IL LEGNO
 LA PRODUZIONE DEL LEGNAME
 LE PROPRIETA’ DEI LEGNAMI

DIFETTI DEI LEGNAMI
 PRODOTTI DERIVATI DAL LEGNO
 ESSENZE E LAVORAZIONI DEL LEGNO
LA PRODUZIONE DEL LEGNAME
DEFINIZIONE
CON IL TERMINE LEGNO SI INDICA LA PARTE SOLIDA
E COMPATTA DEL TRONCO, DEI RAMI E DELLE
RADICI DEGLI ALBERI.
LEGNA E LEGNAME
Legna se usato come combustibile legna da ardere.
Legname se usato per costruzioni e lavori di
falegnameria
COM’E’ FATTO IL TRONCO
•
•
•
•
•
•
LA CORTECCIA
IL LIBRO
ALBURNO
DURAME
MIDOLLO
RAGGI MIDOLARI
COM’E’ FATTO IL TRONCO
LA CORTECCIA
E’ LA PARTE SUPERFICIALE DEL
TRONCO RUGOSA AL TATTO,
POCO COMPATTA’,
IMPERMIABIALE, DIFENDE IL
TRONCO DAGLI AGENTI
ATMOSFERICI E DAI PARASSITI
DELLE PIANTE
COM’E’ FATTO IL TRONCO
IL LIBBRO
E’ LO STRATO SOTTOSTANTE LA
CORTECCIA , MOLTO SOTTILE E
FIBROSO, CON FUNZIONE DI
TRASPORTO DELLA LINFA
DISCENDENTE VERSO LE RADICI
COM’E’ FATTO IL TRONCO
ALBURNO
DETTO LEGNO GIOVANE E’
COSTITUTO DA LEGNO IN
FORMAZIONE MOLTO TENERO
NELLE CUI CELLULE CIRCOLA LA
LINFA
COM’E’ FATTO IL TRONCO
DURAME
COSTITUISCE IL CUORE DEL
TRONCO. FORMATO DA VARI
STRATI DI CELLULE MORTE
NELLE QUALI NON CIRCOLA Più
LA LINFA
COM’E’ FATTO IL TRONCO
MIDOLLO
SI TROVA AL CENTRO DEL
TRONCO ED E’ DA UNA
SOSTANZA SPUGNOSA CHE
SERVE AD ALIMENTARE LA
PIANTA
COM’E’ FATTO IL TRONCO
RAGGI MIDOLARI
SONO SIMILI A CANALI CHE
DAL MIDOLLO ARRIVANO AL
LIBRO
LA PRODUZIONE DEL LEGNAME
• TAGLIO E ABBATTIMENTO
• TRASPOPRTO DEI TRONCHI
• SQUADRATURA E SEZIONATURA
• ESSICCAZIONE E STAGIONATURA
TAGLIO E ABBATTIMENTO
LE PIANTE SI TAGLIANO IN INVERNO E VENGONO SCELTE IN
MODO DA SALVAGUARDARE IL PATRIMONIO BOSCHIVO
VENGONO PRATICATI DUE TAGLI UNO OPPOSTO ALL’ALTRO
I TRONCHI DESTINATI ALLE COSTRUZIONI VENGONO
IMMEDIATEMTE SCORTECCIATI
TRASPOPRTO DEI TRONCHI
UNA VOLTA TAGLIATI, SI TOLGONO
RAMI E RADICI E SI TRASPORTANO I
TRONCHI ALLA SEGHERIA
IL TRASPORTO AVVIENE IN MOLTI
MODI: CANALONI, TELEFERICHE,
FERROVIE, STRADE, ECC
SQUADRATURA E SEZIONATURA
IN SEGHERIA I TRONCHI VENGONO TRATTATI (SCORTECCIATURA)
E POI SEZIONATI, IN MODO DA RICAVARE LE TAVOLE E TRAVI DI
VARIE DIMENSIONI.
