Nutrire il pianeta energia per la vita
L'Expo 2015 avrà luogo a Milano tra il 1º maggio e il 31 ottobre
L'esposizione è organizzata da Expo 2015 spa società costituita dal Governo, Regione
Lombardia, dal comune e provincia di Milano e dalla Camera di Commercia di Milano.
Tema è "Nutrire il pianeta, energia per la vita", e vuole includere tutto ciò che riguarda
l'alimentazione, dal problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo a
quello dell'educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM. Milano è stata
già sede dell'Esposizione Internazionale nel 1906 con il tema dei trasporti.
Expo 2015 vedrà la partecipazione di 147
partecipanti ufficiali: 144 Paesi più tre organizzazioni
internazionali: l'ONU, il CERN e la Commissione
Europea[. Sono altresì coinvolte 11 organizzazioni
della società civile (in particolare organizzazioni non
governative) tra queste figura anche Caritas
Internazionale e 13 aziende (tra cui quelle partner)
in veste di partecipanti non-ufficiali.
L'area espositiva è organizzata come un'isola
circondata da un canale d'acqua ed è
strutturata secondo i due assi perpendicolari
della World Avenue (decumano) e del cardo,
ripresi dall'architettura delle città romane.
Secondo un principio di uguaglianza, tutti i
padiglioni nazionali sono affacciati sul grande
viale principale, lungo 1,5 km e largo 35
metri
Info e News su Expo
Credo che molti di noi provano un senso di smarrimento
non solo per il significato e l’importanza, ma anche per
cercare di focalizzare gli interessi e finalizzare la
partecipazione agli eventi che saranno tantissimi … Infiniti.
Ultima stima del Corriere della Sera è di 70 mila eventi
concentrati in giugno e ottobre (45% spettacoli - 18% arte
– 9% benessere; 5% stile di vita e creatività – 3% scienza)
Saremo in buona compagnia 7,5 milioni di biglietti venduti
Un immenso fiume mediatico
I giornali e le tv sono già partite e presto ognuno avrà lo
speciale, la rubrica, l’agenda
Info e News su Expo
L’invasione mediatica potrà diventare …
Expo iterativa - I social – la partecipazione
•Ognuno manderà in onda su Istagram- FB – twitter - foto video – frasi
… impressioni
•I social saranno cassa di risonanza di Expo degli eventi
• La partecipazione e i progetti:
•Short Food Movie ( i visitatori potranno inviare video da 30” a 1
minuto) I contributi formeranno un’opera d’arte virale e globale
fatta da centinaia di migliaia, di immagini, di lingue, di culture, che
si arricchirà gradualmente online: ogni singolo video potrà essere
cliccato e aperto a tutto schermo e l’utente della piattaforma potrà
quindi ideare il proprio percorso e scegliere la propria storia.
Fra i progetti:
•Laboratorio Expo è un progetto di Expo Milano 2015 e
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli curato da Salvatore Veca. Il
progetto, nato per studiare le tematiche legate a Expo Milano
2015, consiste in formazione e raccolta delle opinioni più
autorevoli della ricerca ed è dedicato a studiosi, istituzioni e
pubblico. Laboratorio Expo crea un network di collaborazioni,
partendo da quelle delle università milanesi e lombarde con enti e
istituzioni nazionali e internazionali, allo scopo di coinvolgere la
comunità scientifica in una riflessione sul mondo dell’alimentazione
e dello sviluppo sostenibile.
Il progetto vuole anche coinvolgere il pubblico in un percorso di
avvicinamento all’evento, con incontri e iniziative didattiche che
approfondiscono gli argomenti specifici. Il fine ultimo è quello di
arrivare nel 2015 con una Carta di Raccomandazioni della Scienza
per Expo Milano 2015: i suggerimenti del mondo della scienza per
un futuro più sostenibile.
Info e News su Expo
L’organizzazione l’accoglienza
I media e già lo fanno accenderanno i riflettori su l’accoglienza e lo stato
dell’arte. Immaginiamo i problemi che vivrà Milano e i milanesi e tutta
la cintura comprese le provincie lontane BG BS …
Parlare e informare su questo è semplice e nelle regole del giornalismo
facilita le vendite!!!
