Le classi 2A e 2B vi augurano buona visione!!! AVVERTENZA: Per cambiare diapositiva utilizza i pulsanti della presentazione e non le frecce della tastiera. L’energia, i vari tipi di inquinamento e il risparmio energetico di Samuele B., Natanail D., Marco F., Stefano T. e Alessandro P. Classi 2 A-B A.S. 2012-13 A cosa serve l’energia? L’energia è necessaria per far funzionare le industrie, per i trasporti, per le necessità individuali di ogni giorno. La maggior parte dell’energia proviene da combustibili fossili (carbone, petrolio, metano) che sono destinati ad esaurirsi. E’ necessario trovare nuove fonti energetiche che siano inesauribili e non inquinanti. La centrale nucleare di Černobyl, ora in disuso, è un esempio di edificio inquinante, perché, guastatosi il reattore, ha non solo inquinato tutta la città di Černobyl, ma ha anche rilasciato nell’aria scorie tossiche. Le energie rinnovabili Clicca sul nome di un tipo di energia per informazioni. ENERGIA IDROELETTRICA ENERGIA GEOTERMICA ENERGIA SOLARE ENERGIE RINNOVABILI BIOGAS ENERGIA EOLICA Le energie non rinnovabili Clicca sul nome di un tipo di energia per informazioni. ENERGIA NUCLEARE METANO PETROLIO ENERGIE NON RINNOVABILI CARBONE IDROGENO L’energia idroelettrica L’energia idroelettrica è un tipo di energia rinnovabile, e quindi non soggetta a esaurimento. • Le centrali idroelettriche utilizzano la caduta delle acque dei fiumi e dei torrenti, raccolte in grandi bacini artificiali, creati sbarrando le valli con le dighe; • L’acqua raccolta nel bacino artificiale viene convogliata nelle condotte forzate; • Il getto violentissimo e la forte pressione dell’acqua colpisce le pale della turbina, mettendola in rotazione; • A sua volta la turbina è collegata a un generatore di corrente elettrica: l’alternatore; • Il trasformatore, infine, aumenta i valori di tensione della corrente prodotta prima di inviarla alle linee di trasporto. Un esempio di diga utilizzata per una centrale idroelettrica in Tennessee L’energia geotermica Un giacimento geotermico nasce dove la crosta terrestre delle zone calde relativamente vicine alla superficie. Questi giacimenti sono usati nelle centrali geotermoelettriche. In una centrale geotermoelettrica il vapore naturale fa muovere una turbina collegata a un alternatore che genera corrente elettrica. Il residuo viene fatto condensare in una torre di refrigerazione e iniettato nuovamente nel sottosuolo. Un esempio di centrale geotermoelettrica. L’energia solare Il tipo di energia solare più sviluppato è quello a bassa temperatura. Per produrla vengono utilizzati pannelli solari piani o collettori solari. Si usa per: La produzione di acqua calda nelle abitazioni per usi sanitari; Il riscaldamento i case, uffici, scuole; La produzione di aria calda per usi agricoli e industriali. Un esempio di casa munita di pannelli per la produzione di energia solare. L’energia eolica La macchina che trasforma l’energia del vento in energia elettrica è il generatore eolico. Il componente essenziale di un generatore eolico è il rotore, costituito da un certo numero di pale fissate sul mozzo e progettate per sottrarre al vento parte della sua energia cinetica e trasformarla in energia meccanica di rotazione. Il rotore, tramite un moltiplicatore di giri, aziona il generatore elettrico. Un esempio di aerogeneratori, utilizzati per la produzione di energia elettrica. I biogas I rifiuti organici degli animali e gli scarti dei prodotti agricoli, se sottoposti a fermentazione, producono biogas. In questo processo, detto di biogassificazione, i batteri anaerobici trasformano i liquami in gas. Gli impianti di biogas si rivelano utili, come fonte di energia alternativa, nei paesi in via di sviluppo, come l’India. Un esempio di impianto a biogas. L’energia nucleare L’utilizzo dell’energia