Logica
Lezione 3
Riferimenti:
Varzi, Nolt, Rohatyn (2007), cap. 1
Argomentazioni
Un’argomentazione è una forma di discorso
in cui una o più proposizioni (premessa/e)
è asserita/sono asserite a sostegno di un’altra
proposizione
(conclusione)
N.B. Premesse e conclusione:
Proposizioni dichiarative  Vere o False
Tipi di argomentazioni (i)
1) Argomentazioni deduttive
Se sono vere le premesse, allora è necessario
che sia vera la conclusione
2) Argomentazioni induttive
Se sono vere le premesse, allora è ragionevole
(plausibile) che sia vera la conclusione, ma non è
necessario che lo sia
Tipi di argomentazioni (ii)
1) Semplici
Non vi sono conclusioni intermedie, che fungono da
premesse per ulteriori conclusioni
2) Complesse
Vi sono conclusioni intermedie, che fungono da
premesse per ulteriori conclusioni (sono cioè
premesse derivate, a differenza delle premesse non
giustificate all’interno dell’argomentazione, che
sono assunzioni)
Riconoscere un’argomentazione (i)
1) Riconoscere le proposizioni che la costituiscono
2) Riconoscere le premesse e le conclusioni
- Indicatori di premessa:
Poiché, Siccome, Dal momento che, Considerato
che, Dato che, Visto che, Infatti, etc.
- Indicatori di conclusione:
Quindi, Perciò, Così, Pertanto, Dunque, Etc.
Ad esempio: (i)
L’inflazione è diminuita considerevolmente,
mentre i tassi di interesse sono rimasti alti.
Quindi, in termini reali, i prestiti sono diventati
più costosi, visto che a queste condizioni il
denaro preso a prestito non può essere ripagato
con euro altamente inflazionati (mentre poteva
esserlo quando l’inflazione era alta.
Ad esempio: (i)
(1) [L’inflazione è diminuita considerevolmente,
mentre i tassi di interesse sono rimasti alti]. 
Premessa
(2) Quindi, [in termini reali, i prestiti sono
diventati più costosi],  Conclusione
(3) visto che [a queste condizioni il denaro preso
a prestito non può essere ripagato con euro
altamente inflazionati (mentre poteva esserlo
quando l’inflazione era alta].  Premessa
Ad esempio: (ii)
C’è bisogno di altra morfina. Abbiamo 32 feriti e
sono rimaste solo 12 dosi.
(1) [C’è bisogno di altra morfina]  Conclusione
(2) [Abbiamo 32 feriti]  Premessa
(3) [e sono rimaste solo 12 dosi]  Premessa
Riconoscere un’argomentazione (ii)
3) Ricostruire l’argomentazione mediante l’uso di
diagrammi
Ad esempio: (ii)
(1) [C’è bisogno di altra morfina]  Conclusione
(2) [Abbiamo 32 feriti]  Premessa
(3) [e sono rimaste solo 12 dosi]  Premessa
2+3
1
Riconoscere un’argomentazione (iv)
a) Argomentazione convergente:
Diversi passi di ragionamento separati e
indipendenti sostengono la stessa conclusione
Argomentazione non convergente:
non si dà il caso che sia convergente
Ad esempio: (iii)
I Rossi devono essere a casa. La porta d’ingresso
è aperta, l’auto è in garage e la televisione è
accesa, dato che se ne intravede il bagliore dalla
finestra.
Ad esempio: (iii)
[I Rossi devono essere a casa]  Conclusione
[La porta d’ingresso è aperta]  Premessa
[l’auto è in garage]
e [la televisione è accesa],  Premessa derivata da
(5)/conclusione intermedia
(5) dato che [se ne intravede il bagliore dalla finestra] 
Premessa di (4)
Convergente
5
(1)
(2)
(3)
(4)
2 3 4
1
Ad esempio: (iv)
Ho seguito le indicazioni della ricetta sulla
scatola, ma la torta è davvero immangiabile.
Evidentemente alcuni ingredienti sono andati a
male.
Ad esempio: (iv)
(1) [Ho seguito le indicazioni della ricetta sulla
scatola],
(2) ma [la torta era immangiabile].
(3) Evidentemente [alcuni ingredienti erano
andati a male]
Non convergente
1+2
3
Riconoscere un’argomentazione (v)
b) Alcune premesse e/o la conclusione possono
essere implicite. Occorre dunque individuarle
per ricostruire certe argomentazioni.
Ad esempio: (v)
Carla è atea, e questo dimostra che non è
necessario credere in Dio per essere delle brave
persone.
Ad esempio: (v)
(1) [Carla è atea]  Premessa
(2) E questo dimostra che [non è necessario
credere in Dio per essere delle brave
persone]  Conclusione
(3) [Carla è una brava persona]  Premessa
implicita
1+3
2
Ad esempio: (vi)
Se ci fosse stato un autovelox, sarebbe
comparso su questo radar, ma qui non è
comparso nulla.
Ad esempio: (vi)
(1) [Se ci fosse stato un autovelox, sarebbe
comparso su questo radar]  Premessa
(2) Ma [non è comparso nulla]  Premessa
(3) Dunque [non c’è un autovelox] 
Conclusione implicita
1+2
3
Riconoscere un’argomentazione
(sintesi)
1) Riconoscere le proposizioni che la costituiscono
2) Riconoscere le premesse e le conclusioni
- Indicatori di premessa:
Poiché, Siccome, Dal momento che, Considerato che, Dato che, Visto che, Infatti, etc.
- Indicatori di conclusione:
Quindi, Perciò, Così, Pertanto, Dunque, Etc.
3) Ricostruire l’argomentazione mediante l’uso di diagrammi
a) Argomentazione convergente:
Diversi passi di ragionamento separati e indipendenti sostengono la stessa conclusione
Argomentazione non convergente:
non si dà il caso che sia convergente
b) Alcune premesse e/o la conclusione possono essere implicite. Occorre dunque
individuarle per ricostruire certe argomentazioni.
Ad esempio: (vii)
Non sono stati né il maggiordomo, né la
cameriera. Rimangono il cuoco e l’autista. Ma
l’autista era all’aeroporto quando il delitto è
avvenuto. Il cuoco è l’unico senza un alibi.
Inoltre l’ereditiera è stata avvelenata. È logico
concludere che l’assassino è proprio il cuoco.
Ad esempio: (vii)
(1) [Non sono stati né il maggiordomo, né la cameriera]  Premessa di
(2)
(2) [Rimangono il cuoco e l’autista]  Premessa
intermedia/conclusione derivata da (1) e (7)
(3) Ma [l’autista era all’aeroporto quando il delitto è avvenuto] 
Premessa di (6)
(4) [Il cuoco è l’unico senza un alibi]  Premessa intermedia Premessa di (6)/conclusione derivata da (2), (3), (8)
(5) Inoltre [l’ereditiera è stata avvelenata]  Premessa di (6)
(6) È logico concludere che [l’assassino è proprio il cuoco]. 
Conclusione
(7) [L’assassino è uno tra il maggiordomo, la cameriera, il cuoco e
l’autista]  Premessa implicita di (2)
(8) [Il delitto è avvenuto in casa]  Premessa implicita di (6)
Ad esempio: (vii)
1+7
2 + 3 + 8
4
5
6
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Lezione 3