LA PROMOZIONE DELLA SALUTE COME
ANTIDOTO ALLA CRISI
IL RUOLO DEI COMUNI
L’esperienza di Sacile
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PERCHÉ LA SPESA SANITARIA CONTINUA A
CRESCERE?
• Cambiamenti sociali e demografici
Invecchiamento della popolazione
Aumento della patologia cronico degenerativa
Struttura famigliare più piccola e instabile
Aumento dell’occupazione femminile
Allungamento della vita lavorativa
• Progresso scientifico
Imperativo tecnologico
• Aumento del costo del lavoro
• Cambiamento del concetto di salute
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La salute è una risorsa della vita quotidiana
(OMS - Carta di Ottawa, 1986)
Le città, in quanto primo livello di governo e primo
interlocutore dei cittadini, percepiscono l’importanza di
impegnarsi in questo senso per fare fronte alle sfide del
presente e del futuro.
La salute non è solo assenza di malattia, ma è un
complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale.
La salute è la sfida centrale del nostro tempo
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 “Guadagnare Salute: rendere facili le
scelte salutari”
rivolto alla prevenzione delle malattie croniche e
alla promozione di stili di vita salutari anche
attraverso politiche che favoriscono la mobilità e
l’attività fisica delle persone (trasporti e verde
urbano) e l’attivazione di azioni ed interventi che
agiscano in maniera trasversale sui diversi
determinanti di salute, per aumentare
l’efficacia ed ottimizzare l’utilizzo delle
risorse
INTERDISCIPLINARITÀ
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Alcuni esempi:
Progetto
Movimento in 3 S
 Promuovere, nelle Scuole Primarie della
Regione, l’attività fisica e sani stili di vita
attraverso
l’integrazione
tra le diverse
componenti della comunità territoriale
 Favorire il movimento e l’attività ludico motoria
nel tempo libero della popolazione pediatrica
 Favorire l’attività motoria tra i bambini quale
momento di benessere e aggregazione sociale
 Estendere la cultura del benessere alle famiglie
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SICURA MENTE
2010-2012
Direzione Centrale Salute
Tavolo di Lavoro Regionale
Incidenti Stradali
Stili di vita
Life skills
Percezione del rischio
Guida sicura
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Pianificazione urbanistica e SALUTE
il Percorso attivato in Regione FVG
 Progetto formativo (2008)
Definire i “determinanti di salute in ambito
urbano” con l’obiettivo di:
sensibilizzare amministratori locali,
tecnici della pianificazione territoriale,
responsabili
dei
dipartimenti
di
prevenzione, sull’opportunità di inserire
l’idea di benessere e di promozione
della
salute
nella
pianificazione
territoriale
 Condivisione
e
adozione
di
un
documento di indirizzo
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I PROTAGONISTI AL TAVOLO
 Direzioni Regionali FVG: Salute e protezione sociale
Mobilità, energia e infrastrutture di
trasporto
Ambiente e lavori pubblici
Pianificazione territoriale, autonomie locali









A.R.P.A.
Federsanità ANCI-FVG
Rete regionale Città Sane
UPI- FVG
Federazione regionale degli architetti, pianificatori
Ordine Ingegneri provincia di Pordenone, Udine, Gorizia
Ceformed
Aziende per i Servizi Sanitari della regione FVG
Le città di TRIESTE, UDINE, GORIZIA, PORDENONE,
MONFALCONE, SACILE
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Allegato
MOBILITÀ SOSTENIBILE E SICURA IN AMBITO URBANO
Criteri e indicatori raccomandati per valutare gli obiettivi di salute
nella VAS degli strumenti urbanistici
TEMI
CRITERI / INDICATORI
Metri per cittadino di percorsi ciclo-pedonali
per spostamenti sistematici, sicuri ed accessibili a
tutti i cittadini, in sede propria
Metri per cittadino di percorsi ciclo-pedonali
per spostamenti sistematici, sicuri ed accessibili a
tutti gli cittadini, in sede promiscua
QUALITÀ ED
EFFICIENZA DEL
SISTEMA DI MOBILITÀ
Spostamento dei residenti (% spostamenti
sistematici a piedi, in bici, auto, mezzo pubblico,
etc.)
