I giovani e il lavoro Occupabilità, flessibilità, stabilità Presentazione risultati dell’indagine su «La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche» Stefano Barbarini (Responsabile ricerca ANL) Ancona, 29 novembre 2013 La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Contenuti dell’intervento Illustrazione dei principali risultati dell’indagine: 1. Cenni metodologici e caratteristiche strutturali 2. Identikit del giovane lavoratore 3. Situazione professionale 4. Percezioni personali e aspettative 5. I profili dei giovani marchigiani La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche 1 - Cenni metodologici Metodologia di indagine: - Interviste in profondità a testimoni privilegiati - Questionari online a giovani marchigiani (CAWI) Obiettivi: l’indagine è volta a verificare i giudizi, le aspirazioni ed i comportamenti dei giovani marchigiani riguardo alla propria situazione professionale, presente e futura La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Caratteristiche strutturali Circa 1.100 questionari raccolti in un mese. Hanno risposto soprattutto donne (68%) con elevato titolo di studio (70% laurea di base) e di età superiore ai 21 anni. 50.0% 43.5% 45.0% 40.0% 35.0% 30.6% 30.0% 23.3% 25.0% 20.0% 15.0% 10.0% 5.0% 2.6% 0.0% 15-20 21-25 26-30 31-35 La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche 2 – Identikit del giovane lavoratore Persona attiva e dinamica, con un forte senso di apprensione per il proprio futuro professionale e per la conservazione del posto di lavoro, da cui emerge uno scoraggiamento diffuso e la percezione di non riuscire a costruire un futuro professionale coerente con il proprio percorso formativo e con le aspettative personali. La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche E’ la precarietà l’elemento destabilizzante In generale, come si è sviluppato il suo percorso lavorativo? Alternando spesso periodi di lavoro e non lavoro 34.1% 33.9% Con continuità, cambiando più volte datore di lavoro Con continuità, facendo sempre lo stesso lavoro 12.1% 19.9% In maniera saltuaria, lavorando solo per brevi periodi L’esigenza di stabilità e di continuità occupazionale, aspetti che ricorrono con una certa frequenza, si scontrano con le esperienze lavorative sin troppo frammentate e saltuarie, che ridimensionano le aspirazioni professionali e frenano la spinta motivazionale La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Si punta al lavoro, non (esclusivamente) stabilità contrattuale Importanza percepita degli aspetti del lavoro (media valori da 1 a 10) La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche La stabilità è una condizione di genere Sviluppo del percorso lavorativo (comparazione tra uomini e donne) La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche 3 – Situazione professionale Rispondenti per situazione occupazione Inattivo, 0.6% Studente , 18.6% Occupato, 43.8% In cerca di occupazione , 36.9% La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Tanti lavori precari Attuale o ultima esperienza lavorativa 11.3% Lavoro occasionale di breve durata 28.2% Un lavoro regolare e continuativo Un lavoro saltuario ma continuativo nel tempo per almeno un anno 10.2% 50.4% Un’esperienza di lavoro temporanea, della durata di almeno due mesi La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Apprendistato, un’opportunità della riforma che stenta a decollare Tipologia contrattuale utilizzata (attuale o ultima esperienza lavorativa) 0.0% 5.0% 10.0% Contratto a tempo indeterminato 8.8% 0.3% Tirocini formativi e di orientamento 5.9% 4.3% Contratto di lavoro a progetto 9.7% Contratto di lavoro occasionale Altre forme contrattuali 9.0% 3.0% Partita Iva Nessun contratto 25.0% 30.0% 29.8% Contratto di apprendistato Borse lavoro 20.0% 15.9% Contratto di lavoro a tempo determinato Contratto di inserimento 15.0% 8.2% 5.0% 35.0% La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Più Qualificazione = più occupazione, un binomio non sempre vero Persone in cerca di occupazione per titolo di studio 50.0% 46.9% 45.0% 41.1% 40.0% 35.5% 35.0% 31.3% 29.3% 30.0% 25.0% 20.0% 15.0% 10.0% 5.0% 0.0% Scuola media superiore o titolo inferiore Diploma para-universitario o laurea di base Laurea tradizionale del vecchio ordinamento Laurea specialistica (nuovo ordinamento) Master / dottorato La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche E’ difficile conciliare lo studio con il lavoro Studenti che svolgono un’attività lavorativa La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche La mobilità non è un vincolo Disponibilità alla mobilità dei giovani marchigiani per motivi di lavoro Per migliorare la sua situazione lavorativa, sarebbe disposto a trasferirsi altrove? NO , 13.1% SI', ma solo a condizioni molto vantaggiose, 34.0% Non so, 12.8% SI', 40.1% La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche 4 – Percezioni personali e aspettative Efficacia percepita dei canali di ricerca del lavoro EFFICACIA SOGGETTI INTERMEDIARI Agenzie per il lavoro Centri per l’impiego Contatto diretto Ex-datori di lavoro Inserzioni web e annunci cartacei Parenti, amici, conoscenti Parti sociali (sindacati, ass. di categoria, ecc.) Scuola, Università valori medi per niente efficace poco efficace abbastanza efficace molto efficace 34,4% 47,0% 17,5% 1,2% 11,2% 17,3% 31,7% 39,8% 3,1% 17,9% 42,9% 36,1% 22,2% 39,2% 30,0% 8,6% 9,4% 40,0% 39,5% 11,1% 36,6% 31,4% 20,2% 11,9% 50,3% 41,6% 7,0% 1,1% 10,1% 24,0% 36,0% 29,9% 22,2% 32,3% 28,1% 17,4% La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Una rete con grandi potenzialità. Nell’intermediazione si può fare di più Contatti attivi e passivi nei confronti dei CIOF e delle ApL CONTATTI ATTIVI Con che frequenza ha contattato il Centro per l'impiego o l'Agenzia per il lavoro? 