“La pizza nelle fonti letterarie
latine”
CHEF: Agnese Campanile A051
:
Competenze/Abilità
Individuare testi e messaggi di un testo
Saper leggere e tradurre in modo corretto i testi
in lingua
Saper cogliere il rapporto testo-autore-epoca
Saper cogliere i legami con altri ambiti disciplinari
Metodologia e strategia di lavoro
Lezione frontale e partecipata, lezione
interattiva, lavoro di gruppo, videoproiezione,
didattica laboratoriale
Strumenti e materiali didattici
Libro di testo, diapositive e audiovisivi,personal
computer, scanner , software specifico
Strumenti di verifica
Valutazione in itinere con valore formativo
Tempi
3ore di lezione:2 destinate all’acquisizione dei
contenuti, ora per la discussione della tematica
affrontata
Geografia
CHEF: Enza Anastasio A043
“L’ITALIA IN UNA PIZZA”
Contenuti
La ricerca mira alla conoscenza della
geografia attuale di Napoli e della
Campania,partendo dallo studio di un
simbolo della città di Napoli nel
1700-1800,cioè la pizza, diffusa in
tutto il territorio campano
Geografia:“L’Italia in una pizza“
Chef: Enza Anastasio A043
Prerequisiti:
Saper leggere una carta geografica, con il riconoscimento
delle principali caratteristiche fisiche
Saper individuare i confini politici e fisici di Napoli e della
Campania del 1700-1800
Saper strutturare un’esposizione orale
Visita presso i luoghi della città di Napoli, dai quartieri al
centro storico, per “assaporare” il gusto del territorio
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Osservazione e conoscenza del territorio fisico e politico
della Napoli del Settecento-Ottocento e confronto con la
Napoli /Campania di oggi
Conoscenza degli elementi significativi del linguaggio
geografico
Conoscenza dei capoluoghi di provincia e delle principali città
campane
Conoscenza dei maggiori fiumi,laghi,mari e montagne delle
Campania
Geografia:“L’Italia in una pizza“
Chef: Enza Anastasio A043
Competenze
Saper riconoscere i principali elementi fisici di un
territorio:fiumi, laghi, mari, monti ecc..
Saper interrogare criticamente un paesaggio da un
punto di vista politico
Saper confrontare i cambiamenti climatici, fisici e
politici della Napoli del ‘700/’800 con quella di
oggi
Saper riconoscere le aree di sviluppo e quelle di
degrado attraverso visite sul territorio
Abilità:
Saper leggere e interpretare una cartina fisica e
politica, individuandone le caratteristiche
formali
Saper individuare le varie problematiche derivante
da un territorio a rischio geologico
Saper riconoscere le colture delle zone vulcaniche
e le attività delle coste
Saper conferire sull’evoluzione sociale e
demografica delle popolazioni della Campania
Saper cogliere le evoluzioni e le involuzioni delle
attività economiche locali
GEOGRAFIA: “L’ITALIA IN UNA PIZZA“
CHEF: ENZA ANASTASIO A043
Metodi e Strategie Didattiche
Brainstorming
Attività laboratoriale: “lettura di carte
geografiche”
Lezione frontale, Lezione interattiva
Lavori di gruppo guidati
Visite guidate
Strumenti e Materiali Didattici
Libri di testo, Internet
Mappe concettuali, Tabelle, Schemi
Sussidi audiovisivi e multimediali
Cartine geografiche e topografiche
Strumenti di Verifica
Verifica soggettiva orale
Test di verifica: a risposta aperta, V/F, a
risposta multipla, esercizi di completamento
di frasi,
Si
valuta
l’acquisizione
della
corretta
terminologia e delle conoscenze, delle
competenze e delle abilità raggiunte.
Tempi
3 – 4 lezioni da 60 minuti
Italiano: “Margherita… Eterno femminino regale”
Chef: Antonietta Saviano A050
Alla regina d’ Italia
di Giosuè Carducci
In questa unità di apprendimento viene
proposta un’analisi della poesia di G.Carducci
dedicata alla regina Margherita di Savoia,
regina d’Italia.