FONTE DEI DATI
Comune
ISTAT
% di Km di corsie preferenziali per i mezzi
pubblici (sul totale di km di viabilità urbana)
Km per cittadino di corsie preferenziali per i
mezzi pubblici
Zone 30 superficie complessiva e in rapporto
alla popolazione residente (m2 totali e
m2/abitante)
Zone TL superficie complessiva e in rapporto alla
popolazione residente (m2 totali e m2/abitante)
OBIETTIVI DI
SALUTE
Aumentare
l’attività
fisica durante l’attività
quotidiana
promuovendo
la
mobilità pedonale e
ciclabile
Comune
Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale
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Allegato
Concentrazione di NO, NO2 e NO x e
superamenti valori limite di legge
Concentrazione di O3 e superamenti valori
limite di legge
QUALITÀ DELL’ARIA E
PREVENZIONE DEL
RUMORE
SICUREZZA DEL
SISTEMA DI MOBILITÀ
URBANA
Benzene: valore medio annuo
Concentrazione PM10 e PM 2,5 e superamenti
valore di legge
ARPA
(dati centraline per
Comuni dove queste
sono già presenti,
oppure indicazioni
Piano Regionale
miglioramento qualità
dell’aria)
Numero di residenti entro 300 m dalle strade
ad alta intensità di traffico e % rispetto agli
abitanti totali
Comune
Zonizzazione acustica
Comune
Dati incidenti stradali georiferiti
Centro Regionale
Monitoraggio
Sicurezza Stradale Mitris
Lunghezza strade urbane di attraversamento:
km totali e % sul totale di km di viabilità urbana
Comune, Provincia,
Regione
Numero di strade urbane di attraversamento
nelle nuove aree residenziali
Comune
Ridurre l’esposizione
ai fattori di rischio
per l’inquinamento
dell’aria e per il
rumore da traffico
Ridurre i traumi da
traffico
Accessi stradali sicuri alle nuove aree residenziali
secondo il Codice della Strada
Discontinuità della rete ciclo-pedonale (n° di
punti di discontinuità rispetto ai metri di percorso
totali)
Comune
Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale
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Allegato
m2 per cittadino di spazi pubblici per
l’interazione (es. piazze, vie, marciapiedi)
VIVIBILITÀ SOCIALE
NELL’AMBIENTE
URBANO E QUALITÀ
DEL PATRIMONIO
URBANO VERDE
Comune
Aumentare il tempo
per lo svolgimento
dell’attività fisica
durante gli
spostamenti quotidiani
Comune
Ridurre l’esposizione ai
fattori di rischio degli
incidenti stradali per gli
utenti deboli della
strada. Ridurre
l’affaticamento in
condizioni di
spostamento, elevare
la percezione e la
riconoscibilità degli
spazi e ambienti
Promuovere corretti
stili di vita e rispetto
del prossimo in ambito
pubblico: servizi,
percorsi, ecc…
m2 per cittadino di verde comunale fruibile
m2 per cittadino di verde di vicinato (di
quartiere) fruibile
Numero di servizi per cittadino facilmente
accessibili a tutti i cittadini
Numero di servizi per cittadino (scuole,
ambulatori, negozi di vicinato, TPL, uffici pubblici
etc.) facilmente raggiungibili a piedi, in
carrozzina, in auto con il contrassegno o in
bicicletta in sicurezza
TUTELA DELLE
PERSONE
Numero di scuole previste lontano da strade ad
elevato flusso di traffico, presenza di parcheggi
riservati a disabili, servizi sanitari a scala di
quartiere, comunale, distrettuale, provinciale e
regionale, mezzi di trasporto accessibili e
collegamenti con la rete pedonale, ecc.
Partecipazione a progetti di mobilità
sostenibile (es. “gruppi di cammino”, “pedibus”,
“chiamaMe - trasporto a chiamata” etc.)
Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale
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Mobilità sostenibile: ruolo dei comuni
 la mobilità ormai riveste un ruolo decisivo
nella lotta al cambiamento di stili di vita
 Importante un’attività di sensibilizzazione
verso la cittadinanza
 E’ indispensabile incentivare politiche sempre
più sostenibili ed abituare i cittadini a stili di
spostamento meno impattanti
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LA PROMOZIONE DELLA SALUTE COME ANTIDOTO ALLA CRISI
10° Meeting Italiano Rete Città Sane | OMS
Venezia 10-11 Maggio 2012
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Il RUOLO DEGLI ENTI LOCALI PER LA SALUTE
ll ruolo degli enti locali come promotori e difensori della salute attraverso
Progetti di Comunità che coinvolgano le Aziende Sanitarie, le scuole, i cittadini
e le associazioni .
Il ruolo di enti di prossimità al cittadino per investire sulla prevenzione
primaria (promozione alimentazione corretta, mobilità sostenibile, sani stili di
vita in generale, ..): minori costi, maggiori benefici di lungo termine sulla
lotta alle malattie del nostro secolo (come ipertensione, obesità, ecc.)
PROTOCOLLO D’INTENTI FIRMATO IL 06.10.2011
Il ruolo della Rete Italiana Città Sane OMS – in collaborazione con ANCI,
Federsanità, Ministero e Regioni, per spingere e coordinare la realizzazione
di progetti di comunità da parte delle città aderenti, con un impegno diretto
degli enti locali sulle tematiche proposte dall’Organizzazione Mondiale
della Sanità.
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Il Progetto Città Sane è promosso dall’Organizzazione Mondiale
della Sanità (OMS), l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la
Salute, che dal 1948 opera con l’obiettivo di assicurare alla
popolazione mondiale il più alto livello di salute.
CITTÀ SANE è un movimento di città presente in tutti i continenti.
In Europa è presente in 1400 città di 30 Nazioni che hanno una
Rete Nazionale e che oggi lavorano l’una a fianco all’altra sulle priorità
proposte dall’OMS o su temi scelti ad hoc.
In Italia, il progetto è partito nel 1995 come movimento di Comuni
per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro.
LE CITTÀ ADERENTI ALLA RETE SONO 73.
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Assetto Societario Rete Italiana Città Sane OMS
Presidente:
Simona Arletti, Comune di Modena
Vice Presidenti:
Pierfrancesco Majorino Comune di Milano - con delega alle città
metropolitane
Furio Honsell Comune di Udine - con delega alle città del nord
Lucia De Robertis Comune di Arezzo - con delega alle città del centro
Pasquale Pellegrino Comune di Foggia - con delega alle città del sud
Comitato Direttivo composto dalle città di:
Modena, Milano, Udine, Arezzo, Foggia, Ancona, Firenze, Genova,
Potenza, Precenicco (Ud), Sacile (Pn), Bologna, Padova, Venezia, Torino,
Forlì, Massa, Siena.
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Città Aderenti a dicembre 2012
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Far parte della Rete CittàSane significa
- arricchire di esperienza e di idee sia i tecnici che gli amministratori,
punto di riferimento della loro città nella gestione della salute pubblica
- migliorare lo stato di salute della propria città, acquisendo e
condividendo strumenti, idee e progetti che siano di stimolo all’attività
quotidiana
- poter contare sull’apporto di un network italiano ed europeo
impegnato nella promozione della salute
- assumersi degli impegni, a livello locale, nei confronti dei propri
cittadini
Realizzare PROGETTI DI COMUNITA’ PER LA
PROMOZIONE DELLA SALUTE, coinvolgendo:
- i cittadini in genere
- le scuole
- i professionisti
- il terzo settore e l’associazionismo
- il mondo dello sport
PARTECIPAZIONE
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WELFARE
LE POLITICHE DI PREVENZIONE PER LA
SOSTENIBILITÀ DEL WELFARE
Le città sono chiamate a lavorare sui progetti di
prevenzione e di promozione di sani stili di vita come
richiesto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Prevenzione = riduzione dell'incidenza delle
malattie croniche = riduzione delle spese
sanitarie per trattamento e cura
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Nel 2009-2013 l’OMS sta coordinando la
cosiddetta “V FASE” di lavoro del progetto
intitolata “Salute ed equità nella salute in tutte
le politiche locali”, nella quale i temi prioritari
individuati sono suddivisi in:
 Mobilità sostenibile
TEMI
Sana alimentazione
 Attività fisica
 Sani stili di vita
 Rapporto ambiente e salute

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PROGETTUALITA’
ESEMPI DI PROGETTI DI COMUNITA’
PORTATI AVANTI DALLA RETE CITTA’ SANE OMS e
DALLE CITTA’ ADERENTI
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LE CITTA' SANE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE
Un “Progetto contenitore” che si propone di realizzare azioni progettuali
ed eventi che sviluppino il rapporto città/bambino, con particolare
attenzione alle tematiche della salute. Le azioni, che possono nascere
sia da un confronto partecipato tra le istituzioni e i bambini/ragazzi, sia
all’interno di un tavolo di coordinamento e di lavoro istituito ad hoc con
Aziende Sanitarie ed altri Enti, vengono definite dai Comuni associati
tenendo conto delle realtà e dei servizi già esistenti sul territorio.
