Promuovere i metodi di studio
Anno Accademico 2011-2012
Cosa è successo?
È possibile che…
Vi siate incuriositi
Vi siate divertiti
Vi siate stizziti
Vi siate sentiti a disagio
Avete pensato
Avete riflettuto su
come studiare il
capitolo
Vi siete sfidati e messi in discussione
Avete condiviso
Vi siete arricchiti di una conoscenza altrui
Avete utilizzato le vostre abilità relazionali
e comunicative
Avete creato un piccolo legame
Cosa è successo?
Vi siete incuriositi ed
emozionati
Avete attivato le
vostre conoscenze
previe
Vi siete confrontati
Avete ridefinito le vostre conoscenze
Avete negoziato una soluzione comune
Avete costruito una conoscenza ulteriore
Cosa significa apprendere?
Indica un cambiamento: di un
comportamento, di un pensiero, della
persona.
È un processo continuo di costruzione,
interpretazione e modificazione delle nostre
rappresentazioni cognitive.
Ha una componente sociale ed una
componente emotiva.
Porta a una riorganizzazione del pensiero a
livelli sempre più elevati.
È innovazione, continua creazione e
generazione di conoscenza.
È contestualizzato.
Cosa significa attivare le conoscenze previe?
Richiamare alla mente le conoscenze e le
esperienze
sono alla base della interpretazione
dell’esperienza di ognuno.
Queste conoscenze sono rappresentate nella
memoria secondo una modalità strutturata che
ne facilita il richiamo.
Esse sono rappresentate nella memoria in schemi
(nodi e relazioni).
Quale funzione degli schemi mentali?





permettono l'assimilazione delle nuove
informazioni;
aiutano ad evidenziare ciò che è importante;
producono delle aspettative riguardo alle
conoscenze da acquisire ;
facilitano le attività di riassunto aiutando ad
estrarre le idee più generali e astratte;
facilitano l'interpretazione. È l'interpretazione
più che il testo ad essere ricordata. Lo schema
influenza l'interpretazione e aiuta a ricordare
ciò che si legge, si ascolta, si vive.
Tipi di conoscenze previe
Conoscenze riguardo l’argomento
Conoscenze riguardo i singoli vocaboli
Conoscenze riguardo la struttura del testo
Conoscenze riguardo le operazioni da
compiere per svolgere un compito
Come avviene l’attivazione?
Top-down
Bottom-up
dallo schema mentale ai dati
dai dati allo schema mentale
Quali conoscenze previe abbiamo attivato?
Conoscenze riguardo le operazioni da compiere
per svolgere un compito
Conoscenze riguardo la struttura del testo
Quale processo abbiamo utilizzato?
Top-down
dallo schema mentale ai dati
Quale struttura ha un testo?
Testo narrativo
 sfondo ,
 situazione problematica,
 risoluzione
Testo espositivo (scientifico)
 Premessa, asserzione iniziale
 Elaborazione (teoria, descrizione, esempi ecc.)
 Conclusione
Il sistema solare
Il sistema solare è costituito dal sole e dagli altri corpi che si muovono nella sua
orbita. Questi includono i quattro pianeti interni (Mercurio, Venere, Terra e Marte) e
i quattro pianeti esterni (Giove, Saturno, Urano, Nettuno). I due gruppi di pianeti
hanno molti punti simili, ma anche differenze. Riferendosi ad una teoria del sistema
solare, l’atmosfera dei pianeti interni ed esterni si è formata diversamente. Quando
un pianeta si raffredda, la nube originale di polvere e di gas viene condensata in
liquido. Nei pianeti interni, il calore era molto intenso e così è evaporata una larga
quantità di gas. La terra, per esempio, lasciò la maggior parte dell’idrogeno e dell’elio
e formò l’ossigeno. Nei pianeti esterni il calore non era così intenso e la forza
gravitazionale era grande abbastanza per attirare grande quantità di gas-idrogeno.
Quest’ultimo si combinò con altri vapori per formare metano e ammoniaca. I pianeti
interni ed esterni differiscono anche per la loro dimensione e composizione. I primi
sono piccoli e densi, mentre i secondi sono larghi e composti da elementi più leggeri.
I quattro interni sono simili nella composizione e sono costituiti soprattutto da rocce
silicee e ferro in varie proporzioni, mentre quelli esterni sono costituiti primariamente
da composti di idrogeno compresso. I pianeti interni ed esterni differiscono anche
nelle loro orbite e nelle temperature superficiali. Sebbene in tutte le orbite dei pianeti
il sole sia regolare, i pianeti esterni ruotano più rapidamente dei pianeti interni. I
pianeti esterni hanno una temperatura superficiale più bassa dei pianeti interni a
causa della loro grande distanza dal sole.
Il sistema solare
Cosa è lo skimming?
Significa scremare.
Cogliere le parti più importanti del testo
È una tecnica di lettura rapida (da applicare prima
di leggere) che consente di avere una
panoramica generale della struttura del testo e
delle principali informazioni che esso contiene.
Essa è molto utile se applicata prima della lettura
approfondita del testo.
Perché è importante lo skimming?
Permette di cogliere la struttura del testo
Avere una prima rappresentazione delle
informazioni più importanti contenute nel testo
Aiuta a ridurre il tempo della lettura, in quanto ti
consente di capire già che tipo di informazioni
troverai e dove.
Lezione
1.3
Lezion
e
1.2.2
Quali operazioni fare?
1:Definire lo scopo della lettura per capire che
tipo di informazioni serve raccogliere.
 2: Se sono presenti delle domande finali,
leggerle, e provare a dare delle risposte.
 3: Leggere il titolo del testo. Fare delle ipotesi
sul contenuto: porsi delle domande e dare
risposte.
 4: Leggere i titoli dei paragrafi e fare delle
ipotesi sul contenuto.