Contenuti
Illustrare la personalità poetica d Carducci, di
grande rilievo per le idealità patriottiche e
nazionali, che gli guadagnarono il soprannome di
"vate" d'Italia.
Illustrare il contesto storico che ha ispirato
questo componimento poetico con riferimento
alla visita che Umberto I e Margherita di
Savoia fecero a Bologna tra il 4 e il 7
novembre 1878.
Presentare l'analisi del brano con un
riferimento al fascino personale esercitato
sul poeta dalla regina Margherita.
Italiano: “Margherita… Eterno femminino regale”
Chef: Antonietta Saviano A050
Prerequisiti
Conoscenza delle tipologia testuale della poesia.
Conoscenza del contesto storico e culturale del poeta Carducci.
Saper leggere testi di vario genere, utilizzando tecniche di lettura diverse in relazione agli scopi
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Conoscere temi e soggetti nell'ambito letterario di riferimento.
Conoscere gli elementi significativi del linguaggio poetico.
Abilità
Affinare le tecniche di analisi di testi letterari.
Individuare temi e messaggi di un testo.
Saper interrogare criticamente un testo.
Individuare struttura, tipologia e scopo comunicativo di un testo;
saperne ricavare le informazioni.
Competenze
Saper leggere e interpretare un testo letterario e non letterario,
individuarne le caratteristiche formali
Contestualizzarlo sul piano storico, culturale, linguistico, retorico ed inserirlo in un orizzonte
intertestuale.
Saper produrre testi di diversa tipologia in funzione di diversi scopi e destinazioni.
Saper cogliere i legami con altri ambiti disciplinari
Italiano: “Margherita… Eterno femminino regale”
Chef: Antonietta Saviano A050
Materiali e strumenti didattici
Libro di testo.
Diapositive e audiovisivi.
Personal computer, scanner, software specifico.
Metodologia e strategie didattiche
Lezione frontale e partecipata
Lezione interattiva
Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo
Verifica e valutazione
Valutazione in itinere, con valore formativo.
Valutazione della ricerca e della singola pagina
dell’ipertesto.
Valutazione della presentazione orale
dell’ipertesto.
Tempi
4 ore di lezione: due destinate all’acquisizione
dei contenuti storico-letterari;
un’ora destinata all’attività di approfondimento e
un’ora alle attività di verifica
Italiano: “Margherita… Eterno femminino
regale”
Chef: Antonietta Saviano A050
Onde venisti? Quali a noi secoli
sí mite e bella ti tramandarono?
fra i canti de' sacri poeti
dove un giorno, o regina, ti vidi?
ride a la sola capanna povera,
ride a le valli d'ubertà floride,
e a l'ombra de' pioppi risveglia
li usignoli e i colloqui d'amore:
Ne le ardue ròcche, quando tingeasi
a i latin soli la fulva e cerula
Germania, e cozzavan nel verso
nuovo l'armi tra lampi d'amore?
fulgida e bionda ne l'adamàntina
luce del serto tu passi, e il popolo
superbo di te si compiace
qual di figlia che vada a l'altare;
Seguiano il cupo ritmo monotono
trascolorando le bionde vergini,
e al ciel co' neri umidi occhi
impetravan mercé per la forza.
con un sorriso misto di lacrime
la verginetta ti guarda, e trepida
le braccia porgendo ti dice
come a suora maggior 'Margherita!'
O ver ne i brevi dí che l'Italia
fu tutta un maggio, che tutto il popolo
era cavaliere? Il trionfo
d'Amor gía tra le case merlate
E a te volando la strofe alcaica,
nata ne' fieri tumulti libera,
tre volte ti gira la chioma
con la penna che sa le tempeste:
in su le piazze liete di candidi
marmi, di fiori, di sole; e 'O nuvola
che in ombra d'amore trapassi,
l'Alighieri cantava - sorridi!'
e, Salve, dice cantando, o inclita
a cui le Grazie corona cinsero,
a cui sí soave favella
la pietà ne la voce gentile!