Si articola in:
- Progetti che sviluppino la partecipazione dei bambini nella definizione delle
scelte politiche di salute delle città.
- Progetti locali che promuovano corretti stili di vita nel target 0-14 anni.
Strumento possibile: Consiglio Comunale dei Ragazzi
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I PERCORSI DEL CUORE E DELLA MEMORIA
Diretto concretamente a realizzare percorsi di allenamento
psico-fisico atti a stimolare e mantenere allenata la memoria
ed il sistema cardiovascolare
I percorsi sfruttano la viabilità ciclo-pedonale esistente e le
zone verdi del territorio e si articolano in:
“Percorsi del cuore” dotati di apposita segnaletica che
proporrà esercizi fisici.
“Percorsi della memoria” dotati di cartellonistica speciale
che suggerirà esercizi mirati di allenamento della memoria
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LA PROMOZIONE DELLA SANA ALIMENTAZIONE
MERENDA SANA
Progetto per bambini/e dai 3 ai 10 anni
delle scuole dell'infanzia e primaria,
insegnanti e personale scolastico.
Realizzato con obiettivi di formazione
nutrizionale;
educazione
alla
conoscenza e al consumo di alimenti
quali pane, yogurt, marmellata, frutta,
verdura ……… anche biologici, al
posto delle merendine, ma anche
durante i pasti.
Coinvolgimento delle famiglie con
iniziative formative e divulgative.
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LA PROMOZIONE DELL’ATTIVITÀ FISICA
Traduzione e Validazione della Carta di Toronto
Rete Italiana OMS  forte impegno della mobilità sostenibile

gruppo di lavoro "Pianificazione urbanistica e della mobilità
in un ottica di rispetto ambientale“.
La mobilità sostenibile è strettamente collegata alle questioni
della prevenzione, dell’incentivazione dei sani stili di vita e
dell’attività fisica.
www.globalpa.org.uk/charter/download.php
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I PROGETTI DI
COMUNITA’ SULLA
MOBILITA’ SOSTENIBILE
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Sacile
PEDIBUS: Progetto pilota per la Rete Regionale friulana assieme alle
città di Cormons e Udine.
2006  scuole primarie
2010  scuole secondarie di primo/secondo grado con il progetto “Messa in
sicurezza dei percorsi casa-scuola in ambito urbano”.
Sono coinvolti più di 300
bambini delle scuole
primarie e oltre 600 tra
scuole medie inferiori e
superiori.
I percorsi sono 8 per una
lunghezza di circa 5 km.
Il progetto si è sviluppato in tre fasi:
1- stato di fatto e rilievo criticità
2- ricerca aree idonee e delle priorità, stima dei costi, individuazione
stake-holders
3- indicatori di valutazione, definizione di modello d’intervento replicabile
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Sacile
Nel 2008 il progetto PEDIBUS riceve il 3° premio
“OSCAR DELLA SALUTE” dalla rete cittàsane.
bambini partecipanti: nel 2006 124
nel 2008 260
nel 2010 299
nel 2012 335
chilometri percorsi
2
nel 2006 12.500 km
nel 2008 23.000 km
nel 2010 29.750 km
nel 2012 35.250 km
Risparmio di CO nel 2006 2 t
nel 2008 3.68 t
nel 2010 4.75 t
nel 2012 5.50 t
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Udine
Il Comune si impegna da più di 10 anni sulle tematiche della mobilità
sostenibile attraverso la realizzazione di diversi progetti.