E’ la dinamica classica della stampa di casa: cercare un fatto e trovare la
polemica e poi … A contro B … Milanisti-interisti – guelfi-ghibellini !!!
Parentesi: una logica che non ha favorito la crescita della comunità
Il rischio è di ricevere una comunicazione semplificata e superficiale
Info e News su Expo
L’organizzazione l’accoglienza
Esempio: Milano chiede agli Uffizi l’Annunciazione di Leonardo Firenze
risponde picche … Il corriere ne parla e con lui tutti i giornali
LE POLEMICHE E LE PAURE
il dualismo dell’informazione
L'organizzazione dell'evento è stata caratterizzata da numerose
vicende giudiziarie legate a reati quali associazione a delinquere, turbativa
d'asta e truffa, nelle quali sono stati coinvolti i vertici aziendali e numerosi esponenti politici.
Parliamo dai volontari. Forse non tutti lo sanno, ma si tratta di persone
che scelgono volontariamente di fare qualcosa. Un po’ come quelli che non lavorano gratis per
Expo scelgono volontariamente di non fare qualcosa. Entrambi hanno delle motivazioni. Quelle
dei volontari possono essere varie. Le riassumerei così: ti vedi gratis e spesato (un pasto al
giorno, alloggio, abbonamento ai mezzi pubblici, viaggio da casa tua fino a Milano) un grande
evento, avendo la possibilità di seguire quello che succederà all’interno del sito espositivo
(incontri, presentazioni, spettacoli) e portandoti a casa un tablet a fine manifestazione (sì, quello
che usi per dare indicazioni ai turisti te lo lasciano). In più incontri gente, il che non deve essere
male in un ambiente internazionale, tendenzialmente giovane
Buon esempio di comunicazione:
Il sito web di Expo
www.expo2015.org
www.expo.rai.it
Una guida iniziale all’Expo in grado di mostrare l’emozione
e la grandiosità dell’evento e al tempo orientarsi nella
stratosferica offerta di eventi progetti padiglioni da non
perdere
La tecnologia ci aiuta a andare direttamente alla fonte
delle notizie
Lo scarto fra la realtà e l’enfasi mediatica
L’emozione della visita Padiglione Zero
il Padiglione Zero introduce la visita del Sito Espositivo di Expo Milano 2015.
Quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le
trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo, sono il
punto di partenza per qualsiasi progetto futuro.
Il Padiglione Zero è il luogo in cui raccontare questo straordinario percorso con
un linguaggio emotivo e immediato.
Cosa rimane di Expo, rimarrà di Expo?
Speriamo di smentire questa vignatta
Expo 2015 La carta di Milano
https://www.youtube.com/watch?v=
vnxxcoK3jOQ
A Milano, in occasione di Expo 2015, ci sarà un confronto vero su alcuni nodi cruciali della
sfida alimentare globale che ci accompagnerà per i prossimi anni. Un dibattito che
culminerà nella Carta di Milano, una sorta di Protocollo di Kyoto dedicato al cibo che vuole
essere:
- il documento che esprime la proposta dell’Italia sui temi dell’Esposizione Universale
- lo strumento per guidare il dibattito che si svolgerà nei prossimi mesi, e per tutte le
iniziative che diventeranno eventi nel semestre dell’Expo (a partire dal Padiglione Italia)
- la dichiarazione conclusiva dell’Esposizione Universale, da consegnare al Segretario
Generale dell’ONU Ban Ki-moon quale atto di indirizzo internazionale e quale contributo alle
riflessioni che saranno svolte in sede di discussione sui Millennium Goals a novembre 2015.
Per la prima volta, quindi, un’Esposizione universale propone una carta di responsabilità e
impegni concreti e misurabili rivolta a cittadini, governi, istituzioni, associazioni e imprese. Il
documento sarà sottoposto infatti anche alla firma dei visitatori dei padiglioni per
responsabilizzare ciascuno su questioni come lo spreco alimentare, il diritto al cibo, la
sicurezza dei prodotti, l’agricoltura sostenibile. Tutto questo in vista dell’aggiornamento
degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite, che proprio quest’anno saranno sostituiti
dai nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nel quale l’Italia ed Expo saranno protagonisti.
