TERAPIA SOSTITUTIVA NELL’ANZIANO: QUANDO? QUALE TERAPIA SOSTITUTIVA NELL’ANZIANO? Dr. Filippo Aucella S. C. di Nefrologia e Dialisi, Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” IRCCS San Giovanni Rotondo Ospedale certificato ISO 9001:2008 A remarkable journey! • 1964: Prof. Robin Eady and “the lucky 13!” • 2012: 100 and going strong? Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Il paziente anziano con ESRD: quando optare per la dialisi? 1. Quali pazienti entrano oggi nel programma di terapia dialitica sostitutiva? 2. In quali condizioni cliniche? 3. La dialisi è sempre la risposta ottimale? 4. Ci sono delle alternative? Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo 55% Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo SIN 2010, Rimini dr. M. Nordio Dati di 9/17 regioni RIDT, 2000-2008, 35000 soggetti Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo SIN 2010, Rimini dr. M. Nordio Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo La terapia sostitutiva nell’anziano salva la vita? Non sempre ! Quale paziente non si giova del trattamento ? Come lo individuiamo? Che qualità di vita offre il trattamento sostitutivo? Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo MurtaghRotondo FE, et al NDT, 2007 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni p<0.001 Murtagh FERotondo , et al. NDT 2007 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Ischemic heart disease p<0.27 No ischemic heart disease p<0.0001 MurtaghRotondo FE, et al NDT, 2007 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Advance Access published November 22, 2010 Comorbidity: •Cardiac disease; vascular disease; cerebrovascular disease; respiratory disease graduati =0 (assente) – 4 (avanzata) •Cancer (1-4) su base attività e sopravvivenza medio termine •Cirrhosis: 4 Score >4: high Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo D. Joly et al. Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo • Dati del Registro Francese Dialisi • Prognostic score su 2500 pazienti anziani (> 75 aa) con inizio dialisi tra 2002 - 2007. • Il valore dello score è stato validato in un gruppo di 1642 pazienti • Usando la Multivariate Logistic Regression, i fattori di rischio furono identificate fra 19 variabili cliniche e demografiche Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Fattori di Rischio score • BMI < 18,5 kg/m2 2 • Diabete 1 • Insufficienza cardiaca (NYHA III –IV) 2 • Aritmia 1 • Vasculopatia Periferica (III-IV) 2 • Neoplasia 1 • Disordini comportamentali severi 2 • Incapacità a guidare 3 • Inizio non pianificato della dialisi 2 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Sopravvivenza media sulla base dello score Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Mortalità • Mortalità totale a 6 mesi: 19% • Età non correlava con mortalità precoce • Mortalità: - 8% nel gruppo basso rischio (score: 0 punti) - 17% nel gruppo a rischio medio (score:2) - 70% nel gruppo alto rischio (score ≥ 9) • 17% delle morti legato alla sospensione dialisi: 0% nei pz con score 0-1 15% nei pz con score > 7 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE • La Valutazione Multidimensionale (VMD) è lo strumento di prima scelta per la valutazione qualitativa e quantitativa dei diversi aspetti biologici, funzionali, cognitivi, sociali e clinici nel soggetto anziano. • La VMD risulta maggiormente efficace negli anziani più fragili, cioè a maggior rischio di scompenso funzionale e laddove l’intervento geriatrico prevede l’integrazione tra attività intraospedaliera ed extra-ospedaliera coordinate ed integrate in una rete di servizi. • La applicazione della VMD ha permesso recentemente di costruire e validare un Indice Prognostico Multidimensionale (Multidimensional Prognostic Index, MPI) che predice in maniera altamente significativa la mortalità . Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Development and Validation of a Multidimensional Prognostic Index Pilotto, Rejuvenation Res 2008; 11: 151-61 - Activities of Daily Living (ADL) - Instrumental Activities of Daily Living (IADL) - Short Portable Mental Status Questionnaire (SPMSQ) - Mini-Nutritional Assessment (MNA) - Exton-Smith Scale - Cumulative Illness Rating Scale_comorbility (CIRS) - Number of drugs - Social index TOTAL 6 8 10 18 5 14 1 1 items items items items items items 63 items M. P. I. Mild SCORE 0.180.09 RANGE 0.00-0.33 Moderate 0.480.09 0.34-0.66 Severe 0.770.08 0.67-1.0 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo One-year age- and sex-adjusted Survival Curves for different grades of MPI and e-GFR in patients with CKD 786 patients, M=318, F=468, mean age=80.8±6.5, e-GFR ≥ 3 Pilotto, Aucella et al, J Nephrol 2010 MPI-1= n. 354 MPI-2= n. 372 MPI-3= n. 185 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Receiver Operating Curves (ROC) for MPI vs e-GFR in elderly patients with CKD 786 patients, M=318, F=468, mean age=80.8±6.5, e-GFR ≥ 3 Pilotto, Aucella et al, J Nephrol 2010 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo 1198 pts, M=44.5%, mean age=80.5±6.8, e-GFR<60 ml/min/1.73m2, follow-up 2.1 yrs Pilotto, Aucella et al. Rejuvenation Res 2012, 15: 82-88 Survival C-index by adding MPI to eGFR to predict mortality p<0.0001 Net Reclassification Improvement (NRI) by adding MPI to e-GFR p<0.0001 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Multidimensional Prognostic Index (MPI) in older hemodialysis patients: A multicenter observational study Padova Prato UO Nefrologia e Dialisi (M. Amato) Roma UO Nefrologia e Dialisi (GE Russo) UO