nucleare continua ad alimentare polemiche: da un lato i sostenitori, che la considerano l’unica alternativa valida per sostituire i combustibili fossili, dall’altro lato i detrattori, che la considerano ancora pericolosa. L’energia nucleare è una forma di energia che deriva da profonde modificazioni della struttura della materia. Essa può trasformarsi in energia secondo la legge fisica, qui espressa con la formula: 𝐸 = 𝑚 × 𝑐2 Due sono i processi che possono produrre energia nucleare: La fissione o scissione nucleare; La fusione nucleare. Il metano Il metano rappresenta un’ottima risorsa energetica, e anche la più pulita fra i combustibili fossili. Il metano, al pari del petrolio, si è formato per la lenta decomposizione di sostanze organiche durante milioni di anni. Il metano si trova nel sottosuolo sotto forte pressione. Dai pozzi di produzione il metano viene trasportato ai luoghi desiderati per mezzo di grandi condutture, dette gasdotti o metanodotti. Un esempio di impianto per l’estrazione di metano. Il petrolio Il petrolio o greggio è un liquido oleoso che si trova comunemente in strati profondi della crosta terrestre. Per il suo valore è stato spesso definito oro nero. Attualmente è la più importante risorsa energetica mondiale ed è anche la materia prima di base per l’industria petrolchimica. Dai pozzi di produzione il greggio viene portato nelle raffinerie per mezzo di oleodotti. Un esempio di oleodotto. Il carbone I carboni fossili derivano da una lenta decomposizione che in migliaia di anni ha decomposto il legno di antiche foreste sepolte poi dall’acqua sotto la crosta terrestre. I giacimenti di carbone si possono trovare a cielo aperto o, più spesso, scavando gallerie e pozzi per raggiungere gli strati carboniferi più profondi. Un esempio di miniera di carbone in Galles. L’idrogeno L’idrogeno è il terzo elemento più abbondante sulla Terra. L’idrogeno deve essere prodotto, quindi non può essere considerato una fonte di energia primaria, ma un vettore energetico. La vettura a idrogeno sarà probabilmente l’auto del futuro: è non inquinante e molto silenziosa. Energia: che fare? Fonte energetica Vantaggi Svantaggi COMBUSTIBILI FOSSILI (carbone, petrolio, metano) • • Sono facilmente utilizzabili; Possono essere trasportati, immagazzinati e utilizzati quando servono; Producono molta energia • La disponibilità di uranio è molto grande; Le centrali nucleari non comportano emissioni di gas serra; Permette lo sviluppo di centrali di grande potenza che producono energia a basso costo. • • URANIO • • • • • • • ACQUA • • SOLE • • • VENTO • L’energia dell’acqua è rinnovabile e assolutamente pulita. Durante la notte, quando la domanda di energia è minore, l’acqua di alcuni impianti specializzati può essere pompato verso l’alto, per essere poi utilizzata nei momenti in cui c’è bisogno di energia. • L’energia solare è gratuita, inesauribile, diffusa in tutto il mondo; Non inquina e non produce residui; È adatta anche per usi di tipo domestico (pannelli solari, celle solari sui tetti delle case). • L’energia del vento è gratuita, inesauribile, non produce residui e non inquina. • • • • • • Sono presenti soltanto in alcuni Paesi che ne possono determinare la disponibilità e il prezzo; Sono fonti esauribili; Quando vengono bruciati producono anidride carbonica, ossidi di azoto e polveri, che sono fra i maggiori responsabili dell’effetto serra e dell’inquinamento atmosferico. In caso di incidenti nelle centrali, possono essere rilasciate nell’atmosfera sostanze radioattive molto pericolose; Produce scorie radioattive che è necessario depositare in luoghi sicuri per centinaia di anni; Lo smaltimento delle scorie e la bonifica in caso di dismissione delle centrali hanno costi molto alti e sono molto difficili da effettuare. L’energia idroelettrica