Per fare solamente alcuni esempi si ha un
servizio molto diffuso sul “bike sharing” e un
progetto “Pedibus” di grande respiro: i bambini
vengono accompagnati a piedi da genitori,
anziani e studenti per ridurre l’utilizzo di mezzi
privati in prossimità delle aree scolastiche. Ciò
migliora la qualità dell’aria e incentiva la
socializzazione anche nell’ottica dello scambio
intergenerazionale.
Collegati a questo progetto ce ne sono altri come “A scuola andiamo da soli” e
“Messa in sicurezza delle aree scolastiche”, nell’ottica che si debba sempre
agire da un punto di vista intersettoriale per ottenere buoni risultati.
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Trento
Le azioni del Comune di Trento sono inserite nell’ambito del progetto “Bambini
a piedi sicuri per una mobilità sostenibile”
Un Progetto per un insieme di azioni per educare i
bambini delle scuole primarie:
- a percorrere il tragitto casa-scuola in modo
sostenibile e autonomo, a piedi, in bicicletta, in
autobus da soli e con gli amici;
-mira
a ridurre il traffico automobilistico e a
migliorare la qualità della vita nell’ambiente
urbano;
-- favorisce la conoscenza del quartiere e delle
regole per muoversi in sicurezza, incoraggiando il
bambino verso l’autonomia.
I bambini partecipano a laboratori e a giornate di sensibilizzazione sulle regole
del “Bravo pedone”, sulla mobilità sostenibile e sull’impatto ambientale dei
comportamenti individuali.
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Modena
Il Comune di Modena ha sempre dato una grande importanza al tema della
mobilità sostenibile attraverso una serie di progetti portati avanti da uffici
appartenenti a diversi settori come Salute e sanità, Mobilità, Ambiente ed
Istruzione.
“Vado a scuola con gli amici”: punti di incontro distanti alcune centinaia di
metri dalle scuole, dai quali genitori e bambini possono partire per andare a
scuola insieme e lungo percorsi ciclo-pedonali sicuri (bambini coinvolti ogni anno:
circa 3200).
 La pedonalizzazione del Centro Storico, l’introduzione di “Zone 30 km/h” e la
creazione di piste ciclabili che attraversano parchi urbani e che arrivano fino
all’ingresso dei plessi scolastici.
 La realizzazione delle domeniche ecologiche, in cui si limita l'uso dell'auto a
ristrette fasce orarie proponendo attività di mobilità alternativa, all'interno del
progetto regionale “Liberiamo L’aria”.
“Settimana Europea della Mobilità Sostenibile” con
diverse iniziative per sensibilizzare sugli spostamenti con
la mobilità dolce.


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INVESTIRE NELLA SALUTE PER RISPARMIARE
Un esempio pratico: Progetto PHAN in collaborazione con OMS
HEAT
Health Economic Assessment Tool
Strumento di valutazione economica di salute messo a punto dall’OMS
LE PREMESSE
I progetti di mobilità urbana prevedono stime economiche come il calcolo del rapporto
costi/benefici per giustificare progetti e finanziamenti.
Spesso non vengono considerati i benefici in termini di salute.
CHE COS'E' HEAT ?
Uno strumento on-line in grado di calcolare in EURO il risparmio prodotto da un intervento
che investa risorse sulla promozione della salute dei cittadini in particolare
cercando di aumentare l'attività fisica.
Un mezzo per stimare la riduzione del rischio di mortalità se l'attività fisica diventa
abitudine e non eccezione
Può essere applicato per ora all'attività fisica fatta a piedi o in bicicletta
www.heatwalkingcycling.org
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ESEMPIO: H.E.A.T., strumento
informatico per la valutazione
degli interventi per la mobilità
sostenibile nelle città.
HEAT fornisce due tipi di
valutazioni: una economica e
una percentuale.
La prima esprime in euro il
risparmio che l'amministrazione
pubblica
può
trarre
dalla
promozione di una maggiore
attività fisica dei cittadini.
La
seconda
esprime
la
riduzione della mortalità locale
data dall'effettiva realizzazione
dell'intervento.
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GRAZIE per l’attenzione!
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