Come la bianca stella di Venere
ne l'april novo surge da' vertici
de l'alpi, ed il placido raggio
su le nevi dorate frangendo
Salve, o tu buona, sin che i fantasimi
di Raffaello ne' puri vesperi
trasvolin d'Italia e tra' lauri
la canzon del Petrarca sospiri!
Scienza Naturali: “digeriamo la pizza”
Chef: Angela Cavallo A059
“L’Apparato Digerente“
In questa unità di apprendimento si vuole affrontare lo
studio dell’apparato digerente, gli organi che ne fanno
parte, la loro anatomia e funzione.
Contenuti:
Anatomia del sistema digerente: bocca, faringe, esofago,
stomaco, intestino tenue e intestino crasso, ano.
Le ghiandole della digestione: ghiandole salivari, fegato,
pancreas, ghiandole gastriche, ghiandole intestinali.
Digestione meccanica e chimica.
Dentizione.
Scienza Naturali: “digeriamo la pizza”
Chef: Angela Cavallo A059
“L’Apparato Digerente“
Prerequisiti
Comprendere il lessico scientifico di base; conoscere
la struttura fondamentale e le principali funzioni
cellulari; conoscere i diversi livelli di organizzazione
cellulare: i tessuti, organi, apparati.
Obiettivi didattici
Conoscenze
Conoscere la struttura e le funzioni dei vari organi
dell’apparato digerente; conoscere le varie fasi del
processo di digestione: trasporto, stazionamento,
trattamento (meccanico e chimico), assorbimento ed
eliminazione dei residui di cibo; sapere che cosa sono
la saliva, il succo pancreatico, la bile, il succo enterico;
sapere che cosa sono il bolo alimentare, il chimo e il
chilo.
Competenze/Abilità’
Riconoscere e descrivere le varie parti dell’apparato
digerente; capire la relazione tra la forma di un
organo e la funzione che esso svolge; saper collegare
le varie fasi del processo di digestione.
Scienza Naturali: “digeriamo la pizza”
Chef: Angela Cavallo A059
“L’Apparato Digerente“
Metodi e strategie didattiche
Brain storming
Lezione frontale
Lavori di gruppo guidati
Strumenti e Materiali Didattici
Libri di testo
Modelli
Sussidi audiovisivi e multimediali
Lavagna luminosa
Strumenti di Verifica
Interrogazioni
Test di verifica: a risposta aperta, V/F, a risposta
multipla
Si valuta l’abilità di riprodurre il disegno dell’apparato
digerente; l’apprendimento della corretta terminologia
scientifica; la conoscenza sulla fisiologia degli organi
digerenti; la conoscenza degli eventi che costituiscono
il processo di digestione.
Tempi:
4/6 lezioni da 60 minuti
Scienza Naturali: “digeriamo la pizza”
Chef: Angela Cavallo A059
Chimica: “La pizza un piatto unico”
Chef: Giovanna Conte A013
“Le macromolecole a
tavola“
La pizza è un pasto completo!
Questa unità di apprendimento si inserisce nel modulo dei
composti organici. In essa si vuole proporre il ventaglio di
composti organici alla base della nostra alimentazione:
carboidrati, amminoacidi, proteine e lipidi, macromolecole tutte
presenti nella pizza per questo definita piatto unico. Tali
molecole sono dotate di caratteristiche biochimiche specifiche
dovute alla presenza di particolari atomi o gruppi di atomi,
detti gruppi funzionali,
che conferiscono loro proprietà
particolari . Ogni molecola assolve ad uno o più ruoli biochimici
da cui le esigenze nutrizionali, diagrammate sulla base delle
quantità in una piramide detta alimentare.