è disponibile solo dove esistono fiumi o bacini idrici naturali o artificiali; I bacini artificiali possono avere un notevole impatto ambientale, modificando l’equilibrio idrogeologico e gli ecosistemi; In caso di incidenti alle dighe, si possono causare gravi danni alle popolazioni. L’energia solare è una fonte discontinua: sparisce di notte e quando è nuvoloso; Gli impianti solari sono ancora molto costosi; Per produrre buoni quantitativi di elettricità è necessario coprire grandi aree con pannelli solari. Solo alcune località sono adatte all’utilizzo dell’energia eolica; Gli impianti sono ancora costosi e necessitano di ampie superfici. GEOTERMIA • È una fonte inesauribile e poco inquinante. • Soltanto alcune zone del pianeta consentono l’uso dell’energia termica. BIOMASSE • • Sono fonti rinnovabili; Si possono utilizzare rifiuti o scarti. • Possono soddisfare solo in minima parte il fabbisogno energetico; Sono adatte solo ad usi locali. • Il risparmio dell’energia: le scelte possibili Le risorse della Terra sono disponibili in quantità limitata. Ritornare indietro sulla strada dello sviluppo economico è impensabile e per molti paesi emergenti, che stanno appena ora oscillandosi di dosso secoli di fame e miseria, è soprattutto ingiusto. Le strade da percorrere sembrano essere due: Incrementare l’impegno a ricercare, produrre e distribuire nuove fonti di energia in condizioni di assoluta sicurezza e rispetto per l’ambiente; È indispensabile ridurre i consumi di energia, eliminandone innanzitutto gli sprechi. Durata presunta dei combustibili fossili 2310 2210 2110 2010 Durata presunta dei combustibili fossili Quali energie dovremmo usare Purtroppo, dato che noi usiamo in maggior parte le energie non rinnovabili, esse si stanno esaurendo e inquinano anche di più rispetto a quelle rinnovabili. Si deve cercare quindi di usare perlopiù energie rinnovabili, che danno quasi sempre lo stesso risultato di quelle non rinnovabili ma inquinano di meno. Ad esempio si può cercare di usare lampadine a risparmio energetico rispetto a quelle normali. Quelle a LED, ad esempio, inquinano il 90% in meno rispetto a quelle tradizionali. I vari tipi di inquinamento INQUINAMENTO AGRICOLO L'inquinamento agricolo è causato da un uso scorretto ed eccessivo di fertilizzanti e pesticidi. Questi essendo idrosolubili raggiungono le falde acquifere, provocando l'inquinamento del rifornimento idrico di molte città; inoltre non essendo completamente biodegradabili si depositano nei corsi d'acqua favorendo il processo di eutrofizzazione, che porta alla distruzione delle forme di vita presenti. INQUINAMENTO BIOLOGICO Alcuni fra i maggiori inquinamenti biologici sono batteri, virus, pollini, funghi, muffe, acari e allergeni degli animali domestici. Le muffe sono funghi microscopici che producono particelle (spore) che si disperdono nell’aria principalmente in estate e autunno. Negli ambienti indoor si sviluppano principalmente su pareti e pavimenti umidi, su carte da parati, nel materasso, nei divani e tappezzerie, nei sistemi di condizionamento d’aria, negli umidificatori, e in tutti quegli ambienti dove si crea un alto tasso di umidità. Gli effetti sanitari riguardano le allergie di tipo respiratorio e alcune dermatiti allergiche. Le spore e i filamenti prodotti dalle muffe possono causare miti e asma. INQUINAMENTO DOMESTICO L’inquinamento domestico è dovuto all’aria viziata, ai vapori, al fumo di sigaretta e all’esalazioni chimiche presenti all’interno delle case. Il 40% dei materiali edili e di pulizia (vernici di mobili, detersivi che sprigionano vapori nocivi anche se chiusi, moquette, tessuti sintetici) possono causare effetti nocivi sugli abitanti. La situazione è ancor peggiore nelle case in cui si trovano impianti di condizionamento malfunzionanti, pericolosi