70.0% 58.5% 60.0% 50.0% 40.0% 28.9% 30.0% 20.0% 14.9% 10.0% 13.4% 35.7% CIOF 22.0% ApL 16.3% 10.3% 0.0% Mai Raramente Qualche volta Molto frequentemente CONTATTI PASSIVI Con che frequenza è stato/a contattato/a dal CIOF o dall’ApL? 80.0% 70.0% 60.0% 50.0% 40.0% 30.0% 20.0% 10.0% 0.0% 72.9% 46,5% 34.7% CIOF ApL 17.5% 20.6% Mai Raramente 1.4% 5.9% Qualche volta 0.6% Molto frequentemente La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Quale mercato del lavoro? - Sensazione diffusa di «esclusione» - Le valutazioni sul mercato del lavoro sono spesso confuse e discordanti: «semplice ma confuso» «motivante ma frustrante» «sicuro e lento» «dinamico e tradizionale» La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Un futuro poco chiaro Percezioni personali sulla visione del futuro Fare delle esperienze nel presente è importante per costruire e migliorare il mio futuro Sul mio futuro lavorativo ho delle idee chiare e dipende solo da me e dalle mie scelte Il mio futuro nel mondo del lavoro è fonte di preoccupazione Il mio futuro nel mondo del lavoro mi lascia indifferente, è meglio vivere il presente. Per niente d’accordo Poco d’accordo Abbastanza d’accordo Molto d’accordo La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Nel breve periodo c’è tanta voglia di stabilità Percezioni personali a breve periodo: «nell’arco del prossimo anno…» Vorrei lavorare, ma solo a condizioni migliori 5.90% Vorrei continuare a formarmi 12.20% Spero di riuscire ad ottenere un lavoro stabile 52.70% Spero di riuscire a cambiare lavoro 5.90% Penso che potrò avere problemi nel mantenere il posto di lavoro 8.50% Non so, non posso prevedere Non ho intenzione di continuare a lavorare 9.80% 0.30% Escludo che avrò problemi sul lavoro 0.00% 4.60% 10.00% 20.00% 30.00% 40.00% 50.00% 60.00% La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche Con impegno, competenze, spirito di iniziativa e un po’ di fortuna, il lavoro non è un tabù Per entrare nel mondo del lavoro quanto è importante (media da 1 a 10): Avere una bella presenza 4.82 Fortuna 8.06 Conoscere persone influenti 4.16 Conoscenze e competenze personali 8.15 Titolo di studio 4.69 Conoscenza delle lingue 8.09 Competenze informatiche 4.16 Flessibilità 8.77 Disponibilità 3.68 Impegno e tenacia 8.99 Capacità di comunicare 3.84 Creatività 7.40 Capacità di lavorare in gruppo 3.99 Spirito di iniziativa 0.00 8.32 1.00 2.00 3.00 4.00 5.00 6.00 7.00 8.00 9.00 10.00 La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche 5 – I profili dei giovani marchigiani La lettura complessiva del fenomeno ha restituito un quadro generale che abbiamo sintetizzato attraverso la definizione di alcuni gruppi di soggetti più o meno omogenei, individuati sulla base della percezione e dell’approccio con cui i giovani mostrano di rapportarsi al mercato del lavoro. La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche I «preoccupati» Giovani impensieriti dal fatto di non riuscire a trovare (o a mantenere) un’occupazione stabile e duratura, spesso turbati dal proprio futuro e convinti che esso sia indipendente dalle scelte personali. Sono più della metà del campione, soprattutto donne. Spaventati, sconsolati, spesso afflitti, ma tuttavia attivi e disposti a fare sacrifici pur di lavorare. La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche I «fatalisti» Aspettano l’evolversi del mercato del lavoro senza preoccuparsi eccessivamente di quello che verrà. L’attesa si traduce quindi in uno “stare alla finestra”, aspettando tempi migliori. Sono circa il 10% dell’intera popolazione, in prevalenza maschi. Diffusa assenza di aspettative e di progetti imminenti La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche I «conservatori» Corrispondono a circa l’8% del totale, con un livello di istruzione medio-alto, che hanno maturato esperienze di lavoro eterogenee, riuscendo a dare continuità al proprio percorso occupazionale. L’aver raggiunto un certa stabilità lavorativa spinge questo gruppo di giovani ad assumere un atteggiamento “difensivo”, orientato a salvaguardare l’attuale occupazione o a consolidarne una migliore. Vivono giornata per giornata, accontentandosi del presente, con l’intento di non perderlo. La percezione giovanile del mercato del lavoro nelle Marche I «positivi» Sono giovani fiduciosi delle proprie possibilità e di quelle che offre il mercato del lavoro, interessati soprattutto a migliorare la propria condizione economica e professionale. In sintesi, vogliono di più e pensano di poterlo ottenere, sicuri delle proprie scelte. Corrispondono al 5%, prevalentemente uomini tra i 30 e i 35 anni Hanno elevati livelli di flessibilità contrattuale e un identikit professionale di alto profilo, con buona propensione alla mobilità. Famiglie Marchigiane e Mercato del Lavoro Grazie per l’attenzione! Per eventuali quesiti inerenti i dati illustrati potete fare riferimento a: Stefano Barbarini [email protected]