CONTENUTI:
Sintesi organica e sintesi artificiale, nomenclatura, struttura e
legami,
proprietà chimico-fisiche, reattività, ruolo e
fabbisogno delle seguenti molecole:
- i carboidrati:
monosaccaridi
disaccaridi : saccarosio, maltosio, lattosio
polisaccaridi.: amido, glicogeno e cellulosa
-Amminoacidi : i 20 amminoacidi: tra essenziali e non
- Proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e
quaternaria
- I lipidi: acidi grassi e trigliceridi
Chimica: “La pizza un piatto unico”
Chef: Giovanna Conte A013
“Le macromolecole a
tavola“
Prerequisiti
Conoscere il linguaggio scientifico di base; conoscere i legami
intra e inter molecolari e la teoria VSEPR. Conoscere le
reazioni di analisi, sintesi, scambio e doppio scambio, la
struttura e le proprietà dei gruppi funzionali. Conoscere la
nomenclatura e le sue regole. Conoscere i vari tipi di isomeria.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Conoscere le macromolecole coinvolte nell’alimentazione sulla
base del gruppo funzionale;
Descrivere la struttura tridimensionale, le proprietà e le
funzioni delle principali biomolecole;
Conoscere le varie reazioni di sintesi ed i metabolismi in cui
sono coinvolte;
Conoscere i diversi ruoli biologici: energetico, funzionale,
strutturale e di riserva
Competenze/Abilità
Mettere in relazione gruppi funzionali ed il tipo di legame con
struttura, reattività chimica, ruolo e di conseguenza con il
fabbisogno nutrizionale
Saper posizionare nella piramide alimentare le macromolecole
sulla base del fabbisogno
Riconoscere la struttura primaria, secondaria, terziaria, e
quaternaria delle proteine
Riconoscere le differenze tra enzima e proteina
Chimica: “La pizza un piatto unico”
Chef: Giovanna Conte A013
“Le macromolecole a
tavola“
Metodi e Strategie Didattiche
Brainstorming
Peer tutoring e peer collaboration
Attività laboratoriale: “identificare un carboidrato sconosciuto”
Lezione frontale, Lezione interattiva
Lavori di gruppo guidati
Strumenti e Materiali Didattici
Libri di testo, Internet
Mappe concettuali, Tabelle, Schemi
Sussidi audiovisivi e multimediali
Lavagna luminosa
Strumenti di Verifica
Verifica soggettiva orale
Test di verifica: a risposta aperta, V/F, a risposta multipla,
esercizi di completamento di frasi, esercizi di calcolo.
Si valuta l’acquisizione della corretta terminologia scientifica e
delle conoscenze, delle competenze e delle abilità raggiunte.
Tempi
5 – 6 lezioni da 60 minuti
Fisica
“L’Energia degli Alimenti“
Chef: Mariateresa Iaccarino
La presente unità didattica si pone come scopo quello
di presentare l’argomento sull’energia degli alimenti
partendo da un’esperienza personale quale può essere
il consumo di una pizza. Si definisce quindi qual è il
valore energetico di una pizza; il valore energetico
fornito da più tipi di pizza, utilizzando delle tabelle e
chiedendo ad ogni alunno di dire qual è la propria pizza
preferita; inoltre si sottopongono gli studenti a
questionari di verifica e di calcolo delle chilocalorie
ingerite in una determinata alimentazione.
Contenuti:
Uscita sul territorio
Ricerche e discussioni su cibi e alimenti sani
Comprendere e saper leggere le etichette degli
alimenti
Ricerche e studio sulle giuste proporzioni dei
principi nutritivi
Calcolo delle chilocalorie associate ad una dieta
alimentare
Stima del proprio fabbisogno alimentare
Visione del film documentario
Fisica
“L’Energia degli Alimenti“
Chef: Mariateresa Iaccarino
Prerequisiti
L’apparato digerente: principi nutritivi e processo
digestivo; la digestione orale, gastrica e enterica;
l’assorbimento e l’assimilazione.