campi elettromagnetici, infiltrazioni da radon. Negli Stati Uniti è stata addirittura scoperta una malattia causata dagli edifici, la quale è stata definita dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità“Sindrome dell’ edificio malato”, che si presenta con vari sintomi come nausee, irritazioni,allergie e dolori alle articolazioni. INQUINAMENTO IDRICO Consiste nella contaminazione dell'acqua, dei fiumi, dei laghi e dei mari derivante da liquami o rifiuti domestici, urbani, chimico industriali o nucleari scaricati nell'ambiente. Oceanografia, idrologia e chimica ambientale sono scienze che cooperano nell'analisi dei problemi ad esso connessi. Molti legami sono stati dimostrati, con dirette correlazioni, tra inquinamento e malattie. Esistono sindromi che hanno preso il nome da celebri casi di inquinamento: per esempio nell'inquinamento delle acque del mare, la malattia di Minamata in seguito ad un disastro ecologico avvenuto nella città giapponese di Minamata, causata da composti del mercurio. INQUINAMENTO URBANO L'inquinamento urbano è dovuto alla concentrazione degli inquinanti presenti nell'aria (gas di scarico delle automobili combinati al clima) e alle caratteristiche urbanistiche. Una delle strategie finalizzata al miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane è l'utilizzo di specie arboree, che attraverso la fotosintesi possono fissare la CO2 e immagazzinare l'eccesso come biomassa (carbon sequestration); inoltre attraverso l'ombreggiamento e la traspirazione contribuiscono a mitigare la temperatura dell'aria. INQUINAMENTO GLOBALE L'insieme dei processi fisici, chimici e biologici che regolano l'ambiente del pianeta è detto "sistema Terra". L'uomo fa parte di questo sistema e condiziona fortemente il suo funzionamento. A causa dei comportamenti umani sono in atto numerosi cambiamenti globali. L'aumento di CO2 ha alterato il ciclo naturale per la riserva di carbonio, intesa come interscambio tra i vari strati della terra e l'atmosfera. Le emissioni di CO2 nei paesi sviluppati è aumentata dell’8% fra il 1992 e il 2008. Lo scambio di anidride carbonica tra gli oceani e l'atmosfera non è più in equilibrio, per cui l'aumento di CO2 che si dissolve negli oceani rende più acide le acque con implicazioni negative per la fauna marina. Il bilancio degli scambi di carbonio tra l'atmosfera e la vegetazione terrestre è ancora in pari, ma la deforestazione selvaggia, per far posto a colture e infrastrutture turistiche, mette a rischio anche questo interscambio. Intanto l'emissione di gas serra in atmosfera aumenta l’effetto serra naturale aumentando le temperature medie globali provocando lo scioglimento dei ghiacciai , l'espansione termica degli oceani, l'alterazione climatica e l'aumento di fenomeni meteorologici estremi (alluvioni, uragani, ecc.) con conseguente disastro ideogelogico. Le piogge acide Il fenomeno della deposizione acida, maggiormente noto con il termine di piogge acide, consiste nella deposizione acida umida ovvero la ricaduta dall'atmosfera sul suolo di particelle acide, le molecole acide diffuse nell'atmosfera vengono catturate e deposte al suolo da precipitazioni quali: piogge, neve, grandine, nebbie, rugiade, ecc.; Tale processo si distingue dal fenomeno della deposizione acida secca nella quale la ricaduta dall’atmosfera di particelle acide non è veicolata dalle precipitazioni ed avviene per effetto della forza di gravità. In questo caso si parla quindi di depositi secchi. Una pioggia viene definita acida quando il suo pH è minore di 5 normalmente il pH della pioggia assume valori compresi fra 5 e 6,5 ed è costituita prevalentemente da acqua distillata e pulviscolo atmosferico, mentre la composizione delle deposizioni acide umide è data per circa il 70% da anidride solforica, che reagisce in acqua