Quali operazioni fare?
5: Ripetere l’operazione per tutti
sottoparagrafi.
 6: Concentrarsi sulle “parole chiave”. Nel
testo attenzione alle indicazioni grafiche
(parole in neretto, parole in corsivo, elenchi,
numerazioni, parole scritte ai lati del testo,
figure, mappe, grafici, diagrammi, tabelle).
 7: Leggere il primo e l'ultimo paragrafo del
testo. Di solito offrono una introduzione e una
conclusione al testo.

Quali operazioni fare?
8: Leggere la prima frase di ogni paragrafo,
dovrebbe contenere l’idea principale che verrà
sviluppata.
 9: Leggere l’ultima frase di ogni paragrafo,
dovrebbe contenere una sintesi dell’idea
principale che è stata presentata nel brano.
 10:Leggere le prime frasi di ogni capoverso
oppure concentrati su elenchi, foto, parole
chiave, tabelle o ogni altra indicazioni
rilevante.
 11: Scorri il testo su e giù più volte, per legare
le informazioni.

Queste operazioni sono indicative.
Ognuno rappresenta la conoscenza in modo
diverso.
Rifletti su come è più utile per te fare lo
skimming.
Trova il tuo stile!
Cosa rende l’apprendimento significativo?
Emozione - curiosità, piacere della
scoperta, soddisfazione del risultato
Motivazione Intrinseca
Cognizione – costruzione della conoscenza
Metacognizione – controllo e
consapevolezza
Cooperazione – condivisione e lavoro
insieme
Contesto – Ambiente sfidante e accogliente
Motivazione intrinseca
È una spinta che PARTE DAL SOGGETTO, dalla sua
voglia di agire e di UTILIZZARE LE PROPRIE
RISORSE per migliorare le proprie prestazioni,
conoscere sempre di più, acquisire dimestichezza
con le procedure e le abilità. L’azione
intrinsecamente motivata implica,
CURIOSITÀ, ESPLORAZIONE, SPONTANEITÀ,
INTERESSE per gli argomenti che si affrontano,
UN’AZIONE LIBERAMENTE SCELTA, non
determinata e imposta da un bisogno o da una
forza esterna.
Quali ambienti motivanti?
Gli ambienti che promuovono la motivazione
intrinseca sono gli ambienti nei quali i
soggetti possono sperimentare :
competenza (poter usare le proprie
conoscenze e abilità per manipolare
l’ambiente),
autonomia (possibilità di scegliere che cosa
fare e come)
affiliazione (il sentirsi parte di un gruppo,
poter contribuire ad esso, creare relazioni).
La motivazione è più intensa quando
l’attività che si propone ha OBIETTIVI
CHIARI,
il soggetto
può SCEGLIERE il modo di agire,
può GESTIRE e riorganizzare le proprie
conoscenze e abilità,
avere il CONTROLLO della situazione,
si sente SFIDATO e riconosce che la sfida
non è impossibile ma richiede un
mettere alla prova le proprie qualità.
Può AUTOVALUTARSI.
Cosa è la metacognizione?
un insieme di processi mentali che
permettono ad ogni individuo di
AGIRE CONSAPEVOLMENTE nelle
diverse situazioni.
Quali processi implicati?
Si distinguono a seconda dei momenti in cui si
attivano rispetto all’azione consapevole, prima,
durante e dopo.
Prima: i processi di pianificazione: analisi della
situazione, di riconoscimento delle strategie da
utilizzare, di individuazione delle aspettative da
portare avanti, e delle procedure da eseguire;
Durante l’attività vi sono processi di monitoraggio
dell’azione, del modo in cui si sta procedendo e di
come migliorare o modificare l’azione;
Alla fine dell’azione: i processi di controllo e di
verifica.
Quali vantaggi dell’essere consapevoli?
Una idea incrementale dell’intelligenza,
Sentire di poter scegliere di sfruttare o meno le sue
capacità,
Un buon livello di autostima e senso di
autoefficacia,
Sentire che il proprio successo o insuccesso nel
compito sono determinati prevalentemente dal
proprio sforzo e dal proprio impegno.
Come strutturare la lezione?
W
(where), dove, definire gli obiettivi,
H
(hook), aggancio, attivazione
accoglienza
conoscenze previe, domande, oggetti
immagini
E
(explore), esplorazione, spiegazione
attività di approfondimento
 R (reflect), riflessione,
 E (evaluate), valutazione e verifica
Scarica

Portfolio e valutazione