Alimentazione: alimenti e principi alimentari, il valore
nutritivo degli alimenti, fabbisogno
alimentare (fabbisogno proteico, energetico e
bioregolatrice), le esigenze dell’organismo e la
dieta alimentare.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Conoscere gli alimenti e i loro principi nutritivi
Conoscere il reale fabbisogno alimentare di un
organismo
Conoscere il valore nutritivo degli alimenti
Conoscere le regole per una corretta alimentazione
Conoscere funzioni e struttura dell’apparato
digerente
Competenze/Abilità
Acquisire il concetto di contenuto calorico di un
alimento
Saper leggere e interpretare una piramide alimentare
Acquisire il concetto che i nutrienti sono le fonti
energetiche necessarie al nostro organismo
Saper descrivere i processi fisici che coinvolgono i
nutrienti
Fisica
“L’Energia degli Alimenti“
Chef: Mariateresa Iaccarino
Metodi e Strategie Didattiche
Attività e lavori di gruppo in classe
Brainstorming
Peer tutoring e peer collaboration
Attività laboratoriali
Discussioni guidate in classe
Strumenti e Materiali Didattici
Libro di testo, enciclopedie e internet
Materiali per la realizzazione di manufatti e degli
elaborati grafici
Lim
Strumentazione informatica e digitale
Valutazione
Osservazione in itinere delle modalità di
partecipazione proposte
Tempi:
2 settimane dalle 4 alle 6 ore a settimana
Valori nutrizionali e calorie
della pizza margherita
Una pizza tonda di circa 220 g
con pomodoro e mozzarella
si aggira sulle 600 kcal.
100gr di pizza contengono in media:
Carboidrati: 52,9 g (di cui zuccheri:
12,9 g)
Lipidi: 5,6g
Proteine: 5,6g
Acqua: 36,2 g
Calorie della pizza: 271 Kcal (per 100g)
Matematica: “LA GEOMETRIA NEL PIATTO”
Chef : Anna Esposito A047
“La circonferenza di una pizza”
CONTENUTI
Lunghezza della circonferenza (1 ora)
Area del cerchio (1 ora)
Lunghezza dell’arco di circonferenza (1 ora)
Area del settore circolare della pizza (2 ore):
trancio di pizza
Area della corona circolare della pizza (1 ora):
cornicione
Area del segmento circolare della pizza (1 ora)
Matematica: “LA GEOMETRIA NEL PIATTO”
Chef : Anna Esposito A047
“La circonferenza di una pizza”
Prerequisiti
Conoscere proprietà e relazioni inerenti la circonferenza,
il cerchio e le loro parti.
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
 Formule dirette ed inverse inerenti la circonferenza,
il cerchio e le loro parti.
 Relazioni di proporzionalità nella circonferenza e nel
cerchio.
Competenze/Abilità
 Applicare formule dirette e inverse inerenti la circonferenza, il cerchio e
le loro parti.
 Risolvere problemi inerenti la circonferenza, il cerchio e le loro parti.
Matematica: “LA GEOMETRIA NEL PIATTO”
Chef : Anna Esposito A047
“La circonferenza di una pizza”
Metodi e Strategie Didattiche
Lezione frontale e partecipata
Lezione interattiva
Metodo della ricerca guidata
Lavoro di gruppo
Discussioni guidate.
Strumenti e Materiale Didattici
Libro di testo, personal computer e software di geometria dinamica GEOGEBRA
Strumenti di Verifica
Verifica soggettiva orale
Test di verifica: a risposta aperta, V/F, a risposta multipla, esercizi di completamento di
frasi, esercizi di calcolo.
Si valuta l’acquisizione della corretta terminologia scientifica e delle conoscenze,
delle competenze e delle abilità raggiunte.
Tempi
7 ore di lezione a scuola a cui si aggiungono 2 ore per la verifica finale con valutazione.
Matematica: “LA GEOMETRIA NEL PIATTO”
Chef : Anna Esposito A047
“La circonferenza di una pizza”
CURIOSITÀ
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