PER RIDURRE AL MINIMO GLI SCARTI SI UTILIZZANO VARI TIPI
TAGLIO:
• TAGLI RADIALI PERMETTONO DI OTTENERE TAVOLE DI ALTA
QUALITA’
• TAGLI PARALLELI PER OTTENERE TAVOLE MOLTO LARGHE
• TAGLI A QUARTIERE SOLUZIONE INTERMEDIA TRA I PRIMI
DUE METODI
SQUADRATURA E SEZIONATURA
SQUADRATURA E SEZIONATURA
ESSICCAZIONE E STAGIONATURA
LE TAVOLE VENGONO POI ESSICCATE (NATURALMENTE O
ARTIFICIALMENTE) E STAGIONATE. IN QUESTO MODO IL LEGNO
SI STABILIZZA E DIVENTA PIU’ RESISTENTE.
LA STAGIONATURA HA LO SCOPO DI ELIMINARE ALMENO IN
PARTE L’UMIDITA’
• STAGIONATURA NATURALE ESEGUITA CON SEMPLICE
ESPOSIZIONE ALL’ARIA APERTA DURA DAI SEI MESI AI
QUATTRO ANNI
• STAGIONATURA ARTIFICIALE E’ EFFETTUATA IN BREVISSIMO
TEMPO, DURA DA SEI GIORNI A DIECI GIORNI, PER MEZZO DI
ESSICCATORI, ALL’INETRNO DEI QUALI CIRCOLA ARIUA
ASCIUTTA A CIRCA 40-50 GRADI DI TEMPERATURA
LE PROPRIETA’ DEI LEGNAMI
– PROPRIETA’ FISICHE:
•
MASSA VOLUMICA, COLORE
– PROPRIETA’ MECCANICHE:
•
DUREZZA, RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE,
RESISTENZA ALLA TRAZIONE, RESISTENZA ALLA
FLESSIONE
– PROPRIETA’ TECNOLOGICHE:
•
ATTITUDINE AL TAGLIO, FENDIBILITÀ, ATTITUDINE
AL,PULIMENTO, CURVABILITA’
PROPRIETA’ FISICHE
PROPRIETA’ FISICHE
PROPRIETA’ MECCANICHE DEI LEGNAMI
 DUREZZA
 RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE
 RESISTENZA ALLA TRAZIONE
 RESISTENZA ALLA FLESSIONE
PROPRIETA’ MECCANICHE: DUREZZA
PROPRIETA’ MECCANICHE
PROPRIETA’ MECCANICHE:
PROPRIETA’ MECCANICHE:
PROPRIETA’ TECNOLOGICHE:
PROPRIETA’ TECNOLOGICHE:
PROPRIETA’ TECNOLOGICHE:
PROPRIETA’ TECNOLOGICHE:
DIFETTI DEI LEGNAMI
 NODI
 FIBRE CONTORTE
 FENDITURE
 CIPOLLATRA
 DIFETTI DOVUTI A PARASSITI ANIMALI O VEGETALI
NODI
HANNO ORIEGINE DALLA DEVIAZIONE
DELLE FIBRE CAUSETA DAI RAMI
INNESTATI NEL TRONCO.
I NODI SONO VIVI QUANDI I RAMI ADERISCONO ALLA
MASSA LEGNOSA, MORTI NEL CASO CONTRARIO
DETERMINANDONE UN GRAVE DIFETTO
CIPOLLATRA
SI HANNO QUANDO GLI ANELLI DI
ACCRESCIMENTO SI SEPARANO
LASCIANDO SPAZZI VUOTI.
E’ UNDIFETTO GRAVE IN QUANTO LE TAVOLE DI QUESTI TROCHI
SI SPACCANO MOLTO FACILMENTE E RISULTANO INUTILIZZABILI
FIBRE CONTORTE
SI HANNO QUANDO LE FIBRE DEL FUSTO
SEGUONO UN ANDAMENTO ELICOIDALE
CHE PROVACA UNA FACILE
FESSURAZIONE DELL TAVOLE
DIFETTI DOVUTI A PARASSITI
ANIMALI O VEGETALI
GLI ALBERI SUBISCONO L’AZIONE NOCIVA DI PARASSITI
VEGETALI E ANIMALI CHE ATTACCANO L’ESSENZA
LEGNOSA IN PROFONDITA’ LASCIANDO SPACCATURE O
CAVERNE
FENDITURE
SONO FRA I DIFETTI PIU’ FREQUENTI
DEL LEGNO.