Il percorso verso la Carta di Milano è iniziato con la giornata “L’Expo delle Idee”, che il 7
febbraio 2015 ha riunito oltre 500 esperti all’Hangar Bicocca di Milano. Suddivisi in 42 tavoli
di lavoro, gli esperti hanno iniziato a porre le basi per la stesura della Carta
Tavolo 1: Il Mondo che ha fame: vecchi e nuovi poveri e diritto al cibo Tavolo 2: Fino all’ultima goccia d’acqua
Tavolo 3: La Nostra Madre Terra Tavolo 4: Sviluppo Sostenibile: modelli a confronto Tavolo 5: Una casa per la società
civile: Cascina Triulza
Tavolo 6: Ricettività e Turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori Tavolo 7: Un’occasione unica per lavoro e imprese
Tavolo 8: Quota 50 miliardi: l’export dell’agroalimentare italiano Tavolo 9: La lotta alla contraffazione Tavolo
10: Agromafie Tavolo 11: La sfida delle indicazioni geografiche Tavolo 12: Expo 2015: la cultura come seme per l’età
della conoscenza Tavolo 13: Patrimonio Unesco: dalla Dieta Mediterranea agli stili di vita Tavolo 14: Educazione
alimentare: un investimento per il futuro Tavolo 15: Vietato sprecare
Tavolo 16: Aggiungi un posto a tavola: la ristorazione di domani Tavolo 17: WE – Women for Expo Tavolo 18: Il cibo
dello spirito
Tavolo 19: Cibo, sport e benessere Tavolo 20: Un incrocio di culture: le comunità straniere ad Expo 2015 Tavolo 21: Il
Padiglione Italia: il Paese in vetrina Tavolo 22: I Paesi partecipanti: un’agenda internazionale Tavolo 23: I Cluster: un
modello innovativo
Tavolo 24: La Cooperazione Internazionale allo Sviluppo Tavolo 25: La biodiversità salverà il mondo Tavolo 26: Mondo
obeso e malnutrito: salute, malattie e disturbi alimentari Tavolo 27: Sai cosa mangi? La sicurezza alimentare Tavolo
28: Mare Magnum Tavolo 29: La ricerca in campo agroalimentare Tavolo 30: AgriLAB: Innovazione in agricoltura Tavolo
31: La logistica del cibo Tavolo 32: Milano, la città che ospita l’Expo Tavolo 33: Regione Lombardia, terra dell’Expo
Tavolo 34: I Territori in Expo Tavolo 35: La città nella città Tavolo 36: Expo: una smart city che guarda al futuro Tavolo
37: Per un’esposizione universale sostenibile Tavolo 38: Open Expo Tavolo 39: Legalità: un valore non negoziabile. Un
best practise per il futuro Tavolo 40: Post Expo: che fare?
Tavolo 41: 1 novembre 2015: l’eredità politica di Expo 2015
Tavolo 42: Guerra alla povertà
Cosa rimane di Expo, o cosa rimarrà di Expo?
Secondo la visione agostiniana del tempo, passato, presente e futuro
coesistono nell’animo: il presente del passato è la memoria, il
presente del presente la visione, il presente del futuro l’attesa. Ecco,
ciò che l’esperienza di questo percorso intende lasciare nei visitatori
è proprio la necessità di una tensione verso qualcosa di nuovo,
diverso, altro.
Puntare sulla cultura, il
sapere rimodulare il
nostro stile di vita
all’essenziale, scoprire
le bellezze delle nostre
città per condividerle.
Recuperare la Bellezza – dare a tutti il pane
quotidiano
Quello della salute e del ben vivere anzitutto per
prevenire le patologie - le malattie che sono i grandi
nemici del’umanità
Scarica

Intervento Fabrizio Annaro Expo 2015