dando acido solforico. Il rimanente 30% risulta principalmente costituito dagli ossidi di azoto. Il Protocollo di Kyoto Il Protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyoto nell’anno 1997 da più di 160 Paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Il trattato è entrato in vigore 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia. Nel 2007 si è celebrato l'anniversario del secondo anno di adesione al protocollo di Kyoto. Lo stesso anno ricorre il decennale dalla sua stesura. Termini e condizioni Il trattato prevede l'obbligo in capo ai Paesi industrializzati di operare una riduzione delle emissioni di elementi al rispetto alle emissioni registrate nel 1990.. Questi Paesi contribuiscono per il alle emissioni globali di gas serra. Il protocollo di Kyoto prevede inoltre, per i Paesi, la possibilità di servirsi di un sistema di meccanismi flessibili per l'acquisizione di crediti di emissioni. La nostra scuola risparmia? Mettiamoci alla prova Videoproiettore acceso = Consumo non indispensabile di energia Luce accesa nell’ aula di artistica = Consumo non indispensabile di energia Luce lasciata accesa in un’aula = Consumo non indispensabile di energia Veneziane rotte nell’aula di artistica e in un’aula + Lampada accesa per mancanza di luce = Consumo non indispensabile di energia Valutazione dei risultati Abbiamo eseguito varie letture del contatore elettrico dalla seconda metà di dicembre 2012 alla fine di febbraio 2013. Successivamente, verso la fine di gennaio, abbiamo appeso nell’atrio della scuola il cartellone con le regole da seguire per ottenere un risparmio energetico; tali regole ci hanno aiutato ad evitare gli sprechi precedentemente rilevati. Valutazione dei risultati Abbiamo calcolato la riduzione percentuale dei consumi utilizzando la seguente formula: L’IMPEGNO DI TUTTI I GUARDIANI DELLA LUCE, DEGLI ALUNNI, DEGLI INSEGNANTI E DEI COLLABORATORI SCOLASTICI HA PORTATO AD UNA RIDUZIONE NELLA NOSTRA SCUOLA DEL 12,8% DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA. Per vedere il questionario clicca qui Per vedere il volantino clicca qui Per vedere i segnaporte clicca qui Spegnete sempre la luce quando uscite da una stanza? SI NO Anziché il bagno, fate la doccia per consumare meno acqua calda? SI NO Spegnete il monitor del computer quando non lo usate? SI NO Per piccoli spostamenti andate in bicicletta o usate l’automobile? VADO IN BICICLETTA USO L’AUTOMOBILE Utilizzate prevalentemente pile tradizionali o quelle ricaricabili? UTILIZZO PILE TRADIZIONALI UTILIZZO PILE RICARICABILI Lasciate il frigorifero aperto per molto tempo? SI NO Usate le lampadine a risparmio energetico o quelle tradizionali? USO LE LAMPADINE A RISPARMIO ENERGETICO USO LE LAMPADINE TRADIZIONALI Avete i pannelli solari? SI NO Utilizzate gli elettrodomestici nelle ore notturne? SI NO Avete il temporizzatore per le luci esterne? SI NO Usate la funzione “Risparmio energetico” nei PC? SI NO Il seguente questionario è stato somministrato ad un campione di 100 famiglie del comune di Varano Borghi al quale hanno così risposto: 100 90 80 70 60 SI 50 NO 40 30 20 10 0 Spegnete le luci? Risparmiate acqua calda? Spegnete i PC e funzione risparmio energetico Lasciare frigo aperto Utilizzare elettrodomestici ore notturne Avete pannelli solari? COSA UTILIZZATE PER I PICCOLI SPOSTAMENTI VADO IN MACCHINA VADO A PIEDI VADO IN BICICLETTA 0 10 20 30 40 50 60 70 UTILIZZO PILE TRADIZIONALI O RICARICABILI 80 70 60 50 40 30 20 10 0 PILE TRADIZIONALI PILE RICARICABILI NON UTILIZZA PILE ENTRAMBI USATE LAMPADINE A RISPARMIO ENERGETICO LAMPADINE TRADIZIONALI LAMPADINE ENERGETICHE ENTRAMBE USATE IL TEMPORIZZATORE LUCI ESTERNE 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 SI NO NON LE HO GRAZIE DELL’ATTENZIONE 2° A & 2° B © 2012-2013 Tutti i diritti riservati