SI PRESENTANO SIA ALL’INTERNO
CHE ALL’ESTERNO DEL LEGNO IN
FORMA DI SPACCATURE CHE INDEBOLISCONO E
DEPREZZANO IL LEGNO.
PRODOTTI DERIVATI DAL LEGNO
I DERIVATI DAL LEGNO SONO PRODOTTI REALIZZATI CON
ESSENZE LEGNOSE COMUNI DAL COSTO CONTENUTO PER LA CUI
REALIZZAZIONE SONO IMPIEGATE TUTTE LE PARTI DELL’ABERO
COMPRESI SCXARTI DI LAVORAZIONE E LEGNO RICICLATO







COMPENSATO
MULTISTRATO
PANIFORTE
FAESITE O MASONOTE
TRUCIOLATO
TAMBURATO
LAMELLARE
IL LEGNO COMPENSATO
IL LEGNO COMPENSATO E’ OTTENUTE DALLA
SOVRAPPOSIZIONE DI TRE SOTTILIN FOGLI.
I FOGLI O PIALLACCI SONO OTTENUTI MEDIANTE
SFOGLIATURA O TRANCIATURA, RICOPERTE DI COLLA ,
MESSI SOVRAPPOSTI CON LE FIBRE POSTE
PERPENDICOLARMENTE, IL TUTTO VIENE MESSO SOTTO
UNA PRESA CON PIASTRE A 100- 120 GRADI
IL LEGNO COMPENSATO
IL LEGNO COMPENSATO
LEGNO MULTISTRATO
E’ UN PANNELLO COME IL COMPENSATO, DA CUI SI DIFFERENZIA
PER IL NUMERO DI FOGLI CHE LO COSTIOTUISCONO, CINQUE O
PIU’ FOGLI A FIBRE INCROCIATE CON COLLE IDROREPELLENTI
PANIFORTE
E’ COSTITITO DA UNO STRATO INTERNO DI LISTELLI
INCOLLATI TRA LORO E DA DUE SUPERFICI ESTERNE DI
LEGNO SFOGLIATO O DI COMPENSATO DISPOSTE CON
LE FIBRE PERPENDICOLARE AI LISTELLI.
SI USA IN SOSTITUZIONE DEL COMPENSATO QUANDO
SERVONO FOGLI DI GRANDE SPESSORE
PAG 10 PAG 11
FAESITE O MASONOTE
SI PRODUCE CON SCARTI DI LEGNO CHE VENGONO RIDOTTI IN
POTTIGLIA.
CON IL VAPORE ACQUEO QUESTI SCARTI VENGONO TRASFOMATI
IN PASTA FIBROSA CHE QUINDI VIENE DISTESA IN FOGLI DELLO
SPESSORE VOLUTO.
SI USA PER PANNELLI ISOLANTI,
MOBILI, TRAMEZZI E
IN SOSTITUZIONE PIU’ COSTOSO
TRUCIOLATI
SI FABBRICONO UTILIZZANDO I TRONCHI DI SPECIE
POCHE POCO PREGIATE, CHE VENGONO SMIZZATI IN
TRUCIOLI E SCAGLIE, CHE MESCOLETI CON COLLE
SINTATICHE VENGONO DISTESI IN STRATI E PASSATI
SOTTO PRESSE.
TAMBURATO
DUE FOGLI DI COMPENSATO INCOLLATE SU UN TELAIO DI
ASTE DI ABETE, TENUTE PARALLELE DA UNA STRUTTUIRA
IN D’APE IN CARTONE O IN LEGNO.
SONO COSTRUITI ARTIGIANAMELTE
E UTILIZZATI PER
LA COSTRUZIONE
DI PORTE E ARMADI
LEGNO LAMELLARE
E’ UN MATERIALE A BASE DI LEGNO NATURALE, DI CUI
MIGLIORA LE CARATTERISTICHE DI RESTENZA MECCANICA
SI PRODUCE RIDUCENDO TRONCHI IN PICCOLE ASSI CHIAMATE
LAMELLE, CHE VENGONO ASSEMBLATE E INCOLLATE IN
FORMATI CHE VANNO DALE
TAVOLE ALLE TRAVI.
E’ MOLTO USATO PER STRUTTURE
PORTANTI,
PALESTRE E PALEZZETTI SPORTIVI.
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