Nefrologia 2^ e Dialisi (A. Naso) San Giovanni Rotondo UO Nefrologia e Dialisi (F.Aucella) 309 patients, M=193 (62.5%) mean age = 76.4±6.5years, range = 60-98 years Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo MPI in older hemodialysis patients 166 patients, mean age=76.5±6.9, range=60-96 years MPI 1= 43; MPI 2 = 100; MPI 3 = 23 Follow-up: 30 days 2 years ROC curve: 0.81 (0.76-1.00) 15 p=0.008 0.66 (0.55-0.76) 50 Data on file, 2013 p=0.001 8,7 10 % % 25 5 0 MPI 39,1 16,3 18 1 0 0 1 2 3 MPI 1 2 3 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Edwina Brown, 2012 Hippocrates (460–375 bc) stated ‘‘The physician who cannot inform his patient what would be the probable issue of his complaint, if allowed to follow its natural course, is not qualified to prescribe any rational treatment for its cure’’ Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Quality of Life and Survival in Patients with Advanced Kidney Failure Managed Conservatively or by Dialysis CJASN 2012 Patients opting for CKM tend to maintain QoL, some aspects of which tend to be compromised in patients initiating dialysis. The price may be some reduction in survival. These findings may be helpful in counseling patients on modality choice and aid design of larger prospective studies. Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Carson R C et al. CJASN 2009;4:1611-1619 HD pts spent 47.5% of the days they survived at or in the hospital (173 d patient/ year) vs MCM pts, who spent 4.3% of the days they survived at or in the hospital (16 d patient/ year). Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo The quality of the evidence to support the current recommendation of HD initiation for most very elderly patients is very low. There is significant uncertainty in the balance of benefits and risks, patient preference, and whether default HD in this patient population is a wise use of resources. Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo …l’opzione dialisi non deve sempre essere considerata obbligatoria per tutti i pazienti, ma deve essere attentamente valutata, considerando non solo le comorbidità coesistenti ma anche, quando possibile, l’opinione del paziente e la sua percezione della qualità di vita. Di fatto vi sono aspetti complessi, medici, psicologici e sociali che debbono essere attentamente considerati, cercando di coinvolgere nella decisione tutte le figure professionali che si stanno prendendo cura del paziente. Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo American Journal of Kidney Diseases February 2012 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo EDTA-ERA 2007 Followus 2007 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Quali sono le ragioni per cui alcuni Centri offrono cure palliative ai pazienti con ESRD? Lichodziejewska-Niemierko M, JN 2008; 21 (suppl 13) • Limitata sopravvivenza • Invecchiamento della popolazione • Elevato numero di pazienti disabili con comorbidità • Ospedalizzazioni lunghe e frequenti • Sintomatologia complessa: dolore, astenia, depressione… • Cattiva qualità di vita • Problemi di rinuncia o sospensione della dialisi • Necessità di cure terminali per il paziente o i familiari Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Conclusions. 1. Nephrologists estimated conservative care was provided to up to 15% of their patients in 2009. 2. The presence of severe clinical conditions, vascular dementia and a low physical functional status are important factors in the decision aking not to start RRT. 3. Patient preference was considered as a very important factor, confirming the importance of extensive patient education and shared decision-making. Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo ethical analysis in healthcare: four principles approach Principles of Biomedical Ethics, 6th ed. New York: Oxford University Press, 2009 1. Autonomy is the respect for individual decisions. 2. Non-maleficence is avoiding causing harm. 3. Beneficence pertains to relieving, lessening or preventing harm and providing benefits and balancing benefits against risks and costs. 4. Justice ensures that benefits, risks and costs are fairly distributed Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Beneficialità del medico Trattamento dialitico indicato e coerente con i principi di beneficialità Autonomia della persona Dialisi Si/Dialisi No La persona (o chi la rappresenta) concorda con questa prospettiva Si dialisi La persona (o chi la rappresenta) rifiuta No dialisi (terapia conservativa) La persona (o chi la rappresenta) concorda con Trattamento dialitico non questa prospettiva indicato (non beneficiale) La persona (o chi la rappresenta) lo chiede o addirittura lo pretende No dialisi (terapia conservativa) Non doverosità né etica né giuridica della dialisi Cembrani F, SIN 2012 Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo Dialisi, una scelta obbligata? NON SEMPRE ! 1. La scelta va sempre fatta condividendo l’opzione terapeutica con il paziente fornendogli adeguati strumenti per la decisione; 2. E’ opportuno ed utile usare strumenti prognostici adeguati e validati come la VMD geriatrica e l’MPI in particolare; 3. Nel soggetto anziano con bassa comorbidità, il trattamento dialitico è la scelta privilegiata; 4. Nel soggetto ad alta comorbidità il “conservative management” può essere indicato per privilegiare il benessere e la qualità di vita del paziente; 5. Implementare un percorso di decisione condivisa. Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”, IRCCS, San Giovanni Rotondo